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Sweyn Godwinson (1020(circa) – 1052) fu figlio maggiore di Godwin del Wessex e primo Conte di Hereford.

BiografiaModifica

Sweyn Godwinson nacque attorno al 1020 primogenito di Godwin del Wessex e Gytha Thorkelsdaettir, nel 1043 divenne il primo Conte di Hereford che all'epoca comprendeva anche il Gloucestershire, Oxfordshire, Somerset e Berkshire[1].

Sweyn firmò il primo documento regio un anno dopo nel 1044. A un certo punto Sweyn dichiarò di essere un figlio illegittimo di Canuto I d'Inghilterra, sua madre reagì indignata a tale affermazione e portò, quale prova della propria onestà, la testimonianza di vari famigliari, in ogni caso le pretese di Sweyn, che doveva puntare al trono anglo-danese, caddero nel vuoto[2]. Poiché erano vicini Sweyn cercò fin dal principio di restare in pacifici rapporti con Gruffydd ap Llywelyn, sovrano del Regno di Gwynedd nel Galles del nord e questo permise a Gruffyd di mettersi in posizione di forza rispetto a Gruffydd ap Rhydderch re di Deheubarth e suo più grande rivale[2]. Sweyn diede a Gruffydd qualcosa di più che una mera alleanza e nel 1046 lo appoggiò militarmente contro il rivale.

Al suo ritorno, Sweyn rapì Eadgifu, badessa di Leominster, con lo scopo forse di sposarla e prendere possesso delle vaste terre del convento, ma il sovrano negò il proprio permesso ed ella tornò presso il convento, infine nel tardo 1047 Sweyn lasciò l'Inghilterra per cercare riparo presso Baldovino V di Fiandra. Durante il suo esilio si recò nelle Fiandre e poi in Danimarca per poi tornare in patria nel 1049 cercando perdono, pare peraltro che Sweyn fosse stato espulso dalla Danimarca per non meglio specificate ragioni. All'inizio suo fratello minore Harold ed il loro cugino Beorn Estrithson (morto 1049) vi si opposero, ma infine quest'ultimo si schierò dalla sua parte. Fu Beorn che si mise in viaggio con lui perché potesse incontrare il re, ma durante il viaggio Sweyn lo assassinò e per questo venne esiliato e condannato ad essere un niðing un uomo senza onore[2].

A dispetto di tutti i suoi crimini, apparentemente Sweyn venne perdonato tanto che l'anno dopo era di nuovo proprietario di ogni suo bene ed incarico. Alcuni vogliono che sia stato suo padre ad intercedere per lui presso il re, altri che sia stato Ealdred, arcivescovo di York che lo incontrò nelle Fiandre mentre tornava a casa, in ogni caso la sua ultima permanenza in patria sarebbe stata breve.

Nel 1051 Edoardo il Confessore litigò con Godwin che venne condannato all'esilio insieme ai suoi figli, Sweyn partì diretto di nuovo verso le Fiandre per non fare più ritorno. Guidato dal rimorso per i propri peccati, Sweyn fosse partito per un pellegrinaggio a piedi verso la Terra Santa e che, durante il viaggio di ritorno sia stato ucciso, fatto questo su cui le fonti concordano anche se discordano circa la locazione[2].

Sweyn lasciò un figlio, Hakon, che venne portato in Normandia come ostaggio, egli tornò poi in patria nel 1064 con lo zio Harold e da quel momento le cronache su di lui tacciono. Con la morte di Sweyn erede della famiglia fu Harold, che regnò brevemente come Aroldo II d'Inghilterra

NoteModifica

  1. ^ Barlow, Frank. Edward the Confessor
  2. ^ a b c d DeVries, Kelly (1999). The Norwegian Invasion of England in 1066. Boydell Press