Mike Pence

politico statunitense
Mike Pence
Mike Pence official Vice Presidential portrait.jpg

48º Vicepresidente degli Stati Uniti d'America
Durata mandato 20 gennaio 2017 –
20 gennaio 2021
Presidente Donald Trump
Predecessore Joe Biden
Successore Kamala Harris

50º Governatore dell'Indiana
Durata mandato 14 gennaio 2013 –
9 gennaio 2017
Predecessore Mitch Daniels
Successore Eric Holcomb

Membro della Camera dei rappresentanti - Indiana, distretto n.6
Durata mandato 3 gennaio 2003 –
3 gennaio 2013
Predecessore Dan Burton
Successore Luke Messer

Membro della Camera dei rappresentanti - Indiana, distretto n.2
Durata mandato 3 gennaio 2001 –
3 gennaio 2003
Predecessore David McIntosh
Successore Chris Chocola

Dati generali
Partito politico Repubblicano
(dal 1983)
Democratico
(1977-1983)
Titolo di studio Laurea in storia
Laurea in giurisprudenza
Università Hanover College
Università dell'Indiana
Professione Avvocato
Firma Firma di Mike Pence

Michael Richard Pence, detto Mike (Columbus, 7 giugno 1959), è un politico statunitense, vicepresidente degli Stati Uniti sotto l'amministrazione Trump dal 2017 al 2021.

Avvocato di professione ed esponente del Partito Repubblicano, è stato membro della Camera dei rappresentanti per lo stato dell'Indiana dal 2001 al 2013 e governatore dell'Indiana dal 2013 al 2017. In quanto vicepresidente degli Stati Uniti, è stato anche presidente del Senato.

Nel 2016, è stato scelto da Donald Trump come vicepresidente, offrendo alla candidatura di Trump il sostegno cristiano e conservatore. Con lui, ha vinto le elezioni del novembre 2016 ed è entrato in carica come Vicepresidente degli Stati Uniti il ​​20 gennaio 2017. Mentre a seguito delle elezioni del novembre 2020 il presidente uscente ei suoi sostenitori contestano i risultati citando massicce frodi non confermate dalla giustizia, Pence è più o meno in disparte. Si rifiuta di rifiutare i risultati come presidente del Senato e, nonostante l'assalto a Capitol Hill da parte dei sostenitori di Trump su istigazione di Trump, consegna il risultato ufficiale dando la vittoria a Joe Biden. Kamala Harris gli succede come vicepresidente.

Autodefinitosi "cristiano, conservatore e repubblicano, in questo ordine",[1] ideologicamente è un conservatore fortemente contrario all'aborto.[2][3]

BiografiaModifica

Mike Pence nacque il 7 giugno 1959 a Columbus, in Indiana. I genitori, Nancy Jane (nata Cawley) ed Edward J. Pence Jr.[4] (benzinaio e veterano della guerra di Corea, nella quale ottenne la Bronze Star Medal), erano cattolici e democratici.[5] Ha inoltre origini irlandesi tramite la madre (il nonno, emigrato a Chicago, era della Contea di Sligo, mentre i bisnonni erano della Contea di Clare).[6][7]

Conseguì nel 1981 il baccellierato in storia all'Hanover College e nel 1986 il Juris Doctor all'Università dell'Indiana di Indianapolis.[8] In seguito, lavorò come procuratore privato, fu presidente dell'Indiana Policy Review Foundation, un think tank liberista locale, membro dello State Policy Network e conduttore del talk radio The Mike Pence Show (con sede a Rushville), autodefinendosi "un Rush Limbaugh decaffeinato".[9][10]

Vita privataModifica

Mike Pence è sposato dal 1985 con Karen Whitaker, conosciuta negli ambienti ecclesiali.[11] La coppia ha tre figli. Si dichiara un "rinato cristiano evangelico",[12] fede abbracciata ai tempi del college con grande disappunto della famiglia, cattolica.[13]

Carriera politicaModifica

Pence tentò molto giovane la strada della politica: nel 1976 si spese molto per sostenere Jimmy Carter alla presidenza, ma già qualche anno dopo decise di passare coi Repubblicani e fece campagna per Ronald Reagan nel 1980. Nel 1988 presentò la propria candidatura alla Camera dei rappresentanti con il Partito Repubblicano, ma venne sconfitto dal democratico in carica Philip Sharp. Ci riprovò due anni dopo, ma anche stavolta venne superato da Sharp.

Pence non si candidò più per incarichi politici fino al 2000, quando provò nuovamente a farsi eleggere alla Camera, questa volta con esito favorevole. Negli anni seguenti venne riconfermato dagli elettori per altri quattro mandati.

Nel 2012, dopo alcune speculazioni che lo davano per sicuro come candidato alle presidenziali, Pence smentì e scelse invece di cercare l'elezione a governatore. Dopo aver superato le primarie repubblicane, riuscì a vincere anche le elezioni generali di novembre e venne eletto.

 
Pence con il neo-presidente Donald Trump durante la parata militare il 20 gennaio 2017
 
Il vicepresidente Pence all'incontro con il vicepresidente del consiglio italiano Matteo Salvini il 17 giugno 2019.
 
Il vicepresidente Mike Pence partecipa a una conferenza stampa sul Coronavirus a Fort Lauderdale insieme al governatore della Florida Ron DeSantis, marzo 2020.

A livello ideologico Mike Pence è giudicato un conservatore, sia in campo fiscale sia in campo sociale e si è schierato più volte contro eutanasia e aborto.[2][3] Pence è un sostenitore del disegno intelligente, si dice convinto "che gli scienziati un giorno si renderanno conto che solo la teoria del disegno intelligente fornisce una spiegazione razionale dell'universo conosciuto".[14][15]

Il 15 luglio 2016 viene indicato come candidato vicepresidente da Donald Trump, candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti nelle elezioni presidenziali di novembre.[8] A seguito della vittoria di Trump, Pence è diventato ufficialmente vice-presidente degli Stati Uniti d'America.[16]

Il 7 febbraio 2017, da Presidente del Senato, vota per l'approvazione di Betsy DeVos come Segretario dell'Istruzione in seguito al risultato di parità (50 a favore contro 50 contrari, dopo il rifiuto di Susan Collins e Lisa Murkowski di votare secondo le indicazioni del partito); è la prima volta che il vicepresidente vota per la nomina di un membro del Gabinetto.[17][18]

Il 20 gennaio la vicepresidenza di Pence termina, a succederlo Kamala Harris, la prima donna a ricoprire tale carico.

NoteModifica

  1. ^ (EN) LuxuryChannel, Governor Pence's Message November 9, 2016, su YouTube, 9 novembre 2016. URL consultato il 22 marzo 2017.
  2. ^ a b (EN) Cheyenne Haslett e MaryAlice Parks, At debate, Mike Pence didn’t say what he has before: He supports overturning Roe v. Wade, su ABC News, 9 ottobre 2020. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  3. ^ a b (EN) Will Drabold, Here's What Mike Pence Said on LGBT Issues Over the Years, su TIME, 15 luglio 2016. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  4. ^ (EN) Wedding Bells Ring Out For 3 S. Side Couples, su Chicago Tribune, 5 aprile 1956. URL consultato il 10 agosto 2017.
  5. ^ (EN) Danielle Burton, What You Didn't Know About Rep. Mike Pence of Indiana, su USNews.com, 15 novembre 2006. URL consultato il 10 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2010).
  6. ^ (EN) Simon Carswell, Mike Pence and Donald Trump’s Irish connection: Doonbeg, su The Irish Times, 14 luglio 2016. URL consultato il 10 agosto 2017.
  7. ^ (EN) Páraic McMahon, Doonbeg links aplenty in US Presidential race, su TheClareHerald.com, 15 luglio 2016. URL consultato il 10 agosto 2017.
  8. ^ a b (EN) Alan Rappeport, Who Is Mike Pence?, su The New York Times, 15 luglio 2016. URL consultato il 14 agosto 2017.
  9. ^ (EN) Michael Barbaro e Monica Davey, Mike Pence: A Conservative Proudly Out of Sync With His Times, su The New York Times, 15 luglio 2016. URL consultato il 7 gennaio 2018.
  10. ^ (EN) Darren Samuelsohn, Mike Pence once compared Evan Bayh and Dan Coats to Nazis, su Politico, 20 luglio 2016. URL consultato il 7 gennaio 2018.
  11. ^ (EN) Mrs. Karen Pence, su WhiteHouse.gov, 20 gennaio 2017. URL consultato il 14 agosto 2017 (archiviato il 6 gennaio 2018).
  12. ^ (EN) Michelle Boorstein, What it means that Mike Pence called himself an ‘evangelical Catholic’, su The Washington Post, 18 luglio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2017.
  13. ^ (EN) Jonathan Mahler e Dirk Johnson, Mike Pence’s Journey: Catholic Democrat to Evangelical Republican, su The New York Times, 20 luglio 2016. URL consultato il 7 gennaio 2018.
  14. ^ Theory of the Origins of Man, Congressional Record (July 11, 2002) (statement of Rep. Pence).
  15. ^ lowkell, Mike Pence Denies Evolution Because It's "Just a Theory", 6 ottobre 2016. URL consultato il 28 dicembre 2016.
  16. ^ Katia Ricciardi e Piera Matteucci, L'America ha scelto, Donald Trump è il 45esimo presidente Usa: "Torniamo a essere uniti", su la Repubblica, 9 novembre 2016. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  17. ^ (EN) Leigh Ann Caldwell, Betsy DeVos Vote: Pence’s History-Making Tie Breaker Confirms Controversial Education Secretary, su NBC News, 7 febbraio 2017. URL consultato il 21 marzo 2017.
  18. ^ SDA-ATS, Trump: confermata DeVos a Istruzione ma con voto Pence, su tvsvizzera.it, 7 febbraio 2017. URL consultato il 21 marzo 2017.

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