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Riccardo Corallo

calciatore italiano
Riccardo Corallo
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Spezia (Primavera)
Ritirato 2014 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1998 Torino
1999 Lazio
Squadre di club1
1998 Varese 1 (0)
1999 Lazio 0 (0)
1999-2000 Reggiana 15 (1)
2000-2002 Avellino 34 (0)
2002-2003 Messina 0 (0)
2003 Reggiana 1 (0)
2003-2004 Ascoli 10 (0)
2004 SPAL 14 (2)
2004-2005 Ascoli 12 (0)
2005-2006 Cremonese 8 (0)
2006-2007 Ascoli 12 (0)
2007-2009 Avellino 25 (1)
2009-2010 Pro Vercelli 19 (0)
2010-2011 Gloria Bistrița 11 (0)
2011-2012 Viterbese 2 (0)
2012 Montichiari 10 (1)
2012-2013 600px bisection vertical White HEX-78D3F7.svg Bogliasco D'Albertis 7 (0)
2013-2014 Ivrea ? (?)
Carriera da allenatore
2014-2015JuventusEsordienti
2015-2016SpeziaGiov. Naz.
2016-2017SpeziaAllievi Naz.
2017-SpeziaPrimavera
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 luglio 2017

Riccardo Corallo (Rivoli, 31 marzo 1980) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico della Primavera dello Spezia.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

La sua carriera ha inizio nelle giovanili del Torino, per poi essere ceduto nel 1998 al Varese in Serie C1, dove rimane fino al gennaio del 1999, e dove firma la sua prima presenza tra i professionisti. Durante il mercato di riparazione viene ceduto in Serie A, alla Lazio, che lo aggrega alla squadra Primavera. Nel 1999 la società capitolina lo cede alla Reggiana, squadra con cui gioca 15 partite realizzando anche una rete.

Nella stagione 2000-2001 passa all'Avellino, dove rimarrà per 2 stagioni. Nella stagione 2002-2003 ritorna alla Reggiana, per poi passare al Messina senza però trovare spazio fra i titolari. Nella stagione successiva viene ceduto alla SPAL, dove gioca con continuità, andando anche a segno due volte. Viene ceduto poi all'Ascoli nel 2004, dove ottiene la promozione in A. Nella stagione 2005-06 l'Ascoli lo cede in prestito per sei mesi alla Cremonese in cadetteria, squadra in cui disputerà 8 partite. Quindi nel gennaio del 2005 fa ritorno ad Ascoli dove giocherà 2 partite, esordendo nella massima serie durante la partita del 28 agosto 2005 contro il Milan. Nella stagione seguente disputerà 12 partite (in totale 1144 minuti giocati) con la formazione marchigiana.

Dal 2007-2008 è ufficialmente un calciatore dell'Avellino, fino al 2009, quando si trasferisce alla Pro Vercelli.

Nel gennaio 2011 si accorda con i rumeni del Gloria Bistrita, e poco dopo torna in Italia per militare prima nella Viterbese in Serie D da novembre 2011 a gennaio 2012 e poi per la seconda parte di stagione nel Montichiari. Rimasto svincolato dopo il fallimento della società lombarda, nel gennaio 2013 firma per il Bogliasco D'Albertis, squadra della Riviera di Levante genovese militante in Serie D[1] dell'omonimo comune. Nella stagione 2013-2014 passa all'Ivrea[2], dove disputa le sue ultime due stagioni da calciatore.

AllenatoreModifica

Appese le scapre al chiodo, da agosto 2014 intraprende la carriera da allenatore nel settore giovanile della Juventus seguendo gli Esordienti. Nella stagione 2015-2016 è l'allenatore dei Giovanissimi Nazionali dello Spezia[3].

NoteModifica

  1. ^ Colpo last minute ecco Corallo!!!, su bogliascocalcio.it. URL consultato il 24 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2015).
  2. ^ Riccardo Corallo è l'ultimo colpo del calciomercato per l'Ivrea Archiviato il 24 febbraio 2015 in Internet Archive.
  3. ^ Corallo: "Chiamata dello Spezia irrinunciabile" acspezia.com

Collegamenti esterniModifica