ABC (Stati Uniti d'America)

network televisivo statunitense
ABC
Logo
StatoStati Uniti Stati Uniti
Fondazione12 ottobre 1943
Fondata daEdward John Noble
Sede principaleNew York
GruppoThe Walt Disney Company
FilialiBurbank
Persone chiave
SettoreTelevisione e Radio
Slogan«Start here»
Sito web

La ABC, sigla di American Broadcasting Company, è una storica emittente televisiva statunitense. Creata nel 1943 da una stazione radio della NBC, è controllata dalla The Walt Disney Company ed è parte della Disney-ABC Television Group. I primi programmi furono lanciati nel 1948.

Il quartier generale si trova nel Lincoln Center nel quartiere residenziale dell'Upper West Side a Manhattan, mentre gli uffici della programmazione si trovano a Burbank, in California, accanto ai Walt Disney Studios e alla sede della The Walt Disney Company.

È, al 2008, il network televisivo con più ascolti negli Stati Uniti. La ABC ha riportato immensi ascolti soprattutto grazie alle sue 4 serie TV di maggior successo: Lost, Desperate Housewives, Grey's Anatomy e Scrubs - Medici ai primi ferri.

Il suo nome formale è American Broadcasting Companies, Inc., e ciò appare su tutti i diritti di copyright e su tutti i documenti di proprietà. A volte ci si riferisce alla ABC con il nome di "Network dell'Alfabeto", dato che corrisponde alle prime tre lettere dell'alfabeto latino.

Indice

La storiaModifica

RadioModifica

Dall'organizzazione delle prime stazioni radiofoniche negli anni venti, il mercato radiofonico statunitense è dominato dalla CBS e dalla NBC. Prima della formazione della NBC nel 1926, la RCA acquista alcune stazioni di New York come: la WEAF e la WFAN. Tutto ciò fino agli anni trenta determina che negli Stati Uniti ci siano due network radiofonici diversi della NBC: il Red Network e il Blue Network. Si dice che la scelta dei colori derivi dalle leve utilizzate dagli affiliati della WEAF (leve rosse) e la WJZ (leve blu).

Nel 1940, dopo anni di studio, la Federal Communications Commission approva un documento - il "Report on Chain Broadcasting". Dopo aver scoperto che le due reti NBC, la CBS e la MBS dominano la teletrasmissione americana, questo documento propone un vero e proprio "divorzio", pretendendo la vendita da parte della RCA del Red Network o del Blue Network. Il Red Network è la maggiore rete radiofonica statunitense, che si occupa dei programmi musicali e dell'intrattenimento. Tra le altre cose, la FCC afferma che la RCA utilizzi il Blue Network della NBC per eliminare la concorrenza con il Red Network. Non avendo alcun vero potere sulle reti stesse, la FCC afferma che "non si può rilasciare una licenza ad una stazione radio affiliata ad una rete che possiede a sua volta altre reti". In ogni caso, la RCA cede una delle sue reti e decide di separarsi dal Blue Network.

Il compito di cedere il Blue Network è affidato a Mark Woods; tra il 1942 e il 1943, il Red Network e il Blue Network dividono definitivamente le loro risorse. La RCA trova un acquirente per il network nella persona di Edward Noble, proprietario della catena di dolciumi Life Savers e del drugstore Rexall. Per completare la transazione, Noble dovette cede la WMCA, che deve essere approvata dalla FCC. La commissione, dopo essersi raccomandata con Noble, il presidente della nuova società e con Woods, il suo direttore, autorizza la transazione il 12 ottobre 1943. Il "nuovo" Blue Network appartiene all'American Broadcasting System, creata per l'accordo da Noble.

A partire dal 1944 il network di Noble viene chiamato ABC (American Broadcasting Company), cosa che scatena una raffica di tentativi di rinominare la rete. Tutto ciò comporta il cambio di nome di alcune stazioni della CBS: ad esempio WABC-AM 880 diventa WCBS (AM) WCBS-AM nel 1946 e nel 1953, mentre WJZ cambia il nome in WABC AM.

L'ABC Radio inizia a svilupparsi lentamente; si costruisce man mano la propria audience con pochi programmi di rilievo. Noble paga per acquisire maggiori stazioni, tra queste la WXYZ di Detroit e la KECA (l'attuale KABC) di Los Angeles, per dare a quest'ultima stazione una produzione di base. I programmi di intrattenimento diventano una specialità per l'ABC come, ad esempio, il quiz-show Stop the Music!. L'ABC è l'unico network statunitense a pre-registrare molti programmi; i progressi nella registrazione importati dalla Germania avevano fatto in modo che la qualità dell'audio non potesse essere distinta dalle teletrasmissioni in diretta. Di conseguenza, molte persone celebri che vogliono liberarsi dagli schemi rigidi precedenti, tra cui Bing Crosby, passano all'ABC.

TelevisioneModifica

L'ABC è presente in televisione dal 1948.

Gli anni cinquanta: la fusione con la ParamountModifica

All'inizio degli anni cinquanta, la United Paramount Theatres (UPT) ricomprano l'ABC. La FCC conduce una serie di audizioni per assicurarsi che la Paramount si sia disimpegnata dalla UPT e che non infranga le leggi antitrust.

Nel 1954 l'ABC finanzia una parte del progetto di Disneyland e lancia l'omonimo programma televisivo[1] · [2] · [3]. Il contributo di 500 000$ in investimenti e una garanzia di 4,5 supplementari in prestiti, rappresentano un terzo del budget del parco[1].
Il giorno d'apertura del parco (17 luglio 1955) va in onda il relativo speciale in diretta.

La collaborazione con la Disney termina nel 1961, dopo il riacquisto da parte della società dell'investimento dell'ABC nel parco di Disneyland per 7,5 milioni di dollari[1].

Gli anni sessantaModifica

Durante gli anni '60 il network riscuote un vero e proprio successo. Dopo la fusione con la Paramount, l'ABC riesce ad avere la propria rete televisiva. Nel 1962 nasce l'ABC Films (nuova società per il sindacato e la produzione di trasmissioni televisive) e viene creato un nuovo logo disegnato da Paul Rand.

Nel 1965 la televisione a colori acquisisce notevole rilevanza. Per rimanere in corsa, l'ABC deve fare appello a più affiliati, poiché continua a piazzarsi terza nei sondaggi. In ogni caso ha sempre bisogno di soldi per ingrandirsi; così il presidente dell'ABC, Leonard Goldenson, si mette in affari con le grandi società di questi anni (come la General Electric).

Verso la fine del 1965, l'ABC e la ITT si accordano per una fusione. Questa fusione è un vero successo, nonostante i dubbi del dipartimento americano della giustizia a proposito dell'integrità giornalistica dell'ABC, che può essere influenzata dai possedimenti esteri della ITT. Nonostante quest'ultima prometta di lasciare un'autonomia di edizione alla ABC, l'amministrazione americana non è soddisfatta e annulla la fusione il 1º gennaio 1968.

Nonostante tutto, con l'arrivo ad Hollywood delle serie televisive, l'ABC inizia a catturare un pubblico più giovane. La maggior parte delle serie di questi anni diventano dei veri e propri classici: La famiglia Addams, Batman, Gli antenati (The Flintstones). Inoltre il produttore Roone Arledge, dà più fortuna al network, rinnovando la programmazione sportiva. È il primo ad utilizzare tecniche innovative sulle partite di football NCAA: infatti, aggiunge nuove angolazioni e modifica la panoramica per renderla più "nel gioco". È il creatore di Monday Night Football e di Wide World of Sports. Arledge contribuisce enormemente a trasformare lo sport in un'industria multi-milionaria.

L'ABC inizia a mandare le prime news con telegiornali indipendenti e le prime dirette sportive a partire dal 1967. Il telegiornale ha quattro edizioni al giorno in onda con i seguenti orari: la prima edizione va in onda alle 7.00am (ET), la seconda alle 10.00am (ET), la terza alle 3.00pm (ET) e l'ultima alle 8.30pm (ET).

Dagli anni settanta agli anni ottantaModifica

Lungo gli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta l'ABC domina la televisione americana. All'inizio degli anni settanta produce numerose serie, come ad esempio Starsky & Hutch e Radici (Roots), quest'ultima ispirata dalla novella di Alex Haley; grazie al successo di questa serie, che si unisce anche a quello di Happy Days, l'ABC diventa (per la prima volta) il primo network americano per ascolti. Nel 1982 nasce una nuova società di produzioni televisive per le sue trasmissioni: l'ABC Entertainment. Nel 1985 termina la lunga serie Love Boat, così come Happy Days, terminata l'anno precedente, e Tre cuori in affitto. È la NBC che ritorna in testa ai network televisivi americani. Per ostacolare la rivale, l'ABC decide di concentrarsi sulle commedie come Pappa e ciccia, Casalingo Superpiù, Una bionda per papà o Perfect strangers (e il seguito Familly Matters). Nel 1986, l'ABC si fonde con la Capital Cities Communications, un gruppo di stampa, ed è ribattezzata con il nome di Capital Cities/ABC.

Gli anni novanta: l'acquisizione da parte della DisneyModifica

Negli anni novanta la Walt Disney Company e la Capital Cities/ABC annunciano la loro intenzione di fondersi per l'ammontare di 19 miliardi di dollari[1] · [4]. Nello stesso periodo gli azionisti della Disney approvano la fusione in un congresso speciale a New York[4].

Nel 1995 la Disney conclude il suo riacquisto della Capital Cities/ABC e rinomina la sua nuova filiale ABC Inc[4]. Con questo riacquisto la Disney di assume il controllo di 10 canali televisivi (9 VHF e 1 UHF), 21 stazioni radio (11 AM e 10 FM), l'80 % dell'ESPN, delle percentuali di History Channel, A&E Television Networks e il Lifetime Entertainment, oltre ad un'agenzia stampa di 85 giornali, 18 guide d'acquisto, 2 riviste di consumatori, 21 settimanali e 7 quotidiani[1]. La Disney e l'ABC hanno un legame dagli anni cinquanta con The Wonderful World of Disney.

Il riavvicinamento tra la Disney e l'ABC consente una perfetta sintonia di gruppo, una delle condizioni dell'epoca, insieme ad altre: ad esempio, alcune attrazioni ABC nei parchi Disney e più programmi Disney sulla ABC. Negli anni novanta, l'ABC e la Disney producono serie come, ad esempio, Quell'uragano di papà (Home Improvement). Gli spettatori vengono attirati soprattutto da Sports Nights.

Nel 1999, dopo la creazione dell'ABC Entertainment Television Group (che raggruppa i Walt Disney Television Studios, la Buena Vista Television Productions e la ABC's Primetime Division) e grazie all'inaspettato successo di Who Wants to Be a Millionaire? [5], l'ABC è il primo network a passare dal terzo al primo posto nei sondaggi sull'audience in una sola stagione. L'effetto Millionaire si esaurisce nel 2002; a fare audience sono serie come The Practice - Professione avvocati, Tutto in famiglia, NYPD - New York Police Department e Wonderful World of Disney.

Dal 2000 ad oggiModifica

 
Screenshot ident di ABC

Nel 2001, la Disney acquista nuovamente Fox Family e lo integra al gruppo dell'ABC con un nuovo nome: ABC Family[6] per 5,3 miliardi di dollari[7]. Nel 2004, l'ABC perde 10 punti di ascolto in confronto all'anno precedente e si ritrova al quarto posto nel mercato. Nella stagione 2004-2005 l'ABC vive un inaspettato successo grazie a delle nuove serie, come Desperate Housewives, Lost e Grey's Anatomy, che la fanno salire al secondo posto dei network americani più seguiti, davanti alla NBC e dietro alla CBS.

Mel 2007 la Touchstone Television, divisione televisiva della Touchstone Pictures, diventa ABC Studios[8]. L'anno successivo la Disney annuncia la fusione dell'ABC Entertainment e degli ABC Studios in uno stesso gruppo[9]. Il 6 luglio 2009, il sito Hulu diffonde per la prima volta una produzione ABC, un episodio di Grey's Anatomy[10] a seguito di un accordo dell'aprile 2009 comprendente una partecipazione da parte della Disney del 27% del capitale. Il 22 dicembre 2009, la Disney-ABC Television Group annuncia una collaborazione con la Apple sulla televisione a pagamento su iTunes, con contenuti provenienti da Disney Channel e dall'ABC[11].

Il 17 febbraio 2010, Geri Wang diventa responsabile delle vendite dell'ABC Television Network, mentre la settimana successiva David Westin, presidente dell'ABC News annuncia una ristrutturazione del servizio giornalistico dell'ABC, cosa che comprende anche una possibile soppressione da 200 a 300 posti di lavoro[12].

Il 2 marzo l'ABC e l'operatore Cablevision sembrano non raggiungere un accordo sui diritti di distribuzione dell'ABC nella zona urbana di New York, e l'ABC minaccia di tagliare il canale proprio prima della cerimonia degli Oscar[13]. Sabato 6 marzo, la Disney Media Networks blocca i programmi della Cablevision[14]. La sera del 7 marzo, la Disney ricollega i programmi, permettendo ai telespettatori di assistere se non altro alla repliche degli Oscar[14]. Il giorno dopo la Disney annuncia che non è stato ancora raggiunto nessun accordo finanziario ma che i negoziati sono ricominciati[14].

Il 10 marzo, durante la riunione degli azionisti della Disney, Robert Iger espone diverse soluzioni per risolvere i problemi di alcune filiali della ABC Inc, tra cui l'ABC News, ad esempio con la creazione di uno spin-off[15].

ABC HDModifica

L'ABC ha cominciato a trasmettere in HD a partire dal 2004 con la fortunata serie televisiva Lost.

ABC1Modifica

Lanciato il 27 settembre 2004, era un canale inglese visibile su Freeview (digitale terrestre), Sky Digital (satellite) e Virgin Media (cavo). Fu il primo utilizzo del logo ABC al di fuori dell'America. Il suo palinsesto era formato da programmi del presente e del passato prodotti dalla ABC. Il canale fu chiuso il 26 settembre 2007.

Slogan della ABCModifica

  • 1963: "The New ABC"
  • 1965: "Turn on the Excitement!"
  • 1966: "7 Nights To Remember"
  • 1967: "A Very Special Season"
  • 1970: "Let's Get Together on ABC"
  • 1971-1973: "This is the Place to Be" (Used by the Nine Network nel 1973; NBC used it as "The Place to Be" nel 1990)
  • 1975: "Welcome to the Bright New World of ABC"
  • 1976: "Let Us Be the One" (based on a song by The Carpenters) (used by the Nine Network nel 1977)
  • 1977-1978, 1979-1980: "Still The One" (based on a song by Orleans).
  • 1978: "We're the One" (based on "You're the One" by The Oak Ridge Boys) (Used by the Nine Network nel 1979)
  • 1980: "You and Me and ABC"
  • 1981: "Now is the Time, ABC is the Place" (the promo song for this slogan won a Clio) (used by ATN-7 as "Summer is the Time, Seven is the Place" durante l'estate del 1986/87)
  • 1982: "Come on Along with ABC" (used by the Nine Network nel 1983 as "Come on Along to Channel Nine")
  • 1983: "That Special Feeling on ABC"
  • 1984: "We're With You on ABC"
  • 1985: "You'll Love It!" (based on "I Love L.A.", a song by Randy Newman) (Used by QTQ-9 e NWS-9 nel 1986).
  • 1986: "Together" (Used by the Nine Network nel 1987)
  • 1987: "Something's Happening on ABC" (partially based on "Happening '68" by Paul Revere & the Raiders)
  • 1988: "Something's Happening on ABC (based on "Dancing in the Street" by Martha and the Vandellas)
  • 1989: "Something's Happening on ABC" (based on "Shout" by The Isley Brothers e some elements of "Mockingbird" by Carly Simon & James Taylor)
  • 1990: "America's Watching ABC" (la versione del 1990 contiene la stessa musica del 1989, ma con differente testo) (la versione del 1991 contiene musica differente)
  • 1992: "It Must Be ABC" (This was the last official full-fledged fall ad campaign for the network)
  • 1993: "Watched by more people than any other network"
  • 1994: "The American Broadcasting Company"
  • 1995: "Get with the Program!"
  • 1996: "This is your TV, ABC"
  • 1997: "TV is Good"
  • 1998: "We Love TV" "(Used by the Nine Network from Summer 2007/08 onwards)
  • 19992007: "America's Broadcasting Company"
  • 2000: "America's #1 Broadcasting Company"
  • 2000: "Definitely ABC" (sweeps)
  • 2001: "America's Favorite Network"
  • 2003: "Celebrating 50 Years on Television"
  • 2003: "Welcome to the New ABC"
  • 2004: "Only Americans"
  • 2005: "Only on ABC"
  • 2007: "Start Here"

Programmi trasmessi dalla ABCModifica

NewsModifica

DramaModifica

SitcomModifica

RealityModifica

Game ShowModifica

Online OriginalModifica

Late Night/VarietyModifica

Talk ShowModifica

Soap OperaModifica

SportModifica

Tutti gli eventi sportivi trasmessi dalla ABC vanno in onda con il nome ESPN on ABC

Programmi futuri della ABCModifica

DramaModifica

FilmModifica

SitcomModifica

RealityModifica

Programmi ABC Sports ora ESPN ON ABCModifica

Programmi ImportantiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e (EN) Dave Smith, Disney A to Z: The Updated Official Encyclopedia, p.24
  2. ^ (EN) Walt Disney Company, Disney Factbook 1997 - Disney Through the Decades (PDF), su corporate.disney.go.com, 17 febbraio 1998, p. 2. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  3. ^ (EN) Dave Smith, Disney A to Z: The Updated Official Encyclopedia p 152
  4. ^ a b c (EN) Walt Disney Company, Disney Factbook 1997 - Disney Through the Decades (PDF), su corporate.disney.go.com, 17 febbraio 1998, p. 4. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  5. ^ (EN) Walt Disney Company, Disney Factbook 2000 - Year in Review (PDF), su corporate.disney.go.com, 5 febbraio 2001, p. 7. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  6. ^ (EN) Walt Disney Company, Disney Factbook 2001 - Chronology (PDF), su corporate.disney.go.com, 5 gennaio 2002, p. 31. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  7. ^ News Corp. and Haim Saban Reach Agreement to Sell Fox Family Worldwide to Disney for $5.3 Billion, su saban.com, 23 luglio 2001. URL consultato il 19 febbraio 2009.
  8. ^ Disney-ABC Television Group Renames Television Studio
  9. ^ Disney's ABC Names Executives to Run Merged
  10. ^ (EN) ABC Arrives on Hulu (Finally!)
  11. ^ Report: Disney and CBS Interested in Apple TV Plans
  12. ^ ABC News to make job cuts in reorganization, su marketwatch.com.
  13. ^ Disney and Cablevision Take ABC Fight Public, su nytimes.com.
  14. ^ a b c Disney allows Cablevision to resume showing WABC-7 as revenue negotiations continue
  15. ^ Disney keeps ABC options open, including spin-off
  16. ^ (EN) Nellie Andreeva, ‘Still Star-Crossed’: When Will Shondaland’s Next Drama Series Premiere?, in Deadline, 11 gennaio 2017. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  17. ^ (EN) Nellie Andreeva, ABC Orders Drama Series ‘Ten Days In The Valley’ Starring Kyra Sedgwick, in Deadline, 4 agosto 2016. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  18. ^ (EN) Nellie Andreeva, Paula Patton To Topline ABC Summer Drama Series ‘Somewhere Between’, in Deadline, 26 gennaio 2017. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  19. ^ (EN) 'Marvel's The Inhumans' Coming to IMAX & ABC in 2017, su News | Marvel.com. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  20. ^ (EN) Nellie Andreeva, ‘Downward Dog’ ABC Comedy Series Gets Wednesday Preview, Tuesday Slot For Summer, in Deadline, 16 marzo 2017. URL consultato il 26 aprile 2017.
  21. ^ (EN) Will Arnett and ABC are reviving the '70s quasi-talent show 'The Gong Show', in Los Angeles Times, 3 ottobre 2016. URL consultato il 26 aprile 2017.

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