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TivuItalia

circuito televisivo
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il multiplex televisivo, vedi TivuItalia (multiplex).
TivuItalia.
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1985
Sede principaleLucca
GruppoCanale Italia S.r.l.
SettoreTelecomunicazioni
ProdottiTrasmissione di emittenti televisive

TivuItalia S.p.A., controllata integralmente dalla Canale Italia S.r.l., è un operatore di rete italiano. Attraverso le proprie frequenze trasmette in standard DVB-T un multiplex contenente emittenti televisive del gruppo. In passato è stata una syndication televisiva.

StoriaModifica

TivuItalia nacque il 4 novembre 1985, per iniziativa di Angelo Samperi, come syndication. Dopo aver debuttato con trasmissioni giornaliere di circa quattro ore, nel corso degli anni aumentò la sua diffusione mediante l'ingresso nel circuito di nuove emittenti regionali.[senza fonte]

Negli anni Duemila passò in mano a Raimondo Lagostena attraverso il gruppo Profit; a ottobre 2009 fu acquistata dalla Screen Service Broadcasting Technologies; a ottobre 2015 fu interamente rilevata da Canale Italia.[senza fonte]

A partire da marzo 2010 TivuItalia acquisì gradualmente frequenze locali proprie, raggiungendo a maggio la copertura del 57% della popolazione. Successivamente, grazie al "Decreto Romani", depositò presso il Dipartimento per le comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico l'integrazione alla Dichiarazione di inizio attività come operatore televisivo nazionale.[1] Il 24 giugno 2011, dopo mesi di silenzio, le venne negato lo status di operatore nazionale. A seguito di tale atto TivuItalia, in data 14 settembre, rese noto il proposito di fare appello sia in ambito nazionale - ricorrendo in via giurisdizionale agli organi di Giustizia Amministrativa e rivolgendosi all'Antitrust - sia in sede europea, intervenendo nel procedimento di infrazione pendente nei confronti dello Stato italiano per violazione dei principi sulla libera concorrenza e per la situazione di monopolio de facto dell'attività televisiva nazionale.[senza fonte]

La copertura del multiplex al 31 marzo 2011 era del 66% del territorio nazionale. Tuttavia il presidente della società, Antonio Mazzara, dichiarò a maggio 2010 di voler ampliare la copertura fino al 90% della popolazione italiana.[senza fonte]

TrasmissioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: TivuItalia (multiplex).

Dopo l'attività di syndication, nel 2010 TivuItalia iniziò a trasmettere utilizzando le sue frequenze come multiplex per la televisione digitale terrestre nel sistema DVB-T. Il 20 dicembre 2010 si aggiudicò il contratto per la trasmissione all'interno del proprio multiplex dei tre canali Sportitalia, Sportitalia 2 e Sportitalia 24, ma l'accordo fu interrotto il 5 giugno 2012. Nell'operazione di acquisizione delle frequenze locali la società concordò con i precedenti titolari la trasmissione di alcuni canali a copertura locale come Teletevere in Lazio, VideoNord in Piemonte e PiùValli Tv in Lombardia.[senza fonte]

Emittenti affiliate storicheModifica

Della syndication TivuItalia facevano parte le seguenti emittenti locali:

  • TeleCittà Genova
  • Canale 7
  • TeleLombardia (sostituita da Nord Italia 9)
  • TelePadova
  • TeleNuovo Verona
  • Rete 37
  • Retesette Piemonte
  • VideoNord
  • Rtr
  • TeleSanterno
  • Romilia
  • Rete8 Bologna
  • TeleLibera Firenze
  • Teleroma 56
  • Telesalute (ex Video 1)
  • Rtm Marche
  • Telemare Abruzzo
  • TeleAbruzzo Regionale
  • TeleStudio50
  • Teleregione Color
  • TRM Radiotelevisione del Mezzogiorno - Matera
  • TeleSpazio Calabria 1
  • TeleRent
  • Trm Palermo
  • La Voce Sarda
  • Tele Sicilia Color

NoteModifica

  1. ^ Il decreto stabilisce che la licenza di operatore può essere chiesta da qualsiasi soggetto che copre almeno il 50% della popolazione col suo segnale.

Voci correlateModifica