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Troilo II de' Rossi
Brasão Rossi de Parma 2.jpg
Stemma dei Rossi di San Secondo
1525 – 1591
Nato aSan Secondo Parmense
Morto aSan Secondo Parmense
Dati militari
Paese servitoBlason France moderne.svg Regno di Francia
Emblem of the Papacy SE.svgStato Pontificio
Flag of Milan.svg Ducato di Milano
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Rocca dei Rossi: sala dei Giganti, decorata all'epoca di Troilo II

Troilo II de' Rossi, conte di San Secondo (San Secondo Parmense, 1525San Secondo Parmense, 1591), è stato un generale italiano del XVI secolo, terzo marchese di San Secondo e ottavo conte di San Secondo.

Indice

BiografiaModifica

Appartenente al casato dei Rossi di San Secondo, era figlio di Pier Maria III de' Rossi e Camilla Gonzaga, figlia a sua volta di Giovanni Gonzaga, signore di Vescovado e fratello maggiore del cardinale Ippolito de' Rossi.

Alla morte del padre, avvenuta nel 1547, gli succedette come Conte di San Secondo, gestendo il burrascoso quanto incerto periodo della creazione del Ducato di Parma e Piacenza sotto la dinastia dei Farnese.

Dal padre ereditò il titolo di comandante delle fanterie italiane al servizio del regno di Francia. Dai francesi, schierati apertamente dalla parte dei Farnese, si distacco' subito, anche se nella guerra di Parma non prese posizione marcata, finendo per unirsi alle truppe pontificie con la carica di colonnello con le quali partecipò all'assedio di Mirandola nel 1551.

Vincolato al giuramento di fedeltà al Papa Giulio III si oppose più volte alle pressione del duca di Parma Ottavio Farnese affinché facesse atto di vassallaggio al neonato ducato di Parma e Piacenza, dovendo però cedere nel dicembre del 1556 di fronte ad una lettera del Re Filippo II di Spagna che ordinava al Rossi di cedere San Secondo ai Farnese.[1]

 
Rocca dei Rossi, Sala di Circe e DIdone, decorata durante il marchesato di Troilo II

Nel ventennio tra il 1560 e il 1580, dopo essersi riappacificato con i Farnese fu al servizio del Ducato di Milano con il grado di capitano di cavalleria e delle armate del Re di Francia Filippo II.

In seguito mandò truppe a Cosimo de Medici, figlio di Giovanni dalle Bande Nere e prozio di Troilo II per partecipare all'impresa di Siena, accompagnando Cosimo stesso nel 1570 a Roma quando ricevette da papa Pio V in titolo di Granduca di Toscana.[2][3]

Troilo II de Rossi è ricordato soprattutto per aver voluto abbellire e decorare la Rocca di San Secondo, alla sua volontà si devono le rappresentazioni e decorazioni delle sale di rappresentanza e soprattutto la realizzazione e decorazione della sala delle Gesta Rossiane.[4]

Troilo II morì il 31 gennaio 1591 e fu sepolto a San Secondo nell'oratorio di Santa Caterina all'interno della Rocca.

DiscendenzaModifica

Troilo II sposò Eleonora Rangoni dei Rangoni di Modena e da lei ebbe due figli:

  • Bianca de' Rossi
  • Pietro Maria (1551-1590)

Dopo la morte della moglie avvenuta nel 1579 si risposò ed ebbe un'altra figlia: Giulia.[5]

NoteModifica

  1. ^ Mons. Giuseppe Maria Cavalli, Cenni storici della borgata di San Secondo, 1870.
  2. ^ Storia dei Conti di San Secondo, su webalice.it (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2016).
  3. ^ Personaggi Rossiani, su cortedeirossi.it.
  4. ^ Rocca dei Rossi, su cortedeirossi.it.
  5. ^ Genealogia famiglia Rossi, su geneall.net.

BibliografiaModifica

  • Mons. Giuseppe Maria Cavalli, Cenni storici della borgata e chiesa di San Secondo, 1870
  • Pier Luigi Poldi Allaj, La contea di San Secondo, Ed. Battei, 2008

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica