Adriaan Strauss

rugbista a 15 sudafricano
Adriaan Strauss
Adriaan Strauss 2011.jpg
Strauss con i Barbarians nel 2011
Dati biografici
Paese   Sudafrica
Altezza 185 cm
Peso 110 kg
Familiari Richardt Strauss (cugino)
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Tallonatore
Ritirato 2018
Carriera
Attività provinciale
2005-06Blue Bulls11 (10)
2007-14F.S. Cheetahs53 (50)
Attività in franchise
2006Bulls7 (0)
2007-14Cheetahs99 (45)
2015-18Bulls51 (55)
Attività da giocatore internazionale
2008-2016  Sudafrica66 (30)
Palmarès internazionale
3º posto RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2015

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 28 febbraio 2019

Jan Adriaan Strauss (Bloemfontein, 18 novembre 1985) è un ex rugbista a 15 sudafricano che giocava nel ruolo di tallonatore. Nella sua carriera ha vestito 66 volte la maglia degli Springboks di cui è stato anche capitano nel corso del 2016.

BiografiaModifica

Formatosi a livello giovanile con i Blue Bulls, con la stessa squadra Strauss iniziò a giocare nel 2005 in Currie Cup. L'anno dopo fece anche il suo debutto nel Super Rugby con la franchigia dei Blues. Nel 2007 il tallonatore sudafricano si unì ai Cheetahs.

Adriaan Strauss venne convocato dal C.T. del Sudafrica Peter de Villiers durante il Tri Nations 2008 collezionando la sua prima presenza internazionale affrontando il 19 luglio 2008 l'Australia a Perth. Segnò le sue prime due mete con gli Springbok nella partita contro la Scozia vinta 21-10 all'interno del tour europeo del 2012.[1]

Nel 2015, dopo 8 stagioni passate con i Cheetahs, Strauss tornò nuovamente alla franchigia dei Bulls. Venne convocato per disputare la Coppa del Mondo di rugby 2015, vincendo con il Sudafrica la finale per il 3º posto.

PalmarèsModifica

  • Currie Cup: 2
    Blue Bulls: 2006
    Free State Cheetahs: 2007

NoteModifica

  1. ^ (EN) Ben Dirs, Scotland 10-21 South Africa, in BBC Sport, 17 novembre 2012. URL consultato l'8 marzo 2015.

Collegamenti esterniModifica