Piazza di Spagna

piazza di Roma
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Piazza di Spagna
038RomaViaCondotti.jpg
Piazza di Spagna e via Condotti
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
Collegamenti
Luoghi d'interesseLista dei luoghi d'interesse
Trasportimetropolitana linea A: Spagna
Mappa

Coordinate: 41°54′21.42″N 12°28′55.41″E / 41.90595°N 12.482058°E41.90595; 12.482058

La scalinata monumentale e Trinità dei Monti

Piazza di Spagna (nel Seicento piazza di Francia), con la scalinata di Trinità dei Monti, è una delle più famose piazze di Roma. Deve il suo nome al palazzo di Spagna, sede dell'ambasciata dello stato iberico presso la Santa Sede.

Indice

La piazzaModifica

Al centro della piazza vi è la famosa fontana della Barcaccia, che risale al primo periodo barocco, scolpita da Pietro Bernini e da suo figlio, il più celebre Gian Lorenzo Bernini.

 
Piazza di Spagna in una foto del 1868

All'angolo destro della scalinata vi è la casa del poeta inglese John Keats, che vi visse e morì nel 1821, oggi trasformata in un museo dedicato alla sua memoria e a quella dell'amico Percy Bysshe Shelley, piena di libri e memorabilia del Romanticismo inglese. All'angolo sinistro c'è, invece, la sala da tè Babington's fondata nel 1893.

Dal lato di via Frattina sorge il Palazzo di Propaganda Fide, di proprietà della Santa Sede. Di fronte alla sua facciata, progettata dal Bernini (mentre la facciata laterale è invece del Borromini), svetta la colonna dell'Immacolata Concezione, che fu innalzata dopo la proclamazione del dogma per volontà del re Ferdinando II delle Due Sicilie in ringraziamento per uno scampato attentato, e inaugurata il giorno 8 dicembre 1857. Dal 1923 i vigili del fuoco offrono un acrobatico omaggio floreale alla statua, avvalendosi delle loro scale; nel 1953 lo stesso pontefice Pio XII volle presenziare alla cerimonia, ma fu con Giovanni XXIII (1958) che la presenza papale a tale cerimonia divenne una vera e propria tradizione, fedelmente mantenuta da tutti i pontefici.

Attualmente l'omaggio floreale di Piazza di Spagna - sempre accompagnato da una preghiera mariana del Papa - è una delle cerimonie religiose più amate e popolari in Roma.

La piazza è citata in una famosa poesia di Cesare Pavese, denominata "Passerò da piazza da Spagna", il cui testo è stato riportato integralmente su una targa vicino alla sala da tè Babington's.[1]

La scalinataModifica

 
La piazza alla fine dell'Ottocento

La monumentale scalinata di 136 gradini, commissionata dal cardinale de Tencin, fu inaugurata da papa Benedetto XIII in occasione del Giubileo del 1725; essa venne realizzata (grazie a dei finanziamenti francesi del 1721-1725) per collegare l'ambasciata borbonica spagnola (a cui la piazza deve il nome) alla chiesa di Trinità dei Monti.

Venne progettata sia da Alessandro Specchi che da Francesco De Sanctis dopo generazioni di lunghe ed accese discussioni su come il ripido pendio sul lato del Pincio dovesse essere urbanizzato per collegarlo alla chiesa. La soluzione finale scelta fu quella di De Sanctis: una grande scalinata decorata da numerose terrazze-giardino, che in primavera ed estate viene addobbata splendidamente con molti fiori. La sontuosa, aristocratica scalinata, posta all'apice di un lungo asse viario che portava al Tevere, fu disegnata in modo che avvicinandosi gli effetti scenici aumentassero man mano. Tipico della grande architettura barocca era infatti la creazione di lunghe, profonde prospettive culminanti con quinte o sfondi a carattere monumentale.[2]

Nel 1787 Goethe durante il suo soggiorno a Roma vide i lavori di preparazione per l'installazione dell'obelisco di fronte alla chiesa di Trinità dei Monti voluto dal papa Pio VI:

« A Trinità dei Monti stanno scavando per gettare le basi del nuovo obelisco; lassù il terreno non è che materiale riportato dalle rovine dei giardini appartenuti a Lucullo e poi di proprietà dei Cesari. »

(Johann Wolfgang von Goethe, Viaggio in Italia)

La scalinata subì un restauro nel 1995.

La scalinata ha subito un nuovo restauro terminato il 21 settembre 2016 grazie al contributo della casa di moda Bulgari.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

CollegamentiModifica

  È raggiungibile dalla stazione Spagna.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Roma, p. 40
  2. ^ Roma, p. 41

BibliografiaModifica

  • AA. VV., Roma, Touring Club Italiano, Milano 1999.

Voci correlateModifica

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