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Zetman
ゼットマン
(Zettoman)
Zetman copertina.jpg
Copertina del primo numero dell'edizione italiana
Generefantascienza
Manga
AutoreMasakazu Katsura
EditoreShūeisha
RivistaWeekly Young Jump
Targetseinen
1ª edizione31 ottobre 2002 – 24 Luglio 2014
PeriodicitàIrregolare
Tankōbon20 (completa)
Editore it.Star Comics
1ª edizione it.8 novembre 2004 – 14 Marzo 2015
Periodicità it.Irregolare
Volumi it.20 (completa)
Serie TV anime
RegiaOsamu Nabeshima
Char. designHirotoshi Takaya
Mecha designYoshio Mizumura
MusicheGabriele Roberto
StudioTMS Entertainment
ReteYomiuri Telecasting Corporation, Tokyo MX, Nippon BS Broadcasting
1ª TV2 aprile – 25 giugno 2012
Episodi13 (completa)
Durata ep.20 min

Zetman (ゼットマン Zettoman?) è un manga di Masakazu Katsura (già autore di Video Girl Ai e I"s) uscito tra il 2002 e il 2014. Basandosi sull'omonima storia breve pubblicata nel 1994, Katsura disegna un personaggio sostanzialmente nuovo, contando sui suoi dieci anni in più di esperienza sulle spalle. In una intervista Katsura ha affermato che i personaggi di Koga e Jin sono ispirati alle due personalità del supereroe della DC Comics Batman[1]. L'anime di 13 episodi prodotto in Giappone nel 2012 è inedito in Italia.

TramaModifica

I player, mostri crudeli e pericolosi creati in laboratorio dalla misteriosa Amagi Corporation, sono utilizzati come bestie da combattimento per sadici giochi su cui scommettono numerosi magnati e personaggi facoltosi. Un giorno, senza preavviso, i player organizzano una ribellione, compiono una strage e riescono a fuggire dalla cattività arrivando a mescolarsi con la gente comune. Il presidente dalla Amagi Corporation, il vecchio Amagi, responsabile della sciagura, decide di dedicare il resto della sua vita a combattere i player, cercandoli e scovandoli con tutti i mezzi a sua disposizione, fino alla creazione di Z.E.T., un essere perfetto, forte, veloce ed imbattibile, con il solo scopo di eliminare tutti i player in circolazione. Il dottor Goro Kanzaki, uno degli scienziati di Amagi, riesce a dare vita al piccolo Jin, un bambino destinato a diventare Z.E.T., ma, ripensandoci, decide di fuggire con il bambino e sparire dalla circolazione. Il piccolo Jin si ritrova però presto solo, dopo che un player è riuscito a scovarli ed eliminare Kanzaki. Con la morte di Kanzaki si perde così il segreto di come trasformare Jin nell'essere perfetto, Z.E.T., essendo lo scienziato l'unico a conoscerne il procedimento. Il presidente Amagi, che negli anni non si è mai arreso, riesce a ritrovare un Jin ormai ragazzo, ma ogni tentativo di farlo trasformare si rivela un insuccesso. Intanto i player più evoluti hanno dato vita ad una misteriosa organizzazione, chiamata Evol, che intende liberarsi di Z.E.T., e dopo aver trovato il laboratorio nascosto di Amagi, lo attaccano distruggendolo, ma Jin riesce a salvarsi. Il presidente Amagi ha due nipoti, Konoha e Koga Amagi: Konoha, coetanea di Jin, lo aveva conosciuto da bambina e ne è da sempre segretamente innamorata; Koga invece cova l'ambizione di diventare un supereroe e a tale necessità si fa costruire un costume speciale a imitazione di un personaggio dei cartoni animati che guardava da bambino di nome Alphas.

MediaModifica

One-shotModifica

Il manga nasce da un'idea che Masakazu Katsura aveva già sviluppato in una pubblicazione del 1994, intitolata Zetman, che raccoglieva quattro storie brevi apparse su Weekly Shōnen Jump tra il 1989 e il 1994[2].

MangaModifica

Zetman inizia ad essere serializzato come serie a lungo termine sulla stessa rivista dal 31 ottobre 2002 con l'uscita del primo capitolo, raccolto poi in tankōbon dal novembre 2003 e completato nel 2014. Conta 20 volumi.

Fuori dal Giappone, il manga è pubblicato dalla Editorial Ivrea in Argentina[3], dal Grupo Editorial Vid in Messico[4], dalla Star Comics in Italia[5], da Glénat in Spagna[6] e in Francia da Tonkam[7].

AnimeModifica

 
Logo della serie

La trasposizione in anime di Zetman è iniziata il 2 aprile 2012[8]. Diretto da Osamu Nabeshima, con sceneggiatura di Atsuhiro Tomioka e character design di Hirotoshi Takaya, le musiche sono curate dal compositore italiano Gabriele Roberto. L'anime è inedito in Italia.

EpisodiModifica

GiapponeseKanji」 - RōmajiIn onda
Giapponese
1「未熟な感情」 - Mijuku na kanjō2 aprile 2012
2「紅蓮の中で」 - Guren no naka de9 aprile 2012
3「涙」 - Namida16 aprile 2012
4「疫病神」 - Ekibyōgami23 aprile 2012
5「アルファス」 - Arufasu30 aprile 2012
6「人質」 - Hitojichi7 maggio 2012
7「暴きの輪」 - Abaki no wa14 maggio 2012
8「普通の家族」 - Futsū no kazoku21 maggio 2012
9「形見の行方」 - Katami no namegata28 maggio 2012
10「パーティー」 - Patei4 giugno 2012
11「操り人形」 - Ayatsuri ningyō11 giugno 2012
12「赤い杭」 - Akai kui18 giugno 2012
13「葬列」 - Sōretsu25 giugno 2012

Colonna sonoraModifica

Sigla di apertura
  • dots and lines cantata da You Hitoto & Mummy-D
Sigla di chiusura
  • Tomeru cantata da You Hitoto

DoppiaggioModifica

NoteModifica

  1. ^ Intervista a Masakazu Katsura - Animeclick.it
  2. ^ (FR) Christian Marmonier, Dicomanga: le dictionnaire encyclopédique de la bande dessinée japonaise, a cura di Nicolas Finet, Parigi, Fleurus, 2008, pp. 620–621, ISBN 978-2-215-07931-6.
  3. ^ Editorial Ivrea, Editorial Ivrea. URL consultato il 22 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2009).
  4. ^ Zetman # 1, Grupo Editorial Vid. URL consultato il 22 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2011).
  5. ^ Zetman - 13, Star Comics.
  6. ^ Zetman, Glénat. URL consultato il 22 giugno 2010.
  7. ^ (FR) Zetman, Tonkam. URL consultato il 22 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2010).
  8. ^ Primo trailer di Zetman - Comicsblog.it

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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