Apri il menu principale
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Acre (disambigua).
Acre
stato federato
Acre – Stemma Acre – Bandiera
Acre – Veduta
Localizzazione
StatoBrasile Brasile
Amministrazione
CapoluogoRio Branco
GovernatoreTião Viana (PT) dal 2011
Territorio
Coordinate
del capoluogo
10°07′18.64″S 69°21′26.37″W / 10.121844°S 69.357325°W-10.121844; -69.357325 (Acre)Coordinate: 10°07′18.64″S 69°21′26.37″W / 10.121844°S 69.357325°W-10.121844; -69.357325 (Acre)
Altitudine234 m s.l.m.
Superficie164 122,28 km²
Abitanti732 793 (2010)
Densità4,46 ab./km²
Mesoregioni2
Microregioni5
Comuni22
Altre informazioni
Cod. postale69900-000 to 69999-000
Fuso orarioUTC-5
ISO 3166-2BR-AC
Nome abitantiacreano/acriano
PIL(nominale) 5.761.000 R$
PIL procapite(nominale) 8.789 R$
Rappresentanza parlamentareCamera: 8
Senato: 3
RegioneNord
InnoHino do Acre
Cartografia
Acre – Localizzazione
Sito istituzionale

Acre è uno stato del Brasile, situato nella sezione nordoccidentale del paese. Confina a nord con lo Stato dell'Amazonas, a est con quello di Rondônia, a sud con la Bolivia e a ovest con il Perù.

Indice

Geografia fisicaModifica

Il territorio è per lo più coperto dalla foresta amazzonica, sfruttata per la produzione di gomma, di cui lo Stato è un grande esportatore. Il Rio Acre scorre a sud lungo il confine con la Bolivia.

Popolazioni indigeneModifica

Acre è abitato da vari gruppi di Indiani tra cui i Kashinawa, i Jaminawa e i Xanenawa, tutti appartenenti alla famiglia linguistica Pano. Vi sono poi i Madiha (Kulina), gli Yine (Manchineri) e gli Ashaninka (Kampa): i primi fanno parte della famiglia linguistica Arawà, gli altri di quella Arawak.

Nello Stato di Acre vivono anche alcune delle ultime tribù incontattate[1] rimaste al mondo: si pensa, infatti, che nelle sue foreste vivano almeno 600 persone, appartenenti ad almeno 4 gruppi diversi. Molti degli Indiani incontattati di Acre discendono probabilmente dai pochi sopravvissuti al boom della gomma, che nel XIX secolo sterminò il 90% della popolazione indiana.

Nel 2010 il FUNAI, il Dipartimento brasiliano agli Affari Indigeni, ha diffuso le prime riprese aeree di una comunità incontattata dell'area[2][3]. Nel giugno 2014 Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni, e il FUNAI hanno denunciato che gli incontattati della regione sono a rischio di “morte imminente”[4].

StoriaModifica

Il toponimo "Acre" ricorda l'ultimo avamposto crociato in Terra Santa.

Luiz Galvez Rodrigues de Aria fu a capo della spedizione che tra il 1899-1900 cercò di sottrarre il territorio dell'attuale Acre alla Bolivia. Egli si dichiarò poi presidente della Repubblica di Acre, la quale fu sciolta nel marzo 1900. Malgrado un nuovo tentativo indipendentista (seconda repubblica dal novembre al 24 dicembre 1900), Acre rimase parte della Bolivia fino al 1903, quando il Brasile decise di acquistare il territorio in seguito a un accordo diplomatico (questo dopo aver fomentato una guerra secessionista contro le autorità boliviane). Trasformato in territorio federale il 25 febbraio del 1904, Acre divenne uno Stato federale nel 1962.

BandieraModifica

La bandiera attuale venne adottata il 15 marzo 1921. Si tratta di una variante della bandiera usata dai secessionisti antiboliviani, con le parti verde e gialla invertite. Il giallo simboleggia la pace, il verde la speranza, mentre la stella rappresenta la "luce" che guidò coloro i quali si batterono per fare di Acre uno Stato federato del Brasile.

Geografia antropicaModifica

Suddivisioni amministrativeModifica

Lo Stato è composto dalla capitale e da altri 21 comuni. I comuni sono raggruppati in 5 microregioni, a loro volta raggruppate in due mesoregioni. Queste due entità sono state create dal'Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística, l'istituto nazionale brasiliano di geografia e statistica, per soli fini statistici, pertanto non individuano entità politiche o amministrative.

CapitaleModifica

ComuniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Comuni dell'Acre.

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Brasile: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Brasile