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Assedio di Novara
parte della Guerra d'Italia del 1499-1504
Novara 1500.jpg
Il tradimento di Novara. Ludovico viene catturato dai Francesi a causa del tradimento di un mercenario svizzero. Illustrazione tratta dalla Cronaca di Lucerna (1513)
Data8-10 aprile 1500
LuogoNovara, Italia
EsitoVittoria francese, fine del ducato di Milano
Schieramenti
Comandanti
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L'assedio di Novara si svolse tra l'8 e il 10 aprile 1500, nell'ambito della Guerra d'Italia del 1499-1504.

Indice

SvolgimentoModifica

Verso la fine di marzo del 1500, un'armata francese guidata dal re Luigi XII di Francia mosse sul Ducato di Milano, difeso da Ludovico il Moro: le due armate si fronteggiarono davanti Novara a partire dall'8 aprile, ma i mercenari svizzeri di Ludovico si rifiutarono di affrontare i loro compatrioti che militavano nelle file francesi e alle truppe milanesi non restò altro che trincerarsi nella città, finendo tagliate fuori e assediate dall'armata di Luigi.

Il tradimentoModifica

La Dieta svizzera negoziò un compromesso in modo da evitare una battaglia tra svizzeri, "fratelli contro fratelli e padri contro figli". Luigi accettò di garantire un libero passaggio ai mercenari svizzeri a condizione della resa dello Sforza. Il 10 gli svizzeri assoldati da Ludovico cercarono di farlo uscire dalla città travestendolo da mercenario ma al suo passaggio attraverso il controllo francese, Hans (o Rudi) Turman del canton Uri, indicò lo Sforza che venne arrestato e successivamente incarcerato nel castello di Loches. Turman venne ricompensato con 200 corone d'oro e scappò in Francia. Dopo qualche anno ritornò nel canton Uri ma venne arrestato per tradimento e successivamente decapitato.

La fine del ducato di MilanoModifica

Con l'arrivo dei francesi Milano perse l'indipendenza e rimase sotto dominio straniero per i successivi 360 anni.

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