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BTR 813
Elettrotreno
Stadler FLIRT valledaosta05MaurizioTolini 20170616.jpg
foto della presentazione in fabbrica a Bussnang
(giugno 2017)
Anni di costruzione 2015, 2017
Anni di esercizio Dal 2019
Costruttore Stadler
Lunghezza 66800 mm
Larghezza 2820
Capacità 159 posti a sedere
17 posti a strapuntino
Quota del piano di calpestio 600 mm
(1120 mm sopra i carrelli motore)
Scartamento 1.435 mm
Passo dei carrelli 2500 mm (motore)
2700 mm (portante)
Rodiggio Bo‘2‘2‘2‘Bo‘
Diametro ruote motrici 920 mm (motrici)
760 mm (portanti)
Potenza oraria da linea aerea: 2600 kW
da generatori: 700 kW
Sforzo all'avviamento 200 kN
Velocità massima omologata da linea aerea: 160 km/h
da generatori: 140 km/h
Alimentazione 3kV DC (mediante linea aerea o generatori)
Tipo di motore elettrico
Numero di cilindri 8 (generatori diesel)
Dati tratti da:
(EN) f3vd0716e.pdf (31 August 2016)
(IT) f3vd0716i.pdf (10 luglio 2017)

BTR.813 è la sigla assegnata dall'ANSF[senza fonte] ai treni bimodali a trazione elettrica/diesel-elettrica Stadler Flirt BMU (Bimodal Multiple Unit).

I Flirt BMU, appositamente progettati ex novo da Stadler per la Regione Valle d'Aosta,[1] in seguito - con specifiche variabili e sigle differenti - sono stati ampiamente prodotti anche per diversi altri committenti.[2][3][4][5]

StoriaModifica

La progettazione dei Flirt BMU da parte della società svizzera Stadler avviene per rispondere al bando della Regione Valle d'Aosta, che richiedeva treni passeggeri in grado di operare sia alimentati da linea aerea di contatto sia da generatori a bordo; essendo le ferrovie valdostane prive di elettrificazione e i convogli a trazione diesel, dal 12 dicembre 2010, inibiti al percorrere il passante ferroviario di Torino, l'obiettivo della regione era infatti quello di realizzare un collegamento senza rottura di carico tra la stazione di Aosta[6] e la stazione di Torino Porta Nuova, evitando quindi il trasbordo passeggeri in Ivrea o Chivasso tra convogli diesel e convogli elettrici.[7]

Dopo due gare bandite dalla Regione senza esito positivo (cosa probabilmente in parte imputabile alla necessità di un nuovo prodotto molto specifico, che tuttavia doveva permettere ai fornitori di poter realizzare su di esso un'economia di scala - per evitare un costo di base inaccessibile al budget della Regione),[8] a seguito della vittoria della gara per una fornitura di 5 convogli da parte di Stadler[9] - ed altri 5 opzionali - la consegna dei primi ordini è stata programmata per il mese di maggio 2018.[10]

Essendo un nuovo modello di treno per il territorio italiano, per la consegna il Flirt BMU necessita della cosiddetta omologazione A.M.I.S. (Autorizzazione di Messa In Servizio) da parte dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF); ogni singolo convoglio dovrà quindi ricevere la conformità ANSF al modello-tipo autorizzato, essere iscritto al Registro di Immatricolazione Nazionale (RIN), per poter infine ottenere l'autorizzazione alla circolabilità da parte di RFI.[11]

Sebbene la costruzione dei 5 treni da parte di Stadler sia stata realizzata per tempo,[12] le procedure di omologazione da parte dell'ANSF, con Italcertifer quale verificatore indipendente di sicurezza (VIS), sono poi risultate sensibilmente più lunghe di quanto pianificato - sia per normative variate rispetto a quando venne aggiudicato il bando, sia per la nuova tipologia bimodale di convoglio - portando a ripetuti posticipi dell'inizio delle consegne.[13]

Ad ottobre 2018, il BTR.813 risultava impegnato in corse di prova autonome diurne lungo alcuni tratti ferroviari della Toscana.[14][15]

L'A.M.I.S. per il modello di treno è stata rilasciata a fine maggio 2019,[16] cui seguono le attestazioni di conformità al modello autorizzato per ogni specifico convoglio; le AMIS di serie per il convogli 004 e 005 sono state rilasciate a giugno 2019, quella per il convoglio 003 a fine agosto, mentre le richieste per i convogli 001 e 002 saranno inoltrate successivamente.[17]

Ad agosto 2019 l'attivazione dei primi treni bimodali tra Aosta e Torino viene pianificata per l'autunno.[18]

 
BTR.813 a Torino Porta Susa il primo giorno di servizio (6-10-2019)

Il 28/08/19 il primo BTR ha finalmente raggiunto il deposito di Torino Smistamento, trainato dalla E.632.016 della DTR Piemonte, dove comincerà le corse di pre-esercizio;[19] nel corso del mese di settembre 2019 il BTR 813.004 ha circolato fuori servizio nell'area Torinese.[20]
Il primo arrivo di un BTR 813 ad Aosta, tramite un viaggio prova da Torino, è datato giovedì 26 settembre 2019; a bordo solo i tecnici addetti alla guida e monitoraggio,[21][22][23] mentre in un primo momento la stampa aveva preannunciato la presenza a bordo di dirigenti della Regione Val d'Aosta e di Trenitalia,[24][25] parti tra cui è stato redatto apposito contratto di comodato gratuito per l'uso dei cinque treni di proprietà Valdostana.[26]

L'entrata in servizio dei primi due BTR 813 avviene domenica 6 ottobre 2019[27] (convogli 004 e 005),[28] tramite 9 corse giornaliere sulla tratta Aosta-Torino Porta Nuova, dopo annuncio al riguardo datato 3 ottobre (con la cui occasione veniva indicata anche l'imminente consegna del terzo convoglio in possesso dell'AMIS di serie, lo 003).[29]

DescrizioneModifica

Questa serie di treni fa parte della famiglia dei FLIRT 3 ed è la prima prodotta in versione BMU (Bimodal Multiple Unit), derivante da un'integrazione tra i modelli di Flirt EMU (alimentazione elettrica da linea aerea) e DMU (alimentazione elettrica da generatore diesel a bordo).

Il convoglio, reversibile come la maggior parte degli elettrotreni, è a composizione bloccata, formato da 4 casse unite tramite carrelli jakobs, con trazione ripartita sui carrelli motori in testa e coda. Le casse d'estremità sono quindi dotate di cabina di guida, e una delle 2 casse intermedie è piu corta, dedicata esclusivamente ai motori Diesel ed agli accoppiati alternatori; tale cassa viene chiamata modulo PowerPack, è provvisto di corridoio per consentire il passaggio tra le casse passeggeri adiacenti, e rappresenta una sorta di moderno carrello tender, poiché fornisce energia elettrica generata in loco ai carrelli motori posti in testa e coda al convoglio, quando la fornitura da linea elettrica aerea è assente. È possibile aumentare il numero di casse, sia passeggeri che PowerPack.[senza fonte]

E' dotato dei sistemi di sicurezza SCMT (utilizzato tra Torino e Ivrea) ed SSC (utilizzato tra Ivrea e Aosta), realizzati in Italia.[30][31]

Voci correlateModifica

NoteModifica

  1. ^ I nuovi treni bimodali - Regione Autonoma Valle d'Aosta http://www.regione.vda.it/trasporti/ferrovia/treni_bimodali/default_i.aspx
  2. ^ (EN) Under assembly: Bi-modal FLIRT UK for Greater Anglia http://railcolornews.com/2018/03/29/uk-under-assembly-bi-modal-flirt-uk-for-greater-anglia/
  3. ^ (EN) The British Rail Class 755 is a class of (14+24) Bi-Mode Multiple Unit being built by Stadler Rail for Greater Anglia.
  4. ^ (EN) 14 FLIRTs bimodal units for Norske Tog https://railcolornews.com/2019/02/06/no-expert-25-flirts-for-norske-tog-bimodal-units-included-update-edit/
  5. ^ (EN) 17+7 tri-mode Flirt (diesel/overhead electric/battery) for Wales & Borders to introduce direct services between Cardiff, capital of Wales, and its adjacent regions up north and to the south (TfW Rail - Future Fleet).
    To Vale of Glamorgan (south) the FLIRTs will run in diesel mode, northbound the trains will be electric. The batteries will be needed in the north so the lines do not have to be fully electrified, which would require modifications to 55 bridges. http://railcolornews.com/2018/08/13/uk-official-stadler-is-preferred-bidder-to-supply-71-trains-for-wales-borders-video/
  6. ^ Nota: per realizzare un viaggio senza rottura di carico anche tra Torino e la stazione di Pré-Saint-Didier, capolinea periferico della ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier (ferrovia che rispetto alla linea tra Aosta e Chivasso ha raggi di curva maggiormente ridotti, pendenze più elevate, e sostiene un carico assiale minore), in assenza di adeguate modifiche del tracciato, rinforzo/sostituzione delle opere d'arte e dell'armamento esistente con elementi di maggior portata, sono invece necessari convogli più specifici, adatti anche a tali ulteriori vincoli tipici di una ferrovia di montagna impegnativa.
  7. ^ La scelta di procedere verso treni bimodali invece che verso l'elettrificazione è derivata principalmente dalle notevoli difficoltà da affrontare per portare l'elettrificazione nelle numerose gallerie del tracciato, dove si sarebbe dovuto provvedere all'abbassamento del piano del ferro, cosa che in alcuni punti avrebbe reso necessario anche il rifacimento di ponti adiacenti le gallerie, su cui l'abbassamento non era attuabile (http://www.lastampa.it/2010/09/14/cronaca/un-tunnel-blocca-la-ivrea-aosta-e-troppo-basso-9QHtlZ8RxJr8Sbqz5WjHwO/pagina.html); tali lavori, di ingente costo, avrebbero poi comportato la chiusura prolungata di diversi tratti della ferrovia, e una volta ultimati non avrebbero comunque influito sui tempi di percorrenza, permanendo i limiti di velocità e le necessità di incrocio tipici di una linea a binario unico, gravati in alcuni tratti dalle caratteristiche tipiche di una ferrovia di montagna (ridotti raggi di curva, carenza di rettilinei in cui acquisire e mantenere velocità sostenute, gallerie di sezione ridotta in cui l'aria viene compressa dall'ingresso del convoglio). Eventuali successivi lavori di raddoppio del binario - parziali o totali - avrebbero poi richiesto facilmente il rifacimento dell'elettrificazione fino a quel punto realizzata, quando non varianti di tracciato con nuove gallerie a doppio binario, ponendo in secondo piano - come parte di tracciato alternativo lento/turistico, se non dismesse - quelle a binario singolo difficoltosamente elettrificate in precedenza.
  8. ^ Troppo pochi cinque treni bimodali per suscitare l'interesse dei costruttori: «servono anche in Piemonte» assicura Aurelio Marguerettaz (Venerdì 4 Luglio 2014, Angelo Musumarra) https://www.12vda.it/economia/trasporti/troppo-pochi-cinque-treni-bimodali-suscitare-linteresse-dei-costruttori-%C2%ABservono
  9. ^ Sarà il "Flirt3" della "Stadler" il treno bimodale che viaggerà sulla ferrovia "Aosta - Torino" dal 2018: «scelta che metterà d'accordo tutti» assicura Marguerettaz (Martedì 12 Maggio 2015) https://www.12vda.it/economia/trasporti/sar%C3%A0-il-flirt3-della-stadler-il-treno-bimodale-che-viagger%C3%A0-sulla-ferrovia-aosta
  10. ^ Stadler presenta Flirt3, il bimodale per la Valle d'Aosta http://www.ferrovie.it/portale/articoli/6410/pdf
  11. ^ net-italia.com "Treni diesel-elettrici al servizio della rete non elettrificata della valle d’Aosta"
  12. ^ I primi tre convogli completi sono stati collaudati nel 2017, l'ultimo a marzo 2018. ("La fase di costruzione è stata completata con il collaudo in fabbrica del quinto treno avvenuto nello stabilimento Stadler di Erlen (CH) il 15 marzo 2018." Fonte: www.regione.vda.it - Treni bimodali - "La costruzione - Regione autonoma Valle d'Aosta")
  13. ^ Trasporti, slitta la consegna dei treni bimodali http://gazzettamatin.com/gazzettamatin/2018/04/30/trasporti-slitta-la-consegna-dei-treni-bimodali/
  14. ^ Prove dinamiche in Toscana per il BTR 813.003 http://www.ferrovie.it/portale/articoli/7915
  15. ^ Corsa prova Stadler BTR 813 per la Valle d'Aosta http://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=20&t=98588
  16. ^ TIPO DI VEICOLO = BTR 813, TITOLARE AMIS = STADLER, Data = 27/05/2019, Protocollo = 0010448, Numero Identificativo Europeo NIE = IT5920191011 (Veicoli - Complessi a composizione bloccata - Convenzionali https://collaudo.ansf.gov.it/it/veicoli-complessi-a-composizione-bloccata-convenzionali )
  17. ^ Regione autonoma Valle d'Aosta - Come si omologa un treno - "Sono state rilasciate le AMIS di serie per tre treni : il BTR 813_004 in data 07.06.2019, il BTR 813_005 in data 13.06.2019 e il BTR 813_003 in data 21.08.2019." http://www.regione.vda.it/trasporti/ferrovia/treni_bimodali/omologazione_i.asp
  18. ^ AostaOggi Regione: treni bimodali attivi in autunno sulla Aosta - Torino (Pubblicato: Giovedì, 08 Agosto 2019 14:52) https://www.aostaoggi.it/attualita/15362-regione-treni-bimodali-attivi-in-autunno-sulla-aosta-torino.html
  19. ^ Instazu.com E632.016+BTR813.004 (28/08/2019) Foto: @marco.iacono_trainspotter
  20. ^ "Primo BIMODALE in Italia Stadler BTR 813 ed altri treni a Torino Lingotto 20-9-2019"
    YouTube.com
    /watch?v=fUM49PIJtyg
  21. ^ ferrovie.info "Ferrovie: corse prova finali per i Bimodali della Valle d'Aosta" - 26 settembre 2019
  22. ^ bobine.tv "Il primo bimodale ad Aosta" - 26 settembre 2019
  23. ^ valledaostaglocal.it "Arrivato in perfetto orario ad Aosta il primo treno bimodale" - 26 settembre 2019
  24. ^ valledaostaglocal.it "Giovedì arriva ad Aosta il primo treno bimodale acquistato dalla Regione" - 24 settembre 2019
  25. ^ regione.vda.it "Ferrovia: treni bimodali, corsa prova su Torino-Aosta" - 24/09/2019 "In seguito al test di giovedì, conformemente all'esito dello stesso, si potrà procedere con la graduale messa in servizio dei mezzi"
  26. ^ 12vda.it "Approvato, dalla Regione, il contratto di comodato gratuito con "Trenitalia" per l'uso dei cinque treni "Flirt" bimodali" - Martedì 24 Settembre 2019
  27. ^ quotidianopiemontese.it
    "In circolazione i primi treni ‘bimodali’ sulla linea Torino – Aosta"
    7 Ottobre 2019, di Redazione QP
  28. ^ ferrovie.info
    "Ferrovie: prime corse per i Bimodali tra la curiosità di viaggiatori e appassionati"
    7 ottobre 2019, di Veronica Pallotta
  29. ^ regione.vda.it
    "Regione Valle d’Aosta, Trenitalia: da domenica 6 ottobre in servizio i primi treni bimodali"
    3 ottobre 2019, 16:42
  30. ^ regione.vda.it - Treni bimodali - "La costruzione - Regione autonoma Valle d'Aosta"
    "Gli assili (assi e ruote), i sistemi di sicurezza (SSC e SCMT) e quelli di informazione ai passeggeri sono stati realizzati in Italia da Lucchini RS di Lovere (BG), ECM di Serravalle Pistoiese (PT) e Tattile di Mairano (BS)."
  31. ^ blog.tuttotreno.it "Val d’Aosta: BTR 813 Stadler in servizio" di Marco Bruzzo, 9 Ottobre 2019

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Collegamenti esterniModifica

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