Pietro II di Arborea

Pietro II di Arborea
Giudice di Arborea
Stemma
In carica 1211-1241
Predecessore Ugone I di Arborea
Successore Mariano II di Arborea
Visconte di Bas
In carica 1211-1241
Predecessore Ugone I di Arborea
Successore Simone Palau de facto
Mariano II di Arborea de jure
Padre Ugone I di Arborea
Madre Preziosa di Lacon-Massa, figlia di Guglielmo I Salusio IV, Re di Cagliari e Marchese di Massa e Corsica
Consorte Si sposò due volte, con:
Figli Da sua moglie Sardinia ebbe un figlio:
Religione Cattolicesimo

Pietro II di Arborea (... – 1241) fu Giudice di Arborea e Visconte di Bas dal 1211 al 1241.

BiografiaModifica

Egli nacque dal matrimonio di Ugone I, Giudice di Arborea, con Preziosa, figlia di Guglielmo I Salusio IV, Sovrano di Calari. Pietro era l'erede del patrimonio e dei titoli dei suoi genitori ed infatti alla morte di suo padre, nel 1211, salì al trono giudicale.

Alla morte del nonno, Guglielmo I Salusio IV di Massa nel 1214, Pietro venne costretto da Ubaldo Visconti a sposare sua figlia Diana Visconti, Ugone infatti teneva già in suo potere la zia di Pietro, Benedetta di Cagliari e oramai esercitava un ruolo politico egemone in Sardegna. Quando le fortune di Ubaldo Visconti vennero meno però, essendo Pietro II considerato un suo alleato, venne attaccato da Guglielmo II Salusio V di Massa giudice di Cagliari (figlio di Benedetta), appoggiato da Mariano II di Torres, marito a sua volta di una zia di Pietro, Agnese di Massa; il giovane Pietro II venne sconfitto e perciò nel 1228 fu costretto ad accettare di condividere con loro il controllo del Giudicato (tra l'altro in questo periodo di condominio, Mariano II di Torres iniziò la ricostruzione della Cattedrale di Oristano).

Pietro II, dopo la morte del suocero Ubaldo Visconti, approfittando delle lotte intestine che si scatenarono a quell'evento, riuscì finalmente a liberarsi dai due condomini ed estendere la propria autorità sull'intero Giudicato.

Nell'aprile del 1237 Pietro II, riconoscendo formalmente la supremazia della Chiesa sul suo giudicato, ratificò un accordo con il legato pontificio di papa Gregorio IX, in base al quale il giudice si impegnava versare annualmente una somma di 1100 bisanti d'oro quale vassallo e donare alla Chiesa il Castello di Giripala. In cambio Pietro II, nel successivo mese di maggio ricevette, nella Chiesa di Santa Maria di Bonarcado, da parte del papa il riconoscimento della sovranità sul Giudicato.

Pietro II morì nel 1241 lasciando erede il figlio minorenne Mariano II di Arborea avuto dalla seconda moglie.

BibliografiaModifica

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