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L'originale configurazione del Pan Am Worldport, poi semplicemente conosciuto come "Terminal 3"
Un Pan Am Boeing 707 al Worldport (1961).

Worldport è il nome simbolico, commerciale e pubblicitario con cui è conosciuto il Terminal 3 dell'Aeroporto Internazionale John F. Kennedy di New York costruito nel 1960 dalla Pan American World Airways (Pan Am), la cui demolizione è terminata nel 2015.

StoriaModifica

In origine conosciuto come il Pan Am Terminal, fu disegnato dallo studio Ives, Turano & Gardner Associated Architects e da Walter Procosch dello studio Tippets, Abbet, McCarthy, Stratton come vetrina per i viaggi internazionali a bordo dei jet ed è particolarmente famoso per il tetto di 1,6 ettari chiamato "Piattino volante" sospeso all'esterno della struttura e sostenuto da 32 gruppi di sostegni e cavi in acciaio precompresso. Il terminal venne disegnato per permettere agli aerei di posteggiare sotto una parziale copertura in modo tale da garantire un riparo ai passeggeri che si imbarcavano attraverso passerelle scoperte o scalette. La guida Guide to New York City dell'American Institute of Architects (AIA) definì il terminal come "un genuino tentativo architettonico di rispondere al problema delle connessioni con gli aeroplani con ogni condizione meteorologica" ma derise il progetto globale come "compromesso da una sovrabbondanza di dettagli inutili".

Originariamente la facciata mostrava i 12 segni zodiacali, realizzati per mano di Milton Hebald, che furono però tolti successivamente dalla Port Authority.

Nel 1971 il terminal venne allargato per poter accogliere i grandi Boeing 747 e ribattezzato "Pan Am Worldport". Il Worldport era il terminal dedicato ad una singola compagnia più grande del mondo, e mantenne il titolo per diversi anni; l'espansione portò anche alla costruzione di un parcheggio sul tetto della struttura (successivamente chiuso per ragioni di sicurezza).

La proprietà del terminal passò di mano quando Pan Am dichiarò la bancarotta nel 1991. Fu quindi acquistato dalla Delta Air Lines ed è da quel momento conosciuto semplicemente come "Terminal 3", da cui la compagnia opera la maggior parte dei suoi voli a lungo raggio dal JFK verso l'Europa, l'Asia, l'Africa e l'America Meridionale.

Il Worldport appare in diversi film. Un Boeing 747 della Pan Am e il Worldport appaiono nel film Vivi e lascia morire, la struttura compare inoltre nella sequenza iniziale del film The Family Man, nel quale Nicolas Cage effettua il check-in al Worldport per un volo Pan Am da New York a Londra. Doris Day si imbarca su un volo Pan Am fuori dal Worldport nel film That touch of Mink. Il Worldport è messo in evidenza anche in molti episodi della serie televisiva Pan Am.

Il 4 agosto 2010 il New York Times riportò che la Delta Air Lines stava progettando di spostare i suoi voli internazionali al Terminal 4 successivamente alla costruzione di 9 gates addizionali per quel terminal. La costruzione è cominciata nel novembre 2010 mentre la fine dei lavori è prevista nel 2013. I voli nazionali della compagnia continueranno ad essere operati dal Terminal 2, mentre la demolizione del Terminal 3 è prevista per il 2015. Sull'area occupata dalla struttura preesistente sorgerà un'area di parcheggio per velivoli.

Voci correlateModifica

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