Amy Wright

attrice statunitense

Amy Wright (Chicago, 15 aprile 1950) è un'attrice statunitense, attiva dal 1975 in cinema, teatro e televisione[1].

BiografiaModifica

Cresciuta nel Midwest, è apparsa come attrice caratterista in numerosi film. Diplomata Beloit College e alla University of Chicago, alterna l'attività di interprete a quella di insegnante di recitazione allo HB Studio di New York.

TeatroModifica

In questa città aveva debuttato nel 1975 in teatro lavorando con l'attore Rip Torn - che le fece da pigmalione - al Sanctuary Theater nella produzione Agnes and Joan. A quel tempo Torn era ancora sposato con l'attrice Geraldine Page (da cui mai divorziò) e intraprese con la giovane Amy una relazione sentimentale clandestina, da cui nacquero due figlie. Quando poi nel 1987 Torn rimase vedovo, i due convolarono a nozze. Dotata di uno sguardo dolce, Amy è stata impiegata in teatro in numerose produzioni di qualità.

Nel 1976 ottenne il suo primo notevole successo interpretando il ruolo di un'adolescente colpita da paralisi in The Rimers of Eldrich di Lanford Wilson. Due anni dopo, nel 1978, lo stesso Wilson scrisse per lei il ruolo di un'adolescente in Fifth of July, rappresentato off-Broadway per poi passare a Broadway nel 1980. Nel 1983 ottenne il Drama Desk Award per la sua interpretazione nella commedia Noises off (da cui è stato tratto il film Rumori fuori scena).

CinemaModifica

Fra i film da lei interpretati figurano Il cacciatore (1978), Heartland (1979), All American Boys (1979) e Amityville Horror (1979), I ragazzi del Max's bar (1980), Stardust Memories (1980) con Woody Allen), Turista per caso (1988), in cui interpretò il ruolo di Rose, l'eccentrica sorella del protagonista Macon (William Hurt), La lettera scarlatta (1995), Le avventure di Tom Sawyer e Huck Finn (1995), Il destino nel nome - The Namesake (2006).

TelevisioneModifica

Per la televisione ha partecipato a film tv e, come guest star, al serial televisivo Law & Order: Criminal Intent.

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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