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Torneo di Viareggio 1994

edizione del torneo calcistico
Torneo di Viareggio 1994
46ª Coppa Carnevale
Competizione Torneo di Viareggio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore CGC Viareggio
Date 30 gennaio - 16 febbraio 1994
Luogo Italia Italia
Partecipanti 24
Risultati
Vincitore Juventus
(2º titolo)
Secondo Fiorentina
Statistiche
Incontri disputati 50
Gol segnati 130 (2,6 per incontro)
Juventus, Torneo di Viareggio 1994.jpg
La Juventus festeggia il ritorno al successo al Viareggio dopo trentatré anni
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1993 1995 Right arrow.svg

Il Torneo di Viareggio 1994, quarantaseiesima edizione del torneo calcistico riservato alle formazioni giovanili di squadre di tutto il mondo ed organizzato dalla CGC Viareggio, si è svolto dal 30 gennaio al 15 febbraio 1994.

Il torneo, al quale hanno partecipato ventiquattro formazioni da sette paesi, è stato vinto dalla Juventus che, in una ripetizione risolta al golden goal, ha superato 3-2 la Fiorentina.

Indice

AvvenimentiModifica

La Juventus, allenata da Antonello Cuccureddu e capitanata da un Alessandro Del Piero[1] destinato a divenire la bandiera bianconera dei successivi vent'anni nonché uno dei maggiori calciatori della sua epoca, interruppe un lungo digiuno conquistando la Coppa Carnevale per la seconda volta nella sua storia, a trentatré anni di distanza dalla sua precedente affermazione. La squadra torinese superò in finale la Fiorentina guidata da Luciano Chiarugi,[2] che a sua volta poteva contare sulle prestazioni di un promettente Francesco Flachi.[3]

I toscani arrivarono a giocarsi il successo con un percorso netto, vincendo il proprio girone e superando l'Atalanta nella seconda fase a eliminazione diretta, battendo poi il Bari ai quarti e il Milan in semifinale. Più altalenante fu il cammino dei piemontesi, qualificati come secondi del proprio gruppo (dietro al Monza) e poi battuti dai concittadini del Torino nella seconda fase, ma qui ripescati (assieme agli atalantini) in qualità di migliori perdenti, avendo in seguito la meglio di Napoli e Roma, rispettivamente, ai quarti e in semifinale.

L'epilogo del torneo si dipanò in due atti, poiché la finale del 14 febbraio tra bianconeri e gigliati si chiuse sul 2-2 al termine dei tempi regolamentari. Stante il formato dell'edizione, si procedette a una ripetizione della sfida,[3] andata in scena due giorni dopo. Questa, chiusasi nuovamente sul 2-2 al 90', proseguì stavolta ai supplementari, che videro una delle prime applicazioni nella storia del calcio del concetto di sudden death, ovvero «morte improvvisa», una regola che diverrà presto nota come golden goal. Fu un rigore di Del Piero, trasformato allo scadere del primo tempo supplementare, a rompere la parità e, di conseguenza, a porre fine alla partita sancendo il trionfo della Juventus:[1] si trattò della prima volta, a livello internazionale, in cui questa nuova variabile risultò decisiva per l'assegnazione di un trofeo calcistico, seppur in ambito giovanile.

Squadre partecipantiModifica

Squadre europee
Squadre americane
Squadre asiatiche

FormatoModifica

Le ventiquattro partecipanti sono suddivise in sei gironi da quattro formazioni ciascuno, affrontandosi in gare di sola andata, al termine delle quali si qualificano alla fase successiva tutte le prime e seconde classificate. Nel secondo turno le sedici squadre rimaste in gara vengono accoppiate in scontri a eliminazione diretta, con l'eventuale esecuzione dei tiri di rigore al termine dei tempi regolamentari: passano ai quarti di finale le sei vincitrici degli incontri più le due ripescate come migliori perdenti. Dai quarti di finale in poi, dopo i tempi regolamentari, le formazioni ancora in parità affrontano due tempi supplementari da quindici minuti ciascuno, seguiti ulteriormente dai rigori. Le vincenti delle semifinali giocano la finale che, in caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari,[3] viene ripetuta e, stante un'ulteriore situazione di parità, risolta ai supplementari – stavolta, con la discriminante del golden goal[1] – ed eventualmente ai rigori.

RisultatiModifica

Fase a gruppiModifica

Gruppo 1Modifica

Squadra Punti G V N P GF GS DR
Torino 7 3 2 1 0 7 2 +5
Napoli 5 3 1 2 0 5 2 +3
Cosenza 4 3 1 1 1 8 3 +5
  Indonesia 0 3 0 0 3 2 15 -13
Torino 1 - 1 Napoli
Cosenza 7 - 1   Indonesia
Torino 2 - 1 Cosenza
Napoli 4 - 1   Indonesia
Torino 4 - 0   Indonesia
Napoli 0 - 0 Cosenza

Gruppo 2Modifica

Squadra Punti G V N P GF GS DR
Monza 7 3 2 1 0 4 1 +3
Juventus 5 3 1 2 0 4 3 +1
Lazio 4 3 1 1 1 3 3 0
Pumas UNAM 0 3 0 0 3 2 6 -4
Monza 1 - 1 Juventus
Lazio 2 - 1 Pumas UNAM
Monza 1 - 0 Lazio
Juventus 2 - 1 Pumas UNAM
Monza 2 - 0 Pumas UNAM
Juventus 1 - 1 Lazio

Gruppo 3Modifica

Squadra Punti G V N P GF GS DR
Cagliari 7 3 2 1 0 6 1 +5
Atalanta 5 3 1 2 0 5 1 +4
  USA Soccer 4 3 1 1 1 6 3 +3
Sambenedettese 0 3 0 0 3 0 12 -12
Cagliari 0 - 0 Atalanta
  USA Soccer 4 - 0 Sambenedettese
Cagliari 2 - 1   USA Soccer
Atalanta 4 - 0 Sambenedettese
Cagliari 4 - 0 Sambenedettese
Atalanta 1 - 1   USA Soccer

Gruppo 4Modifica

Squadra Punti G V N P GF GS DR
Fiorentina 6 3 2 0 1 4 2 +2
Roma 5 3 1 2 0 3 2 +1
Flamengo 4 3 1 1 1 4 3 +1
Reggiana 1 3 0 1 2 1 5 -4
Fiorentina 0 - 1 Roma
Flamengo 2 - 0 Reggiana
Fiorentina 1 - 0 Flamengo
Roma 0 - 0 Reggiana
Fiorentina 3 - 1 Reggiana
Roma 2 - 2 Flamengo

Gruppo 5Modifica

Squadra Punti G V N P GF GS DR
Milan 9 3 3 0 0 8 1 +7
Bari 6 3 2 0 1 5 5 0
Verona 3 3 1 0 2 5 5 0
Yomiuri 0 3 0 0 3 2 9 -7
Milan 3 - 0 Bari
Verona 3 - 1 Yomiuri
Milan 1 - 0 Verona
Bari 2 - 0 Yomiuri
Milan 4 - 1 Yomiuri
Bari 3 - 2 Verona

Gruppo 6Modifica

Squadra Punti G V N P GF GS DR
Inter 7 3 2 1 0 5 0 +5
Parma 3 3 0 3 0 2 2 0
Palermo 2 3 0 2 1 3 4 -1
Werder Brema 2 3 0 2 1 3 7 -4
Inter 0 - 0 Parma
Palermo 2 - 2 Werder Brema
Inter 1 - 0 Palermo
Parma 1 - 1 Werder Brema
Inter 4 - 0 Werder Brema
Parma 1 - 1 Palermo

Secondo turno a eliminazione direttaModifica

Torino 1 - 0 Juventus[4]
Napoli 3 - 1 Monza
Roma 2 - 0 Cagliari
Fiorentina 2 - 2 (5-3 d.c.r.) Atalanta[4]
Milan 1 - 0 Parma
Bari 0 - 0 (3-1 d.c.r.) Inter

Fase finaleModifica

Quarti di finale Semifinali Finale
                   
10 febbraio        
 Juventus  2
12 febbraio
 Napoli  1  
 Juventus  1
10 febbraio
   Roma  0  
 Roma (d.c.r.)  1 (4)
16 febbraio[5]
 Torino  1 (3)  
 Juventus (gg)  3
10 febbraio
   Fiorentina  2
 Fiorentina  1
12 febbraio
 Bari  0  
 Fiorentina (d.c.r.)  2 (4)
10 febbraio
   Milan  2 (2)  
 Milan  1
 Atalanta  0  

FinaleModifica

Viareggio
14 febbraio 1994, ore 15:00 CET
Finale
Juventus2 – 2
referto
FiorentinaStadio dei Pini

Viareggio
16 febbraio 1994, ore 15:00 CET
Finale – Ripetizione
Juventus3 – 2
(d.t.s.)
referto
FiorentinaStadio dei Pini
Arbitro:   Stafoggia

NoteModifica

  1. ^ a b c Aurelio Benigno, Il Viareggio è bianconero, in La Stampa, 17 febbraio 1994, p. 34.
  2. ^ Stefano Borgi, Luciano Chiarugi... E quella corsa verso lo scudetto, su firenzeviola.it, 2 marzo 2008.
  3. ^ a b c Juve-Fiorentina 2-2, finale da rifare, in La Stampa, 15 febbraio 1994, p. 32.
  4. ^ a b Ripescata come miglior perdente.
  5. ^ Ripetizione della finale del 14 febbraio terminata 2-2 ai tempi regolamentari.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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