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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo fisico e pacifista, vedi Antonino Drago (pacifista).
Antonino Drago
Antonino Drago.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature V, VI, VII, VIII, IX Legislatura
Gruppo
parlamentare
DC
Collegio Catania
Sito istituzionale

Sindaco di Catania
Durata mandato 14 dicembre 1964 –
3 novembre 1967
Predecessore Salvatore Papale
Successore Giuseppe Gulli

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Titolo di studio Laurea in ingegneria
Professione Ingegnere

Antonino 'Nino' Drago (Catania, 13 marzo 192420 settembre 1998) è stato un politico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Esponente della Democrazia Cristiana, è stato due volte presidente della provincia di Catania (dal 9 aprile al 5 dicembre 1958 e dal 16 ottobre 1961 al 22 ottobre 1964), quindi Sindaco di Catania (dal dicembre 1964 al novembre 1967), più volte deputato e sottosegretario.

Durante le indagini per l'omicidio di Giuseppe Fava, Drago rilasciò delle dichiarazioni che suscitarono molte polemiche. Insieme con il sindaco Angelo Munzone, dichiarò che Catania era «lontana dalla contaminazione mafiosa». Successivamente, fu tra quelli che criticarono gli attacchi ai cosiddetti cavalieri dell'apocalisse mafiosa, accusati di essere tra i mandanti dell'omicidio del giornalista. Drago dichiarò: «Cerchiamo di non fare in modo, criticando a vanvera, che i nostri operatori emigrino, investendo i loro danari in Piemonte o in Liguria»[1].

Fu arrestato nel 1993 insieme con l'ex senatore Luigi Mazzei con l'accusa di concussione per una vicenda riguardante il mercato agroalimentare di Catania[2]. È padre di Filippo Maria Drago, deputato dell'UDC nella XIV Legislatura.

Incarichi governativiModifica

NoteModifica

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