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Ray-Ban
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione1937
Fondata daBausch & Lomb
Sede principaleAgordo
GruppoEssilorLuxottica
Persone chiaveLeonardo Del Vecchio
Prodottiocchiali
Sito web

Ray-Ban è un marchio di occhiali da sole e da vista progettati per gli aviatori dalla Bausch & Lomb. È di proprietà del gruppo italo-francese EssilorLuxottica.

Indice

StoriaModifica

La nascitaModifica

 
Ray-Ban Aviator

Il modello a goccia nasce agli inizi del 1920 dalla richiesta del Luogotenente Generale John MacCready, appassionato di traversate in pallone aerostatico. Dopo aver portato a termine una traversata dell'Atlantico che gli causò danni alla vista per l'assenza di un'adatta protezione agli occhi, egli contattò l'azienda americana d'ottica nata nel 1853, perché realizzasse un paio di occhiali altamente protettivi, panoramici ed eleganti per gli aviatori. Quindi dopo un anno di progettazione, il brevetto venne finalmente depositato il 7 maggio 1937. Il prototipo fu chiamato inizialmente "Ray Ban Anti-glare", cioè "che bandisce i raggi" e "Anti-glare", cioè "anti abbaglio". Era un modello pensato essenzialmente per favorire gli aviatori in alta quota: infatti il design a goccia era stato creato per seguire perfettamente l'incavo dell'occhio. Gli occhiali erano costituiti da una montatura degli occhiali leggerissima, circa 15 grammi, in lega placcata d'oro (Arista), con dei finali in plastica rigida trasparente e due lenti verdi in vetro minerale, più chiare delle orbite, per filtrare i raggi infrarossi e ultravioletti. Durante la seconda guerra mondiale venne subito adottato dall'United States Air Force come dotazione per i piloti divenendo anche Bausch & Lomb l'unica fornitrice dell'esercito. In seguito il modello "Ray Ban anti-glare" venne ribattezzato "Ray Ban Aviator" e il vetro delle lenti diventò più scuro; si parla della colorazione odierna, sviluppata nel 1953. Immaginabile è la somiglianza del modello "Ray Ban Aviator" con gli occhiali americani "Shuron Macarthur" anch'essi usati dalla aviazione americana nella seconda guerra mondiale come l'enorme somiglianza tra i "Ray Ban Clubmaster" ed il modello "Shuron Ronsir Zyl".

I modelli successivi al 1937Modifica

Poco dopo (1939) arrivarono gli "Skeet Glass", poi ribattezzati "Outdoorsman", con un ponte parasudore (creati per gli appassionati di caccia, tiro e pesca) e gli "Shooter" (1938) con un cerchietto al centro delle due lenti usato come portasigaretta per lasciare al tiratore le mani libere. Era disponibile con lenti verdi RB3 o giallo chiaro "Kalichrome", ideali in condizioni di foschia. I modelli "Outdoorsman" e "Shooter" avevano le stanghette laterali dette "a riccio" che terminavano con una parte semimolle piegata verso il basso a oltre 180° e che praticamente avvolgeva l'orecchio da sopra, dietro, sotto e quasi risaliva davanti, obbligando strane manovre tutte le volte che si dovevano indossare, ma soprattutto toglierli. Bisognava infatti disincastrare quell'avvolgente ferretto ripiegato quasi su sé stesso dall'orecchio. Negli anni '40 venne brevettata anche la “gradient mirror lens” cioè una lente sfumata innovativa, in grado di abbinare una grande protezione dalla luce con una maggiore messa a fuoco degli oggetti.

Gli anni '50Modifica

 
Ray-Ban Wayfarer

Gli anni '50 del boom cinematografico, videro i Ray-Ban salire sulle luci della ribalta e debuttare da protagonisti a Hollywood. Occhiali a goccia schermarono e resero più affascinanti molti divi di Hollywood. È nel 1952 che nasce il modello "Wayfarer" (contrariamente a quanto molti credono non è invece un Wayfarer l'occhiale visto in Colazione da Tiffany (film), bensì un modello simile prodotto dalla Persol). Nel 1953 viene brevettata la lente G15 e nel 1957 nasce il quarto modello in metallo, il "Caravan", caratterizzato dalle lenti squadrate, in alternativa a quelle a goccia dell'Aviator.

Gli anni '60Modifica

Gli anni '60 sono gli anni del rock e della rivoluzione. In questo periodo (1962) iniziano ad essere prodotte nuove lenti "impact resistant" e nel 1969 il catalogo raggiungeva i 50 modelli. Inoltre si sviluppano montature femminili in plastica molto spessa e dalle dimensioni molto ampie, ben oltre l'ovale del viso. Nel 1968 nascono i Ray Ban "Balorama", indossati da Clint Eastwood nel 1971 in Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!

Gli anni '70Modifica

Negli anni '70 il mito non termina. Nel 1974 vengono introdotte le lenti fotocromatiche "Ambermatic", utili per gli sport invernali perché in grado di filtrare la luce più intensa. I Ray ban compaiono anche nei telefilm. Ogni Ray Ban di quel periodo, compreso l'"Aviator", aveva dei finali in plastica semimolle che si avvolgevano intorno all'orecchio, come gli "Outdoorsman" e gli "Shooter" degli anni '40. Il secondo particolare invece è che era in uso piegare gli occhiali frontalmente sulla parte centrale che sovrastava il naso verso il viso, in modo che le due estremità laterali a cui erano attaccate le aste, arretrassero, dando una strana forma aerodinamica agli occhiali stessi. Si vedevano veri e propri occhiali piegati quasi come il simbolo ^. In Italia, gli Aviator divennero uno dei simboli dell'estremismo neofascista.

Gli anni '80Modifica

Negli anni '80 i "Ray Ban" sono legati da un altro denominatore comune: l'enorme successo del film Top Gun, del 1986 condusse ad un aumento di vendite del quaranta per cento degli occhiali da sole "Ray Ban Aviator" e "Caravan". Infine questo è il periodo in cui viene lanciata la serie "Wings", con la lente a mascherina.

Gli anni '90Modifica

I Ray Ban continuarono ad essere usati nei film come i "Clubmaster", indossati da Denzel Washington in Malcolm X (film) (1992) e Tim Roth in Le iene (film) (1992). Nel 1997 il "Predator" è l'occhiale usato nel film Men in Black (film 1997). Infine nel 1998 il modello "Shooter" fu indossato da Johnny Depp in Paura e delirio a Las Vegas.

Nel 1999 la Ray Ban fu acquisita dal Gruppo Luxottica.

Modelli più conosciutiModifica

Utilizzo nella cultura di massaModifica

 
Il cantante Michael Jackson mentre si toglie gli occhiali Ray-Ban modello "Aviator Mirror" durante una tappa del Dangerous World Tour nel 1992.
  • Michael Jackson ha portato i Ray-Ban modelli "Aviator", "Wings" e "Wayfarer" in diverse sue apparizioni tra il 1982 e il 2009 rendendoli popolari ancora prima che diventassero popolari[1] e tramutandoli in uno dei suoi marchi di fabbrica[2], come per esempio il modello "Wings" nell'era di Thriller (1982 - 1986), i "Wayfarer" nel periodo di Bad (1987-1990)[3], gli "Aviator" modello "Mirror" nei tour mondiali di Dangerous e HIStory (1992 - 1997) e sempre gli "Aviator" nelle ultime apparizioni incluse le prove per This Is It (2009).[4]
  • Il primo piano di Freddie Mercury compare nel fronte della copertina del suo primo album da solista Mr. bad guy mentre indossa i Ray-Ban "Aviator" con delle lenti specchiate azzurre. Nel retro della copertina, solo nell'edizione in vinile, l'artista compare invece senza gli occhiali indossati, mentre questi appaiono come "appoggiati" in bella mostra.
  • Nella serie TV Miami Vice l'attore Don Johnson indossa il modello Wayfarer.
  • Nel film Cobra del 1986 l'attore Sylvester Stallone indossa il modello 3030 Outdoorsman.
  • Il generale Douglas MacArthur soleva spesso indossare il modello Aviator.
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    Il generale Douglas MacArthur indossa il modello Ray Ban Aviator
    Nel film The Blues Brothers, John Belushi e Dan Aykroyd indossano il modello Wayfarer 5022, ripreso successivamente da Quentin Tarantino per i personaggi del film Le iene, da lui diretto; nella famosa scena iniziale al rallentatore, l'attore Tim Roth indossa dei Clubmaster.
  • Nel film Top Gun, Tom Cruise indossa il modello Aviator, Anthony Edwards quello Caravan.
  • Nel film Paura e delirio a Las Vegas, Johnny Depp usa un modello "Shooter" con lenti gialle "Kalicrome C"
  • Jack Nicholson ha sempre avuto molti modelli ray ban.
  • Negli anni 2004-2005 Ray-Ban sponsorizza la scuderia BAR in Formula 1 e compare in molti cartelloni degli sponsor della Juventus. Dal 2016 è uno dei principali sponsor della Scuderia Ferrari in Formula 1, con il logo visibilmente in mostra sulle pance laterali delle monoposto del Cavallino.
  • Antonello Venditti da più di 40 anni indossa sempre montature Ray-Ban, in particolare montature Outdoorsman che sono diventate un suo tratto distintivo.
  • Johnny Knoxville nel film Hazzard utilizza un paio di RayBan Aviator
  • L'attore americano Tom Sizemore usa dei New Wayfarer nel film Sorvegliato speciale.
  • Nel film Men in black gli attori Will Smith e Tommy Lee Jones indossano il modello "Predator".
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    Il cantautore Antonello Venditti con gli occhiali Ray-Ban che sono diventati un suo tratto peculiare.
    In alcuni film della serie "l'Ispettore Callaghan" l'attore Clint Eastwood indossa il modello "Balorama".
  • Nel telefilm Gossip Girl, Chuck Bass usa spesso dei New Wayfarer di colore nero.
  • Rod Steiger nel film del 1967 "La calda notte dell'ispettore Tibbs" (In the Heat of the Night), indossava i Ray Ban modello Shooter con lenti gialle, oggi non più prodotto.

NoteModifica

  1. ^ Mjstyle, Michael Jackson Style: Ray Bans, su Michael Jackson Style, 14 luglio 2009.
    «Michael popularized Ray Ban sunglasses before they even got popular and he remained faithful to the brand throughout the decades. Over the years, he was rarely seen in public without his Ray Ban Aviator or Wayfarer sunglasses. In fact, Ray Ban Sunglasses has been Michael Jackson trademark along with the Fedora Hat, single sequined white glove, tight and military-style jacket.».
  2. ^ Gli occhiali di Michael Jackson | Blog di facesunglasses, in Blog di facesunglasses, 21 gennaio 2015.
  3. ^ (EN) Ray-Ban Wayfarer - Michael Jackson | Sunglasses ID - celebrity sunglasses, su www.sunglassesid.com.
  4. ^ (EN) Michael Jackson, a life through Sunglasses, Aviator, Wayfarer | SelectSpecs Glasses Blog, su www.selectspecs.com.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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