Postes, télégraphes et téléphones

PTT
Logo la poste ancien.jpg
Cassetta delle lettere dopo il 1962
StatoFrancia Francia
Forma societariaazienda pubblica
Fondazione1879
Chiusura1991
Sede principaleParigi
Settoreservizi postali, servizi telegrafici, servizi telefonici

Le PTT, inizialmente chiamate Postes et Télégraphes (P&T), poi Postes, Télégraphes et Téléphones (PTT), e dal 1959 Postes et Télécommunications[1] (conservando tuttavia la sigla PTT), erano l'ente pubblico responsabile dei servizi postali, telegrafici e telefonici francesi nei secoli XIX e XX.

StoriaModifica

XV secoloModifica

Quando nascono le poste reali esistono già diverse piccole reti postali private: le messageries universitaires della Sorbona, la posta interna degli ordini religiosi, i servizi di corrieri dei mercanti e banchieri.

  • 1479: Luigi IX istituisce la carica di contrôleur général des chevaucheurs, deputato al controllo delle strade postali. In questo modo organizza la posta statale che trasporta mediante corrieri a cavallo solamente messaggi dei funzionari pubblici. L'organizzazione si avvale di stazioni di posta create sul modello italiano e gestite da un mastro di posta.

XVI secoloModifica

  • 1576: Enrico III crea dei messaggeri giudiziari per il trasporto dei prigionieri e dei fascicoli delle cause, ma che sono autorizzati anche a trasportare le lettere dei privati e i piccoli pacchi. Essi fanno concorrenza alle Messageries Universitaires, che dominano il trasporto della corrispondenza dal XIII secolo, e alle Messageries Royales[2].

XVII secoloModifica

  • 1672: Léon Pajot e Louis Rouillé fondano la Ferme générale des postes per la posta delle lettere. Pagano un canone al re Luigi XIV per la concessione di questo servizio. Le Messageries Universitaires e le Messageries Royales vedono ridursi i loro diritti in favore della Ferme[3].

XVIII secoloModifica

  • 1738: le famiglie Grimod e Thiroux sostituiscono le famiglie Pajot e Rouillé alla testa della Ferme générale des postes e vi rimarranno fino alla Rivoluzione francese[4].

XIX secoloModifica

  • 1801: l'arrêté (decreto) del 27 pratile dell'anno IX E.R. ribadisce il monopolio statale delle poste.
  • 1849: viene emesso il primo francobollo francese.
  • 1853: l'amministrazione dei telegrafi diventa una direzione del Ministero degli Interni.
  • 1879: creazione del Ministero delle Poste e Telegrafi dalla fusione della Direction de l'exploitation postale, che aveva fatto capo fino ad allora al Ministero delle Finanze, con la Direction des lignes télégraphiques, che invece appartenenva al Ministero degli Interni.
  • 1881: nasce la sigla P&T.
  • 1883: fondazione della Caisse nationale d'épargne, oggi Banque Poste.
  • 1889: alle Poste e Telegrafi si aggiungono i telefoni, il cui monopolio viene concesso dieci anni dopo alla Société industrielle des téléphones
  • 1899: nasce il sindacato Postelegrafonici.

XX secoloModifica

 
Marchio delle PTT su di un ufficio postale di Lilla
 
Marchio delle PTT sull' Hôtel des Postes di Strasburgo
  • 1904: inizia ad operare la prima stazione radiotelegrafica costiera ed effettua dei collegamenti radiotelegrafici con le imbarcazioni in mare[5].
  • 1912: avviene il primo trasporto ufficiale di posta aerea fra Nancy e Lunéville.
  • 1918: apertura dei primi centri di chèques postaux, gli assegni postali.
  • 1921: l'ente prende il nome di Postes, Télégraphes et Téléphones (PTT).
  • 1929: istituzione del ministero delle Poste, Telegrafi e Telefoni.
  • 1952: inizio della motorizzazione: nelle aree rurali i portalettere utilizzano l'automobile.
  • 1959:il ministero prende il nome di Poste e Telecomunicazioni (viene mantenuta la sigla PTT).
  • 1960: l'oiseau postal ("uccello della posta") diventa il marchio della PTT.
  • 1962: le cassette postali cambiano colore, passando da blu a gialle.
  • 1964: inizio della codificazione degli indirizzi con l'introduzione del numero di dipartimento della destinazione.
  • 1972: introduzione del codice postale a cinque cifre.
  • 1974: in ottobre-novembre avviene il più importante sciopero dei postelegrafonici.
  • 1980: appare il Minitel.
  • 1988: la Direzione generale delle Telecomunicazioni viene separata dalle poste e trasformata in France Télécom.
  • 1991: l'amministrazione postale diventa La Poste, ente pubblico economico.
 
Centralina telefonica con il marchio PTT

NoteModifica

  1. ^ http://www.cnrtl.fr/definition/p.t.t
  2. ^ Patrick Marchand, Le maître de poste et le messager. Une histoire du transport public en France au temps du cheval, 1700-1850, Belin, 2006, pp. 20.
  3. ^ Patrick Marchand, op. cit., p. 22
  4. ^ Patrick Marchand, op. cit., p. 100
  5. ^ Arrêté du 7 octobre 1904 Le Ministre du Commerce de l'Industrie et des Postes et Télégraphes arrête : La station radiotélégraphique d'Ouessant est ouverte à partir du 10 octobre 1904 à l'échange des correspondances privées avec les navires en mer

BibliografiaModifica

  • Revue des PTT de France. Éditée par l'Administration Française des P.T.T. à partir de 1946.
  • « Histoire des postes françaises depuis la Révolution », Eugène Vaillé, Que sais-je?, Presses universitaires de France 1947.
  • « L'Exode d'un ministère à Vendôme, 2 septembre 1939, mi-juin 1940 », Pierre Plouseau, Corsaire Éditions 2009.

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