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Regno di Sicilia
Casa di Aragona-Sicilia
Arms of the Aragonese Kings of Sicily.svg

Pietro I (Pietro III d'Aragona)
Giacomo I (Giacomo II d'Aragona)
Federico III
Figli
Pietro II
Ludovico
Figli
  • Antonio
  • Luigi
Federico IV
Figli
Maria
Figli
  • Pietro
Martino il giovane
Figli
Martino il vecchio
Figli
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Alfonso Federico di Salona, o di Atene. Federico Alfonso anche in spagnolo, in asturiano, Fidiricu Alfonzu anche in siciliano, Frederico Alifonso in aragonese, Frederico Afonso in portoghese e in galiziano, Frederiko Alfontso in basco, Frederic Alfons in catalano, Frederick Alfonso in inglese, Frédéric Alphonse in francese e Friedrich Alfons in tedesco e Frederik Alfons in fiammingo (Catania, tra il 1290 e il 1294[1] – tra il 1335 e il 1339), fu vicario generale del Ducato di Atene, dal 1317, e del Ducato di Neopatria, dal 1319, triarca dell'isola di Eubea, dal 1318, signore di Salona, dal 1320 e conte di Malta e di Gozo, dal 1330, alla sua morte.

Indice

Origini familiari[1][2][3][4]Modifica

Era il figlio primogenito del re di Sicilia, Federico III d'Aragona (figlio maschio terzogenito del re d'Aragona, di Valencia e conte di Barcellona e altre contee catalane, poi anche re di Sicilia, Pietro III il Grande e di Costanza di Sicilia[5], che era figlia del re di Sicilia Manfredi (figlio illegittimo dell'imperatore Federico II di Svevia) quindi pretendente al trono di Sicilia) e della sua amante, una nobile catanese, Sibilla Sormella, figlia di Siro di Solimella e Ilagio di Santa Sofia.

BiografiaModifica

Alfonso Federico crebbe alla corte del re d'Aragona, suo zio, Giacomo II il Giusto

Secondo la Cronaca di Ramon Muntaner la Compagnia Catalana lo aveva nominato suo comandante, nel 1313.[2].
Poi suo padre, nel 1317, lo aveva nominato vicario generale del ducato di Atene[6], per conto del fratellastro, Manfredi di Trinacria, in sostituzione di Berengario Estañol, morto da poco.
Quando Alfonso prese possesso della carica, anche Manfredi era morto e lui fu Vicario del nuovo duca, l'altro fratellastro, Guglielmo II era subentrato a Manfredi nel titolo di duca di Atene[6].

In quello stesso anno, Alfonso sposò Marulla da Verona, figlia di Bonifacio da Verona, Triarca dell'isola di Eubea (la parte sud)[7]. La Cronaca di Ramon Muntaner invece data il matrimonio, nel 1313. Un documento, datato 2 settembre 1318, conferma che Alfonso Federico (dominus Alphonsus Friderici) sposò Marulla (Marule filie quondam nobilis domini Bonifatii de Verona) che ebbe una dote (castra Caristi et Larmene) garantita da Tommaso da Verona (Thomasatii fratris dicte Marule civis Venetiarum)

Dopo la morte del suocero, verso la fine di quell'anno[6], era divenuto Triarca il cognato Tommaso (nel 1324 la sorella gli concesse il castello di Larmena), che venne deposto da Alfonso e dalla moglie, Marulla[8].
Alfonso, divenuto, assieme alla moglie, Triarca di Eubea, conquistò l'isola, togliendola ai veneziani, ma su suggerimento di suo padre, che paventava un'alleanza di Venezia con gli angioini, restituì i territori conquistati, tenendosi solo i castelli di Karystos e Larmena[6].

 Lo stesso argomento in dettaglio: Signoria di Negroponte.

Nel 1319, dopo che era morto, l'anno prima, il tiranno della Tessaglia, Giovanni Angelos II, Alfonso invase la Tessaglia e conquistò Loidoriki, Siderokastro, Zeitounion, Gardiki, Galaxidi e Vitrinitza; e tutto il territorio conquistato, con al centro la città di Neopatria, divenne un ducato, che prese il nome di Neopatria di cui Alfonso si nominò vicario generale[6].

Nel 1320, dopo che Roger Deslaur era morto, senza lasciare eredi, Alfonso si impadronì della Signoria di Salona[6].

Alla fine del 1330, Alfonso fu sostituito come vicario generale del ducato di Atene e Neopatria da Niccolo Lancia[6].
In compenso, suo padre, Federico III lo nominòl conte di Malta e Gozo, sotto la sovranità del re di Trinacria[6].
Alfonso comunque continuò ad interessarsi della Grecia.

Un documento datato 5 aprile 1331 conferma che Alfonso Federico (Alfonsum Friderici, insularum Melineti et Gaudisii comitem, dicti…regis Friderici filium) ed il fratellastro Guglielmo (domini Guilielmi duchatuum Athenarum et Neupatrie ducis…domini Frederici Sicilie regis…filii) furono artefici di un accordo di pace sull'isola di Eubea[6].

Nel 1335 Alfonso, così come il duca Guglielmo II e tutta la compagnia catalana furono scomunicati dal papa Benedetto XII.

Della morte di Alfonso non si hanno notizie sicure, ed è fissata tra il 20 dicembre 1335 ed il 4 marzo 1339[6].

Alfonso è considerato come il vero fondatore della dominazione catalano-aragonese (che durò circa 80 anni) in Grecia, e, dopo la sua morte, iniziò la fase discendente dei ducati che già, nel 1337, avevano subito una perdita territoriale, inclusa la zona di Farsala[6].

Discendenza[3][6]Modifica

Alfonso Federico da Marulla ebbe sette figli:

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Manfredi di Trinacria - familyhistory
  2. ^ a b (EN) Reali di Sicilia
  3. ^ a b (EN) Casa di Barcellona- genealogy Archiviato il 3 maggio 2011 in Internet Archive.
  4. ^ (DE) Federico III di Sicilia genealogie mittelalter Archiviato il 29 settembre 2007 in Internet Archive.
  5. ^ Costanza di Hohenstaufen anche detta di Sicilia, non deve essere confusa con Costanza d'Altavilla, anch'essa detta di Sicilia, bisnonna di Costanza di Hohenstaufen.
  6. ^ a b c d e f g h i j k l (EN) Nobiltà Latina in Grecia
  7. ^ L. de Mas Latrie, 'Les Seigneurs Tierciers de Négrepont', Revue de l'Orient Latin, Tome I, 1893 (Paris), p. 420
  8. ^ Latin Lordships In Greece

Voci correlateModifica