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Stazione di Borgonato-Adro

stazione ferroviaria in provincia di Brescia
Borgonato-Adro
stazione ferroviaria
Stazione di Borgonato Adro lato ferrovia 2008.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàCorte Franca
Coordinate45°37′19.92″N 10°01′12″E / 45.6222°N 10.02°E45.6222; 10.02Coordinate: 45°37′19.92″N 10°01′12″E / 45.6222°N 10.02°E45.6222; 10.02
LineeBrescia–Iseo–Edolo
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
Stato attualein uso
Attivazione1911
Binari2

La stazione di Borgonato-Adro è una stazione ferroviaria posta sulla linea Brescia–Iseo–Edolo, ubicata nei pressi dell'abitato di Borgonato, frazione del comune di Corte Franca. La denominazione completa include il riferimento al comune di Adro ed è presente fin dall'apertura della stazione, avvenuta nel 1911, allo scopo di distinguerla dalla stazione di Borgonato posizionata sulla vecchia Brescia-Iseo.

StoriaModifica

La stazione fu aperta all'esercizio il 4 settembre 1911 assieme alla linea Rovato–Bornato–Iseo[1][2].

Fino al 1920 fu servita dagli accelerati e dagli omnibus della relazione EdoloRovato Borgo. A partire da quella data venne servita dalle stesse tipologie di treno che effettuavano servizio fra Brescia, Iseo ed Edolo, passando per lo scalo di Bornato-Calino, oltre che dai convogli della relazione Iseo–Rovato Borgo[3].

Tra il 1932 e il 1956 fu anche fermata dei treni della direttrice Iseo–Cremona Porta Milano, estesa nel 1954 fino a Cremona FS[4].

La relazione Iseo–Rovato Borgo fu soppressa nel 1975[5], per poi essere riattivata da LeNord nel 2010, in occasione della riapertura della Bornato–Rovato.

Strutture e impiantiModifica

Il fabbricato viaggiatori è ora usato come sede degli Alpini e il suo stile è quello delle fermate SNFT della Brescia–Iseo–Edolo. In sede di restauro è stato dotato di un nuovo corpo, ad un unico livello, che ha congiunto l'edificio principale alla ritirata.

Il piazzale è composto da due binari, tuttavia non sono effettuati incroci fra convogli passeggeri, se non in casi eccezionali.

MovimentoModifica

L'impianto è servito da treni regionali svolti da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia.

NoteModifica

  1. ^ Pennacchio (2006), pp. 54 e pp. 187.
  2. ^ Bicchierai (2001), p. 30.
  3. ^ Bicchierai (1992), pp. 11-12.
  4. ^ Bicchierai (1992), p. 12.
  5. ^ Bicchierai (1992), p. 16.

BibliografiaModifica

  • Mario Bicchierai, Quel treno in Valcamonica - La Brescia-Iseo-Edolo e le sue diramazioni, in Mondo ferroviario, vol. 67, gennaio 1992, pp. 6-73.
  • Mario Bicchierai, Iseo-Rovato-Cremona: storia di un collegamento sfortunato, in Mondo ferroviario, vol. 175, febbraio 2001, pp. 30-34.
  • Mauro Pennacchio, La meccanica viabilità - La ferrovia nella storia del lago d'Iseo e della Vallecamonica, Marone, Fdp Editore, 2006.. ISBN 889027140X.

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