San Fili

comune italiano
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San Fili
comune
San Fili – Stemma San Fili – Bandiera
San Fili – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoLinda Cribari (lista civica) dal 22-9-2020
Territorio
Coordinate39°20′N 16°09′E / 39.333333°N 16.15°E39.333333; 16.15 (San Fili)
Altitudine566 m s.l.m.
Superficie20,96 km²
Abitanti2 528[1] (1-1-2021)
Densità120,61 ab./km²
FrazioniBucita
Comuni confinantiMarano Principato, Montalto Uffugo, Paola, Rende, San Lucido, San Vincenzo La Costa
Altre informazioni
Cod. postale87037
Prefisso0984
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078116
Cod. catastaleH841
TargaCS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Cl. climaticazona A, 52 GG[3]
Nome abitantisanfilesi
PatronoSan Francesco di Paola
Giorno festivo12 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Fili
San Fili
San Fili – Mappa
Posizione del comune di San Fili all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

San Fili è un comune italiano di 2 528 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.

Geografia fisicaModifica

Il territorio è sito a ridosso del versante orientale della Catena costiera. Comprende la cima del monte Luta (1231 metri) ed il torrente Emoli. Il borgo si dispone prevalentemente su tre colli.

StoriaModifica

Il paese un tempo denominato Terra Sancti Felicis, presumibilmente in onore di san Felice, santo alla quale la popolazione fu devota nella chiesa parrocchiale di quel tempo. La denominazione San Fili avvenne successivamente e nel XV secolo il paese divenne parte della contea di Rende appartenente ai dogi Adorno di Genova dal 1445 al 1529. Dal 1532 Rende (e quindi San Fili) fu innalzata a marchesato ed infeudata a Ferrente de Alarcone.

San Fili ha una frazione e due contrade d'una certa rilevanza: la frazione Bucita e le contrade Frassino e Cozzi. Hanno reso illustre San Fili Vincenzo Miceli professore di Diritto Costituzionale e poi di Filosofia del Diritto nelle Università di Pisa, Palermo, e Perugia, ed ancora Alfonso Miceli, suo fratello (1855-1940) presidente della corte di Appello di Napoli, entrambi nativi di San Fili ed appartenenti alla omonima famiglia baronale dei Miceli di Serradileo. In tempi più recenti dal Barone Marcello Miceli (1918-1992) Gentiluomo di Sua Santità Paolo VI, Giovanni Paolo I, e Giovanni Paolo II, e Cavaliere di Grazia e Devozione del Sovrano Ordine di Malta.

Diversi sanfilesi sono emigrati in Canada e negli Stati Uniti d'America, ed un notevole numero anche in America del Sud (Argentina e Brasile su tutti), oltre a molti emigrati in nazioni europee come Germania e Svizzera. Oggi i discendenti di emigranti sanfilesi sono un nutrito numero; ne è un esempio la comunità canadese che risulta aver raggiunto le 6.000 unità.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religiose[4]Modifica

Chiesa della Santissima AnnunziataModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa della Santissima Annunziata (San Fili).
  • Della chiesa Madre Santissima Annunziata ci sono documenti che ne attestano la presenza già nel 1304. Don Saverio Ricciulli di Rogliano tramite un progetto di ricostruzione e di avanzamento della chiesa tra il 1748 al 1802 ne migliorò la struttura. La chiesa è composta da una pianta a croce latina con tre navate e la facciata barocca. L'interno è composto da uno coro ligneo scolpito e da eccellenti opere del tardo settecento. Notevoli sono un crocefisso del Frangipane di ottima fattura e le opere su quattro dipinti degli Evangelisti del sanfilese Antonio Granata. Il campanile al lato della chiesa danneggiato nel tempo dai terremoti, è costituito da un grande orologio costruito nei primi dell'Ottocento dai fratelli Blasi.
  • La chiesa del Ritiro[5] chiamata precedentemente Santa Maria degli Angeli, edificio del XVII secolo. Utilizzata nel XIX secolo dai Fraticelli Ritiranti e adibita a chiesa con attiguo cimitero verso la fine dell'800. All'interno le opere più importanti sono la statua della Madonna degli Angeli realizzata da parte di un allievo del Gagini, e un crocefisso processionale in legno del 1600. La chiesa ha riaperto nel 1996 dopo essere stata restaurata per i danni dovuti al terremoto degli anni '80.
  • La chiesa dello Spirito Santo si trova nell'omonimo quartiere, la struttura della stessa è ad unica navata degli inizi del XVII secolo, con un campanile e un portale baroccheggiante tufaceo. Sopra il portale è raffigurato un dipinto di San Francesco di Paola del 1854, prodotto dai sanfilesi dopo essere scampati ad un terremoto. Le opere più importanti all'interno un busto ligneo di San Francesco di Paola, la tela di Antonio Granata e alcuni affreschi di Raffaele Rinaldi.
  • La chiesa di Sant'Antonio Abate edificata nel XVI secolo fu usata per usi disparati. Di importanza artistica soprattutto per il soffitto in travi di legno a vista e il notevole dipinto di Raffaele Rinaldi.
  • La chiesa del Carmine edificata tra il 1919 e il 1920 per volontà di Don Salvatore Apuzzo, che si impegnò nella raccolta delle offerte nella popolazione sanfilese e nei paesi circostanti, destinate alla costruzione della chiesa e al successivo arrivo della statua della Madonna.
  • La chiesa di Santa Lucia[6] costruita verso la fine del XIX secolo su quello che rimaneva di un'antica cappella, nella zona dove predicò l'Abate Gioacchino da Fiore nel XII secolo.

Galleria d'immaginiModifica

CulturaModifica

Sono sanfilesi il cantautore Dario Brunori, la ballerina Mariafrancesca Garritano, il politologo Gianluca Passarelli.

TradizioniModifica

San Fili è conosciuto come "il paese delle magare", una delle tante specie di streghe, caratteristiche dell'Italia meridionale (tipo la Janara).

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

EconomiaModifica

L'economia del territorio è prevalentemente basata sullo sfruttamento intelligente dei boschi.

Infrastrutture e trasportiModifica

La strada statale 107 Silana Crotonese collega nel raggio di 20 km il territorio di San Fili a Cosenza, all'Università della Calabria, all'autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, a Paola.


AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

SportModifica

Il San Fili Calcio 1926 milita nel campionato di Promozione calabrese. Il fighter Samuele Minervino è stato campione italiano ed europeo di Muay thai. Sono di origine sanfilese il calciatore della Juventus e della Nazionale italiana di calcio Mark Iuliano ed il wrestler Santino Marella.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1º gennaio 2021
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ San Fili - Le Chiese, su web.tiscali.it.
  5. ^ Chiesa del Ritiro, su italiavirtualtour.it.
  6. ^ San Fili, su visitcosenza.it.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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