Teddy Hart (attore)

attore statunitense

Teddy Hart (New York, 25 settembre 1897Los Angeles, 17 febbraio 1971) è stato un attore statunitense attivo sul grande schermo, a teatro e in televisione.

BiografiaModifica

Fratello minore del paroliere e librettista statunitense Lorenz Hart, Teddy è noto negli Stati Uniti per essere stato il terzo attore ad aver interpretato lo stoico indiano Crowbar nella serie di film della Universal con protagonista la coppia "Ma and Pa Kettle", rimpiazzando Victor Potel (che aveva creato il personaggio nel 1947) e Chief Yowlachie.[1]

Attivo a teatro dagli anni venti, esordì sul grande schermo nel 1932 comparendo in film quali Dopo l'uomo ombra di W. S. Van Dyke (1936) e Una ragazza in ogni porto di Chester Erskine (1952).[1] L'ultimo ruolo è quello George Berson, l'agente di Warren Beatty in Mickey One di Arthur Penn del 1965.

FilmografiaModifica

Serie tvModifica

TeatroModifica

  • An Innocent Idea, di Martin Brown (maggio 1920)
  • Guns, di James Hagan (agosto-settembre 1928)
  • The Inspector General, di Nikolaj Vasil'evič Gogol' (dicembre 1930)
  • East of Broadway, di T. Reginald Arkell e Charles Wagenheim (gennaio-febbraio 1932)
  • Three Men on a Horse, di George Abbott e John Cecil Holm (gennaio 1935-gennaio 1937)
  • Room Service, di Allen Boretz e John Murray (maggio 1937-luglio 1938)
  • The Boys from Syracuse, di Richard Rodgers, Lorenz Hart e George Abbott (novembre 1938-giugno 1939)
  • See My Lawyer, di Richard Maibaum e Harry Clork (settembre 1939-aprile 1940)
  • The More the Merrier, di Frank Gabrielson e Irvin Pincus (15-27 settembre 1941)
  • The New Moon, di Sigmund Romberg, Oscar Hammerstein II, Frank Mandel e Laurence Schwab (agosto-settembre 1942)
  • Three Men on a Horse, di George Abbott e John Cecil Holm (9-31 ottobre 1942)
  • One Touch of Venus, di Kurt Weill, Ogden Nash e S.J. Perelman (ottobre 1943-febbraio 1945)
  • Naughty Naught '00, di Ernst Rosmer (ottobre-novembre 1946)

NoteModifica

  1. ^ a b Teddy Hart, www.imdb.com. URL consultato l'8 gennaio 2017.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN101399045 · LCCN (ENn2009066042 · WorldCat Identities (ENlccn-n2009066042