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BiografiaModifica

Figlia di Guido Torelli, conte di Guastalla e di Montechiarugolo e di Orsina Visconti, nel 1428 si unì in matrimonio con l'allora quindicenne Pier Maria II de' Rossi, conte di San Secondo.

Il suo tuttavia non fu un matrimonio felice, la Torelli dovette sopportare per tutta la vita l'esplicita e pubblica passione che il marito aveva per Bianca Pellegrini di Arluno. Nonostante ciò seppe essere a fianco del marito nei momenti più importanti come nel 1448 quando aiutò il marito a recuperare Parma dopo la morte dell'ultimo duca della dinastia viscontea.[1]

La Torelli risiedette permanentemente con i figli nella Rocca dei Rossi di San Secondo, subendo l'umiliazione di vedere edificato tra iol 1448 e il 1460 nella non lontana Arzenoldo un castello eretto come residenza invernale per l'amante[2], tale castello finì con il rinominare il paese stesso che da allora venne chiamato Roccabianca. Secondo alcune fonti pare che Pier Maria, per salvare almeno le apparenze, abbia fatto intonacare di bianco il castello in modo da creare un'ambiguità sulla designazione del nome della Rocca.[1]

Negli stessi anni venne edificato il castello di Torrechiara che divenne residenza estiva di Bianca Pellegrini.[2]

Il Rustici ricorda la Torelli in una cantilena elogiandola per i consigli, a sapienza e la prudenza.[1] Antonia Torelli morì forse di peste nel 1468, il marito, rimasto vedovo, pare che in seguito non abbia mai sposato Bianca Pellegrini.

DiscendenzaModifica

Antonia e Pier Maria ebbero dieci figli:[3][1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d Parma e la sua storia: Antonia Torelli, su parmaelasuastoria.it (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2014).
  2. ^ a b Parma e la sua Storia: Pietro Maria de' Rossi, su parmaelasuastoria.it (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2015).
  3. ^ Pompeo (1781-1851) Litta, Famiglie celebri di Italia. Rossi di Parma / P. Litta. URL consultato l'11 marzo 2016.

BibliografiaModifica

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Rossi di Parma, Torino, 1835. ISBN non esistente.