Apri il menu principale

Sigismondo II de Luna

Sigismondo de Luna (... – Roma, febbraio 1530) fu un nobile siciliano, protagonista del secondo caso di Sciacca.

BiografiaModifica

Sigismondo II de Luna (figlio di Giovanni-Vincenzo e Diana Montecateno o Moncada) conte di Caltabellotta e di Sclafani, sposò a Roma nel 1523 Luisa Salviati, figlia di Jacopo Salviati e Lucrezia de' Medici, nipote dell'allora pontefice Leone X.

Ebbe tre figli: Giulio, Giacomo e Pietro. Diede luogo ad una seconda e più sanguinosa faida con i Perollo, detta il "secondo caso di Sciacca" del 1529. Condannato a morte e confiscato dei propri beni, arrivò a Roma presso il pontefice Clemente VII, cugino della suocera, per ottenere il perdono del re Carlo V: il perdono non fu ottenuto e, avvilito, si suicidò buttandosi nel Tevere nel febbraio del 1530.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica