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Come tutti gli aspetti della vita umana, anche l'infezione da HIV e l'AIDS hanno attratto l'attenzione dei cineasti mondiali.

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Cenni storiciModifica

Il primo film a trattare il tema dell'AIDS è Una gelata precoce (An Early Frost, 1985). Tratto da un romanzo di Sherman Yellen, parla di un giovane avvocato omosessuale che dopo essersi ammalato di AIDS si trova ad affrontare lo smarrimento dei familiari e l'ostilità della gente, oltre ai dolori della malattia e alla sua inesorabile fine.

Il film TV Guerra al virus (And the Band Played On, 1993) di Roger Spottiswoode racconta la storia della scoperta dell'epidemia di AIDS e dei dibattiti politici, scientifici e sociali che ne seguirono.

Dello stesso anno è Philadelphia di Jonathan Demme, in cui viene narrata la storia di un avvocato omosessuale malato di AIDS che viene licenziato per la sua malattia e della sua battaglia contro la discriminazione delle persone sieropositive.

Molto meno convenzionale il film del 1993 Notti selvagge (Les nuits fauves) di Cyril Collard, storia autobiografica dell'attore e regista malato di AIDS.

In Kids (1995) di Larry Clark viene affrontato in modo crudo il problema della diffusione della malattia tra gli adolescenti. Sempre nel 1995 ci fu Amici per sempre (The Cure) di Peter Horton, la cui storia narra di due ragazzi alla ricerca di una cura per l'AIDS, malattia di cui è ammalato uno dei due.

In Trainspotting di Danny Boyle, tratto dell'omonimo romanzo di Irvine Welsh, compare marginalmente il tema dello scoppio dell'epidemia di AIDS a metà degli anni 80; l'eroina e lo scambio di siringhe infette tra gli adolescenti tossicodipendenti favorì sicuramente la diffusione del virus HIV. Nel film, si trovano riferimenti espliciti alla malattia durante le allucinazioni del protagonista Renton, in un momento di forzata crisi d'astinenza da eroina.

Non sempre l'HIV/AIDS è protagonista della scena. Soprattutto in tempi recenti, grazie all'avvento di terapie efficaci che nei paesi industrializzati hanno relegato l'HIV nella sfera della "quotidianità", la malattia può diventare una semplice "comparsa". Ne sono un esempio Forrest Gump (1994) di Robert Zemeckis o Le fate ignoranti (2001) di Ferzan Özpetek.

Nel 2010 esce in Italia + o - il sesso confuso. Racconti di mondi nell'era AIDS scritto e diretto da Andrea Adriatico e Giulio Maria Corbelli, prodotto e distribuito da Cinemare.

Nel 2013 escono i film Un castello in Italia e Dallas Buyers Club, nel 2014 esce The Normal Heart (film), mentre nel 2015 esce Holding the man.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica