Arcieparchia di Beirut degli Armeni

Arcieparchia di Beirut degli Armeni
Archieparchia Berytensis Armenorum
Chiesa armena
St Elie - St Gregory Armenian Catholic Cathedral.jpg
Suffraganea del patriarcato di Cilicia
Sede vacante
Amministratore apostolico Boutros Marayati
Ausiliari Kévork Assadourian, I.C.P.B.
Sacerdoti 20 di cui 6 secolari e 14 regolari
625 battezzati per sacerdote
Religiosi 26 uomini, 16 donne
Diaconi 2 permanenti
Battezzati 12.005
Parrocchie 7
Erezione 25 gennaio 1929
Rito armeno
Cattedrale Santi Elia e Gregorio Illuminatore
Indirizzo Patriacat Armenien Catholique, rue de l'Hopital Orthodoxe, Jeitaoui, 2078 5605 Beyrouth, Liban
Sito web www.armeniancatholic.org
Dati dall'Annuario pontificio 2019 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Libano

L'arcieparchia di Beirut degli Armeni (in latino: Archieparchia Berytensis Armenorum) è una sede della Chiesa armeno-cattolica in Libano. È l'eparchia propria del patriarca di Cilicia degli armeni che la regge direttamente. Nel 2018 contava 12.500 battezzati. La sede è vacante.

TerritorioModifica

L'arcieparchia estende la sua giurisdizione su tutti i fedeli armeno-cattolici del Libano.

Sede arcieparchiale è la città di Beirut, dove si trova la cattedrale dei Santi Elia e Gregorio Illuminatore, fatta costruire dal patriarca Krikor Bedros XV Aghagianian. L'ex cattedrale è la chiesa di Nostra Signora Assunta a Bzoummar, all'interno della residenza patriarcale.

Il territorio è suddiviso in 7 parrocchie, nelle seguenti località: Beirut (2), Bourj Hammoud, Bzoummar, Zalka, Anjar, Zahle.

StoriaModifica

Le persecuzioni inflitte ai cristiani dell'Anatolia durante la prima guerra mondiale e nei difficili anni seguenti alla nascita dell'odierna Turchia portarono decine di migliaia di profughi cristiani a fuggire verso la Siria ed il Libano. Fra questi diverse migliaia di armeni cattolici.

Da maggio a luglio del 1928 i vescovi armeni sopravvissuti al genocidio si riunirono a Roma, sotto la presidenza del cardinale Luigi Sincero, segretario della Congregazione per le Chiese Orientali, per riorganizzare la Chiesa armeno-cattolica. Fra le diverse deliberazioni, ci fu la decisione, sancita dal decreto del 23 giugno, di trasferire la residenza patriarcale da Costantinopoli al monastero di Bzoummar presso Beirut.

L'arcieparchia fu eretta il 25 gennaio 1929 con il breve Litteris apostolicis di papa Pio XI, come sede propria del patriarca di Cilicia degli Armeni. Questi governa la sua arcieparchia tramite un vicario patriarcale.

Cronotassi dei vescoviModifica

Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

StatisticheModifica

L'arcieparchia nel 2018 contava 12.500 battezzati.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1970 ? 23.346 ? 54 27 27 ? 27 52 8
1980 28.130 ? ? 25 5 20 1.125 20 50 10
1990 15.000 ? ? 20 2 18 750 18 46 12
1999 12.000 ? ? 17 2 15 705 1 15 28 11
2000 12.000 ? ? 18 2 16 666 1 22 30 11
2003 10.400 ? ? 19 1 18 547 1 27 30 7
2004 10.000 ? ? 20 1 19 500 1 31 33 7
2009 12.000 ? ? 21 4 17 571 1 30 27 7
2012 12.000 ? ? 18 5 13 666 2 27 19 7
2015 12.500 ? ? 22 5 17 568 2 30 19 7
2018 12.500 ? ? 20 6 14 625 2 26 16 7

BibliografiaModifica

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