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BiografiaModifica

Dopo il diploma all’Accademia d’Arte di Firenze, frequenta a Roma il corso di regia del Centro sperimentale di cinematografia. Esordisce come sceneggiatore a metà degli anni sessanta. Dal 1971 collabora spesso con Sergio Martino (sovente in coppia con Ernesto Gastaldi), soprattutto per thriller e western all'italiana, sceneggiando per lui circa quattordici titoli fra film per il cinema e per la televisione.

Nel 1972 esordisce dietro la macchina da presa col dramma Amore e morte nel giardino degli dei, prodotto dal fratello minore Romano Scavolini. In veste di regista realizzerà in seguito solo film per la televisione.

Collabora fra gli altri anche con Armando Crispino (John il bastardo), Enzo G. Castellari (Vado... l'ammazzo e torno), Claude Chabrol (Stéphane, una moglie infedele)[1], Sergio Sollima (Città violenta), Umberto Lenzi (Il cinico, l'infame, il violento) e con alcune coproduzioni western italo-spagnole.

FilmografiaModifica

SceneggiatoreModifica

RegistaModifica

NarrativaModifica

NoteModifica

  1. ^ STEPHANE, UNA MOGLIE INFEDELE - Cinematografo, in Cinematografo. URL consultato il 14 settembre 2017.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN42048327 · ISNI (EN0000 0001 2024 6372 · LCCN (ENno2011094332 · GND (DE1061426858 · BNF (FRcb14135483b (data) · WorldCat Identities (ENno2011-094332