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San Vincenzo
stazione ferroviaria
Stazione di san vincenzo, esterno 02.jpg
Esterno
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàSan Vincenzo
Coordinate43°06′01.44″N 10°32′24.36″E / 43.1004°N 10.5401°E43.1004; 10.5401Coordinate: 43°06′01.44″N 10°32′24.36″E / 43.1004°N 10.5401°E43.1004; 10.5401
Lineeferrovia Tirrenica
Caratteristiche
TipoStazione in superficie-passante
Stato attualeIn uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1863
InterscambiAutobus ATM, parcheggio auto e bici

La stazione di San Vincenzo è una stazione ferroviaria a servizio del comune di San Vincenzo sulla linea Livorno-Roma.

La gestione degli impianti è affidata a Rete Ferroviaria Italiana che classifica questa stazione come "Silver".[1]

Indice

StoriaModifica

La stazione venne aperta nel 1863[senza fonte] con l'inaugurazione del tratto Vada-Follonica della Ferrovia Maremmana.

Strutture ed impiantiModifica

 
Lato ferrovia del fabbricato viaggiatori

Il fabbricato viaggiatori si compone su due piani; dal fabbricato principale partono due altri fabbricati ad un solo piano costruiti in epoca successiva.

La stazione disponeva di uno scalo merci a nord della stazione che comprendeva anche un magazzino merci. Oggi questo scalo è stato completamente smantellato ad eccezione del magazzino ed è stato sostituito da un altro scalo merci ad est dove però non è presente un magazzino.

CaratteristicheModifica

La stazione dispone di 3 binari passeggeri e 2 (di cui uno tronco) per i treni merci. Il primo binario viene usato per i treni in direzione Pisa e Firenze, al secondo binario fermano i treni per Campiglia Marittima, Grosseto e Roma mentre il binario 3 viene usato per le eventuali precedenze fra treni.

Tutti i binari destinati al servizio passeggeri sono dotati di banchina e collegati fra loro da un sottopassaggio. Solo il binario 1 è protetto da una pensilina.

Gli spazi antistanti lo scalo merci ospitano anche una BTS del servizio GSM-R di RFI.

ServiziModifica

La stazione fino a poco tempo fa disponeva di una sala di attesa, biglietterie e dei bagni pubblici; a causa di alcuni atti vandalici Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana hanno chiuso tutti questi spazi[2] e hanno ceduto al comune i locali che erano prima della biglietteria e della sala di attesa. Successivamente il comune ha ristrutturato i locali e li ha trasformati in un ufficio informazioni turistiche aperto solo l'estate. I servizi rimanenti sono stati spostati all'esterno del fabbricato viaggiatori sulla parete Sud. Oggi la stazione dispone di:

  •   Biglietteria self-service (solo biglietti regionali)[3]
  •   Bar
  •   Parcheggio auto e bici[3]
  •   Sottopassaggio
  •   Capolinea autolinee ATM[3]
  •   Stazione video sorvegliata

MovimentoModifica

PasseggeriModifica

La stazione è movimentata, specialmente nel periodo estivo, in quanto San Vincenzo è una nota località balneare della Costa degli Etruschi; secondo RFI, al 2007 il flusso passeggeri (divisione regionale) di questa stazione era di 400 persone circa al giorno.[4]

In questa stazione fermano solo treni regionali. Dispone anche di monitor per la segnalazione in tempo reale dei treni in arrivo e in partenza.

Movimento merciModifica

La stazione ha un ruolo importante nel movimento delle merci, per lo stabilimento della Solvay Group posta a Rosignano, in quanto il calcare destinato alla fabbrica viene estratto dalla vicina montagna. Il prodotto estratto nella zona collinare di San Carlo viene trasportato con un'apposita teleferica alla stazione, e da qui scaricato sui carri ferroviari, che vengono poi trasferiti a Rosignano Solvay, dove viene effettuata la lavorazione del carbonato di sodio.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ www.rfi.it, Stazioni della Toscana, su rfi.it. URL consultato il 17-11-2008 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2012).
  2. ^ Ad oggi (2010) Rete Ferroviaria Italiana non ha ancora provveduto ad eliminare le indicazioni per questi servizi.
  3. ^ a b c Servizi in stazione-Trenitalia Archiviato il 29 novembre 2014 in Internet Archive.
  4. ^ www.rfi.it, Dati RFI (PDF), su rfi.it. URL consultato il 06-05-2009.

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