Tú sí que vales (Italia)

talent show italiano

Tú sí que vales è un talent show italiano, in onda ogni sabato in prima serata su Canale 5 dal 4 ottobre 2014, con la conduzione di Belén Rodríguez, Martín Castrogiovanni, Alessio Sakara e Giulia Stabile. Il programma è giunto alla nona edizione e viene registrato presso lo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma[1].

Tú sí que vales
Tu si que vales logo.png
Logo del programma
PaeseItalia
Anno2014 – in produzione
Generetalent show
Edizioni9
Puntate90 (al 19 novembre 2022)
Durata210 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreBelén Rodríguez (dal 2014)
Francesco Sole (2014-2015)
Simone Rugiati (2016)
Martín Castrogiovanni (dal 2017)
Alessio Sakara (dal 2017)
Giulia Stabile (dal 2021)
IdeatoreJosep Mª Mainat, Toni Cruz
RegiaPaolo Carcano, Andrea Vicario
Aiuto regiaRocco Pacilè, Linda Spampinato
AutoriBarbara Cappi, Walter Corda, Martina Marino, Mauro Monaco, Giona Peduzzi, Francesca Picozza
ScenografiaRossella Tilli (esibizioni)
Mario Catalano
CostumiAnahi Ricca
FotografiaMarco Vignanelli, Gianluca Bronzini
ProduttoreVittorio Colella
Produttore esecutivoStefano Paramucchi
Casa di produzioneFascino PGT
Endemol Shine Italy
Rete televisivaCanale 5

Il programmaModifica

Il programma è basato sull'omonimo format di origine spagnola andato in onda tra il 2008 e il 2013 su Telecinco, controparte spagnola di Canale 5, e dal 2016 su La Sexta con il nome ¡Tú sí que vales!. Il programma è stato scritto da Barbara Cappi, Giona Peduzzi, Mauro Monaco, Walter Corda, Martina Marino, Francesca Picozza[2], Luca Conti, Enrico Matzeu e Simon Pietro Giudice; lo ha ideato Maria De Filippi insieme a Gerry Scotti. Al programma possono partecipare tutti coloro che hanno un'abilità, sia canto, ballo o altro. Il vincitore del programma si aggiudica il montepremi di 100 000 euro.

StoriaModifica

Il programma nasce dall'esigenza di Mediaset di sostituire il format Italia's Got Talent, andato in onda su Canale 5 dal 2009 al 2013, e passato nel febbraio 2014 su Sky per il mancato rinnovo dei diritti di produzione e realizzazione a causa dei costosi vincoli richiesti da FremantleMedia, detentrice del format di Simon Cowell. Mediaset e Fascino PGT (di proprietà della produttrice e conduttrice Maria De Filippi per il 50%) decidono così di affidarsi a un format molto simile della consorella iberica Mediaset España, ossia Tú sí que vales, andato in onda in Spagna con successo fino al 2013, e di acquistarne i diritti per importarlo in Italia.

I possibili nomi del programma prima della sua messa in onda erano Tu sì che vali! oppure Sei tu che vali!, ma poi si decise di mantenere il nome originale del format, lasciandolo in lingua spagnola.

Per la prima edizione del programma Belén Rodríguez fu designata alla conduzione in solitaria, per poi essere affiancata, su scelta della De Filippi, dal giovane volto del web e youtuber Francesco Sole (nome d'arte di Gabriele Dotti), al suo esordio in televisione.

MeccanismoModifica

Il programma prevede delle puntate di audizioni nelle quali i concorrenti si presentano davanti alla giuria (composta inizialmente da Rudy Zerbi, Maria De Filippi e Gerry Scotti) per dimostrare le proprie peculiarità, la propria bravura e il proprio talento su diverse discipline. Oltre al trio dei giudici, rimasto immutato da Italia's Got Talent per garantire continuità al pubblico di Canale 5, c'è anche una giuria popolare, cioè il pubblico, che esprime il proprio voto attraverso dei telecomandi.

La giuria popolare è capitanata da un giudice popolare (un vero e proprio quarto giudice), che ha il compito di rivelare il voto espresso dalla giuria popolare. Il capo della giuria popolare, inizialmente diverso di puntata in puntata, ha poi visto la presenza fissa di Mara Venier nel ruolo di quarto giudice del programma, a seguito dell'intesa trovata con i tre giudici, che ha influito in modo positivo sia sul ritmo che sugli ascolti. A partire dalla terza edizione al trio Zerbi-De Filippi-Scotti si è aggiunto un quarto giudice, Teo Mammucari, mentre Mara Venier (che inizialmente doveva essere il quarto giudice fisso) rimane a capo della giuria popolare. Il simbolo del programma è l'ologramma di una grande clessidra realizzato con un laser, che scandisce il tempo dei minuti messi a disposizione dalla produzione per le esibizioni dei concorrenti. Nella quinta edizione Iva Zanicchi prende il posto di Mara Venier. Dalla sesta edizione, invece, il ruolo di capo della giuria popolare è ricoperto da Sabrina Ferilli.

Per aggiungere o togliere il tempo alla clessidra i giudici utilizzano una bacchetta, di cui dispone anche il presidente di giuria, ma con la quale può solo allungare il tempo alle esibizioni (per regolamento solo due volte a puntata). Un tocco sulla parte alta della clessidra accelera la discesa della sabbia, mentre un tocco sulla parte bassa fa risalire la sabbia e prolunga l'esibizione. Se i giudici tolgono il tempo la clessidra diventa arancione, ma se i giudici decidono di aggiungere tempo essa diventa verde. Se tutti i giudici tolgono il tempo all'esibizione essa si interrompe automaticamente dopo 15 secondi e la clessidra diventa rossa.

Per ottenere il ripescaggio i concorrenti devono ottenere almeno due giudizi positivi (tre dalla terza edizione), mentre se non si raggiunge tale numero di consensi i concorrenti vengono eliminati e non possono accedere alla finale del programma. Il giudizio della giuria popolare può ribaltare il giudizio dei tre giudici: se il voto è unanime i concorrenti passano al turno successivo senza altre condizioni. La frase di rito che i giudici utilizzano per esprimere il loro consenso è per me vale, mentre per esprimere il loro dissenso utilizzano la frase per me non vale. Talvolta i giudici utilizzano anche la frase originale del programma, ovvero Tú sí que vales, per esprimere un giudizio positivo. Con la terza stagione viene aggiunta una nuova regola: se il concorrente guadagna quattro e un 100% positivo dalla giuria popolare i giudici hanno trenta secondi per salire sul palco, a loro discrezione, e nel caso ciò avvenisse il concorrente passerebbe direttamente in finale. Questa è un'interpretazione del programma del Golden Buzzer di Italia's Got Talent. A partire dalla terza edizione, se il concorrente guadagna almeno il 75% dalla giuria popolare, passa il turno senza altre condizioni (anche se i giudici hanno detto no).

Nelle prime due puntate della prima edizione del programma, con Francesco Totti ed Emma Marrone come giudici popolari, il presentatore Francesco Sole consegnava ai concorrenti un post-it che conteneva il giudizio positivo (con la frase Tu si que vales) o negativo (con la frase Tu si que non vales) dei giudici, ma dalla terza puntata (con Mara Venier giudice popolare) questo rito non si è più verificato, a eccezione della sesta puntata, dove ricompare durante le esibizioni alla presenza di Totti (registrate infatti nelle prime sessioni di registrazione del programma). I presentatori del programma hanno il compito di presentare i concorrenti e di seguire le loro esibizioni, inoltre possono intervenire in favore dei concorrenti raccomandandoli ai giudici.

Il programma non prevede delle semifinali, infatti i giudici scelgono direttamente i finalisti durante l'ultima puntata di audizioni, cioè quella che precede la finale. A differenza di quanto avveniva a Italia's Got Talent, dove la selezione era a porte chiuse e i giudici rivedevano le esibizioni dei concorrenti con foto e video e con una scelta che avrebbe portato alla selezione dei talenti visti nelle puntate precedenti, in questo programma invece viene adoperata la modalità della sfida (così come avviene già nel talent Amici di Maria De Filippi), ma solo per alcuni concorrenti. Due o tre concorrenti, anche di diversa disciplina, si devono scontrare davanti ai tre giudici (la giuria popolare in questo caso non vota e si astiene dal giudizio), che devono scegliere uno di loro attraverso la maggioranza semplice, mandandolo in finale. Gli altri finalisti scelti dai giudici vengono svelati dai conduttori, i quali vanno a incontrarli personalmente o li contattano tramite video-chiamata su Skype per informarli che hanno guadagnato un posto nella finale.

Durante la finale, che viene trasmessa in diretta, i finalisti si riesibiscono davanti ai giudici e il pubblico a casa, per mezzo del televoto, può decretare il vincitore. Nella puntata finale i conduttori hanno il compito di presentare i concorrenti in gara e di leggere in ordine casuale i loro nomi una volta che si è ufficialmente chiusa la competizione. La clessidra ha un ruolo importante anche nella finale del programma, infatti mentre i conduttori leggono i nomi dei concorrenti in ordine casuale essa diventa rossa per indicare quelli che vengono eliminati del tutto, verde per indicare quelli che andranno poi a formare il podio finale e che quindi si contenderanno la vittoria.

Critica e differenze con Italia's Got TalentModifica

La critica televisiva ha messo in evidenza come il programma nella sua prima edizione sia stato sottoposto a delle modifiche strutturali (probabilmente dovute ai bassi consensi ottenuti nella prima puntata) che lo hanno reso più simile al suo predecessore Italia's Got Talent. Il montaggio, reputato piuttosto lento nella prima puntata, dalla seconda in poi è diventato molto più veloce e movimentato e sono stati aggiunti effetti speciali, come per esempio le animazioni dei giudici durante alcune esibizioni. Nonostante Tú sí que vales sia stato più volte accostato a Italia's Got Talent, non ha mai subito accuse penali di plagio, come invece era accaduto per il format originale spagnolo; questo perché il meccanismo della clessidra, la presenza della giuria popolare e la votazione del pubblico lo hanno notevolmente differenziato sia dal programma di Telecinco sia dal format Got Talent di fama mondiale. Successivamente la critica ha bocciato alcuni dei meccanismi che sono stati introdotti (in particolare quelli legati alla quarta giurata popolare Mara Venier) e ha promosso la conduzione di Belén Rodríguez, bocciando quella di Francesco Sole a causa di alcune controversie relative al metodo (o presunto tale) secondo il quale è (o sarebbe) stato selezionato sul web.

EdizioniModifica

Edizione Anno Conduzione Periodo Puntate Giuria Giudice popolare Mascotte Studio Vincitori
Inizio Fine Tú sí que vales Scuderia Scotti
2014 Belén Rodríguez Francesco Sole 4 ottobre 2014 29 novembre 2014 9 Maria De Filippi Gerry Scotti Rudy Zerbi Non presente Francesco Totti Emma Marrone Non presente Studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma Claire Francisci e Alessio Bucci Non presente
Paolo Bonolis Mara Venier
2015 12 settembre 2015 21 novembre 2015 10 Mara Venier Angelica Bongiovonni Vincenzo De Santis
2016 Simone Rugiati 24 settembre 2016 26 novembre 2016 9 Teo Mammucari Edson D'Alessandro Palmino Slongo
2017 Martín Castrogiovanni Alessio Sakara Non presente 30 settembre 2017 9 dicembre 2017 11 Salah the Entertainer Antonio D'Angelo
2018 29 settembre 2018 1º dicembre 2018 9 Iva Zanicchi Marcin Parzialek Solferino Sodini
2019 19 ottobre 2019 14 dicembre 2019 Sabrina Ferilli Enrica Musto Giordano Concetti
2020 12 settembre 2020 28 novembre 2020 12 Andrea Paris Antonio Surice
2021 Giulia Stabile 18 settembre 2021 27 novembre 2021 11 Giovanni "Giovannino" Iovino Sadeck - Geometrie Variable Giampiero Landolfo
2022 17 settembre 2022 19 novembre 2022 10 Marco Mingardi Giovanni Lepori

Prima edizione (2014)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Tú sí que vales (Italia) (prima edizione).

La prima edizione italiana di Tú sí que vales è andata in onda dal 4 ottobre al 29 novembre 2014 per nove puntate di sabato (otto di audizioni e una finale unica). Le registrazioni si sono svolte presso lo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma dal 18 settembre 2014. L'edizione è stata condotta da Belén Rodríguez, affiancata da Francesco Sole, con la giuria (composta da Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi), mentre la giuria popolare era composta da Francesco Totti (nella prima e nella sesta puntata), Emma Marrone (nella seconda puntata), Paolo Bonolis (nella quarta puntata) e da Mara Venier (dalla terza alla nona puntata, eccetto la quarta). La finale è andata in onda in diretta ed è stata vinta dalla coppia di pole dancer Claire Francisci e Alessio Bucci.

Seconda edizione (2015)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Tú sí que vales (Italia) (seconda edizione).

Il 30 novembre 2014 sono stati ufficialmente aperti i casting per la seconda edizione.

La seconda edizione è andata in onda su Canale 5 dal 12 settembre al 21 novembre 2015 per dieci puntate di sabato (nove di audizioni e una finale unica), mentre le registrazioni sono iniziate a fine luglio 2015. L'edizione è stata condotta da Belén Rodríguez, affiancata da Francesco Sole, con la giuria (Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi) e Mara Venier nella giuria popolare. Le registrazioni si sono svolte sempre presso lo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma. La finale è stata registrata una settimana prima della messa in onda ed è stata vinta dall'acrobata Angelica Bongiovonni.

Terza edizione (2016)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Tú sí que vales (Italia) (terza edizione).

Il 22 novembre 2015 sono stati ufficialmente aperti i casting per la terza edizione.

La terza edizione è andata in onda su Canale 5 dal 24 settembre al 26 novembre 2016 per nove puntate di sabato (otto di audizioni e una finale unica), mentre i casting sono iniziati da gennaio 2016. L'edizione è stata condotta da Belén Rodríguez, affiancata da Simone Rugiati, e i quattro giudici (Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Teo Mammucari) e Mara Venier nella giuria popolare. Le registrazioni si sono svolte sempre presso lo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma. La finale è andata in onda in diretta ed è stata vinta dal cantante Edson D'Alessandro.

Quarta edizione (2017)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Tú sí que vales (Italia) (quarta edizione).

Il 27 novembre 2016 sono stati ufficialmente aperti i casting per la quarta edizione.

La quarta edizione è andata in onda su Canale 5 dal 30 settembre al 9 dicembre 2017 per undici puntate di sabato (nove di audizioni, una semifinale e una finale). Fra le novità Belén Rodríguez è affiancata nella conduzione da Martín Castrogiovanni e, fino alla quinta puntata, Alessio Sakara, e i quattro giudici (Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Teo Mammucarri), e Mara Venier nella giuria popolare. Le registrazioni si sono svolte sempre presso lo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma. La finale è andata in onda in diretta ed è stata vinta dal ballerino Salah The Entertainer.

Quinta edizione (2018)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Tú sí que vales (Italia) (quinta edizione).

Il 26 novembre 2017 sono stati ufficialmente aperti i casting per la quinta edizione.

La quinta edizione è andata in onda su Canale 5 dal 29 settembre al 1º dicembre 2018 per nove puntate di sabato. Confermato il terzetto che ha condotto la quarta edizione e i quattro giudici, mentre fra le novità c'è Iva Zanicchi che prende il posto di Mara Venier nella giuria popolare. Le registrazioni si sono svolte sempre presso lo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma. La finale è andata in onda in diretta ed è stata vinta dal cantante e chitarrista Marcin Patrzalek.

Tre delle nove puntate di questa edizione sono state riproposte in prima serata su Canale 5 dal 19 al 30 giugno 2020.

Sesta edizione (2019)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Tú sí que vales (Italia) (sesta edizione).

Il 25 novembre 2018 sono stati ufficialmente aperti i casting per la sesta edizione.

La sesta edizione è andata in onda su Canale 5 dal 19 ottobre al 14 dicembre 2019 per nove puntate di sabato. Confermato il terzetto, formato da Belén Rodríguez, Martín Castrogiovanni e Alessio Sakara, che ha condotto la quinta edizione, e i quattro giudici (Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Teo Mammucari), mentre fra le novità c'è Sabrina Ferilli che prende il posto di Iva Zanicchi nella giuria popolare. Le registrazioni si sono svolte sempre presso lo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma. La finale è andata in onda in diretta ed è stata vinta dalla cantante lirica Enrica Musto[3].

Questa edizione è stata riproposta in prima serata su Canale 5 durante il lock-down dovuto alla pandemia da COVID-19 dal 15 aprile al 10 giugno 2020.

Settima edizione (2020)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Tú sí que vales (Italia) (settima edizione).

Il 26 febbraio 2020 sono stati ufficialmente aperti i casting per la settima edizione.

La settima edizione è andata in onda su Canale 5 dal 12 settembre al 28 novembre 2020 per dodici puntate di sabato. Sono confermati il terzetto, formato da Belén Rodríguez, Martín Castrogiovanni e Alessio Sakara[N 1], che hanno condotto l'edizione precedente, la sesta, i quattro giudici (Maria De Filippi, Gerry Scotti[N 2], Rudy Zerbi e Teo Mammucari), e Sabrina Ferilli nella giuria popolare per la seconda edizione consecutiva. Le registrazioni si sono svolte sempre presso lo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma. Da questa edizione è stato cambiato il colore delle poltrone dei giudici che da bianche, sono diventate nere. La finale è andata in onda in diretta ed è stata vinta dal mago comico Andrea Paris.

Ottava edizione (2021)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Tú sí que vales (Italia) (ottava edizione).

Il 23 dicembre 2020 sono stati ufficialmente aperti i casting per l'ottava edizione.

L'ottava edizione è andata in onda su Canale 5 dal 18 settembre al 27 novembre 2021 per undici puntate di sabato. Sono confermati il terzetto, formato da Belén Rodríguez, Martín Castrogiovanni e Alessio Sakara[N 3], che hanno condotto l'edizione precedente, la settima, i quattro giudici (Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Teo Mammucari), e Sabrina Ferilli nella giuria popolare per la terza edizione consecutiva. Una delle nuove novità di questa edizione è stata la ballerina Giulia Stabile[4] (vincitrice della ventesima edizione di Amici di Maria De Filippi) che ricopre il ruolo di quarta conduttrice e quella del personaggio Giovannino, un omino in mantello rosso e con la faccia truccata in blu interpretato da Giovanni Iovino. Le registrazioni si sono svolte sempre presso lo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma. La finale è andata in onda in diretta ed è stata vinta dal crew Sadeck - Geometrie Variable.

Nona edizione (2022)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Tú sí que vales (Italia) (nona edizione).

A dicembre 2021 sono stati ufficialmente aperti i casting per la nona edizione.

La nona edizione è andata in onda su Canale 5[5] dal 17 settembre al 19 novembre 2022 per dieci puntate di sabato[6], sempre con la conduzione di Belén Rodríguez, Martín Castrogiovanni, Alessio Sakara e la riconferma della ballerina Giulia Stabile. Alla giuria i quattro giudici Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Teo Mammucari, e Sabrina Ferilli nella giuria popolare per la quarta edizione consecutiva[7]. È stato riconfermato anche il personaggio di Giovannino, un omino in mantello rosso e con la faccia truccata in blu interpretato da Giovanni Iovino. Le registrazioni sono iniziate l'11 luglio 2022 e si sono svolte sempre presso lo studio 8 del Centro Titanus Elios di Roma. In questa edizione è cambiata la poltrona di Sabrina Ferilli, con un nuovo stile ed un colore arancio. Dopo tre edizioni in cui TIM era sponsor del programma, in quest'edizione lo sponsor è diventato Sky Glass. La finale è andata in onda in diretta ed è stata vinta dall'imitatore Marco Mingardi.

AudienceModifica

Edizione Rete televisiva Anno Stagione Programmazione Telespettatori Share Premiere Finale Il meglio dell'edizione
L M M G V S D Telespettatori Share Telespettatori Share Telespettatori Share
Canale 5 2014 autunno 5 000 000 23,62% 3 940 000 20,01% 5 779 000 27,50% 3 157 000 15,81%
2015 estate-autunno 4 518 000 22,90% 3 340 000 19,35% 5 031 000 24,11% 3 269 000 17,16%
2016 autunno 4 579 000 23,87% 3 658 000 20,16% 5 100 000 27,53% 3 268 000 16,50%
2017 5 217 000 28,07% 4 996 000 29,62% 5 299 000 27,43% 3 595 000 19,40%
2018 5 198 000 29,56% 4 761 000 28,76% 5 325 000 29,84% 2 987 000 18,29%
2019 5 295 000 29,39% 4 988 000 28,01% 5 151 000 31,27% 2 906 000 17,40%
2020 estate-autunno 4 911 000 26,12% 4 185 000 28,07% 6 165 000 33,09% 2 836 000 15,40%
2021 4 423 000 26,61% 4 138 000 26,99% 4 430 000 28,02%
2022 3 996 000 27,90% 3 864 000 28,24% 4 012 000 28,90% 3 048 000 22,60%

SiglaModifica

La sigla del programma è la canzone Geronimo degli Sheppard.

RiconoscimentiModifica

Top Ten - Witty.tv - Endemol Shine Italy
  • Premio come Miglior regia televisiva

NoteModifica

Annotazioni
  1. ^ Assente nell'undicesima puntata.
  2. ^ Presente in tutte le puntate e in collegamento nella decima e nell'undicesima puntata (in alcune esibizioni era presente in studio).
  3. ^ Assente nell'undicesima ed ultima puntata.
Fonti
  1. ^ Tu sì que vales: un talent show raffazzonato, un Italia's got talent diseredato, su TVBlog.it, 11 marzo 2016. URL consultato l'11 marzo 2016.
  2. ^ Paolo Bonolis quarto giudice di Tu si que vales, in Mediaset. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  3. ^ Enrica Musto è la vincitrice di Tu sì que vales 2019, su Tv Fanpage.
  4. ^ Tú sí que vales 2021: anticipazioni sul cast, quando inizia e tutte le informazioni, su tvblog.it.
  5. ^ Tu si que vales torna su Canale 5, su Tgcom24.
  6. ^ Tu si que vales: dal 17 settembre 2022 la nuova stagione, su Lifestyle Blog, 16 settembre 2022. URL consultato il 16 settembre 2022.
  7. ^ Tu si que vales 2022: stasera, diretta, conduttori, puntate, su TvBlog, 17 settembre 2022. URL consultato il 17 settembre 2022.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione