Adam Rippon

Adam Rippon
Adam Rippon at Skate America 2016 (cropped).jpg
Adam Rippon nel 2016
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 170 cm
Pattinaggio di figura Figure skating pictogram.svg
Specialità Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo
Record
Totale 267.53 (Trophée de France 2016)
P. corto 89.04 (Skate America 2017)
P. libero 182.28 (Trophée de France 2016)
Ranking 12º
Squadra Skating Club of New York
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 1
Campionati dei Quattro continenti 1 0 0
Mondiali juniores 2 0 0
Finale Grand Prix juniores 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 13 febbraio 2018

Adam Rippon (Scranton, 11 novembre 1989) è un pattinatore artistico su ghiaccio statunitense medaglia di bronzo nella gara a squadre alle Olimpiadi di Pyeongchang 2018.

BiografiaModifica

Rippon ha cominciato a pattinare all'età di dieci anni.[1] Campione mondiale juniores per due volte consecutive nel 2008 e nel 2009, al suo debutto senior vince i Campionati dei Quattro continenti di Jeonju 2009.

Con all'attivo già due secondi posti ottenuti ai campionati nazionali statunitensi, il 2 ottobre 2015 fa il proprio coming out dichiarando di essere gay.[2] Tre mesi più tardi vince il suo primo titolo statunitense.

In occasione della sua partecipazione ai Giochi olimpici di Pyeongchang 2018 Adam Rippon è diventato il primo atleta statunitense apertamente gay a qualificarsi a una Olimpiade invernale.[3] Solleva una polemica non presentandosi insieme agli altri atleti all'incontro con Mike Pence, vicepresidente degli Stati Uniti e capo delegazione per la cerimonia d'apertura, manifestando il proprio dissenso per le politiche a suo dire anti gay attuate da quest'ultimo.[4] Partecipa alla gara a squadre pattinando nel programma libero e con il suo 3º posto contribuisce alla medaglia di bronzo vinta dalla squadra statunitense. Nel singolo giunge in decima posizione.

Dopo le Olimpiadi assieme alla danzatrice Jenna Johnson partecipa al programma televisivo statunitense Dancing with the stars, arrivando al primo posto.[5]

Allenamento e tecnicaModifica

Rippon esegue il triplo Lutz con entrambe le braccia sopra la testa, tanto che il salto viene spesso chiamato "Rippon Lutz", ed è in grado di eseguire la combinazione di triplo Lutz, doppio Toe-loop e doppio Loop con una mano sopra la testa in tutti e tre i salti.[6]

Dal febbraio del 2007 si è allenato con Nikolai Morozov ad Hackensack, nel New Jersey.[7] Nel dicembre del 2008 si è spostato a Toronto, in Canada, allenandosi al Toronto Cricket, Skating & Curling Club con Brian Orser.[8] Nel 2011 ha cambiato nuovamente allenatore, trasferendosi da Jason Dungjen a Bloomfield Hills, nel Michigan, e dal 2012 è allenato da Rafael Arutyunyan in California, dove si allenano anche i connazionali Nathan Chen e Vincent Zhou.[9][10]

PalmarèsModifica

 
Rippon pattina sulle musiche del film Il gabbiano Jonhatan ai campionati mondiali del 2010.

OlimpiadiModifica

  • 1 medaglia:

Campionati dei Quattro continentiModifica

Mondiali junioresModifica

  • 2 medaglie:
    • 2 ori (Sofia 2008 e Sofia 2009)

Finale Grand Prix junioresModifica

  • 1 medaglia:
    • 1 oro (Gdańsk 2007-08)

NoteModifica

  1. ^ Ioana Visan, Absolute Skating, su absoluteskating.com. URL consultato il 25 luglio 2018.
  2. ^ (EN) Rippon comes out as gay in SKATING magazine, su icenetwork.com, 2 ottobre 2015. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  3. ^ (EN) Lindsay Gibbs, Adam Rippon becomes first openly gay U.S. athlete to qualify for Winter Olympics, su thinkprogress.org, 7 gennaio 2018. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  4. ^ (EN) Veronica Stracqualursi, USA Today: Gay Olympic athlete turns down Pence meeting, CNN, 8 febbraio 2018. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  5. ^ (EN) Dancing with the Stars: Athletes Crowns Its Season 26 Champion! And the Winner Is ..., in PEOPLE.com. URL consultato il 25 luglio 2018.
  6. ^ Ioana Visan, Absolute Skating, su absoluteskating.com. URL consultato il 25 luglio 2018.
  7. ^ (EN) Rippon: Now He Belongs, in Golden Skate, 12 aprile 2008. URL consultato il 25 luglio 2018.
  8. ^ ifsmagazine.com, https://web.archive.org/web/20090110041415/http://www.ifsmagazine.com/forum/index.php?showtopic=1722&pid=1993&st=0&#entry1993. URL consultato il 25 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2009).
  9. ^ (EN) BY DONNIE COLLINS, TIMELINE: Adam Rippon through the years. URL consultato il 25 luglio 2018.
  10. ^ (EN) Adam Rippon on Quiet Starvation in Men’s Figure Skating. URL consultato il 25 luglio 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN1752152331599003260008 · LCCN (ENno2018041114 · WorldCat Identities (ENlccn-no2018041114