Apri il menu principale
Avvertenza
Alcuni dei contenuti riportati potrebbero generare situazioni di pericolo o danni. Le informazioni hanno solo fine illustrativo, non esortativo né didattico. L'uso di Wikipedia è a proprio rischio: leggi le avvertenze.
Tresenta
Tresenta 001.jpg
La Tresenta. Versante nord-ovest lungo il quale si sviluppa la via normale di salita.
StatoItalia Italia
RegioneValle d'Aosta Valle d'Aosta
Piemonte Piemonte
ProvinciaValle d'Aosta Valle d'Aosta
Torino Torino
Altezza3 609 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate45°30′01.15″N 7°15′48.86″E / 45.500319°N 7.263572°E45.500319; 7.263572Coordinate: 45°30′01.15″N 7°15′48.86″E / 45.500319°N 7.263572°E45.500319; 7.263572
Altri nomi e significatiin origine "Etresenta"
Data prima ascensione1867
Autore/i prima ascensioneM. Baretti e A. Blanchetti[1]
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Tresenta
Tresenta
Mappa di localizzazione: Alpi
Tresenta
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Nord-occidentali
SezioneAlpi Graie
SottosezioneAlpi del Gran Paradiso
SupergruppoMassiccio del Gran Paradiso
GruppoGruppo Ciarforon-Punta Fourrà
SottogruppoNodo del Ciarforon
CodiceI/B-7.IV-A.1.b

La Tresenta (3.609 m s.l.m.) è una montagna del massiccio del Gran Paradiso nelle Alpi Graie.

Si trova lungo la linea di confine tra il Piemonte (comune di Noasca) e la Valle d'Aosta (comune di Valsavarenche).

Indice

CaratteristicheModifica

La via normale di salita inizia dal Rifugio Vittorio Emanuele II. Dal rifugio si sale dapprima sulla morena e poi sul Ghiacciaio di Montcorvé. Superato il ghiacciaio si sale per il versante nord-ovest di natura detritica.

 
La salita alla Tresenta dal ghiacciaio di Montcorvé

Dalla vetta si gode di un'ampia visuale. Da una parte vi è la più alta mole del Gran Paradiso, dall'altra la forma elegante del Ciarforon poco più alto.

Sulla vetta è installata una croce realizzata dalla sezione di Nerviano del CAI[2].

NoteModifica

  1. ^ Andreis, Chabod e Santi, p. 159
  2. ^ Il CAI Nerviano (MI) nacque inizialmente come sottosezione di Legnano; nel 1977 diventò sezione indipendente e la croce venne realizzata a ricordo dell'evento.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Galleria d'immaginiModifica