Adulterante

sostanza aggiunta ad un composto che modifica il composto stesso

Un adulterante è una sostanza aggiunta ad un composto che modifica, solitamente in accezione negativa, il composto stesso.

Nelle sostanze stupefacentiModifica

Nelle droghe, si utilizzano gli adulteranti come aggiunte ad uno stupefacente per simularne gli effetti secondari. Ad esempio la cocaina viene tagliata con benzocaina o lidocaina che riproducono, essendo un anestetico locale, la tipica sensazione di denti e gengive anestetizzati provocata dall'inalazione di cocaina. Nelle pasticche di ecstasy, per provocare eccitazione motoria e cardiaca, spesso all'MDMA vengono aggiunti caffeina, piperazina, efedrina e altri stimolanti del sistema nervoso centrale.

StoriaModifica

I primi studi sulle sostanze adulteranti vennero eseguiti nel 1820 dal chimico tedesco Friedrich Accum, che individuò molti metalli tossici nei coloranti di cibi e bevande.[1]

NoteModifica

  1. ^ The fight against food adulteration, Noel G Coley, RSC, Education in chemistry, Issues, Mar 2005

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