Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo santo pisano, vedi Torpete.
Torpè
comune
Torpè – Stemma Torpè – Bandiera
Torpè – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Nuoro-Stemma.png Nuoro
Amministrazione
SindacoOmar Cabras (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate40°38′N 9°41′E / 40.633333°N 9.683333°E40.633333; 9.683333 (Torpè)Coordinate: 40°38′N 9°41′E / 40.633333°N 9.683333°E40.633333; 9.683333 (Torpè)
Altitudine24 m s.l.m.
Superficie91,5 km²
Abitanti2 862[1] (31-7-2016)
Densità31,28 ab./km²
FrazioniBidda Noa ,Concas, Talavà, Su Cossu, Sos Rios, Brunella
Comuni confinantiBudoni (SS), Lodè, Padru (SS), Posada, San Teodoro (SS), Siniscola
Altre informazioni
Cod. postale08020
Prefisso0784
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT091094
Cod. catastaleL231
TargaNU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantitorpeini
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torpè
Torpè
Torpè – Mappa
Posizione del comune di Torpè
all'interno della provincia di Nuoro
Sito istituzionale

Torpè (Torpè in sardo) è un comune italiano di 2 862 abitanti della provincia di Nuoro. Situato sulla costa nord-orientale della Sardegna ha 92,30 km² di superficie territoriale e confina con i comuni di San Teodoro e Buddusò a nord, con quelli di Budoni e Posada a est, con quello di Lodè ad ovest e con quello di Siniscola a sud.

Indice

StoriaModifica

Nel territorio comunale sono presenti vari nuraghi risalenti all'età del bronzo, fra cui il nuraghe San Pietro.

Nella documentazione medioevale (XII secolo) l'abitato figurava come Torpè di Posada, facente parte del giudicato di Gallura, curatoria di Posada.

In seguito alla conquista aragonese assorbì gli abitanti dei villaggi vicini andati distrutti. Il paese fu coinvolto successivamente, nel XVIII secolo, dalla colonizzazione degli abitanti di Buddusò, che si stabilirono nel suo territorio fondando le frazioni di Brunella, Talavà e Su Cossu [2].

Il 18 novembre 2013 il paese è stato colpito da una violenta alluvione, dovuta al passaggio nella Sardegna nord-orientale del ciclone Cleopatra, che ha causato la morte di una donna.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di Sant'Antonio Abate
  • Chiesa di Nostra Signora degli Angeli

Siti archeologiciModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Nuraghi del territorio di Torpè.
  • Nuraghe San Pietro

Luoghi di interesse naturalisticoModifica

Nel comune di Torpè ricade una gran parte del territorio del Parco naturale regionale di Tepilora, Sant'Anna e Rio Posada che comprende la foresta demaniale di Usinavà,

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera era di 113 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Torpè è quella logudorese centrale o comune.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 novembre 1994 9 giugno 1996 Graziella Deledda indipendente Sindaco [4]
9 giugno 1996 16 aprile 2000 Roberto Capra liste civiche di centro-sinistra Sindaco [5]
16 aprile 2000 8 maggio 2005 Metodio Dalu liste civiche di centro-sinistra Sindaco [6]
8 maggio 2005 30 maggio 2010 Emanuele Buccheri lista civica Sindaco [7]
30 maggio 2010 31 maggio 2015 Antonella Dalu lista civica "Sardegna con Ramo d'Ulivo" Sindaco [8]
31 maggio 2015 - Omar Cabras lista civica "Paris" Sindaco [9]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2016.
  2. ^ Dizionario Angius-Casalis , Torpè
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Comunali 20/11/1994, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 09/06/1996, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 16/04/2000, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 08/05/2005, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 30/05/2010, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  9. ^ Comunali 31/05/2015, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Sardegna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sardegna