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Angelo Tofalo
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Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa
In carica
Inizio mandato 13 giugno 2018
Cotitolare Raffaele Volpi
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Gioacchino Alfano
Domenico Rossi
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Campania 2
Collegio Salerno
Incarichi parlamentari
• Membro COPASIR (Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica)

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in ingegneria civile, specializzazione ingegneria idraulica-geotecnica, master II livello Intelligence e Sicurezza
Professione Ingegnere

Angelo Tofalo (Salerno, 20 aprile 1981) è un politico italiano, già deputato della XVII legislatura e rieletto nella XVIII legislatura della Repubblica Italiana con il Movimento 5 Stelle.

Indice

BiografiaModifica

Nato a Salerno, vive a Pellezzano, consegue la maturità scientifica nel 1999 al liceo scientifico “Giovanni Da Procida”.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana come capolista nella circoscrizione XX Campania 2 per il Movimento 5 Stelle.

Nel 2003 consegue la laurea in ingegneria civile e nel 2007 la specializzazione in ingegneria idraulica-geotecnica presso l'Università degli Studi di Salerno.

Da ingegnere lavora per quasi cinque anni nell'ambito della progettazione di opere strategiche per la sicurezza, principalmente telecomunicazioni e videosorveglianza, partecipando anche alla progettazione del Tetra Italia.

Dal 7 maggio 2013 è diventato membro della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici alla Camera dei Deputati.

Dal 5 giugno 2013 è entrato a far parte del COPASIR, il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica.

L'8 novembre 2013 è entrato nella IV Commissione Difesa presso la Camera dei Deputati.

Nel 2016 consegue un master di secondo livello in "Intelligence e Sicurezza" presso la Link Campus University di Roma con una tesi intitolata "Intelligence Collettiva: un futuro modello di gestione dell'informazione pubblica, ex ante, in itinere, ex post evento critico".

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto alla Camera dei Deputati come capolista della quota plurinominale nel collegio di Salerno. Il 12 giugno diventa sottosegretario alla Difesa nel Governo Conte di MoVimento 5 Stelle e Lega.[1]

ControversieModifica

Hanno generato sconcerto[2] i rapporti da lui intrattenuti nel 2016 con la napoletana Annamaria Fontana, figura equivoca di faccendiera in coppia col marito Mario Di Leva, entrambi di San Giorgio a Cremano, poi arrestati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, a gennaio 2017, sotto l'accusa di traffico internazionale di armi[3]. Annamaria Fontana, già destinataria di un avviso di garanzia il 12 novembre 2016, si era adoperata per rendere possibile, cinque giorni dopo, il 17 novembre 2016, un incontro a Istanbul tra il parlamentare del COPASIR e il politico libico Khalifa Ghwell. Quest'ultimo è stato ex Ministro della Difesa e poi Primo Ministro dell'ultimo governo eletto democraticamente prima della nomina di Fayez al-Sarraj. In precedenza aveva riconosciuto il nuovo governo salvo poi autoproclamarsi nuovamente primo ministro della Libia, probabilmente alleatosi con Russia di Vladimir Putin, e, all'epoca dei contatti, era già stato accusato di aver organizzato due tentativi di colpo di stato (uno dei quali il 15 ottobre 2016, un mese prima dell'incontro programmato) volti a destituire il governo di Fayez al-Sarraj, cioè l'unico interlocutore politico libico riconosciuto come legittimo dall'Organizzazione delle Nazioni Unite e dallo stesso governo italiano nell'ambito del processo internazionale di pacificazione in atto nel paese[3][2]. Il contatto a Istanbul era propedeutico a un successivo incontro da organizzarsi tra i vertici del partito (incluso Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista) e vari esponenti della fazione avversa al governo Sarraj: Khalifa Ghwell stesso, Abdullah al-Thani, e il generale Khalifa Belqasim Haftar[3]. Una volta appresa la notizia dell'arresto il Deputato Angelo Tofalo, pur avendo avuto contatti con la coppia napoletana in un periodo successivo alle date dei fatti contestati dalla magistratura, ha immediatamente voluto riferire al procuratore anti-mafia tutte le informazioni di cui era in possesso. Il procuratore ha richiamato il Deputato una seconda volta in qualità di persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria per traffico internazionale d'armi e in quell'occasione ha dichiarato di aver pagato le spese del viaggio della faccendiera indagata, facendosi personalmente carico della somma di 2.300 euro[3][2]. Per tali vicende, il Tofalo non ha ricevuto alcun atto ufficiale che lo coinvolga da un punto di vista giudiziario.

NoteModifica

  1. ^ Governo, nominati 45 tra viceministri e sottosegretari
  2. ^ a b c Emanuele Rossi, Libia, chi critica e perché Angelo Tofalo (M5S) del Copasir, in Formiche.net, 27 febbraio 2017. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  3. ^ a b c d Cosa c’entrano il M5S, i golpisti libici e due trafficanti d’armi, in Il Post, 28 febbraio 2017. URL consultato il 28 febbraio 2017.

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