Wera Nepy

cantante italiana
Wera Nepy
Wera Nepy.JPG
Wera Nepy nel 1959
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica leggera
Canzone napoletana
Periodo di attività musicale1945 – 1965
EtichettaCarisch, The Red Record, Durium

Wera Nepy (Milano, 15 agosto 1931Monza, 8 settembre 2017) è stata una cantante italiana.

BiografiaModifica

Figlia di Alceo Nepy, cantante radiofonico degli anni '40, studia fin da piccola la musica lirica. Nel 1945 passa alla musica leggera, esibendosi nei locali di Milano e trovando notevole successo soprattutto al night "Birra Italia", un locale posto al termine della Galleria milanese. Debutta poi come attrice nel 1947, prendendo parte alla rivista "Simpatia" con Walter Chiari e Marisa Maresca. Nella seconda metà degli anni '50 accantona il teatro per dedicarsi nuovamente alla canzone, firmando un contratto discografico per l'etichetta Carisch.

Nel 1958 trova la sua prima affermazione al Festival di Pesaro con il motivo "Al chiar di luna porto fortuna" vincendo il primo premio. L'anno seguente prende parte alla Sei giorni della canzone, vincendo la manifestazione con il motivo "Chiamami Autunno"; sempre nello stesso anno si aggiudica il primo premio al Festival di Lugano con le canzoni "Dentro di me" e "Quando ti rivedrò". Sempre nel 1959 partecipa al Festival di Napoli con il brano "Sì tu" di Enzo Di Gianni (Ed. musicale La Canzonetta), eseguito in abbinamento con Luciano Virgili e con "Primma e doppo", brano doppiato dalla cantante Dana Ghia. Inoltre, si aggiudica il terzo premio al Festival di Taranto con il motivo "Non c'è paese", eseguita in abbinamento con Nuccia Bongiovanni.

Per tutta la prima metà degli anni sessanta la Nepy tiene delle trionfali tournée soprattutto all'estero, mentre in Italia trova difficoltà a prendere parte alle maggiori manifestazioni canore, nonostante sia molto apprezzata. Nel 1962 cambia etichetta discografica passando alla Durium, incidendo il brano "Ferma questa notte". Nella seconda metà degli anni '60 rileva un night a Vigevano accantonando l'incisione discografica.

Discografia parzialeModifica

78 giriModifica

33 giriModifica

45 giriModifica

45 giri EPModifica

45 giri Flexy-discModifica

Sono incisi da un solo lato e allegati in omaggio alla rivista Il Musichiere:

Discografia esteraModifica

33 giriModifica

45 giri EPModifica

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]Modifica

  • Antonio Sciotti, Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, ed. Luca Torre, 2011.