Agenzia delle entrate

ente pubblico non economico italiano
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Agenzia delle entrate
Logo Agenzia Entrate.png
Sede centrale Agenzia delle Entrate.jpg
Ex sede centrale dell'Agenzia a Roma.
StatoItalia Italia
Suddivisionidirezioni centrali, direzioni regionali, direzioni provinciali
Istituito1999
PredecessoreDirezione generale delle entrate
Operativo dal1º gennaio 2001
Riformelegge Bassanini
DirettoreErnesto Maria Ruffini
Bilancio3 277 milioni di euro (budget 2015)[1]
Impiegati34 391 (2 019)[2]
SedeRoma
IndirizzoVia Giorgione, 106 - 00147 Roma
Sito webwww.agenziaentrate.gov.it

L'Agenzia delle entrate è un'agenzia fiscale della pubblica amministrazione italiana dipendente dal Ministero dell'economia e delle finanze che svolge le funzioni relative ad accertamenti e controlli fiscali e alla gestione dei tributi.

Istituita nel 1999, ha l'obiettivo di garantire gli adempimenti degli obblighi fiscali da parte dei cittadini contribuenti, svolge inoltre i servizi relativi al catasto, i servizi geotopocartografici e quelli relativi alle conservatorie dei registri immobiliari, con il compito di costituire l'anagrafe dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale sviluppando, anche ai fini della semplificazione dei rapporti con gli utenti, l'integrazione fra i sistemi informativi attinenti alla funzione fiscale e alle trascrizioni e iscrizioni in materia di diritti sugli immobili.

Il contenzioso tributario è trattato di fronte alle commissioni tributarie; mentre la riscossione non volontaria viene effettuata dall'agente della riscossione. Nel 2012 ha acquisito le competenze dell'Agenzia del territorio, incorporata il 1º dicembre di quell'anno.[3]

StoriaModifica

 
Facciata laterale della Direzione regionale delle entrate a Milano, eretta nel 1935 e con i fasci littori ancora visibili

Antenate dell'agenzia furono le intendenze di finanza, istituite nel 1869[4] in ogni capoluogo di provincia, con compiti di controllo sul personale e di coordinamento sulle attività degli uffici finanziari.

Nel 1999, la riforma Bassanini sull'organizzazione del governo istituì l'Agenzia delle entrate, una delle quattro agenzie fiscali, insieme all'Agenzia delle dogane, l'Agenzia del territorio e l'Agenzia del demanio, preposte a svolgere le attività tecnico-operative che prima erano di competenza del Ministero dell'economia e delle finanze. Queste entrarono in attività a partire dal 1º gennaio 2001.

Prima della riforma esistevano vari uffici destinati ognuno a un particolare aspetto impositivo (Ufficio delle imposte dirette, Ufficio del registro, Ufficio IVA, Intendenza di finanza). Anche per la pubblica amministrazione tale riorganizzazione ha portato vantaggi e risparmi sotto il profilo della razionalizzazione delle risorse, degli spazi e del personale. A livello operativo, l'introduzione dell'Agenzia ha comportato benefici per il contribuente che ora ha di fronte un unico soggetto che gestisce la sua intera posizione fiscale (con l'eccezione dei tributi locali e dei tributi di competenza dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli).

Dal 1º gennaio 2016, dopo un processo iniziato nel 2013, si è completata l'integrazione dei servizi e compiti svolti dalla soppressa Agenzia del territorio. Il 17 dicembre 2015 il direttore dell'Agenzia ha unificato, per quasi tutte le province, le Direzioni Provinciali con gli Uffici Provinciali-Territorio. Ora quest'ultimi sono articolazioni interne delle Direzioni Provinciali esclusi quelli di Roma, Milano, Napoli e Torino che restano uffici autonomi.

CaratteristicheModifica

È sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’economia e delle finanze, che ha la responsabilità dell'indirizzo politico, ed è dotata di autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria.

I rapporti tra il Ministero e l'Agenzia sono regolati da una convenzione triennale in cui sono indicati i servizi da assicurare, gli obiettivi da raggiungere e le risorse destinate a queste finalità.

Funzioni e competenzeModifica

All'Agenzia delle entrate[5] sono attribuite tutte le funzioni concernenti le entrate tributarie erariali che non sono assegnate alla competenze di altre agenzie, amministrazioni dello Stato a ordinamento autonomo, enti od organi, con il compito di perseguire il massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali sia attraverso l'assistenza ai contribuenti, sia attraverso i controlli diretti a contrastare gli inadempimenti e l'evasione fiscale.

L'Agenzia è competente per:

  • i servizi relativi all'amministrazione, alla riscossione, al contenzioso tributario in relazione ai tributi diretti e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di tutte le imposte, diritti o entrate erariali o locali, entrate anche di natura extratributaria, già di competenza del Dipartimento delle entrate del Ministero delle finanze o affidati alla sua gestione in base alla legge o ad apposite convenzioni stipulate con gli enti impositori o con gli enti creditori;
  • l'informazione e l'assistenza ai contribuenti, anche tramite servizi telematici al fine di semplificare il rapporto con gli stessi e di agevolare gli adempimenti fiscali;
  • l'accertamento, il controllo di errori o di evasioni fiscali mirato al contrasto all'evasione fiscale (core business dell'Agenzia) avvalendosi del supporto della Guardia di finanza per controlli e/o ispezioni;
  • la gestione del contenzioso tributario dinanzi alle Commissioni tributarie.

OrganizzazioneModifica

L'articolazione interna dell'Agenzia delle Entrate ha subito negli anni una lunga serie di cambiamenti a distanza di tempo ravvicinata (certe volte anche meno di 12 mesi da una riorganizzazione all'altra) e questo continuo trasformarsi ha lasciato una struttura molto variegata e disomogenea.

Ciò premesso, in generale si può dire che attualmente gli uffici l'Agenzia delle Entrate si ripartiscono in sei livelli gerarchici:

  • Divisioni (dirigenti di I fascia)
    • Direzioni centrali / Direzioni regionali (dirigenti di I fascia)
      • Settori / Direzioni Provinciali (dirigenti di II fascia)
        • Uffici dirigenziali / Uffici direttivi (dirigenti di II fascia / Poer)
          • Sezioni (Poer)
            • Reparti / Team (funzionari direttivi)

Territorialmente invece l'Agenzia è articolata su tre livelli:

  • Uffici centrali (DC)
  • Direzioni regionali (DR)
  • Direzioni provinciali (DP)

A cui si aggiungono con competenza interprovinciale:

  • Centri operativi (CO) / Centri assistenza multicanale (CAM)

Uffici centraliModifica

A livello centrale l'Agenzia si articola in 16 direzioni:

  • 1 Direzione Generale
  • 3 Divisioni(DIV)
  • 12 Direzioni Centrali (DC)

Esplicitando, a seguito dell'ultima riorganizzazione 2018-19, gli Uffici Centrali, almeno in teoria, risultano così strutturati:

  • Direzione generale
      • DC Legale
        • Set. Legale
        • Set. Negoziale
      • DC Coordinamento
      • DC Audit
        • Set. Interno
        • Set. Estero
        • Set. Compliance
        • Set. Nord-est
        • Set. Nord-ovest
        • Set. Centro
        • Set. Sud
    • Div. Risorse
      • DC Personale
        • Set. Risorse umane
        • Set. Organizzazione
        • Set. Sviluppo
      • DC Amministrazione
        • Set. Contabilità
        • Set. Pianificazione
        • Set. Approvvigionamenti
        • Set. Logistica
      • DC Tecnologia
        • Set. Banche Dati
        • Set. Infrastrutture
    • Div. Servizi
        • Set. Procedure
        • Set. Versamenti
      • DC Servizi fiscali
        • Set. Assistenza
        • Set. Dichiarazioni
        • Set. Tributi
        • Set. Centri Operativi
      • DC Catasto
        • Set. Catasto
        • Set. Cartografia
        • Set. Conservatoria
      • DC Stime
        • Set. Stime
        • Set. Statistica
    • Div. Contribuenti
        • Set. Programmazione
        • Set. Rapporti internazionali
        • Set. Compliance
        • Set. Illeciti
        • Set. Contenzioso
      • DC Grandi contribuenti
        • Set. Controllo
        • Set. Consulenza
      • DC Persone fisiche
        • Set. Controllo
        • Set. Consulenza
      • DC Piccole e medie imprese
        • Set. Controllo
        • Set. Consulenza

Direzioni provincialiModifica

Le Direzioni provinciali possono operare su una o più sedi con le divisioni interne:

  • Staff
  • Uffici territoriali (UT)
  • Ufficio Controlli (UC)
  • Ufficio Legale (UL)
  • Ufficio provinciale - territorio (UPT)

Ufficio provinciale - territorio a sua volta opera con divisioni interne che svolgono servizi:

  • Catasto
  • Pubblicità immobiliare (una o più Conservatorie)

Direzioni regionali e provincialiModifica

Le direzioni regionali sono 19 e hanno prevalenti funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento e controllo per le mansioni delegate alle strutture provinciali; curano, inoltre, i rapporti con gli enti pubblici locali e svolgono attività operative di particolare rilevanza, come le verifiche e gli accertamenti nei confronti dei soggetti di grandi dimensioni. Le due direzioni provinciali di Bolzano e Trento, pur avendo una configurazione provinciale, hanno un'autonomia e competenze simili a quelle regionali; la Direzione regionale della Valle d'Aosta assolve anche alle funzioni di direzione provinciale.

Le direzioni provinciali svolgono le attività operative per l'informazione e assistenza ai contribuenti, la gestione dei tributi, l'accertamento, la riscossione e la trattazione del contenzioso. Sono costituite da un Ufficio controlli, un ufficio legale e uno o più uffici territoriali. Le 111 direzioni provinciali (compresa la Direzione regionale della Valle d'Aosta) operano nell'ambito del territorio delle commissioni tributarie provinciali, con l'esclusione di Milano, Torino, Napoli dove operano 2 direzioni provinciali e Roma dove ne operano 3. Sono attive direzioni provinciali nelle province di Monza e Brianza, Fermo e Barletta-Andria-Trani anche se non esiste una Commissione Tributaria che opera negli stessi ambiti (a Fermo è stata attiva fino al 1992).

Gli uffici provinciali - territorio svolgono attività di catasto e pubblicità immobiliare. Operano anche su più sedi all'interno di una provincia per garantire l'accesso ai registri immobiliari conservati nelle rispettive conservatorie dislocate nei comuni sedi di tribunale. Sono strutture periferiche anche i centri di assistenza multicanale che erogano servizi ai contribuenti via telefono, attraverso il sistema di posta elettronica e gli SMS, e tre centri operativi (situati a Pescara, Venezia e dal 2012 Cagliari) che curano, a livello nazionale, attività specialistiche per le quali risulta conveniente l'accentramento in un'unica struttura (per esempio la liquidazione di dichiarazioni fiscali per imposte dirette e indirette, l'erogazione dei rimborsi ai soggetti non residenti).

Dal 1º ottobre 2006 al 30 giugno 2017 l'Agenzia si è avvalsa di Equitalia (società partecipata al 51% dalla stessa Agenzia delle entrate e al 49% dall'INPS) per la riscossione dei tributi su tutto il territorio nazionale con l'eccezione della Sicilia dove opera Riscossione Sicilia S.p.A. (controllata al 99,885% dalla Regione Siciliana e per lo 0,115% da Equitalia).

Il personaleModifica

Negli ultimi anni l'Agenzia delle Entrate è stata interessata da numerose riorganizzazioni e riforme anche a seguito di varie sentenze giudiziarie che hanno modificato profondamente l'assetto gerarchico e di carriera del personale della stessa. La materia è in continuo mutamento.

Punto fondamentale del nuovo assetto è stato la netta separazione della carriera dirigenziale da quella impiegatizia: mentre prima le promozioni erano interne (quindi chi entrava funzionario poteva aspirare a diventare dirigente), adesso i concorsi sono esterni e separati (i dirigenti sono scelti all'esterno del personale).
Ultima importante riforma dell'assetto organizzativo dell'Agenzia ha interessato la categoria dei quadri con la sostituzione delle figure dei POT (funzionari facenti funzioni di dirigenti) e dei POS (posizioni semi-dirigenziali) con la figura del POER (Posizione Organizzativa di Elevata Responsabilità), che di fatto costituisce una vicedirigenza.
Inoltre le categorie degli addetti (Aree I) e degli impiegati (Area II) sono di fatto oramai ruolo a esaurimento; mentre il livello unico base di ingresso per tutti è diventato quello di Funzionario di I livello (ex Collaboratore tributario / Capo tecnico): ciò ha comportato quindi l'abbassamento del livello minimo per i laureati (che prima entravano almeno come C2, ovvero Funzionari di III livello).
Infine va segnalato che i Direttivi (IR), chiamate comunemente art 17 e art 18, ricoprono una pluralità di figure professionali. Adesso quindi i dipendenti sono ripartiti in due macro categorie a secondo che siano dirigenti oppure no; a loro volta i non dirigenti si distinguono tra dipendenti semplici e direttivi, le c.d. "Posizioni organizzative".

In totale pertanto il personale si può raggruppare in sette categorie professionali:

  • Dirigenti
    • Dirigenti I livello
    • Dirigenti di II livello
  • Posizioni organizzative
    • Elevata responsabilità (POER)
    • Direttivi (IR)
  • Aree
    • Funzionari
    • Impiegati
    • Addetti

La gerarchiaModifica

Esplicitando, la gerarchia del personale dell'Agenzia delle Entrate è la seguente (macro categorie, Categorie, Qualifiche ed eventualmente Mansioni):

  • Dirigenza
    • Dirigenti di I fascia
      • Direttore Generale
      • Capo Divisione (ex Vice direttore generale)
      • Direttore
      • Direttore aggiunto
    • Dirigenti di II fascia
      • di I livello
        • Direttore provinciale speciale (Aosta, Trento, Bolzano)
        • Direttore provinciale di I liv.
        • Capo settore di I liv.
        • Capo ufficio di I liv.
      • di II livello
        • Direttore provinciale di II liv.
        • Capo settore di II liv.
        • Capo ufficio di II liv.
      • di III livello
        • Direttore provinciale di III liv.
        • Capo ufficio di III liv.
      • di IV livello (soppresso 2019)
  • Posizioni Organizzative
    • Elevata Responsabilità (POER)
      • Poer di I livello
      • Poer di II livello
      • Poer di III livello
      • Poer di IV livello
    • Direttivi (IR)
      • c.d. Art. 17
        • Capo area di I livello
        • Capo area di II livello
        • Capo area di III livello
      • c.d. Art. 18
        • Capo reparto di I livello
        • Capo reparto di II livello
        • Capo reparto di III livello
        • Capo reparto di IV livello
        • Capo reparto di V livello (prevista soppressione)
  • Aree
    • Dipendenti di III area
      • Funzionario di IX livello (mai attivato)
      • Funzionario di VIII livello (mai attivato)
      • Funzionario di VII livello (mai attivato)
      • Funzionario di VI livello
      • Funzionario di V livello
      • Funzionario di IV livello
      • Funzionario di III livello
    • Dipendenti di III area - ex Collaboratori di VII livello:
      • Funzionario di II livello
      • Funzionario di I livello
      • Tirocinante
    • Dipendenti di II area
      • Impiegato di VI livello (superiore ad un Funzionario di II livello)
      • Impiegato di V livello (superiore ad un Funzionario di I livello)
      • Impiegato di IV livello
      • Impiegato di III livello
      • Impiegato di II livello
      • Impiegato di I livello
    • Dipendenti di I area (ruolo ad esaurimento)
      • Addetto di III livello (mai attivato)
      • Addetto di II livello
      • Addetto di I livello

Va annotato che economicamente un Funzionario I livello guadagna meno di un Impiegato di V livello e un Funzionario di II livello meno di un Impiegato di VI livello.
Inoltre gli Incarichi di Responsabilità (IR), erano solo per il personale amministrativo e non per quello tecnico.

StoricoModifica

Il personale, prima della trasformazione dei vecchi Dipartimenti nelle Agenzie fiscali era articolato come segue (a fianco, dopo il trattino, il grado equivalente del personale tecnico):

  • Dirigenti:
    • Direttore generale (B)
    • Direttore centrale (C*)
    • Direttore generale con funzioni vicarie (C)
    • Direttore d'ufficio (D*)
    • Dirigente con incarico di studio e ricerca (D)
  • Dipendenti:
    • Direttore tributario (IX) - Coordinatore
    • Funzionario tributario (VIII) - Ingegnere Direttore
    • Collaboratore tributario (VII) - Capo tecnico
    • Assistente tributario (VI) - Assistente tecnico
    • Operatore tributario (V) - Addetto di calcolatore
    • Addetto di portierato (IV) - Coadiutore
    • Addetto di anticamera (III) - Addetto ausiliare

Dati sull'attivitàModifica

2010Modifica

Nel 2010 l'Agenzia ha riscosso 10,6 miliardi di euro di entrate sottratte alla regolare imposizione fiscale. A questo dato vanno aggiunti 480 milioni di euro relativi a interessi di mora derivanti dall'iscrizione a ruolo di tali posizioni, e aveva 33 238 dipendenti.[6]

2014Modifica

Nel 2014 l'Agenzia ha riscosso 14,2 miliardi di euro, riportandoli alle casse dello Stato, pur avendo svolto il 4,4% di accertamenti in meno rispetto al 2013.[7]

2015Modifica

Nel 2015 l'Agenzia ha riscosso 14,9 miliardi di euro, dei quali circa 250 milioni derivanti dalle nuove "lettere per la compliance" che sono state inviate a circa 305.000 cittadini, dei quali 156.000 hanno accolto l'invito a fare ammenda con sanzioni ridotte.[8]

2016Modifica

Nel 2016 l'Agenzia ha riscosso 19 miliardi di euro, dei quali 10,5 miliardi derivanti da attività di controllo sostanziale (In aumento del 36%), 8 miliardi da attività di liquidazione, e circa 500 milioni da versamenti spontanei a seguito di ricezione degli alert dell'Agenzia (Cosiddette "lettere di compliance").[9]

2018Modifica

Nel 2018 l'Agenzia ha riscosso oltre 19,2 miliardi di euro, dei quali circa 16 derivanti dalle ordinarie attività di controllo (In aumento dell’11% rispetto al 2017) e circa 3 miliardi derivanti da misure straordinarie quali la definizione delle liti fiscali, la rottamazione e la voluntary disclosure.[10]

I direttoriModifica

Cronologia dei direttori dell'Agenzia delle entrate:

Cronologia dei vicedirettori:

  • Marco Di Capua (2012-2014)
  • Gabriella Alemanno (2012-2017)
  • Edoardo Ursilli (2014-2017)
  • Rossella Orlandi (2017)

Cronologia dei capi divisione (ex Vicedirettori)

  • Paolo Valerio Barbantini - Contribuenti (dal 2017)
  • Paolo Savini - Servizi (dal 2017)
  • Carlo Palumbo - Risorse (dal 2020)

Denominazione nelle lingue minoritarie d'ItaliaModifica

 
La sede dell'Agenzia delle entrate di Aosta (in via Trotechin), scritte bilingui italiano/francese

Nelle regioni a statuto speciale che beneficiano di un regime di bilinguismo, la denominazione "Agenzia delle entrate" è stata resa nelle seguenti varianti:

ControversieModifica

Nel 2015 una sentenza della Corte costituzionale, la n. 37, dichiara illegittima la proroga, ormai "seriale", del conferimento nelle agenzie fiscali di incarichi dirigenziali senza passare prima per un concorso pubblico.[11] Il 25 marzo 2015, giorno di pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale, circa 800 "incaricati" dell'Agenzia delle entrate decadono, tornando a essere semplici funzionari; di conseguenza, centinaia di uffici rimangono privi del relativo direttore o capo.

Dopo mesi di stallo, ad agosto 2015 le posizioni dirigenziali inferiori vengono degradate a posizioni organizzative speciali (POS), per la copertura delle quali viene indetto un concorso interno, che si conclude il 15 dicembre 2015 con l'attribuzione di 189 posizioni organizzative di livello non dirigenziale. Inoltre, in attesa dello svolgimento del concorso per dirigenti, le funzioni delle posizioni dirigenziali vacanti vengono attribuite a nuove posizioni organizzative temporanee (POT), previste in sede di conversione del decreto-legge n. 78/2015.[12]

Infine, la legge n. 205/2017 consente alle agenzie fiscali di istituire posizioni organizzative per lo svolgimento di incarichi di elevata responsabilità, alta professionalità o particolare specializzazione (POER), da conferire mediante una selezione interna. L'Agenzia delle entrate è quindi autorizzata dalla legge ad affidare alcune funzioni a tali nuove figure, eliminando le corrispondenti posizioni dirigenziali; resta fermo l'obbligo del concorso per la copertura dei restanti posti di dirigente.

Riferimenti normativiModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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