Ð

lettera dell'antico inglese
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la lettera Đ, graficamente molto simile, vedi Đ.
Latin letter Ð.svg

La lettera eth (maiuscola Ð, minuscola ð), scritta anche edh o , è una lettera dell'antico inglese (anglosassone) e norreno, oggi ereditata dagli alfabeti islandese e faroese in cui è chiamata "lettera edd" e in Älvdalsmål. Fu usata anche nella Scandinavia medievale, ma fu successivamente sostituita con dh e poi con d. Il suo uso è stato proposto anche per rendere alcuni suoni dei dialetti lombardi nella grafica unificata di Jørgen Giorgio Bosoni.[1]

Nell'ordine alfabetico di queste lingue la lettera segue la d.

La lettera deriva dalla grafia irlandese (Freeborn 1992, p. 24) ed originariamente era una d con un segno orizzontale a croce aggiunto. La versione minuscola ha mantenuto la forma curva della d di un copista medievale, che in generale la d stessa non ha (ma si noti per esempio il logo Audi in vigore fino al 2009).

In islandese ð rappresenta una fricativa dentale sonora, come il digramma th nell'inglese them; comunque il nome della lettera è pronunciato dagli inglesi anche , cioè sordo, a meno che non sia seguito da vocale: non è mai la prima lettera di una parola.

Nella versione di Olav Jakobsen Høyem del Nynorsk basata su Trøndersk, la ð è sempre muta e introdotta per ragioni etimologiche.

Nell'ortografia dell'Älvdalsmål la lettera rappresenta una fricativa dentale sonora.

Nell'antico inglese (Old English), ð era di uso intercambiabile con þ (Thorn) per rappresentare la fricativa dentale ora sorda ora sonora. La lettera fu usata per tutta l'era anglosassone, ma gradualmente cadde in disuso nel Middle English, sparendo del tutto intorno al XIV secolo; þ sopravvisse più a lungo per finire sostituita poi dal digramma moderno th intorno al XVI secolo.

La eth minuscola è stata adottata nell'alfabeto fonetico internazionale di nuovo per rappresentare la fricativa dentale sonora, e nel settore il nome del simbolo è pronunciato con lo stesso suono sonoro: [ɛð]. Il simbolo IPA per la fricativa dentale sorda è invece θ.

Codifica per computerModifica

Nello standard universale di caratteri Unicode, eth maiuscola e minuscola sono rappresentate rispettivamente da U+00D0 e U+00F0. Questi posizioni sono ereditate dal precedente standard ISO 8859-1. Nell'HTML, eth è rappresentato dalle entità Ð e ð.

UtilizzoModifica

  • La lettera è utilizzata talvolta nei testi di matematica e ingegneria come un simbolo per una derivata parziale, ma il simbolo più usuale è .
  • Nel greco moderno delta (Δ, δ) ha in generale lo stesso valore fonetico di ð, che è l'unica reale lettera dell'alfabeto latino che ne rappresenta fedelmente il suono.
  • Si è proposto di usare questa lettera per la grafia vèneta nelle varianti del Conełianéxe/Coneglianese e del Belumat/Bellunese come equivalente e corrispondente della "zx" nelle altre varianti della lingua veneta. Tuttavia questa proposta è stata abbandonata in favore della classica "d". Le parole pronunciate con la "zx" (pronuncia a metà strada tra la 'z' di zanzara e la 's' di rosa) nel resto del Veneto, quindi, hanno anche un'altra possibilità di scrittura e pronuncia. Es. zxenocio/denocio (ginocchio), lèzxar/lèdar (leggere) o Zxióba/Diòba (giovedì).

NoteModifica

  1. ^ Bosoni, J. G. (2003), Una proposta di grafia unificata per le Varietà linguistiche lombarde: Regole per la Trascrizione, Bollettino della Società Storica dell'Alta Valtellina, 6, 195-298

BibliografiaModifica

  • Freeborn, Dennis, From Old English to Standard English, MacMillan, Londra 1992.

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