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Arcidiocesi di Dacca
Archidioecesis Dhakensis
Chiesa latina
Dhaka, Catholic Cathedral of the Immaculate Conception.JPG
Diocesi suffraganee
Dinajpur, Mymensingh, Rajshahi, Sylhet
Arcivescovo metropolita cardinale Patrick D'Rozario, C.S.C.
Ausiliari Shorot Francis Gomes
Sacerdoti 107 di cui 44 secolari e 63 regolari
710 battezzati per sacerdote
Religiosi 135 uomini, 341 donne
Abitanti 23.673.082
Battezzati 76.072 (0,3% del totale)
Superficie 12.000 km² in Bangladesh
Parrocchie 19
Erezione 1850
Rito romano
Cattedrale Santa Maria
Santi patroni Immacolata Concezione
Indirizzo P.O. Box 3, 1 Kakrail Road, Ramna, Dhaka 1000, Bangladesh
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Bangladesh

L'arcidiocesi di Dacca (in latino: Archidioecesis Dhakensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Bangladesh. Nel 2016 contava 76.072 battezzati su 23.673.082 abitanti. È retta dall'arcivescovo cardinale Patrick D'Rozario, C.S.C.

TerritorioModifica

L'arcidiocesi comprende i distretti civili di Dacca, Gazipur, Manikganj, Munshiganj, Narsingdi e Narayanganj nella divisione di Dacca, e i distretti di Brahmanbaria e di Comilla nella divisione di Chittagong in Bangladesh.

Sede arcivescovile è la città di Dacca, dove si trova la cattedrale di Santa Maria.

Il territorio si estende su 12.000 km² ed è suddiviso in 19 parrocchie.

StoriaModifica

Il vicariato apostolico del Bengala Orientale fu eretto da papa Pio IX il 15 febbraio 1850 con il breve Exponendum Nobis,[1] ricavandone il territorio dal vicariato apostolico del Bengala (oggi arcidiocesi di Calcutta).

Il 1º settembre 1886 il vicariato apostolico fu elevato a diocesi con la bolla Humanae salutis di papa Leone XIII. Il 7 giugno dell'anno successivo, con il breve Post initam,[2] la diocesi, che assunse il nome di «diocesi di Dacca», entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Calcutta.

Il 13 dicembre 1889[3] e il 25 maggio 1927 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente della prefettura apostolica dell'Assam (oggi arcidiocesi di Shillong) e della diocesi di Chittagong (oggi arcidiocesi).

Il 3 luglio 1929 passarono sotto la giurisdizione dei vescovi di Dacca quattro parrocchie che fino ad allora dipendevano dai vescovi di São Tomé di Meliapore in virtù dei diritti del padroado portoghese.[4]

Il 15 luglio 1950 la diocesi è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Rerum locorumque di papa Pio XII.

Il 17 gennaio 1952, il 15 maggio 1987 e l'8 luglio 2011 l'arcidiocesi ha ceduto altre porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente del vicariato apostolico di Haflong (oggi diocesi di Aizawl in India), della diocesi di Mymensingh e della diocesi di Sylhet.

Cronotassi dei vescoviModifica

  • Thomas Oliffe † (15 febbraio 1850 - 2 novembre 1855 succeduto vicario apostolico del Bengala occidentale)
  • Augustin Verité, C.S.C. † (6 giugno 1856 - 1860)
  • Peter Dufal, C.S.C. † (3 luglio 1860 - 28 luglio 1876 dimesso)
  • Jordan Ballsieper, Cong.Subl.O.S.B. † (5 aprile 1878 - 1º febbraio 1890 deceduto)
  • Augustin Louage, C.S.C. † (21 novembre 1890 - 8 giugno 1894 deceduto)
  • Peter Joseph Hurth, C.S.C. † (26 giugno 1894 - 15 febbraio 1909 dimesso)
  • Frederick Linneborn, C.S.C. † (13 febbraio 1909 - 21 luglio 1915 deceduto)
  • Amand-Théophile-Joseph Legrand, C.S.C. † (16 agosto 1916 - 9 novembre 1929 ritirato)
  • Timothy Joseph Crowley, C.S.C. † (9 novembre 1929 succeduto - 2 ottobre 1945 deceduto)
  • Lawrence Leo Graner, C.S.C. † (13 febbraio 1947 - 23 novembre 1967 dimesso)
  • Theotonius Amal Ganguly, C.S.C. † (23 novembre 1967 succeduto - 2 settembre 1977 deceduto)
  • Michael Rozario † (17 dicembre 1977 - 9 luglio 2005 ritirato)
  • Paulinus Costa † (9 luglio 2005 - 22 ottobre 2011 ritirato)
  • Patrick D'Rozario, C.S.C., succeduto il 22 ottobre 2011

StatisticheModifica

L'arcidiocesi nell'anno 2016 su una popolazione di 23.673.082 persone contava 76.072 battezzati, corrispondenti allo 0,3% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 35.378 18.200.000 0,2 62 24 38 570 21 105 22
1970 63.309 25.000.000 0,3 57 24 33 1.110 63 221 26
1980 81.169 30.706.000 0,3 55 26 29 1.475 1 66 226 26
1990 56.932 26.347.000 0,2 73 35 38 779 101 360 28
1999 68.629 30.148.790 0,2 74 34 40 927 106 563 19
2000 70.821 30.157.061 0,2 95 42 53 745 134 573 19
2001 70.060 30.170.665 0,2 91 38 53 769 126 498 19
2002 66.785 30.258.660 0,2 83 31 52 804 132 508 19
2003 73.508 30.563.833 0,2 90 33 57 816 110 526 20
2004 74.871 30.574.441 0,2 92 33 59 813 110 544 20
2006 79.008 30.581.248 0,3 108 44 64 731 126 562 20
2011[5] 79.080 31.210.520 0,3 127 55 72 623 143 560 21
2011[6] 62.080 22.948.906 0,3 106 48 58 586 140 530 15
2013 62.780 23.339.945 0,3 125 52 73 502 133 563 18
2016 76.072 23.673.082 0,3 107 44 63 710 135 341 19

NoteModifica

  1. ^ Data e incipit del breve sono citati dalla bolla Humanae salutis del 1º settembre 1886, nella versione originale in latino. Civiltà Cattolica 1886, vol. IV, p. 11.
  2. ^ (LA) Breve Post initam, in Adrien Launay, Histoire des missions de l'Inde, Pondichéry, Maïssour, Coïmbatour, vol. IV, Paris 1898, pp. 567-569.
  3. ^ Les Missions catholiques 1889, p. 581. Relazione del prefetto apostolico Louis Mathias pubblicata in: Bollettino Salesiano, 1924, p. 19.
  4. ^ Accordo tra Santa Sede e Portogallo circa la diocesi di Meliapore, AAS 21 (1929), pp. 337-340 (in particolare p. 339, articolo IV). Bolla Quae ad spirituale, AAS AAS 22 (1930), pp. 121-123.
  5. ^ Prima dello smembramento della diocesi di Sylhet
  6. ^ Dopo lo smembramento della diocesi di Sylhet

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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