Stadio Pietro Fortunati

impianto sportivo italiano
Stadio Pietro Fortunati
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneVia Alzaia, 137
Pavia
Inizio lavori1928
Inaugurazione1929
StrutturaPianta rettangolare
CoperturaTutti i settori
Pista d’atleticaAssente
Mat. del terrenoerba naturale
Dim. del terreno105 x 65 m
ProprietarioComune di Pavia
Progettoarch. Carlo Morandotti[1]
Uso e beneficiari
CalcioPavia
(1929-2019)
(2020-)
Capienza
Posti a sedere3999[2]
Settore ospiti920
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°12′18″N 9°09′10″E / 45.205°N 9.152778°E45.205; 9.152778

Lo stadio Pietro Fortunati è un impianto calcistico ubicato nella città italiana di Pavia.

Principale stadio della città, dal 2020, dopo esserlo stato dalla sua inaugurazione fino al 2019, è sede abituale delle partite interne del Pavia, principale club calcistico locale, che ne ha avuto inoltre in appalto la gestione su licenza dell'amministrazione comunale cittadina, proprietaria della struttura.

StoriaModifica

Lo stadio, intitolato nel 1991 alla memoria di Pietro Fortunati, presidente del Pavia tra gli anni 1930 e 1940, venne costruito tra il 1928 e il 1929 in via Alzaia accanto al poligono di tiro, allo scopo di sostituire il preesistente Stadium Pavese nella località di San Giuseppe. L'inaugurazione ufficiale venne celebrata domenica 17 novembre 1929 con la disputa di una partita tra Pavia e Comense, vinto dagli ospiti lariani per 3-1[3].

Originariamente dotato di una singola tribuna coperta sul lato occidentale, venne progressivamente ampliato: col passare dei decenni furono aggiunti spalti su tutti e quattro i lati del campo da gioco, consentendo di incrementare la capienza fino a circa 6000 spettatori.

La progressiva introduzione di normative sulla sicurezza degli stadi in Italia, tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo, ha successivamente limitato la capienza totale dell'impianto, che all'inizio del terzo millennio si è attestata prima a 4999, poi a 3999 posti a sedere.

Sempre nel terzo millennio l'impianto ha iniziato a palesare obsolescenza e limiti strutturali: nel 2013 l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive giudicò eccessivamente ridotta la distanza tra gli accessi ai distinti-tribuna est e alla curva sud (fino ad allora riservata agli ospiti), disponendo la chiusura del settore opposto alla tribuna principale. Esso poté essere riaperto nel 2015 a seguito della costruzione di un'alta rete metallica tra i due ingressi e l'inversione della destinazione d'uso delle due curve: i tifosi pavesi furono posizionati a sud, mentre la tribuna nord venne adibita a settore ospiti[3][4].

Oltre a ciò, un altro problema che affligge il Fortunati è la capienza ridotta, tale da rendere l'impianto non omologabile secondo i regolamenti vigenti in Serie A e Serie B: qualora il Pavia ottenesse una promozione in tali categorie, sarebbe inevitabilmente obbligato ad impiegare un altro campo. Più in generale, tale limite strutturale rende problematica la gestione delle partite ad alto afflusso di pubblico: a titolo d'esempio, nel corso del campionato di Serie C1 2005-2006 la partita Pavia-Genoa venne rinviata di oltre un mese su disposizione prefettizia (a cui fecero seguito alcuni ricorsi in sede di giustizia amministrativa) e successivamente fu disposto che dovesse giocarsi a porte chiuse, per timore che l'impianto di via Alzaia non potesse accogliere in sicurezza un pubblico numeroso come quello genoano, in quanto i tifosi liguri avevano richiesto oltre 2000 biglietti, mentre nel settore ospiti pavese erano disponibili solo 1000 posti[5][6]. Solo un ulteriore ricorso permise che la partita potesse regolarmente giocarsi a porte aperte[7].

A partire dal 10 luglio 2019 il comune di Pavia ha vietato l'utilizzo dello stadio alla società in virtù dello stato di obsolescenza ormai critica in cui esso si trovava, con l'impossibilità di effettuare lavori di restauro a causa del mancato pagamento dei debiti contratti dalla società negli anni precedenti e costringendo la squadra azzurra a giocare le partite casalinghe sul neutro di Trezzano sul Naviglio[8]. Dalla successiva stagione di Eccellenza, il Pavia è tornato a giocare nello stadio di via Alzaia, dopo aver sbloccato una lunga trattativa tra la proprietà del sodalizio e l'amministrazione comunale circa le controversie legate a precedenti vertenze economiche[9].

StrutturaModifica

L'impianto presenta una conformazione strutturale cosiddetta all'inglese: essendo privo di infrastrutture per sport diversi dal calcio (quali velodromo o pista di atletica leggera), ha gli spalti direttamente a ridosso del terreno di gioco. Essi sono capaci di 3999 posti a sedere, suddivisi in quattro settori indipendenti, tutti integralmente dotati di copertura:

  • Tribuna ovest: suddivisa in cinque sotto-settori, ospita la tribuna d'onore e le postazioni per gli operatori della stampa e dei mass media. Dispone di 1129 posti, tutti dotati di seggiolini. Esteticamente conserva l'aspetto monumentale dell'architettura tipica degli anni 1920: di base razionalista, con elementi d'ispirazione liberty e neoclassici.
  • Distinti-tribuna est: opposti alla tribuna ovest, sono il secondo settore dell'impianto per capienza. Dispongono di 1014 posti, tutti dotati di seggiolini.
  • Curva sud: riservata alla tifoseria del Pavia, ospita circa 1000 posti in gradinata, senza seggiolini.
  • Curva nord: riservata alle tifoserie ospiti, ha una capienza di circa 920 posti in gradinata, senza seggiolini. Al suo interno accoglie gli spogliatoi dell'impianto.

Come già accennato, tra il 2002 e il 2014 la destinazione d'uso delle due curve nord e sud era opposta rispetto a quella attuale.

Tutte le gradinate sono rialzate di qualche metro rispetto al livello del suolo, al fine di garantire a tutti gli spettatori la migliore visibilità del campo.

Incontri di selezioni nazionaliModifica

Il 5 settembre 2003 lo stadio Fortunati ha ospitato l'amichevole tra le selezioni Under-21 di Italia e Galles, vinta per 8-1 dagli azzurri.

NoteModifica

  1. ^ Carlo Morandotti - artefascista.it
  2. ^ Copia archiviata (PDF), su osservatoriosport.interno.gov.it. URL consultato il 29 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2015).
  3. ^ a b Andiamo a Pavia - veneziaunited.com
  4. ^ Pavia, riaprono i distinti dello stadio Fortunati - La Provincia Pavese, 5 gen 2015
  5. ^ Rinviata a data da destinarsi Pavia-Genoa - La Gazzetta dello Sport, 17 feb 2006
  6. ^ Pavia-Genoa rinviata su ordine del Tar - La Nuova Venezia, 18 feb 2006
  7. ^ Una partita con la Storia e dal Naviglio si vede la A - La Repubblica, 23 mar 2006
  8. ^ È ufficiale: il Pavia giocherà allo stadio di Broni. Il sindaco Fracassi chiude le porte del Fortunati - https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia, 12 luglio 2019
  9. ^ Accordo trovato: il Pavia torna al Fortunati, su milanopavia.news, 12 febbraio 2020. URL consultato il 20 marzo 2021.

BibliografiaModifica

  • Giovanni Bottazzini e Carlo Fontanelli, Il calcio a Pavia 1911-2011, un secolo di emozioni, GEO Edizioni, 2011, pp. 66-74-75.

Voci correlateModifica