Pontecagnano Faiano

comune italiano
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Pontecagnano Faiano
comune
Pontecagnano Faiano – Stemma
Pontecagnano Faiano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.svg Salerno
Amministrazione
SindacoGiuseppe Lanzara (PD) dal 25-6-2018
Data di istituzione18-6-1911
Territorio
Coordinate40°39′N 14°53′E / 40.65°N 14.883333°E40.65; 14.883333 (Pontecagnano Faiano)
Altitudine28 m s.l.m.
Superficie37,19 km²
Abitanti25 993[1] (31-8-2021)
Densità698,92 ab./km²
FrazioniPontecagnano (sede comunale), Faiano, Corvinia, La Picciola, Magazzeno, Sant'Antonio
Comuni confinantiBattipaglia, Bellizzi, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Salerno
Altre informazioni
Cod. postale84098
Prefisso089
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065099
Cod. catastaleG834
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona C, 1 011 GG[3]
Nome abitantipontecagnanesi
Patronosan Benedetto
Giorno festivo21 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontecagnano Faiano
Pontecagnano Faiano
Pontecagnano Faiano – Mappa
Posizione del comune di Pontecagnano all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Pontecagnano Faiano è un comune italiano di 25 993[1] abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il comune si estende ad est della periferia di Salerno, poiché Pontecagnano è saldata con la frazione Lamia e la zona industriale del capoluogo. Da essa si scorge una magnifica vista di tutto il golfo di Salerno. Le due località formano comunque un unico centro abitato, per cui non si tratta di un comune sparso.

L'area urbana di Pontecagnano si sviluppa lungo la Strada Statale 18 ed è ormai contigua con la frazione di Sant'Antonio. La cittadina dista 10 km dal centro di Salerno, 5 km da Bellizzi, 12 km da Battipaglia e 17 km da Olevano sul Tusciano. Il limite comunale settentrionale è segnato a nord dal colle della Maddalena, a ovest dal fiume Picentino, ad est dal torrente Asa e dal fiume Tusciano e a sud dal mar Tirreno.

Lungo la fascia costiera si estende Magazzeno, frazione composta da ville sparse, villaggi turistici, discoteche e lidi, conosciuta anche come litoranea di Pontecagnano.

Il centro è situato ad est del fiume Picentino, la città è divisa dalla rete ferroviaria per cui la zona a nord è la più abitata e industrializzata mentre quella sud è soprattutto coltivata mediante impianti serricoli. Lungo la statale 18 si sviluppa Sant'Antonio, frazione quasi contigua al capoluogo, successivamente si trova la zona industriale della città. Il territorio dopo il ponte sul torrente Asa, diviso dalla statale 18 appartiene a nord al comune di Montecorvino Pugliano e a sud al comune di Pontecagnano Faiano, qui si trova la frazione detta di Pagliarone. Al di sotto della ferrovia è situata la frazione Corvinia, località in cui è situato l'aeroporto che segna i confini con Bellizzi. Il confine con Battipaglia invece, in località Picciola, in prossimità del litorale è segnato dal corso basso del fiume Tusciano. Verso i monti si incontrano le località di Trivio Granata e di Baroncino, seguite dalla frazione di Faiano ai confini con la parte più bassa del comune di Montecorvino Pugliano confine che viene delimitato dal corso d'acqua delle Sette Bocche e anche con Giffoni Valle Piana.

ClimaModifica

La stazione meteorologica più vicina è quella di Salerno Pontecagnano Faiano.

Il clima è di tipo Mediterraneo, in base alla media trentennale di riferimento (1961-1990) per l'Organizzazione Mondiale della Meteorologia, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +12,6 °C; quella dei mesi più caldi, luglio e agosto, è di +30,9 °C. Le precipitazioni medie annue sono abbondanti, superiori ai 1100 mm, con un minimo tra la tarda primavera e l'estate ed una regolare ed elevata distribuzione nel resto dell'anno.[4][5][6][7]

StoriaModifica

Il territorio dell'odierno comune di Pontecagnano Faiano vanta una frequentazione che risale all'età del rame (3500 - 2300 a.C.). Gli scavi archeologici hanno documentato l'esistenza di due santuari, una porzione del centro abitato (oggi visitabile presso il Parco Archeologico) e due necropoli che complessivamente hanno restituito circa 10 000 sepolture[8] databili in una cronologia che va dal 3.500 a.C. fino all'alto medioevo.

In fase preistorica il sito fu abitato dalle popolazioni della cultura del Gaudo tipiche della Campania dell'età del rame. Tra il IX e l'VIII secolo a.C. emergono i classici tratti della cultura villanoviana tipici della fase più arcaica della civiltà etrusca (v. Etruria campana), a cui risalgono le iscrizioni oggi conservate al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano insieme a numerosi altri reperti.

Nel IV secolo a.C. il centro viene a contatto diretto con alcune popolazioni limitrofe (Sanniti, Greci, Lucani); le tracce archeologiche restituiscono le influenze che le nuove culture hanno esercitato nella società urbana. Per il periodo romano sappiamo grazie alle fonti di Plinio il Vecchio e Strabone che i romani edificarono sul sito della città etrusco-campana, nel 268 a.C. Picentia per accogliere una parte della tribù italica dei Picentini deportata dalle Marche. Picentia insorgerà due volte contro Roma, al tempo di Annibale schierandosi dalla parte di quest'ultimo, fatto che porterà i romani a fondare una nuova colonia, oggi Salerno, per controllare il territorio e i ribelli durante la Guerra Sociale quando viene distrutta (89 a.C.). Notizie che trovano conferme nei reperti archeologici. L'autonomia amministrativa perduta e la dispersione degli abitanti ridussero l'antico centro a frequentazioni modeste, attestate con ogni probabilità poco oltre la caduta dell'Impero Romano.

 
Operaie al lavoro del tabacchificio Centola di Pontecagnano, 1944

Nel 1755 Pontecagnano Faiano era ancora unito a Salerno, come si evince dal Catasto Onciario in cui si evidenziano i luoghi antichi che porteranno alla federazione delle tre frazioni di Ponte, Cagnano e Faiano che formeranno un comune autonomo federandosi fra loro. Fino al 1820, il territorio dell'attuale comune di Pontecagnano Faiano faceva parte del comune di Montecorvino. Il 25 gennaio 1820 con decreto reale 1876 Montecorvino venne diviso in due dipartimenti: Rovella e Pugliano. Successivamente il Consiglio Comunale di Montecorvino Pugliano divise il comune in frazioni: Pugliano, Torello, Faiano e Pontecagnano con capoluogo Pugliano. Il comune di Pugliano era in quel periodo, in condizioni ottimali sia per la crescita demografia sia per il miglioramento delle condizioni di vita dovute alla bonifica, iniziata già con i Borboni, che grazie alla bontà dei terreni portarono al trasferimento di molte famiglie nelle zone del piano e nel 1806 diedero vita ad un primo movimento per la costituzione di Pontecagnano che all'epoca contava meno di 200 abitanti in comune autonomo. Il notevole sviluppo economico e demografico delle zone del piano e la lontananza dalla Casa Comunale fu il motivo scatenante della separazione dei due comuni. Il Decreto Regio del 18 giugno 1911 stabilì la nascita del comune di Pontecagnano Faiano; mentre il comune di Montecorvino Pugliano rimase formato dalle frazioni di Santa Tecla, Capaccio, Gallara, Torello, Pagliarone. Dal territorio del nuovo comune saranno escluse molte località di confine, che erano parte integrante di Pontecagnano, che continueranno ad appartenere a Salerno ma che all'epoca rientravano nell'area marittima.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Monastero benedettino
  • Chiesa ss trinità (1330)
  • Chiesa san Benedetto in Faiano (fine 1700)
  • Chiesa dell'Immacolata (costruita nel 1843)
  • Chiesa di Sant'Antonio
  • Chiesa della Madonna degli Angeli (ruderi)
  • Chiesa di San Giuliano (ruderi)
  • Cappella della Madonna che scioglie i nodi
  • Cappella di Sant'Antonio (oggi chiesa evangelica)
  • Seminario Metropolitano "San Giovanni Paolo II" a Faiano
  • Chiesa del S.Cuore di Gesù a Picciola
  • Chiesa di S.Michele Arcangelo a Pagliarone

Siti archeologiciModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2020 la popolazione straniera residente era di 2 083 persone (8% sul totale della popolazione). Le nazionalità maggiormente rappresentate sono:

ReligioneModifica

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[10]; il comune appartiene alla forania di Montecorvino Pugliano - Montecorvino Rovella - Pontecagnano - Acerno dell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, comprendente cinque parrocchie.

L'altra confessione cristiana presente è quella Evangelica con due comunità[11].

CulturaModifica

MuseiModifica

MediaModifica

RadioModifica

  • Radio Ponte Re-Generation (Attiva dal 2014)
  • Radio Campania Web

Geografia antropicaModifica

Centri abitatiModifica

Lo statuto comunale di Pontecagnano Faiano non menziona alcuna frazione. In base al 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni[12], i centri abitati sono:

  • Corvinia, 167 abitanti, 38 m s.l.m.;
  • Faiano, 5 500 abitanti, 143 m s.l.m.;
  • La Picciola, 93 abitanti, 13 m s.l.m.;
  • Magazzeno, 613 abitanti, 4 m s.l.m.;
  • Pontecagnano, 13 240 abitanti, 28 m s.l.m.;
  • Sant'Antonio, 5 386 abitanti, 35 m s.l.m..

EconomiaModifica

L'economia del comune si basa essenzialmente sulle attività agricole.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

  • Uscite autostradali di Pontecagnano e Pontecagnano sud - Montecorvino Pugliano sulla A2 Autostrada del Mediterraneo.
  • Strada statale 18 Tirrena Inferiore, tangenziale di Salerno.
  • Strada Provinciale 28/a Innesto SS 18 (S.Antonio)-Faiano.
  • Strada Provinciale 28/b Faiano-Montecorvino Pugliano-Montecorvino Rovella.
  • Strada Provinciale 132 Innesto SS 18(Picentino)-Licinosa-Innesto SP 28.
  • Strada Provinciale 173 Pagliarone-Quadrivio Angela-Innesto SP 175.
  • Strada Provinciale 175a Fuorni-SP 30-fino all'inizio del viadotto sul fiume Sele.
  • Strada Provinciale 196 Mercato-Ornito-Faiano.
  • Strada Provinciale 311 S.Antonio a Picenza-Incarto-Innesto SP 417 (Aversana).
  • Strada Provinciale 390 Via Piave di Pontecagnano: Innesto SP 132-Innesto SP 28/a.
  • Strada Provinciale 391 Via degli Aranceti di Pontecagnano: Innesto SP 390-Innesto SP 28/a.
  • Strada Provinciale 417 Aversana.

FerrovieModifica

 
Stazione ferroviaria di Pontecagnano

AeroportiModifica

Mobilità urbanaModifica

AmministrazioneModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Per quel che riguarda la gestione dell'irrigazione e del miglioramento fondiario, l'ente competente è il Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele quello denominato Faiano e Formula.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2000 2005 Ernesto Sica La Margherita Sindaco
2005 2007 Dario Del Gais La Margherita Sindaco
2007 2007 Rosa La Ragione Indipendente Commissario prefettizio
2007 2008 Cesare Castelli Indipendente Commissario prefettizio
2008 2013 Ernesto Sica PdL Sindaco
2013 2018 Ernesto Sica Liste civiche di centro-destra Sindaco
2018 in carica Giuseppe Lanzara Partito Democratico Sindaco

SportModifica

CalcioModifica

  • A.S.D. U.S. Faiano 1965 - Eccellenza Campania, girone B
  • A.S.D. Picciola - Promozione Campania, girone D
  • A.S.D. Sporting Pontecagnano - Promozione Campania, girone D
  • A.S.D. Atletico Faiano - Prima Categoria Campania, girone E
  • A.S.A.D. Pegaso - Terza Categoria Campania (Salerno), girone B
  • A.S.D. Polisportiva Etruria - Terza Categoria Campania (Salerno), girone B

PallavoloModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ http://www.worldclimate.com/cgi-bin/data.pl?ref=N40E014+1200+0050370G2 Temperature massime medie mensili
  5. ^ http://www.worldclimate.com/cgi-bin/data.pl?ref=N40E014+1204+0050370G2 Temperature minime medie mensili
  6. ^ http://www.wunderground.com/global/IY.html Medie climatiche 1961-1990
  7. ^ http://www.eurometeo.com/italian/climate Dati climatologici medi
  8. ^ Pontecagnano: la necropoli dei record, su archeologiaviva.it. URL consultato il 28 novembre 2021.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno
  11. ^ Evangelici.net - Indirizzi utili
  12. ^ 14º Censimento

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Sito del Comune, su comune.pontecagnanofaiano.sa.it. URL consultato il 16 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2008).
Controllo di autoritàVIAF (EN123991172 · LCCN (ENnr91022267 · GND (DE4116042-3 · BNF (FRcb124897079 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr91022267