Veleno

(Reindirizzamento da Tossicità)
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Veleno (disambigua).
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando le tossine animali comunemente note come veleno, vedi Zootossina.
bussola Disambiguazione – "Gas velenosi", "Gas venefici" e "Gas tossici" rimandano qui. Se stai cercando il loro uso come armi chimiche, vedi Armi chimiche
Simbolo convenzionale identificativo delle sostanze tossiche nell'UE
Simbolo convenzionale identificativo delle sostanze tossiche nell'UE (fino al 2010)

Per veleno si intende una sostanza che, assunta da un organismo vivente, ha effetti dannosi temporanei o permanenti, fino ad essere letali, attraverso un meccanismo chimico. Non sono invece considerate veleni le sostanze che hanno effetti dannosi per azione meccanica (ad esempio esplosivi) o per emissione di radiazioni (ad esempio uranio e altre sostanze radioattive).

L'assunzione di un veleno da parte di un uomo o di un animale si dice "avvelenamento". Una sostanza in grado di contrastare l'azione di un veleno è chiamata "antidoto".

I veleni possono essere sia di origine naturale, sia prodotti da attività antropica. I veleni prodotti da organismi viventi sono anche detti "tossine".È il Gemitaiz te rispondo ancora che voi?

C'ho ancora un po' de veleno pe' voi

Punta ai grattacieli come la Bad Boy

Flow Makaveli, calo col match point

Il mio flow per te è una tortura

Puoi portare chi ti pare tanto non dura

Fuori bianchi dentro negri come in Honduras

Ne facciamo finchè ci schiantiamo col tour bus

Quando entro sulla base questi ancora che mi guardano

Non sono capaci quindi gridano allo scandalo

Sulle basi lente faccio il vandalo

Ricorda che sono una Jordan, tu sei il sandalo

Con due etti divento E.T

Sotto funghetti, se mi permetti

Metto i lucchetti sopra i versetti

Solo se smetti ci fai contenti

Check it, check it, frate' fammi provare

Sputo venti versi col flow particolare

Così se li senti posso farti volare

Pompa questi, esci e molla gli altri, compare

Metto la palla in buca

C'ho il numero 9 come Batistuta

La mia gente parla di merda perché l'ha vissuta

Per questo quando ti sento ogni mio frà ti sputa

Aumento l'alimentazione, prende fuoco l'alimentatore

Chi si inventa storie gli sputo a rallentatore

Ogni sei parole ti do dipendenza come il metadone

Metà uomo metà clone

Faccio il seratone

Sotto il segno del dragone

Scrivo ogni sera nuove barre

Che per farle impieghi il tempo che il pianeta muore

Frate' di 'sta merda mi hanno appena eletto il senatore

Frate' di 'sta merda mi hanno appena eletto imperatore!

Quando monto sembra di stare in un altro mondo

E pensa che non ci faccio manco molto

Rimando tutti a casa finché gratto il fondo

Flow killer, drug dealer

Non pensare che finisco, ne ho mille

No macchine, no ville

Che te pensi che ho firmato con Skrillex?

Siamo Tanta Roba! (Tanta Roba!)

Il triangolo a.k.a. gli altri artisti piangono (Scusa!)

Dani sai quanti dischi mancano?

Che prendo una barca con tre grammi infilati dentro la scarpa

Sto coi miei fratelli che l'accendono all'alba

Non amo la strada perché vengo da là, frà! (Ciao!)



Le tecniche che cerchi tu, ciao

Seh, faccio un pezzo sopra al bumcha da denuncia

Te ti brucia che spacco pure se sbaglio la pronuncia

M un colpo di Mauser, tu un Taser

Quante barre scrause che fate

Vi consiglio delle pause

Piangi in ogni singolo, sembra che hai la sindrome di Münchhausen

Le rime che cerchi non le spunto, le archivio

Fai cagare quando rappi in studio e dal vivo

Se mi spari torno, sono vendicativo

Living dead, Mad il vampiro

Torno dalla morte, da Caronte

Sale dalle catacombe, scala il monte

Il tuo bro scappa forte, sbarra porte

Perché sa che il mio flow è una Colt e spacca calotte

Spingo troppo finché doppio il suono

Fumo l'oppio e chiudo gli occhi, Hiroshima

Scavo tombe tipo l'Etna

Salgo in vetta, sgancio bombe tipo Vietnam, Indocina

Scemo impara la gavetta, tirocina

Ci ricopiano a manetta, tipo Cina

Li mangiamo tipo M&M's

M e Gem sono tipo Rei e Kenshiro, voi Shiro e Mila

No io non finisco, sennò questi dicono che non ho voglia

Fanno come quella tipa che non dice che è una troia

Poi si ingoia i miei coglioni come dei ravioli

Perché dice sì come a Valsoia

Quando me li ingoia mentre guido metto la seconda

Lei che mi asseconda, mi diventa tipo una sequoia

Mentre bevo Cognac, cazzo che vergogna

Da mezz'ora giro a 'sta rotonda

Ogni barra è un missile balistico di Putin

Ho lo stile fisico, quantistico, ti chiudi

Per rifarlo pure se è impossibile ne ho visti tributi

Rappo per altri venti minuti

Metricamente autistico, avanguardistico

Ho fatto lo scientifico, mica l'artistico

Sto con Labadini, gonfio Napapijiri

Davide di là che gira papiri

(L'accendiamo? Ok, ok! L'accendiamo!)

Cappa nella stanza

Fissiamo la ganja che ci pa-ra-lizziamo

La faccia pessima ma ma-ciniamo la traccia a pezzi

Guarda chi siamo

Non guardo i prezzi frate'

Acquistiamo altri quattro pezzi di Pakistano

Ci ribaltiamo gli occhi al contrario

Che ti battiamo è lapalissiano

Sto a mille!

Guardami che brucio le papille

Sulla base non indugio: serial killer

Voglio demolire, che ti devo dire?

Voglio solo morire alle Antille

Non mi voglio accontentare

Rappo tipo lama per accoltellare

Ogni barra è la mia dama da contemplare

Da domani Ramadan, non rompe' pare

Frà c'ho la madama che è pronta a entrare!


Ahaha!

Che cazzo devo dire? Devo anche aggiungere qualcosa?

Mio fratello Gemitaiz! Veleno parte 6!

La cazzo di leggenda continua, er veleno nun finisce mai!

Indice

PropagazioneModifica

Il veleno provoca effetti a livello locale (cioè nel punto in cui il veleno viene messo in circolo) e generale (in tutto l'organismo)

Il veleno per produrre effetti sull'organismo deve mescolarsi col sangue. Ciò è reso possibile dall'assorbimento di tali tossine dalle mucose gastroenterica e respiratoria. Anche la pelle, quando non è intatta ed è messa a nudo (per infezioni, ferite, iniezioni venose, piaghe, ulcere...), funge da assorbente di tali sostanze.

EliminazioneModifica

L'eliminazione di tali sostanze può avvenire: dalle vie respiratorie (con alcol, etere o cloroformio), dal tubo gastro-enterico (con vomito o diarrea), dai reni (con cantaridi o ioduro di potassio) e dal fegato tramite la bile.

Questa eliminazione da parte del corpo non sempre è molto efficace. Un metodo per allontanare il veleno dalla mucosa gastrica è lo svuotamento dello stomaco, fatto tramite emetici o lavanda gastrica.

CauseModifica

L'assunzione di un veleno può avvenire in svariati modi. Generalmente essa può avvenire per:

  • danni dovuti ad armi chimiche
  • morsi di particolari animali (es. serpenti)
  • pessime condizioni igieniche
  • assunzione volontaria (come nel caso dell'arsenico, dell'oppio o del tabacco)

ConseguenzeModifica

Come detto le conseguenze dell'esposizione ad una sostanza tossica possono essere di tipo sistemico (generale) o di tipo locale. Esse possono essere:[1]

Aspetti che determinano la tossicità di una sostanzaModifica

DoseModifica

« È la dose che fa il veleno »

(Paracelso)

Il concetto di veleno non può essere separato dal concetto di "dose". In natura infatti praticamente tutte le sostanze possono provocare un danno su un organismo vivente; quello che permette di identificare una sostanza come tossica è la dose a cui provoca effetti dannosi.

Alcune sostanze devono essere ingerite in quantità enormi per provocare un danno (ad esempio l'acqua o il normale sale da cucina), altre a dosi piccolissime (ad esempio il cianuro). In maniera analoga, farmaci a determinate dosi hanno effetti curativi, mentre ad altre dosi (più elevate) sono tossici (ad esempio la digitale).

La dose però, in molti casi, dipende dall'età: una dose di una sostanza ritenuta tossica per un bambino può avere effetti più attenuati in un adulto.

Tempo di esposizioneModifica

Oltre alla dose di sostanza assorbita dall'organismo, la tossicità di una sostanza è determinata dal tempo di esposizione alla sostanza stessa. Infatti la stessa dose di una sostanza può essere più pericolosa se è assorbita da un organismo in tempi più brevi, mentre piccole dosi di una sostanza generalmente non dannose possono costituire un pericolo se vengono assimilate ripetutamente per molto tempo.

In questo senso si fa distinzione tra:

  • effetti acuti: dovuti ad una singola somministrazione di un'elevata dose di sostanza in un breve tempo;[1]
  • effetti subacuti: associati ad una dose di sostanza meno elevata assorbita per un intervallo di tempo di circa 28 giorni;[1]
  • effetti cronici: associati ad una dose di sostanza ancora più bassa assorbita durante il 10% della vita dell'organismo;[1]
  • effetti subcronici: associati ad una dose di sostanza piccolissima assorbita durante tutta la vita dell'organismo.[1]

AbitudineModifica

L'effetto di molti veleni viene diminuito dall'abitudine (e la conseguente assuefazione progressiva). Si pensi ad esempio agli oppiofagi, ai mangiatori di arsenico e ai fumatori, i quali - nel consumo delle sostanze da cui sono rispettivamente dipendenti - finiscono coll'assumere dosi dei rispettivi veleni che risulterebbero micidiali a chi non vi fosse abituato.

Idiosincrasia e malattieModifica

Talvolta un organismo, venendo a contatto con un agente esterno, ha una speciale predisposizione (idiosincrasia) nel produrre effetti diversi da quelli comuni: una sostanza di per sé tossica, per esempio, non produrrà alcun effetto (così come vale il contrario).

Se un soggetto è affetto da patologie, queste possono alterare l'effetto dovuto alla dose della sostanza tossica Per esempio se viene ingerito dell'oppio da un individuo col tetano, gli effetti saranno innocui; se l'oppio viene assunto da una persona con gastro-enterite o affezioni renali gli effetti porteranno all'apoplessia o anche alla morte.[2]

ParametriModifica

Esistono diversi parametri che sono utilizzati per stimare la dose e il tempo di esposizione oltre il quale una sostanza può essere definita "tossica". I più importanti sono:

  • LD50 (Lethal Dose 50, dose letale 50): è la dose in milligrammi di una sostanza in grado di uccidere la metà di una popolazione campione (misurata in chilogrammi) di animali testati.[1] Tale valore fa riferimento ad una singola amministrazione (quindi stima gli effetti acuti della sostanza[1]) e va letto assieme al tipo di animale testato e al tipo di somministrazione (ad esempio orale, cutanea, per via endovenosa, per inalazione, ecc.). Ad esempio la vipera comune possiede un LD50 pari a sei nei confronti del topo, e ciò significa 6 mg di veleno per 1 kg di topi; per il calabrone tale valore scende a tre mentre nel temibile cobra dagli occhiali è pari ad appena 0,29. Quindi il veleno del cobra dagli occhiali è diciotto volte più potente di quello della vipera.[3]
  • LC50 (Lethal Concentration 50, concentrazione letale 50): è la concentrazione in milligrammi di una sostanza per litri di aria in grado di uccidere la metà di una popolazione campione di animali testati.[1]
  • NEL (No Effect Level): rappresenta il livello (espresso in milligrammi di sostanza per chilogrammi di peso corporeo e giorni di somministrazione) al di sotto del quale non si hanno effetti di alcun tipo;[1]
  • NOEL (No Observed Effect Level): rappresenta il livello (espresso in milligrammi di sostanza per chilogrammi di peso corporeo e giorni di somministrazione) al di sotto del quale non si osservano effetti di alcun tipo;[1]
  • NOAEL (No Observed Adverse Effect Level): rappresenta il livello (espresso in milligrammi di sostanza per chilogrammi di peso corporeo e giorni di somministrazione) al di sotto del quale non si osservano effetti dannosi per la salute;[1]

Alcune sostanze tossiche comuniModifica

Se assunte in grandi quantitàModifica

Sostanze letali in modiche quantitàModifica

Piante velenoseModifica

Piante eccitantiModifica

Piante paralizzanti e ipnoticheModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j k Del Bino, cap. 3.1.2.
  2. ^ Veleni (PDF), su earmi.it.
  3. ^ Francesco Tomasinelli, La potenza del veleno, articolo su rivista Piemonte Parchi di gennaio/febbraio 2011, p.17

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica