Apri il menu principale

Associazione Calcio Como 1949-1950

1leftarrow blue.svgVoce principale: Calcio Como.

A.C. Como
Squadra Como visita vescovo Bonomini.jpg
La squadra in visita al vescovo Bonomini
Stagione 1949-1950
AllenatoreItalia Mario Varglien
PresidenteItalia Carlo Songia
Serie A7º posto
Maggiori presenze
Totale: Cardani, Stua, Travia (36)
Miglior marcatoreCampionato: Ghiandi (18)
StadioStadio Giuseppe Sinigaglia

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Como nelle competizioni ufficiali della stagione 1949-1950.

StagioneModifica

La stagione 1949-1950 è la prima nella storia del club in Serie A. La promozione, ottenuta con ampio margine al termine del torneo cadetto 1948-1949, portò notevole entusiasmo in città[1]. L'esordio assoluto, l'11 settembre al Sinigaglia contro il Palermo, si concluse con una vittoria per 1-0, grazie a un gol di Stua e al rigore parato da Cardani al rosanero Vycpálek; una settimana più tardi, la prima trasferta di Serie A, nella vicina Milano, portò a un 1-1 contro i rossoneri del Milan. Proprio dal Palermo arriva il cecoslovacco Chawko, l'unico straniero in rosa, che collezionerà solo 5 presenze. Si consolida il "mito" dell'italianità della squadra, accolta dagli spalti al grido di "Forza Italia!", un mito che rimarrà negli anni seguenti e che sarà più volte rivendicato con orgoglio: memorabile il cartello "Milan - stati uniti d'Europa - contro Como - Italia" esposto nel 1950 in occasione di una partita coi rossoneri al Sinigaglia[2].

Il Como, nel girone d'andata, fu tra le squadre rivelazione, non solo per i risultati, ma anche per il gioco espresso, malgrado gli infortuni che colpirono Bosco e Susmel[3]. La prima sconfitta arrivò alla quinta giornata, per mano dei campioni d'Italia del Torino, che espugnarono il Sinigaglia col punteggio di 3-1. A quella data, i comaschi avevano superato Lazio e Venezia, dopo il pareggio di San Siro. La squadra perse anche a Genova contro i rossoblù genoani (3-1), ma poi batté la Fiorentina a Como (4-1) e pareggiò a Trieste (1-1), prima dello scontro con la Juventus, a Torino, il 30 ottobre 1949. La partita in casa della squadra bianconera, che a fine stagione si sarebbe laureata campione d'Italia, vide il Como andare in vantaggio due volte, per poi strappare un pareggio per 2-2. Si trattò, agli effetti della media inglese, del primo punto perso dai bianconeri in quel torneo[4].

In questa stagione, oltre al Como, 4 squadre lombarde disputano la Serie A: le due milanesi, l'Atalanta e la Pro Patria. Complessivamente, negli 8 derby regionali, il Como ottiene 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, entrambe in casa, contro Milan e Inter mentre è imbattuto nelle trasferte. In particolare, la vittoria del 14 maggio 1950 all'Arena contro l'Inter rappresenta l'unico successo in casa dei nerazzurri in partite di Serie A. Gli azzurri concludono il girone d'andata con la sconfitta casalinga contro il Padova (1-2), terzo rovescio consecutivo di un periodo che vede il Como conquistare solo due pareggi per 0-0 in nove gare, dal 25 dicembre 1949 al 19 febbraio 1950. La vittoria contro la Triestina interrompe questa serie negativa, che aveva portato i lariani nelle zone basse della classifica, di lì a fine stagione, in 13 gare arrivano solo 2 sconfitte e ben 8 vittorie, tra cui quelle ottenute a Firenze, Roma (contro i giallorossi della Roma), Genova (contro la Sampdoria) e quella già ricordata a Milano sull'Inter. Il campionato si conclude il 28 maggio 1950 allo stadio Silvio Appiani di Padova, dove i biancoscudati vincono per 5-2.

Il Como è sesto in classifica con 41 punti (gli stessi del Torino, che ha però un quoziente reti migliore), grazie a 15 vittorie e 11 pareggi nelle 38 gare disputate (12 le sconfitte); è una squadra che segna poco (59 gol, la Juventus campione ne fa 100, il Milan 118, la Lucchese 16ª classificata 65) ma subisce relativamente pochi gol (sempre 59, sempre a titolo di paragone, la Juventus ne incassa 43 e l'Inter, terza, 60). Si tratta del miglior risultato storico di sempre in massima serie per il Como, che ha in Vittorio Ghiandi il suo topscorer, con ben 18 reti segnate in 35 partite. I risultati di questa stagione portarono alla conferma in blocco dell'undici titolare e dell'allenatore Mario Varglien[5].

MaglieModifica

Per la stagione 1949-1950 il Como scende in campo con la classica divisa composta da maglia azzurra e pantaloncini bianchi, con calzettoni azzurri. La divisa da trasferta è interamente bianca.

Sulle maglie, in corrispondenza del petto, non si trova l'emblema sociale, bensì lo stemma civico[6].

Organigramma societarioModifica

Area direttiva

Area tecnica

RosaModifica

CalciomercatoModifica

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Ermelindo Lovagnini Livorno acquisto a titolo definitivo
C Umberto Pinardi Gallaratese acquisto a titolo definitivo
A Sergio Susmel Lecco acquisto a titolo definitivo
A János Chawko Palermo acquisto a titolo definitivo
A Otello Badiali SPAL acquisto a titolo definitivo
A Vittorio Ghiandi Crema acquisto a titolo definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
A Árpád Fekete Pro Sesto cessione
P Ermes Dal Pozzo ? cessione
C Gian Carlo Galli ? cessione
C Aristide Noseda ? cessione
A Giovanni Ponti ? cessione
A Plinio Pozzoli ? cessione
P Domenico Rancan ? cessione
D Mario Ruaro ? cessione
A Giovanni Zanollo Chiasso cessione

RisultatiModifica

CampionatoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1949-1950.

Girone di andataModifica

11 settembre 1949
1ª giornata
Como1 – 0Palermo

18 settembre 1949
2ª giornata
Milan1 – 1Como

25 settembre 1949
3ª giornata
Como1 – 0Lazio

2 ottobre 1949
4ª giornata
Venezia1 – 2Como

9 ottobre 1949
5ª giornata
Como1 – 3Torino

16 ottobre 1949
6ª giornata
Genoa3 – 1Como

20 ottobre 1949
7ª giornata
Como4 – 1Fiorentina

23 ottobre 1949
8ª giornata
Triestina1 – 1Como

30 ottobre 1949
9ª giornata
Juventus2 – 2Como

6 novembre 1949
10ª giornata
Como2 – 2Bologna

13 novembre 1949
11ª giornata
Como1 – 0Pro Patria

20 novembre 1949
12ª giornata
Lucchese3 – 1Como

4 dicembre 1949
13ª giornata
Como3 – 1Sampdoria

8 dicembre 1949
14ª giornata
Como0 – 0Roma

11 dicembre 1949
15ª giornata
Novara1 – 1Como

18 dicembre 1949
16ª giornata
Atalanta0 – 2Como

26 dicembre 1949
17ª giornata
Como1 – 5Inter

1 gennaio 1950
18ª giornata
Bari1 – 0Como

8 gennaio 1950
19ª giornata
Como1 – 2Padova

Girone di ritornoModifica

15 gennaio 1950
20ª giornata
Palermo3 – 2Como

22 gennaio 1950
21ª giornata
Como1 – 4Milan

29 gennaio 1950
22ª giornata
Lazio3 – 2Como

5 febbraio 1950
23ª giornata
Como0 – 0Venezia

12 febbraio 1950
24ª giornata
Torino4 – 0Como

19 febbraio 1950
25ª giornata
Como0 – 0Genoa

23 febbraio 1950
26ª giornata
Fiorentina0 – 1Como

5 marzo 1950
27ª giornata
Como3 – 1Triestina

12 marzo 1950
28ª giornata
Como2 – 6Juventus

19 marzo 1950
29ª giornata
Bologna2 – 2Como

26 marzo 1950
30ª giornata
Pro Patria0 – 0Como

9 aprile 1950
31ª giornata
Como4 – 0Lucchese

16 aprile 1950
32ª giornata
Sampdoria0 – 1Como

23 aprile 1950
33ª giornata
Roma0 – 1Como

30 aprile 1950
34ª giornata
Como2 – 2Novara

7 maggio 1950
35ª giornata
Como4 – 0Atalanta

14 maggio 1950
36ª giornata
Inter1 – 2Como

21 maggio 1950
37ª giornata
Como4 – 1Bari

28 maggio 1950
38ª giornata
Padova5 – 2Como

NoteModifica

  1. ^ Levrini, p. 200.
  2. ^ Levrini, p. 221.
  3. ^ Levrini, p. 202.
  4. ^ Il calcio illustrato, 3 novembre 1949, p. 1.
  5. ^ Levrini, p. 206.
  6. ^ Levrini, p. 197.

BibliografiaModifica

  • Enrico Levrini, 1907-2007. Cent'anni in azzurro, Como, Editoriale Corriere di Como, 2007, ISBN 978-88-89016-05-3.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio