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Acquaviva d'Isernia
comune
Acquaviva d'Isernia – Stemma Acquaviva d'Isernia – Bandiera
Acquaviva d'Isernia – Veduta
panorama
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Molise-Stemma.svg Molise
ProvinciaProvincia di Isernia-Stemma.png Isernia
Amministrazione
SindacoFrancesca Petrocelli (Uniti per Acquaviva) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate41°40′N 14°09′E / 41.666667°N 14.15°E41.666667; 14.15 (Acquaviva d'Isernia)Coordinate: 41°40′N 14°09′E / 41.666667°N 14.15°E41.666667; 14.15 (Acquaviva d'Isernia)
Altitudine730 m s.l.m.
Superficie13,51 km²
Abitanti402[1] (30-11-2018)
Densità29,76 ab./km²
Comuni confinantiCerro al Volturno, Forlì del Sannio, Montenero Val Cocchiara, Rionero Sannitico
Altre informazioni
Cod. postale86080
Prefisso0865
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT094001
Cod. catastaleA051
TargaIS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 365 GG[2]
Nome abitantiacquavivani
PatronoSant'Anastasio
Giorno festivo22 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Acquaviva d'Isernia
Acquaviva d'Isernia
Acquaviva d'Isernia – Mappa
Posizione del comune di Acquaviva d'Isernia nella provincia di Isernia
Sito istituzionale

Acquaviva d'Isernia è un comune italiano di 402 abitanti, appartenente alla provincia di Isernia in Molise. Si trova nel bacino del fiume Volturno, a destra del corso di uno dei suoi affluenti, il torrente Rio. Il territorio presenta un andamento altimetrico irregolare, il paesaggio è coperto da una vegetazione in cui dominano la quercia ed il carpino.

Santuario dell'Assunta

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Indice

Geografia fisicaModifica

Il panorama che si gode da questo piccolo comune è offerto dalla catena appenninica delle Mainarde. La sua collocazione geografica, lo pone a breve distanza dai centri turistici abruzzesi di Roccaraso, Pescocostanzo e Rivisondoli, note località sciistiche.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Molise.

Il feudo fece parte in epoca medievale delle possessioni dell'Abbazia di San Vincenzo al Volturno, e nel XVI secolo della Abbazia di Montecassino. In precedenza unito a Rionero Sannitico, Acquaviva divenne comune autonomo col Regio Decreto n.1876 del 25 gennaio 1820[3].

EconomiaModifica

AgricolturaModifica

L'economia del paese, una volta basata sull'agricoltura e sull'allevamento, attualmente è imperniata sul terziario, sulle piccole attività commerciali e sul lavoro dipendente all'interno delle aziende della provincia. L'allevamento ovino-caprino e suino, non trova più spazio nel quadro produttivo locale, invece è ancora frequente la coltivazione, in piccoli orti, di patate, fagioli (molto pregiata è la qualità locale), verdure varie, ecc..

Turismo: luoghi d'interesseModifica

Di rilievo dal punto di vista architettonico, è il castello dei Carmignano, di impianto longobardo, la chiesa di Sant'Anastasio, la cappellina della Madonna del Rosario e il santuario di Santa Maria Assunta .

CucinaModifica

Per quanto riguarda la gastronomia, piatti tipici esclusivi, sono "sagn' e fasciuol" (ottimi e ricercati i fagioli locali), e "cotigh' e fasciuol", fra i dolci famose sono le "scurpell" e il pane con le patate.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 


Tradizioni e folcloreModifica

Festa patronale della FocataModifica

Il folklore ad Acquaviva si materializza nel grande falò che si accende la sera del 21 gennaio, vigilia dei festeggiamenti del Santo Patrono, Anastasio.

"La Focata" viene alimentata con ginepri tagliati nel territorio circostante. Una tradizione molto sentita, che regge al trascorrere degli anni e richiama molti emigrati Acquavivesi sia da fuori regione che dall'estero. Un momento particolare, quest'ultimo, perché intorno al grande fuoco si intrecciano i racconti delle generazioni che rivivono tempi ormai andati tra un morso alle salsicce, e alle patate cotte alla brace insieme ad un bicchiere di buon vino.

Da non dimenticare è anche la famosa Sagra della Scorpella che attira turisti e molti abitanti dei paesi limitrofi.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
16 maggio 2005 30 marzo 2010 Stefano Di Cristofaro lista civica sindaco
30 marzo 2010 7 gennaio 2016 Lenio Petrocelli lista civica sindaco
7 gennaio 2016 5 giugno 2016 Stefano Conti commissario straordinario
5 giugno 2016 in carica Francesca Petrocelli lista civica sindaco

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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