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Roger Magnusson
Roger Magnusson 1971.jpg
Magnusson nel 1971 all'OM
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 181 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Ala
Ritirato 1979
Carriera
Squadre di club1
1961-1966 Åtvidaberg 97 (40)
1966-1967 Colonia 20 (4)
1967-1968 Juventus 0 (0)
1968-1974 Olympique Marsiglia 157 (23)
1974-1976 Red Star 26 (2)
1976 Helsingborg 6 (1)
1977-1979 non conosciuta Vilans BoIF 41 (3)
Nazionale
1964-1970 Svezia Svezia 14 (3)[1]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Roger Magnusson (Mönsterås, 20 marzo 1945) è un ex calciatore svedese, di ruolo ala.

Indice

CarrieraModifica

Cresciuto nell'Åtvidabergs FF, Magnusson giocò in Germania Ovest (tra le file del Colonia) e in Francia nel Red Star e nell'Olympique Marsiglia. Durante il periodo di militanza in quest'ultimo club, Magnusson fu soprannominato dal pubblico il Garrincha svedese per la sua abilità nel dribbling[2] e partecipò alla vittoria di due campionati consecutivi (1970-1971 e 1971-1972) e due edizioni della Coppa di Francia (1968-1969 e 1971-1972).

Durante la sua carriera Magnusson ebbe inoltre una fugace esperienza in Italia: dopo essere stato invitato a sostenere un provino con l'Inter[3], giocò tra le file della Juventus (nella stagione 1967-1968), con cui disputò solo le partite di Coppa dei Campioni (6 in tutto), segnando 2 gol[4].

Nel 1967 la Juventus aveva vinto lo scudetto e dovendo disputare la Coppa dei Campioni, con le frontiere chiuse e con un mercato che ha pochi pezzi pregiati, praticamente irraggiungibili il rinforzo per l’attacco in extremis, e solo per la Coppa, venne individuato in Roger Magnusson. In coppa, dopo aver eliminato l'Olympiakos Pireo senza problemi (0-0 ad Atene e 2-0 a Torino, firmato da Zigoni e Menichelli) la Juventus dovette affrontare il Rapid Bucarest e Magnusson si mise in mostra, dimostrando di essere un buon giocatore. Il suo goal a Torino decise il doppio confronto spianndo la strada verso i quarti di finale nei quali alla Juventus toccò l'Eintracht Braunschweig campione di Germania. Dopo aver perso l'incontro di andata in Germania con il risultato di 3-2 a Torino, nel ritorno, un rigore trasformato da Bercellino portò le due squadre allo spareggio, non essendoci all'epoca la regola dei gol in trasferta. Nella gara di spareggio, giocata allo stadio Wankdorf di Berna, Magnusson mettendosi in tasca mezza difesa tedesca segnò il gol che permise alla Juventus di raggiungere la semifinale in cui la Juventus venne eliminata dal Benfica scrivendo la parola fine all'avventura bianconera di Roger Magnusson che si trasferì all'Olympique Marsiglia dove non ci mise molto a impressionare il difficile pubblico dello Stade Velodrome con i suoi dribbling diabolici con i quali riesciva ad avere la meglio sui difensori avversari, contribuendo non poco a risolvere le situazioni più difficili.

Il primo anno con l'Olympique Marsiglia coincise con la vittoria della Coppa di Francia che pose fine a ventun anni di magra vissuti dal club provenzale. Magnusson fu tra i protagonisti di un esaltante Rennes-Olympique Marsiglia al Parc des Princes, dove la squadra marsigliese si impose ai tempi supplementari per 3-2, proseguendo il suo cammino in Coppa, fino alla vittoria finale contro il Bordeaux.

L'anno successivo con l'arrivo dell'attaccante Josip Skoblar, con il quale Magnusson trovò una splendida intesa, il duo Skoblar-Magnusson fu l'autentico protagonista delle vittorie marsigliesi fino al 1972, con la doppia vittoria campionato e Coppa di Francia con le prime partecipazioni dell’Olympique Marsiglia in Coppa Campioni, tra cui un famoso Olympique Marsiglia-Ajax giocato il 20 ottobre 1971, con Cruijff autentico mattatore, in uno Stade Velodrome pieno fino all’inverosimile.

L'arrivo della stella del Saint-Étienne, Salif Keita, lo ricacciò nell’ombra e nel 1974 Magnusson lasciava Marsiglia con ventitré goal all’attivo trasferendosi al Red Star; il duo Skoblar-Magnusson avrebbe avuto i suoi discendenti ufficiali nellOlympique Marsiglia negli anni novanta, nel duo Papin-Waddle.

Magnusson concluse la sua carriera nel 1979, dopo aver militato in squadre di secondo piano del campionato svedese. Conta 14 presenze e 3 gol[1] nella Nazionale svedese, in cui militò dal 1964 al 1970.

PalmarèsModifica

ClubModifica

Olympique Marsiglia: 1970-1971, 1971-1972
Olympique Marsiglia: 1968-1969, 1971-1972
Olympique Marsiglia: 1971[5]

NoteModifica

  1. ^ a b (SV) Statistiche in Nazionale su hem.passagen.se
  2. ^ (FR) Joueurs de legènde Pagesperso-orange.fr
  3. ^ Corriere dello Sport, 31 dicembre 1964, pagina 4 Archiviato il 20 febbraio 2015 in Internet Archive. Emeroteca.coni.it
  4. ^ Scheda di Roger Magnusson su myjuve.it
  5. ^ Titolo condiviso con il Rennes.

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