Tournée di Tommaso Salvini all'estero

1leftarrow blue.svgVoce principale: Tommaso Salvini.

Con la seconda metà del XIX secolo si vanno attuando vari tagli alle sovvenzioni dei governi ai teatri della penisola.[1] I più grandi attori come Adelaide Ristori, per prima, Ernesto Rossi, e Giacinta Pezzana si recano in tournée all'estero, Tommaso Salvini è tra i primi. [2]

Tommaso Salvini

(1869) Spagna e PortogalloModifica

Nel 1869 ha la prima occasione di proporsi con la sua compagnia all'estero. Il 1º aprile a Barcellona è la prima meta, [3] qui assiste con piacere a una parodia della sua Morte Civile. Saragozza e Madrid le tappe successive, in ultimo a Siviglia Virginia Marini riscuote un buon successo.

La compagnia si sposta in Portogallo, il 29 maggio 1869 esordiscono al Teatro San Carlo di Lisbona [4] dove il Re Luigi del Portogallo assiste alle rappresentazioni, su richiesta di quest'ultimo, l'ambasciatore d'Italia organizza un incontro in cui gli viene conferita l'onorificenza dell'Ordine di San Giacomo della Spada. [5]

Seguono Coimbra ed Oporto, per presenziare alla traslazione della salma di Clementina Cazzola nella cappella al cimitero in San Miniato lascia la compagnia e rientra a Firenze. Si ricongiunge con la compagnia a Barcellona, completate le rappresentazioni previste dalla tournée iberica, scioglie la compagnia e rientra in Italia.

Tornato a Firenze, ancora capitale, prosegue al Teatro Niccolini dove va in scena con Ulm il parricida, una nuova opera di Alessandro Parodi, [6] esperienza totalmente negativa sia in termini di pubblico che di critica, il critico Pietro Coccoluto Ferrigni [7] attribuisce la causa alla scarsa qualità dell'opera. [8][9]

Al contrario, un'altra nuova tragedia italiana, l'Arduino d'Ivrea dell'avvocato Stanislao Morelli ha un buon successo di critica e di pubblico ed entra a far parte del suo repertorio. [10] Nell'autunno del 1869 è a Torino al Teatro Gerbino dove l'Arduino d'Ivrea, per la prima volta a Torino, [11] ottiene l'approvazione del critico della Gazzetta Piemontese per la sua interpretazione nonostante un giudizio negativo per l'opera in sé. [12] Ritorna a Torino nell'autunno del 1870 al Teatro Alfieri [13] per poi dirigersi verso Firenze [14][15]

Fino a marzo del 1871 [16] collabora con alcune compagnie, tra cui la compagnia Coltellini per varie piazze italiane Milano, Torino, Bologna e infine in aprile Roma. [17][18][19]

(1871) America del SudModifica

 
Teatro Solis Montevideo

La stagione con la compagnia da poco sciolta non aveva portato guadagni rilevanti, nel 1871 un impresario (Don Antonio Pestalardo) di Buenos Aires gli propone una tournée in Sud America, Salvini forma una nuova compagnia con Isolina Piamonti, il fratello Alessandro, Lorenzo Piccinini e altri.

Prima di iniziare la tournée allo scopo di affiatare la compagnia mette in scena dodici rappresentazioni a Bologna al termine delle quali si imbarcano sul vapore Italiano Isabella diretti a Buenos Aires. Durante una sosta a Gibilterra resta colpito da un locale, un moro, che per lui è fonte di ispirazione per l'Otello

«... ma dacché vidi quel superbo moro adattai anche i peli sul mento e cercai d'imitarne i gesti, le movenze, il portamento...»[20]

Nell'estate del 1871, poco prima di giungere a destinazione vengono avvisati del diffondersi di un'epidemia di febbre gialla insorta a Buenos Aires, la compagnia sposta quindi il debutto a Montevideo in Uruguay che avviene al Teatro Solís con la Morte Civile. Anche Ernesto Rossi da Rio de Janeiro si sta dirigendo verso Montevideo. [21]

Due mesi dopo, l'epidemia cessa e Salvini con la sua compagnia può recarsi Buenos Aires proseguendo poi per Rio de Janeiro. L'accoglienza, in particolare a Montevideo, è molto calorosa ed il risultato è un notevole successo.

Al rientro in Italia prosegue con alcune rappresentazioni nel carnevale 1872 al Teatro Valle di Roma, poi Bologna e Napoli, a Firenze [22][23][24] gli viene proposto di andare in scena al Teatro Umberto con Ernesto Rossi come Piliade nell Oreste, Salvini che non disdegna di lavorare con altri grandi artisti accetta volentieri. [25][26][27]

Da marzo ad aprile del 1873 è al Teatro Carignano di Torino, esordisce con il Figlio delle Selve il 23 marzo, [28][29] poi l'Arduino di Ivrea, che questa volta ottiene dalla Gazzetta Piemontese la totale approvazione, [30] a fine aprile lascia Torino [31]

(1873) America del Nord e CubaModifica

 
Maurice Grau
 
Everett House, New York, from Robert N. Dennis collection of stereoscopic views

Nel 1873 gli viene proposta una tournée in America del Nord dall'impresario Maurice Grau,[32][33] prima di allora solo Adelaide Ristori vi era già stata. Il repertorio è quello ormai consolidato.[34]

Compone una nuova compagnia di cui fanno parte il fratello Alessandro e Isolina Piamonti e come in precedenza dopo una prima serie di spettacoli di affiatamento [35] il 26 agosto 1873 lascia l'Italia per[36][37] Le Havre dove si imbarcherà con la compagnia sulla nave Europa alla volta di New York. Giunto a destinazione il 10 settembre 1873[38] alloggia alla locanda Heverett-House. [39] A New York Maurice Grau ha fatto una forte campagna pubblicitaria,[40] il The Daily Graphic per il suo arrivo gli dedica l'intera prima pagina.[41] Salvini è particolarmente colpito dalla vitalità Americana che gli ricorda la sua giovinezza negli anni della Repubblica Romana.[42]

A New York il 16 settembre 1873 debutta con l'Otello, che oltre ad essere l'opera per cui è più noto è già conosciuta al pubblico Americano agevolandone così la comprensione, sono altresì in vendita i libretti con la traduzione del testo a fronte,[43][44] Inizialmente non ottiene un gran successo, la critica non è entusiasta come è solito, il pubblico è sempre numeroso ma non totalmente coinvolto.[45] Il New York Times apprezza la scelta dell'Otello fatta da Salvini ritenendolo adatto al debutto in quanto ritiene il personaggio centrato sull'azione di cui Salvini è un grande interprete. Il giornale ritiene, come Salvini, che l'opera agevola la comprensione di coloro che non parlano italiano, tuttavia solleva alcuni dubbi sull'aver «fatto di colore» il protagonista.[46]

La critica del New York Times inizialmente mantiene qualche riserva, fanno eccezione l'Otello e la Francesca da Rimini in cui si riconosce a Salvini una gran forza ed eloquenza. Uno degli apptunti che gli vengono mossi è di vedere la sua recitazione di una "scuola realistica" e non di una "scuola di alto livello"[47][48][49][50][51][52]

(EN)

«He is the greatest actor that we have ever seen of his school, but that school is the realistic, not the highest school, and even in the hands of such an exponent always lack of elevation.»

(IT)

«Egli è il più grande attore che abbiamo mai visto della sua scuola, ma questa scuola è quella realistica, non la più alta scuola, ed anche se nelle mani di un tale esponente manca sempre di elevazione.»

(Salvini in „La morte civile” New York Times, 27 settembre 1873[53])

Torna a New York dopo aver toccato Boston, alcune città minori[54] e le principali.[55] A febbraio del 1874 è a New Orléans.[56][57][58]

A febbraio del 1874 a Cuba è in corso una guerra, arrivato all'Avana un membro della compagnia viene colpito dalla febbre gialla e dopo essere stato curato guarisce. Debutta al Teatro Tacón con l'Otello e ottiene un ottimo successo nonostante la situazione locale.[59] Il successo di pubblico è comunque discreto.[60] Salvini non gradisce Cuba anche per un episodio in cui una sedicente figlia lo rivendica come padre.[61]

Il 24 aprile 1874 lascia Cuba,[62][63] a maggio è a Boston, a giugno di nuovo a New York[62][64] La critica ed il pubblico oramai hanno lasciato ogni riserva ed anche il pubblico Nord Americano è conquistato.[65][66] Il 20 giugno con il Sullivan chiude la tournée Nord Americana con un intrito lordo dell'impresario di 150.000 dollari.[67] Lasciata New York si imbarca sull'Ontario e fa rotta verso Rio de Janeiro.[68][69]

(1874) America del SudModifica

Nel 1874 proveniente da New York debutta al Teatro Don Pedro di Rio de Janeiro con la Morte Civile, come di frequente, l'Imperatore Pietro II del Brasile assiste ai suoi spettacoli e gli conferisce l'onorificenza dell'Ordine della Rosa.[70][71]

Prosegue quindi la tournée prima al Teatro Fluminense poi al Teatro Solís di Montevideo dove era stato acclamato nel 1871 da qui in Cile a Valparaíso e Santiago. Sulla via del ritorno, a Montevideo, nonostante i tumulti in città tiene una rappresentazione.

La compagnia si imbarca su una nave inglese. Giunto in Europa, Salvini si separa dalla compagnia, che prosegue per l'Italia, e si dirige a Parigi dove incontra l'impresario inglese Mapleson che gli propone una tournée a Londra.[72][73][74]

(1875) InghilterraModifica

 
James Henry Mapleson
 
Sir Henry Irving

Nel 1875 accolta l'offerta di Mapleson per recitare al Drury Lane, in quindici giorni forma una compagnia e nell'accordo come repertorio ci sono Otello, Gladiatore e Amleto. Arrivato a Londra al Teatro Lyceum il noto attore Henry Irving va in scena con Amleto, Salvini assiste allo spettacolo e trova Henry Irving sublime nei momenti più profondi dell'opera, ma quando Henry Irving deve frenare la violenza e trasmettere forza e veemenza , Irving gli pare troppo barocco e manierato, fa meno paura. La stagione è un successo sia di pubblico che dalla stampa al Drury Lane come al Teatro Covent Garden, la scena della morte di Amleto è il punto di forza di Salvini. Su richiesta di circa 500 attori che non potevano partecipare alle recite serali tiene anche un Amleto diurno che Salvini riterrà con quella di Napoli una delle performance più ispirate[75]

«Mi diceva il Salvini : « non credo aver fatto mai così bene l'Otello come in quel giorno e una altra volta a Napoli, con la Cazzola. Mi sentivo ispirato. Mi pareva tutti i miei mezzi fossero raddoppiati, acuiti. Avrei voluto recitar sempre in tal modo»[76]

Dal 1º aprile al 16 luglio 1875 ha messo in scena trenta volte Otello, quattro volte il Gladiatore, e per ultimo quattordici volte Amleto. L'eco dei suoi successi giunge in Italia, come riporta la Gazzetta Piemontese[77]

Il 25 settembre 1875 sposa a Firenze la ventiduenne Carlotta Sharpe[78][79][80] (Lottie Sharpe) ragazza ventenne che aveva conosciuto a Londra e che aveva studiato a Firenze con la figlia di Ernesto Rossi. Salvini, aveva già fatto costruire la casa in via San Sebastiano (oggi Via Gino Capponi), ed aveva inoltre acquistato nel quartiere di Santa Croce il Teatro delle Logge poi diventato Teatro Salvini.[81]

Nel febbraio 1876 è a Firenze dove va in scena con il Saul e la compagnia Belotti-Bon diretta da Cesare Rossi[82] contattato dall'impresario Mapleson si accorda per una nuova stagione[83] che ha inizio il 1º marzo 1876, la moglie, in attesa di un figlio (Cesare Salvini), resta a Firenze e il 15 maggio è al Queen's Theatre a Londra; qui, Salvini si ammala gravemente ed è costretto ad interrompere la tournée. Sciolta la compagnia, dopo essere guarito torna a Firenze transitando per Parigi e affitta una villa a Antignano dove trascorre la convalescenza con tutta la famiglia.[84][85]

(1877) Austria Germania Francia Romania RussiaModifica

 
Il Ringtheater nel 1881

Nel 1877 dopo essersi ristabilito rientra a Firenze e organizza una nuova compagnia per recarsi in tournée in Austria e Germania. Il 22 febbraio 1877 a Vienna al Ringtheater debutta con Otello, la barriera linguistica si fa sentire ma non impedisce di ottenere un buon successo. A Vienna è presente l'imperatore Pietro II del Brasile, suo grande ammiratore, Salvini vi resta fino all'8 aprile. Il repertorio è: Otello, Amleto, Macbeth, Gladiatore, Morte Civile, Sullivan e Figlio delle Selve. Da Vienna prosegue per Pest, Praga e a Berlino al Friedrich Theater, su richiesta della Principessa Vittoria si reca a Potsdam nel suo castello con il Sullivan; conclude la tournée a Trieste. La compagnia è scritturata per tutto giugno per cui prosegue con quattro recite a Venezia a cui assiste Margherita di Savoia.

Rientrato a Firenze, con nuovi elementi, si sposta a Parigi dove, il 3 ottobre 1877 va in scena con la Morte Civile al Teatro Ventadour, segue Belgio e infine nuovamente a Parigi con undici repliche di cui cinque della Morte Civile. È sempre più acclamato dal pubblico, nonostante ciò è critico nei riguardi della stampa e del pubblico francese, (come non ne ebbe per il pubblico italiano).

«Un giudizio sincero, indipendente, legittimo, non lo potrete mai ottenere dalla massa del pubblico francese. E se i trenta intelligenti non approvano, i più resteranno indifferenti. Ed è così della stampa. I giornali se favoriscono lo spettacolo, influiscono assai sull'opinione pubblica, e inducono la gente a recarsi in teatro, la quale resta persuasa bon grè, mal grè d'essersi divertita. Se è sfavorevole, il teatro brillerà per l'assenza degli spettatori. Per cui non è mai il pubblico che giudica, ma sono i 30 assidui intelligenti che si pronunziano, ed è la stampa che condanna od assolve.»[86]

Nel 1877 riceve la proposta del direttore del teatro di Firenze, Cosimo Caiani, di recitare con Ernesto Rossi, Salvini accetta, ma Rossi rifiuta adducendo motivi di salute,[87] a dicembre dello stesso anno è a Parigi.[88]

A maggio del 1878 è a Pisa con la Morte Civile,[89] compone una nuova compagnia in vista della nuova stagione che avrà inizio nel marzo 1879, nel mentre si occupa dei suoi vitigni, seppur malvolentieri si reca ancora a Parigi dove si tiene l'Esposizione internazionale di Parigi. Il 13 novembre 1878 nasce la sesta figlia Elisa, Carlotta Sharpe, indebolita dal parto si ammala, e il 29 dicembre 1878 muore. Viene sepolta con rito protestante al Cimitero degli Allori in Firenze.[90][91]

Crea una nuova compagnia e dal 1º marzo 1879 inizia una stagione tutta Italiana[92] con le soli eccezioni di Trieste e Vienna dal 15 giugno 1879 all'11 novembre.

Un impresario ebreo gli propone una tournée in Romania e Russia per l'anno 1880. Le prime recite sono a Pest e Odessa, dal 15 gennaio al 20 febbraio 1880 torna in Romania il 23 febbraio a Iași e prosegue per Galați, Brăila, e nella capitale Bucarest dal 20 marzo al 14 aprile. Il re Carlo I di Romania, gli conferisce l'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine della Stella di Romania. Dopo Sarajevo il 20 aprile lascia la Romania e torna a Firenze dove riceve una proposta da un impresario, John Stetson del Globe Theatre di Boston, per una tournée in America del Nord.[93][94]

(1880) America del NordModifica

 
Edwin Booth

La proposta per una tournée in America del Nord che riceve nel 1880 da John Stetson del Globe Theatre di Boston è nuova e prevede che lui reciti in italiano con attori americani che reciteranno in inglese, questo per consentire al pubblico di seguire meglio l'opera.

Altri prima di lui che hanno tentato l'impresa hanno fallito ed anche Salvini teme la richiesta, trovare l'attacco non è cosa facile; mette in gioco la propria reputazione e accetta.[95]

Il 19 agosto di questo stessa anno sul giornale Lo Sport di Napoli viene pubblicato, a firma Scalinger, un articolo che nel dualismo tra Tommaso Salvini ed Ernesto Rossi vede quest'ultimo prevalere.[96]

«…ecco perché Salvini è cifra, ecco perché i suoi caratteri sono voluti e i suoi personaggi sono obbligati ad esser belli, a parlare melodicamente, ad atteggiarsi nel movimento più scultorio, più classico, ecco perché è Salvini che recita Otello,Orsomane, Macbetto, e non Otello, Orsomane, Macbetto che sono recitati da Salvini. Incontrastabilmente Salvini è il classicismo, è la cifra manierata dell'arte classica, ed è perciò l'interprete delle tragedie d'Alfieri, in cui i caratteri non divengono, non si formano sulla scena, in cui il personaggio è voluto in quello e in quell'altro modo…»[97]

A sostenere con veemenza la tesi Salviniana interviene nel volume «Rossi o Salvini? Risposta ad un articolo del giornale lo SPORT di Napoli»[98] Giovanni Emanuel, sotto lo pseudonimo John Weelman di Terranova, artista formatosi nella compagnia Luigi Belotti Bon e tra i primi interpreti di quella che sarà l'evoluzione naturalista di fine secolo.[96]

Il 19 novembre 1880 è a New York ed alloggia sempre alla Everett House, [99] il debutto è previsto per il 29 novembre. Nelle prime prove dell'Otello dopo un buon inizio le temute difficoltà si avverano, dimentica o sbaglia le battute, fa una pausa, numera mentalmente tutte le battute e rientra in scena; tutto va alla perfezione, né lui né i compagni americani commettono errori. Con le successive prove l'intesa tra gli attori migliora ulteriormente, Salvini inizia a riconoscere gli attacchi dalle espressioni e da qualche battuta (nonostante la lingua inglese); arriva al punto di accorgersi se un attore sbaglia. Come dirà lui stesso

«Capivo le parole di Shakespeare e non quelle della lingua parlata ! …»[100]

Debutta a Filadelfia, non senza timore, le prime scene dell'Otello non smuovono il pubblico, poi con la scena del Consiglio dei dieci iniziano gli applausi. La riuscita dell'impresa si diffonde in tutti gli Stati Uniti, e lo spettacolo in doppia lingua viene accettato ovunque.

In America gli impresari tengono aperto il teatro tutte le sere, gli attori non hanno quindi pause, Salvini disapprova questa stato di cose e forte del suo nome impone di fare al massimo quattro o cinque recite la settimana.

La tournée prosegue toccando anche il Canada,[101] a Boston la miglior impressione, l'Atene degli Stati Uniti come la definirà Salvini e a cui resterà legato come Montevideo lo fu per la calorosa accoglienza Boston lo è per la competenza della critica e del pubblico.

A Washington viene a conoscenza delle rappresentazioni di Edwin Booth a Baltimora che dista due ore e si reca ad assistervi.[102][103]

Torna a New York con Otello, Macbeth e Gladiatore, due recite a Filadelfia, e con un totale di 95 recite la tournée è conclusa e i guadagni sono maggiori della precedente esperienza americana. Si imbarca per l'Europa, alla fine di maggio del 1881 arriva in Francia e dopo una sosta a Parigi torna a Firenze dove riceve una proposta per una tournée in Egitto per dicembre 1881 e gennaio 1882.[104][105]

(1881) Egitto e RussiaModifica

 
Teatro Mariinskij

Allestisce una compagnia scritturando gli attori per due mesi e il 3 dicembre 1881 debuttano ad Alessandria di Egitto con il suo usuale repertorio, dopo quattordici recite proseguono al Cairo. Alla fine di gennaio rientra a Firenze e ricevuta una nuova proposta per la Russia, scrittura la compagnia Udine di Vincenzo Udine con Isolina Piamonti La situazione politica e sociale della Russia dopo l'assassinio di Alessandro II, il regime si è fatto più repressivo e le modalità del controllo doganale gli lasciano un'impressione negativa[106]

«Confesso che entrando la prima volta nella Capitale di quell'impero provai dell'apprensione che non sapevo da che provenisse. Io v'era stato invitato dalla Direzione dei Teatri Imperiali: avevo la veste d'artista straniero, e niun male poteva incogliermi; nullameno le vessazioni usate alla Compagnia, che guidavo, dai funzionari doganali alla frontiera russa, cominciarono a pormi nell'animo un disgusto indicibile»[107]

Il 24 febbraio 1882 debutta al Teatro Mariinskij a Pietroburgo dove prima di lui era stato Ernesto Rossi anch'egli con il Shakespeare, Dopo ventotto recite in trentotto giorni alla fine di marzo si sposta a Mosca dove debutta con l'Amleto a cui seguono Macbeth, Re Lear, La Morte Civile e Il Figlio delle Selve.[108] Dopo undici recite fa ritorno a Firenze nell'aprile del 1882, un successo a detta del Corriere dell'Arno.[109]

Qui, in vista della terza tournée in America del Nord, prevista per ottobre 1882, prepara Re Lear che prova nel teatro di cui è proprietario (Teatro Salvini già Teatro della Loggia)[81][110][111]

(1882) America del NordModifica

 
Clara Morris

Il 19 ottobre 1882 arriva a New York, alloggia sempre alla Everett-House,[112] è l'impresario Chizzolà che organizza la terza tournée in America del Nord con una compagnia inglese, Clara Morris ha la parte di Rosalia nella Morte Civile, la tournée è ancora più remunerativa della precedente e le recite passeranno da novantacinque della precedente a centonove.

Rientra in Italia, e inizia a preparare il Coriolano nel mentre vengono proposte alcune recite a Roma (undici), a Trieste e a Firenze.[113][114]

(1883) Inghilterra e ScoziaModifica

Nel febbraio del 1883 con la stessa compagnia che lo aveva seguito nelle recite italiane si reca in Inghilterra dove oltre alle rappresentazioni tiene un corso di recitazione al Teatro Covent Garden. Le prime recite, complice la stagione fredda, fanno rilevare un'affluenza inferiore alle aspettative. Dopo ventuno recite di Otello, King Lear, Macbeth, Gladiatore e Amleto , si spostano a Edimburgo, qui la stagione è ormai più mite, e con miglior l'affluenza anche gli incassi iniziano a migliorare, la tournée prosegue[115] e termina a Londra con l'Otello.

L'eco delle rappresentazioni Londinesi giunge fino in America, come riporta il The Daily Bee la potenza della su voce nell'Otello è il fattore che lo contraddistingue, lo stesso giornale riporta e conferma anche un vincolo che impone Salvini sul numero di rappresentazioni e la distanza fra esse.[116]

Per garantirsi la disponibilità degli attori a novembre li blocca con metà onorario da fine maggio 1884 a novembre ed il 4 novembre conclude la stagione con quattro recite a Napoli, Messina, Palermo e Catania.[117][118]

(1885) UcrainaModifica

Nel 1885 gli viene proposto di recarsi in Ucraina dove era già stato nel 1880, la piccola Russia come la chiama il Salvini, per recitare con attori locali, arrivato a Charkiv, sede della Università, trova un teatro in legno malmesso e due suggeritori, uno italiano che non parla russo e uno russo che non parla italiano. Il livello degli attori locali è molto scarso, li definirà «nucleo di Guitti».[119] Il pubblico, abituato al livello locale, decreta comunque un successo, e non mancano di dimostrarlo:

«Appena mi videro, con grida assordanti, s'impossessarono di me, mi sollevarono sulle loro braccia, e mi portarono come un globo aereostatico fino alla carrozza, che mi attendeva fuori del teatro, gettandomi dentro come si getta una palla di gomma. Fo osservare che io peso 115 kilogrammi!»[120]

Completa la tournée con Saratov, Tangarog, poi l'impresario di Kazan' scappa prima di pagare gli attori e Salvini è ben lieto di rientrare a Firenze.[121][122][123]

(1885) America del NordModifica

 
Il Metropolitan Opera House di New York City nel 1905

I riconoscimenti si susseguono, l'11 marzo 1885 viene nominato socio onorario della Accademia Filodrammatica,[124] a New York un milionario gli scrive chiedendogli il permesso di erigere a Firenze un monumento che lo raffiguri davanti al teatro di proprietà del Salvini, quest'ultimo gli nega il permesso.[125] Il 3 ottobre 1885 lascia l'Europa[126] per New York le prime recite sono al Metropolitan Opera House dove porta per la prima volta il Coriolano. Le notizie che giungono in Italia, riportate dalla Gazzetta Piemontese sono di un netto successo, del Coriolano in particolare, ancora una volta la particolarità della recitazione in due lingue viene accettata.[127]

Dopo aver girato come di consueto le città principali nel febbraio del 1886 si reca in California, le prime recite sono a San Francisco, a causa di un grave abbassamento di voce vengono sospese. Durante la convalescenza riceve la notizia della morte a Viareggio [128] del fratello Alessandro per aneurisma. Lasciata San Francisco l'impresario per il mancato incasso porta la compagnia per qualche città minore[129] arrivato a New York accetta l'offerta di recitare nell Otello per tre settimane, a New York, Filadelfia e Boston nella parte di Jago con, Edwin Booth ed il figlio Alessandro, che recita in inglese [130] avendolo studiato in un collegio svizzero.

Su pressione degli impresari fanno un'ulteriore recita dell'Amleto per un totale di 12 rappresentazioni e 45 000 dollari di incasso.

Ritorna a Firenze, l'11 maggio 1887 va in scena al teatro delle Logge con Otello con Virginia Marini, i proventi dello spettacolo sono destinati al monumento di Ugo Foscolo in Santa Croce.[131] Sempre in Italia, recita al Teatro Valle di Roma dove oramai in cartellone vengono portati testi più moderni; Salvini porta con successo Otello, Saul e Ingomaro. Con il 1888 riduce gli impegni e va in scena solo in occasione dell'anniversario del poeta Giovanni Battista Niccolini nel teatro omonimo, con Cesare Rossi porta il 3° atto del Saul nella parte del David,[132] parte che non sosteneva più da 40 anni, nonostante non abbia la giusta età per il personaggio, ha ancora l'approvazione del pubblico, in parte grazie al prestigio del suo nome.[133][134]

(1889) America del NordModifica

Nell'estate del 1889,[132] nonostante abbia intenzione di ritirarsi dalle scene fa la quinta ed ultima tournée in America del Nord, la stagione, come di consueto inizia il 1º ottobre e termina a fine aprile.

Arriva a New York il 29 settembre 1889[135] e il 10 debutta al Teatro Palmer di New York con il Sansone portato in scena diciassette anni prima, tra gli attori Mary Brooklin, Virginia Buchanan, Giorgio Fawcett e il figlio Alessandro che si prende carico anche della direzione scenica.[136] Per sette mesi porta in scena 36 volte l'Otello, 35 volte il Sansone e 20 volte il Gladiatore, nell'ultimo mese la Morte Civile per 10 recite. A maggio si congeda definitivamente dal popolo americano pubblicamente sui giornali.[137]

Sulla via del ritorno arriva a Londra dove la stagione non è ancora iniziata, transitando da Parigi fa ritorno a Firenze, qui al Teatro Niccolini è in scena la compagnia Maggi di Andrea Maggi per la stagione 1890 1891 e Salvini accetta l'offerta di interpretare la parte di Jago nell'Otello.[138][139]

(1891) RussiaModifica

Nel 1891 già intenzionato al ritiro dalle scene, riceve un'offerta dal principe Sergej Volkonskij direttore dei Teatri Imperiali, per recitare con la Compagnia imperiale a Pietroburgo e Mosca con attori Russi nel'Otello, Amleto e Morte Civile. Il livello degli attori e il rigore della compagnia Imperiale sono le premesse per un contesto di alto livello lontano dalla precedente esperienza Ucraina. Salvini accetta, e a Pietroburgo assistono all'Otello anche lo zar Nicola II e la Zarina Alessandra, lo Zar gli conferirà l'Ordine di San Stanislao di seconda classe. È in questa tournée che Konstantin Sergeevič Stanislavskij assiste all'Otello a ventotto mentre sta completando la sua formazione di attore e regista.[140][141]

NoteModifica

Per rendere funzionanti i link ad articoli dell'archivio storico del "La Stampa" nelle numerose note è necessario aprire la pagina http://www.archiviolastampa.it e digitare una ricerca qualunque, da quel momento fino alla chiusura del browser tutte le note saranno funzionanti.

  1. ^ Pag. 251, Salvini, Celso.
  2. ^ Vittorio Bersezio, Appendice - Corriere di Torino, in Gazzetta Piemontese, Torino, 5 marzo 1872, p. 2. URL consultato il 2 febbraio 2013.
    «(Con riferimento a Giacinta Pezzana)E questa grande artista noi stiamo per perderla! Anch'essa si lascia tirare dal miraggio dell'America; e l'anno venturo andrà, seguace dei Rossi e dei Salvini, nel nuovo mondo...»
  3. ^ Pag. 252, Salvini, Celso.
  4. ^ Pag. 254, Salvini, Celso.
  5. ^ Pag. 253, Piccini.
  6. ^ Conosciuto anche con il nomignolo Parody
  7. ^ Meglio conosciuto con lo pseudonimo "Yorick figlio di Yorick"
  8. ^ Pag. 258, Salvini, Celso.
  9. ^ Pag. LIX, Coccoluto.
  10. ^ Pag. 259, Salvini, Celso.
  11. ^ Teatro Gerbino, in Gazzetta Piemontese, Torino, 30 ottobre 1869, p. 2. URL consultato il 2 febbraio 2013.
    «Domani a sera poi Tommaso Salvini col Figlio delle selve scaccia dalle scene del Gerbino la commedia tranquilla e serena per recarvi il commovente dramma e la bieca tragedia. Da lui e dalla Marini attendiamo molte belle serate ed alcune nuove produzioni, tra cui un Re Arduino, novità storico-drammatica che per la prima volta si pone in scena a Torino.»
  12. ^ Federico Pugno, Appendice - Corriere di Torino, in Gazzetta Piemontese, Torino, 22 novembre 1869, p. 2. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «Il sig. Stanislao Morelli si rechi dal Salvini: gli stringa la mano con tutta l'effusione dell'amico e dell'autore riconoscente: il Tommaso Salvini è stato più grande ancora di quel che lo stesso autore avrebbe potuto idearlo. Dopo questa stretta di mano d'obbligo, si faccia restituire il suo manoscritto, riveda non il verso che è sempre buono, alcune volte splendido, riveda bensì le scene che sembrano scritte per un dramma che abbia per titolo La Monaca di Cracovia.»
  13. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 2 novembre 1870, p. 1. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «II Salvini si mostrò in tutta la maestà della sua grandezza nella parte di Orsomanne. Esso ci è ritornato più grande di prima, se fosse possibile , mostrandoci un'abilità così alta nella, sua arte, che uguagliare forse, ma superare non si può assolutamente. La signora Isolina Piamonti fece assai bene nella parte di Zaira, la quale a lei pure fruttò immensi applausi.»
  14. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 16 dicembre 1870, p. 2. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «Tommaso Salvini darà stasera all'Alfieri l'ultima e definitiva rappresentazione del Gladiatore ed a giorni farà vela per Firenze. Non c'è tempo da perdere per chi ha voglia di ammirare il grande artista italiano.»
  15. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 22 dicembre 1870, p. 2. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «Stasera abbiamo le ultime recite d'addio delle compagnie Salvini e Morelli, la prima darà il Sullivan, e la seconda Le false confidenze; i Torinesi non mancheranno di onorarli entrambi unitamente ai loro valenti artisti.»
  16. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 10 marzo 1871, p. 1. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «Se dobbiamo credere a quanto scrive un giornale dell'Emilia, Tommaso Salvini e compagnia partirà verso la metà di questo mese da Bologna alla volta degli Stati Uniti d'America, ad illustrare in quelle regioni l'arte italiana. Felice viaggio e felice ritorno !»
  17. ^ Pag. 261, Salvini, Celso.
  18. ^ pp. 242-256, Salvini.
  19. ^ pp. 250-256, Piccini.
  20. ^ Pag. 260, Salvini.
  21. ^ Telegramma in risposta, in Gazzetta Piemontese, Torino, 3 luglio 1871, p. 3. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «Il dispaccio d'oggi da Buenos Ayres reca che il 29 si ebbero 12 decessi di febbre gialla ed il 30 alle 2 p. non se ne contavano che 4. L'attore Salvini destava grande entusiasmo nei teatri di Montevideo; stava in partenza per Buenos Ayres e poscia pel Rosario. La compagnia Rossi si trovava a Rio Janeiro, ma dopo pochi giorni doveva recarsi a Montevideo.»
  22. ^ Pag. 268, Piccini.
  23. ^ Pag. 273, Salvini.
  24. ^ Pag. 271, Salvini, Celso.
  25. ^ pp. 256-278, Salvini.
  26. ^ pp. 261-273, Salvini, Celso.
  27. ^ pp. 250-273, Piccini.
  28. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 23 marzo 1873, p. 2. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «Dopo quattro anni rivediamo Tommaso Salvini. L'illustre artista, giunto fra noi ieri appena, si presenterà stasera al Carignano nell'interessante e bellissimo dramma di Halm: Il figlio delle selve.»
  29. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 24 marzo 1873, p. 2. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «Ieri sera piena immensa, irresistibile alla prima rappresentazione di Tommaso Salvini, al Carignano. Le sedie chiuse furono prese d'assalto fin dal mattino. I palchi contenevano in media da 7 a 8 spettatori. Platea e loggione stipati letteralmente. II Carignano non aveva visto da un pezzo tanto ben di Dio!»
  30. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 3 aprile 1873, p. 1. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «Nella tragedia del Morelli l'Arduino, il Re d'Italia non potrebbe trovare un interprete più degno, più maestosi, più valoroso di Tommaso Salvini; come nella Zaira, nel Gladiatore e nella Morte civile si scorge in lui il vero cultore dell'arte, il sommo vivificatore delle tragiche discipline, il pensatore profondo delle umane passioni.»
  31. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 28 aprile 1873, p. 2. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «Ieri sera una grande affluenza di pubblico andò al Carignano a dare l'addio a Tommaso Salvini che parte oggi o domani dalla nostra città.»
  32. ^ (EN) Signor Salvini's engagement [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 22 giugno 1873. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «The fact that Mr. Maurice Grau has engaged Signor Salvini for a series of representations in the United States, has already had notice in this place.»
  33. ^ (EN) Amusements Note of the day, in New York Times, New York, 18 agosto 1873. URL consultato il 3 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «Mr. Maurice Grau prints in another column his official announcement in relation to the engagement, for a series of 100 representations, of Signor Salvini and a complete company of Italian artists.»
  34. ^ Piccini, p. 278.
  35. ^ Milano, Torino, Parma, Bologna, Firenze, Livorno, Genova.
  36. ^ (EN) Departure of Salvini for New-york, in New York Times, New York, 27 agosto 1873. URL consultato il 3 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «Genoa, Aug. 26.-Signor Salvini closed his engagement here last night. To-day he left with his company for Paris, en route to New-York.»
  37. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 25 aprile 1873, p. 1. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «…L'illustre tragico continuerà ancora per alcuni mesi il suo giro artistico in Italia ed a settembre partirà per Nuova-York, Washington e Filadelfia.»
  38. ^ (EN) Arrival of Signor Salvini, in New York Times, New York, 11 settembre 1873. URL consultato il 3 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «Signor Tommaso Salvini, the distinguished Italian tragedian, whose debut in the United States will be made at the Academy of Music on Tuesday nex, arrived by the Europe last evening.»
  39. ^ Salvini, p. 280.
  40. ^ Salvini, Celso, p. 275.
  41. ^ (EN) Signor Tommaso Salvini (PDF), in The Daily Graphics, New York, 11 settembre 1873, p. 1. URL consultato il 3 febbraio 2013.
    «From a photograph by G. Rossi, of Milan, Italy»
  42. ^ Salvini, p. 281.
  43. ^ (EN) Signor Salvini's performances, in New York Times, New York, 14 settembre 1873. URL consultato il 4 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «The debut int the United states of Signor Tommaso Salvini, the distinguished Italian tragedian, is close at hand, for Tuesday he and his whole company will represent "Othello" at the Academy of Music.»
  44. ^ (EN) Salvini Librettos, in New-York tribune, New York, 13 settembre 1873, p. 7. URL consultato l'8 febbraio 2013.
    «Librettos, in English and Italian, of the following plays in which Signor Salvini will appear, are now for sale at the Box Office of the Academy of Music: "OTHELLO", "MORTE CIVILE", "IL FIGLIO DELLE SELVE" ("INGOMAR"), "IL ROMANZO DI UN GIOVANE POVERO" ("ROMANCE OF POOR YOUNG MAN"). Price, 50c, each.»
  45. ^ Salvini, Celso, p. 276.
  46. ^ (EN) Salvini as Othello [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 17 settembre 1873. URL consultato il 4 febbraio 2013.
    «…To one trait of Salvini's Othello we take exception. He makes him negro. The peculiar features of that race are not thrust violently upon us, it's true; but still, there they are; Desdemona's lover is an undeniable woolly-headed negro. This, we may be sure, was not shakespeare's conception of Othello, whom all the circumstances and allusion of the play point out as a Moor, one of a race whose characteristic traits, physical, intellectual, and moral are quite unlike those of the negro.»
  47. ^ (EN) Salvini as Ingomaro [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 21 settembre 1873. URL consultato il 4 febbraio 2013.
    «…And while we acknowledge with pleasure that those who were present had in his and signora Piamonti's acting agreeable and acceptable occasion of casting aside for the moment any anxiety with which they might have been troubled during the day, we must express our surprise that an actor of his great powers and acknowledged rank should appear in so insignificant a part in so poor a play as "Ingomar."»
  48. ^ (EN) Salvini in "La Morte Civile" [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 27 settembre 1873. URL consultato il 13 febbraio 2013.
    «…The play, which is tragic without attaining the proportions or rising into the atmosphere of tragedy, is intrinsically unworthy of an actor of Signor Salvini's rank. Our readers have seen the "Argument;" but that is poorly constructed for giving an idea of the dramatic value of the piece, and of the real characters of the personages and their relations with each other.»
  49. ^ (EN) Salvini in Brooklyn [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 30 settembre 1873. URL consultato il 4 febbraio 2013.
    «…But after the first sounds of welcome died away the earlier portion of the play which gives but little scope for impassioned acting, was followed with quit attention.»
  50. ^ (EN) Salvini as Hamlet, in New York Times, New York, 3 ottobre 1873. URL consultato il 4 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «…But after the result of our first opinion that he was born to play Othello; and the great actor's performance of that part, although it is open to criticism as an embodiment of Shakespeare's ideal, is so very impressive, that the announcement that he was about to appear in Hamlet provoked no little curiosity. Not the great success in Othello indicates any peculiar fitness for Hamlet; and this, true with regard to all actors and all Othellos, is particulary true with regard to Salvini and his Othello
  51. ^ (EN) Francesca da Rimini - Signora Piamonti as Francesca, Salvini as Paolo. [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 9 ottobre 1873. URL consultato il 4 febbraio 2013.
    «…In Paolo Salvini has one of those strong and simple characters which suit the peculiar directness of his dramatic genius. Paolo is a knight sans peur et sans reproche, a man who loves as he fights, regardless of all consequences to himself, but regardful od honor; a loyal soul, and a loving; who is full of paternal affection, and who recognizes in his elder brother the head of his house, and his feudal suzerain.»
  52. ^ Salvini, p. 283.
  53. ^ (EN) Salvini in „La morte civile”, in New York Times, New York, 27 settembre 1873. URL consultato il 4 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
  54. ^ Providence Hartford New-Haven.
  55. ^ Filadelfia, Baltimora, Pittsburg, Washington, Albany, Utica, Syracuse, Rochester, Buffalo, Toledo, Detroit, Chicago.
  56. ^ (EN) Signor Salvini's representations, in New York Times, New York, 20 dicembre 1873. URL consultato il 4 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «Signor Salvini, with to-day's performance of "Elizabeth" will bring to a close his representations in in this City.»
  57. ^ Salvini, Celso, p. 277.
  58. ^ Salvini, p. 284.
  59. ^ (EN) Miscellaneous Gossip, in New York Times, New York, 20 febbraio 1874. URL consultato il 4 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «Signor Salvini is advertised to open at Tacon on the 1st of March, and the chances that he will have a pecuniary success, as well as an artistic one, are much in his favor.»
  60. ^ (EN) Miscellaneous Gossip, in New York Times, New York, 28 marzo 1874. URL consultato il 4 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «Salvini continues to receive the enthusiastic applause of Havanese, although, financially, his engagement cannot be called a success. …His personification of the Gladiator attracted a large number of Cubans and negroes, and the lines referring to the liberty and the abolition of slavery met with great approval… Havana has now got a directory for the first time, all former efforts in that direction having failed…»
  61. ^ Salvini, p. 286.
  62. ^ a b (EN) Signor Salvini, in New York Times, New York, 18 aprile 1874. URL consultato il 5 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «This distingushed artist quits Havana, with his company to-day. …Signor Salvini will act in New-Haven April 27 and 30, and in Hartford April 28 and May 1; in Boston one week, commencing May 4; in Providence, May 11 and 12; at the National Theatre, Washington, one week, commencing May 18; at the Richmond Theatre, May 25 and 26; in Baltimore, May 28 and 29; at the Walnut Street Theatre one week, commencing June 1, and in New-York commencing June 8.»
  63. ^ (EN) Signor Salvini, in New York Times, New York, 24 aprile 1874. URL consultato il 5 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «…The company leaves for New-York to-day.»
  64. ^ (EN) Signor Salvini's representations [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 9 giugno 1874. URL consultato il 5 febbraio 2013.
    «…The return of Signor Salvini to this City, brought together at Booth's Theatre, last evening, a most appreciative and enthusiastic audience. …He acted in "The Gladiator" a tragedy which has already been given by the company of which Signor Salvini is the head, …»
  65. ^ (EN) Signor Salvini's representations, in New York Times, New York, 11 giugno 1874. URL consultato il 5 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «A large audience enjoyed Signor Salvini's performance in "Hamlet", at Booth's Theatre, last evening. It may not satisfy the admirers of the conventional, and, indeed, it so far differs from the general impression as to the temperament of the Danish prince as to appear lacking in the almost womanly tenderness and delicacy we cannot help associating with the character; but it stands forth, nevertheless, as a personation replete with passion ad power, and of exceeding pictorial grace and beauty.»
  66. ^ (EN) Signor Salvini's representations, in New York Times, New York, 13 giugno 1874. URL consultato il 5 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
    «Signor Salvini acted in "Othello", at Booth's Theatre, last evening. His performance the grandest of his many great efforts-drew together a large and brillant audience, … The terrible realism of the murder of Desdemona, and of the suicide of the Moor, took on a fresh force at Booth's, where not a movement of Signor Salvini's features or form was lost.»
  67. ^ (EN) The Salvini season and the future [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 21 giugno 1874. URL consultato il 5 febbraio 2013.
    «The representation of "Sullivan" ath Booth's yesterday closed the series of performance given by Signor Salvini, under the direction of Mr. Maurice Grau. The series in question compassed, since Sept. 16, 156 recitals, … Although this is no field for a disquisition on the financial results of the enterprise, we can say that the gross receipts of the season were $150,000, of which the artist received a sufficient portion to repay him for his labors, while Mr. Grau realized exactly - nil.»
  68. ^ Salvini, pp. 278-288.
  69. ^ Piccini, pp. 273-284.
  70. ^ Piccini, p. 286.
  71. ^ (EN) South America Brazil [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 7 ottobre 1874. URL consultato il 9 febbraio 2013.
    «RIO DE JANEIRO,Saturday,Sept. 5 1874 - Salvini has just concluded a short engagement, succesful as to the character of the audience-the imperial family being present every night-and impression produced, but pecuniarily a failure.»
  72. ^ Salvini, pp. 288-292.
  73. ^ Piccini, pp. 284-289.
  74. ^ Salvini, Celso, pp. 278-279.
  75. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 28 aprile 1875, p. 1. URL consultato il 12 febbraio 2013.
    «Abbiamo già parlato dei trionfi ottenuti da Tommaso Salvini a Londra. Ora apprendiamo dai giornali inglesi come una Deputazione dei principali attori di Londra abbia pregato il nostro grande artista di voler dare una rappresentazione diurna dell'Otello per potervi anch'essi assistere.»
  76. ^ Piccini, p. 307.
  77. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 9 aprile 1875, p. 1. URL consultato il 12 febbraio 2013.
    «Leggiamo nel Morning Advertiser un caldo e diremmo quasi entusiastico elogio di uno dei nostri grandi attori tragici italiani, Tommaso Salvini, cui il giornale inglese, dimenticando Ernesto Rossi, chiama addirittura «il capo e il principe dei tragici italiani.»»
  78. ^ Teatri, in Gazzetta Piemontese, Torino, 27 settembre 1875, p. 2. URL consultato il 5 febbraio 2013.
    «I giornali di Firenze ci danno il seguente annunzio: «Sabato, 25 corrente, avanti l'uffiziale dello Stato civile si celebrava al palazzo municipale di Firenze il matrimonio fra l'eminente tragico cav. Tommaso Salvini e miss Lotty Sharpe, di anni 22, nativa d'Inghilterra. Erano testimoni al contratto Cosimo Caiani e Benedetto Prado».»
  79. ^ (EN) Miscellanous news (PDF), in The Albany Daily Evening Times, Albany, 8 gennaio 1876, p. 1. URL consultato il 5 febbraio 2013.
    «Salvini has been married in Florence to an English lady named Miss Lottie Sharp»
  80. ^ Il nome esatto varia molto tra le fonti Carlotta Sharpe, spesso ci si riferisce usando un diminutivo: Lotty o Lottie, Sharp o Sharpe.
  81. ^ a b Repertorio delle Architetture Civili di Firenze - Palazzina
  82. ^ Corriere Drammatico (PDF), in Corriere dell'Arno, Pisa, 12 febbraio 1876, p. 1. URL consultato il 13 febbraio 2013.
    «A Firenze la compagnia Bellotti-Bon n. 2, diretta da Cesare Rossi, rappresentò il Saul d'Alfieri, con Tommaso Salvini. Yorich nella sua rassegna, finisce con questa esclamazione «Ah! com'è corta una sera a tante emozioni: com'è poca una rappresentazione, a chi subisce il fascino di Tommaso Salvini!»»
  83. ^ Londra, New Castle, Manchester, Liverpool, Edimburgo, Glasgow, Dublino, Belfast, Birmingham.
  84. ^ Salvini, pp. 292-305.
  85. ^ Piccini, pp. 289-321.
  86. ^ Salvini, p. 328.
  87. ^ (EN) Foreign Tidings [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 22 ottobre 1877. URL consultato l'11 febbraio 2013.
    «Sig. Cosimo Cajani, director of the theatre of Florence, offered a brillant engagement to celebrated Italian tragedians, Ernesto Rossi and Tommaso Salvini, to play together in a number of representations, and to alternate the parts of Othello and Iago, Macbeth and Macduff. Salvini accepted the offer at once, as he did in London, but Rossi declined on account of his healt.»
  88. ^ (EN) Foreign Affairs [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 16 dicembre 1877. URL consultato il 12 febbraio 2013.
    «Signor Salvini had arrived in Paris, as was at once to begin a series of performances at the Italiens, his first character being Othello
  89. ^ Pietrino, Appendice del Corriere dell'Arno - Rassegna Drammatica (PDF), in Corriere dell'Arno, Pisa, 5 maggio 1878, p. 1. URL consultato il 13 febbraio 2013.
    «Domenica sera, poi, dopo il Politeama, avemmo anche il celebre Salvini al nostro Teatro Nuovo, con la Morte civile di Giacometti. Fu una vera serata di festa: i palchi, meno due o tre, tutti occupati da belle ed eleganti signore, la platea e i posti distinti pieni pieni di spettatori, i quali ascoltaron la recita con un silenzio veramente religioso e applaudirono con un entusiasmo senza limite.»
  90. ^ Necrologio, in Gazzetta Piemontese, Torino, 29 dicembre 1878, p. 2. URL consultato il 5 febbraio 2013.
    «Da Firenze ci si annunzia la morte della signora Lotty Sharp, inglese, giovanissima consorte dell'illustre artista drammatico Tommaso Salvini.»
  91. ^ Piccini, p. 348.
  92. ^ Pistoia, Livorno, Lucca, Napoli, Roma, Siena, Firenze, Bologna, Cesena, Mantova, Verona, Modena, Forlì e Pisa.
  93. ^ Salvini, pp. 305-334.
  94. ^ Piccini, pp. 321-350.
  95. ^ (EN) Salvini coming to America [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 16 agosto 1880. URL consultato l'8 febbraio 2013.
    «BOSTON, Aug 15. - Manager John Stetson to-night received a telegram from his agent in Paris announcing that Salvini, the Italian tragedian, has signed a contract whereby he engages to play five months int this country…»
  96. ^ a b Il “GRANDE ATTORE” e la recitazione Italiana dell'Ottocento Alessandro Tinterri p. 23 (PDF), su actingarchives.unior.it. URL consultato il 4 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  97. ^ Weelman, p. 11.
  98. ^ Weelman, p. 1.
  99. ^ (EN) Arrivals at Hotel [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 19 novembre 1880. URL consultato l'8 febbraio 2013.
    «Tomaso Salvini is at the Everett House»
  100. ^ Salvini, p. 338.
  101. ^ Filadelfia, Brooklyn, Hartford, New Haven, Boston, Montreal, Toronto, Cincinnati, nuovamente New York per due settimane, Albany, Buffalo, Detroit, Chicago per due settimane, Milwaukee, Indianopolis, Luisville, Saint Louis, New Orléans con sette rappresentazioni in due settimane, Montgomery, Atlanta, Nashville, Washington, Baltimora.
  102. ^ Salvini, p. 350.
  103. ^ Episodio che il Jarro colloca nella tournée del 1873 Piccini, p. 274.
  104. ^ Salvini, pp. 334-359.
  105. ^ Piccini, pp. 350-357.
  106. ^ Salvini, Celso, p. 345.
  107. ^ Salvini, p. 362.
  108. ^ Salvini, Celso, p. 347.
  109. ^ Forficula, Corriere Drammatico (PDF), in Corriere dell'arno, Pisa, 30 aprile 1882, p. 2. URL consultato il 13 febbraio 2013.
    «Giacche anche l'arte drammatica nostra non ha più rispettato il patrio confine, e corre il mondo in cerca d'allori e di quattrini. E trova gli uni e gli altri a bizzeffe. …Galoppa, galoppa, galoppa… e, giunti sulle sponde della Neva, fermiamoci a stringer la mano a Tommaso Salvini che raccoglie buona messe nella capitale della Russia.»
  110. ^ Salvini, pp. 359-364.
  111. ^ Piccini, pp. 357-359.
  112. ^ (EN) The return of Salvini [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 20 ottobre 1882. URL consultato il 5 febbraio 2013.
    «Signor Tommaso Salvini, the Italian tragedian, arrived in this City yesterday by the steamship Amérique. …He smiled graciously yesterday upon a hundred visitors who sought him at his rooms in the Everett House…»
  113. ^ Salvini, pp. 364-368.
  114. ^ Piccini, pp. 359-360.
  115. ^ Glasgow, Manchester, Liverpool, New Castle, Birmingham, Dublino, Brighton.
  116. ^ (EN) Salvini's Othello, in The Daily Bee, Omaha, 10 marzo 1884, p. 2. URL consultato l'8 febbraio 2013.
    «Salvini's Othello seems to have made a profound sensation in London. So terrible was its realism that even the pit remonstrated. It is a performance once seen never to be forgotten. Salvini's conception of the character is surprising To him Othello is a trained and experienced soldier, a man of powerful passions and yet not easily moved.»
  117. ^ Salvini, pp. 368-371.
  118. ^ Piccini, pp. 360-362.
  119. ^ Salvini, p. 375.
  120. ^ Salvini, p. 376.
  121. ^ Salvini, pp. 371-377.
  122. ^ Piccini, pp. 360-364.
  123. ^ Salvini, Celso, pp. 348-350.
  124. ^ Onoranze a Salvini, in Gazzetta Piemontese, Torino, 10 marzo 1885, p. 1. URL consultato l'8 febbraio 2013.
    «Domani Tommaso Salvini sarà proclamato socio onorario dell'Accademia Filodrammatica»
  125. ^ Monumento a Tommaso Salvini, in Gazzetta Piemontese, Torino, 2 gennaio 1885, p. 3. URL consultato l'8 febbraio 2013.
    «Un milionario per nome Clark, residente a Nuova York, ha scritto a Tommaso Salvini una lettera in cui dice: …Non ve la avrete a male, se vi spiego ora un mio pensiero, che già da molti anni mi ricorre ogni tanto, ma finoggi non ho avuto il coraggio di dirvi. Non so se in qualche luogo vi sia una statua di voi. Mi crederete sincero quando dico che un tale monumento a colui che è stato — che è — l'onore dell'arte drammatica del mondo (perché appartenente a tutti i paesi) dovrebbe essere un dono prezioso alla posterità? … Non sarebbe possibile di avere il permesso di erigere vicino a quel teatro un monumento del genere del quale parlava poco fa ?»
  126. ^ Salvini in America, in Gazzetta Piemontese, Torino, 6 settembre 1885, p. 3. URL consultato l'8 febbraio 2013.
    «Tommaso Salvini si imbarcherà il 3 ottobre prossimo all'Hàvre per l'America.»
  127. ^ Rip Van Winel, Note Americane, in Gazzetta Piemontese, Torino, 5 dicembre 1885, p. 2. URL consultato l'8 febbraio 2013.
    «Vedere un nomo che parla in italiano a una mezza dozzina di uomini e donne che gli rispondono… in inglese e con non poco sgarbo di gesti e di voce per giunta… l'idea sola è tanto strana, che fa ridere. Eppure dopo dieci minati che Salvini è sulla scena, vi pare di assistere a una scena viva a vera, non a una recitata, ma fatta, parlata, sentita. Dopo altri quindici minuti l'uomo è completamente sparito dai vostri occhi; voi non vedete e non sentite più che la nuova personalità di cui egli si è investito. E tutto questo voi sentite, mentre conservate viva e distinta la percezione che gli altri non sono il tale e il tale altro personaggio, ma il tale e il tale altro cattivo attore.»
  128. ^ Piccini, p. 366.
  129. ^ Leavenworth, S. Joseph, Burlington, Evansville, Terre Haute.
  130. ^ Piccini, p. 370.
  131. ^ L'Otello di Shakspeare (PDF), in Corriere dell'Arno, Pisa, 1º maggio 1887, p. 4. URL consultato il 13 febbraio 2013.
    «Nel dì 11 maggio verrà dato al teatro delle Logge l'Otello di Shekspeare (sic) con Virgina Marini col Salvini, con Alamanno Morelli, con Cesare Rossi ed Alfonsina Dominici Aliprandi. La recita sarà a benefizio del monumento ad Ugo Foscolo da erigersi in S. Croce.»
  132. ^ a b Salvini, Celso, p. 339.
  133. ^ Salvini, pp. 377-403.
  134. ^ Piccini, pp. 364-371.
  135. ^ (EN) A talk with Salvini [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 30 settembre 1889. URL consultato il 13 febbraio 2013.
    «Signor Tommaso Salvini arrived here yesterday on the French steamship La Bretagne. The great actor was met at the steamship's pier by his son, Alexander Salvini, and a party of friends. They drove to the Everett House, on Union-square, where Signor will stop during his stay in the city.»
  136. ^ (EN) The Salvini tour - Manager Palmer's plans for the italian tragedian in America [collegamento interrotto], in New York Times, New York, 2 agosto 1889. URL consultato il 13 febbraio 2013.
    «Mr. A. M. Palmer makes the official announcement that the tour of Signor Salvini, the Italian tragedian, will be begun at Palmer's Theatre on Monday evening, Oct, 7, to continue for four weeks.»
  137. ^ Salvini, Celso, p. 340.
  138. ^ Salvini, pp. 403-413.
  139. ^ Piccini, pp. 371-376.
  140. ^ Salvini, Celso, pp. 350-355.
  141. ^ Piccini, pp. 371-395.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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  1. ^ Come rappresentata dal Signor Salvini e dalla sua compagnia sotto l'impresa del Signor J.H. Mapleson