Unione Sportiva Città di Palermo

squadra di calcio di Palermo
US Città di Palermo
Calcio Football pictogram.svg
Palermostemma.png
Rosanero
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Rosa e nero
Simboli Aquila
Dati societari
Città Palermo
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie B
Fondazione 1900
Scioglimento 1926
Rifondazione 1927
Scioglimento 1940
Rifondazione 1941
Scioglimento 1986
Rifondazione 1987
Proprietario Italia Maurizio Zamparini
Presidente non conosciuta Carica Vacante
Allenatore Italia Bruno Tedino
Stadio Stadio Renzo Barbera
(36.349 posti)
Sito web palermocalcio.it
Palmarès
Coppa Italia Lega Pro Coppa Ali della Vittoria
Titoli nazionali 5 campionati di Serie B
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

« La cosa che non potrò dimenticare sono le lacrime di coloro che vennero a Roma e a Napoli per seguire la squadra »

(Renzo Barbera, ex presidente del Palermo[1])

L'Unione Sportiva Città di Palermo, nota più semplicemente come Palermo, è una società calcistica italiana avente sede nella città di Palermo, dove è stata fondata il il 1º novembre 1900. Attualmente milita in Serie B.

La squadra ha raggiunto i migliori risultati sportivi negli anni duemila, durante i quali ha chiuso tre edizioni del campionato di massima serie al 5º posto ed è arrivata fino agli ottavi di finale della Coppa UEFA 2005-2006. Ha in bacheca una Coppa Italia di Serie C vinta nel 1993.

Il più alto posizionamento ottenuto dal club nel ranking UEFA è stato il 51º posto del 2007.[2] Secondo la classifica stilata mensilmente dall'IFFHS, invece, il più alto piazzamento mai ottenuto dalla squadra in questa classifica è stato il 19º posto, raggiunto sia a febbraio[3] che a giugno del 2006.[4] Secondo un'altra classifica dello stesso ente, la società rosanero è al 121º posto delle migliori squadre del mondo considerando il ventennio che va dal 1º gennaio 1991 al 31 dicembre 2009.[5] Attualmente la FIGC considera il Palermo al 17º posto nella graduatoria della tradizione sportiva dei club ad essa affiliati.[6]

L'Unione Sportiva Città di Palermo è anche uno dei membri ordinari (con diritto di voto) dell'ECA – Associazione dei Club Europei, organizzazione internazionale che ha preso il posto del soppresso G-14, e composta dai principali club calcistici riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.[7]

Indice

StoriaModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'Unione Sportiva Città di Palermo.

Dalla fondazione al secondo dopoguerraModifica

 
Una formazione del Palermo agli inizi del '900

La storia del Palermo inizia il 1º novembre 1900[8] per volere di Ignazio Majo Pagano, anche se fonti ormai confutate dicevano che la squadra fosse stata fondata due anni prima per iniziativa di Joseph Isaac Spadafora Whitaker e di altri inglesi trasferiti a Palermo.[9] Nacque quindi l'Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club, che nel 1907 cambiò nome in Palermo Foot-Ball Club. Nei primi anni giocò nelle serie interregionali e vinse alcune competizioni limitate al sud Italia, come la Coppa Lipton. Nel 1927 gravi difficoltà finanziarie indussero la società a ritirarsi dal campionato e fondersi con la siciliana Vigor. All'unificazione dei campionati nel avvenuta nel 1929, il Palermo partì dalla Prima Divisione, il terzo livello professionistico dell'epoca, e in pochi anni arrivò per la prima volta nella massima divisione del campionato italiano, disputandola per la prima volta nella stagione 1932-1933 e rimanendovi per le successive tre edizioni.

Nel 1941 una nuova crisi finanziaria condusse alla fusione tra il Palermo e la Juventina Palermo. Il nuovo sodalizio, che adottò il rosa e il nero come colori sociali, venne sospeso dal campionato di Serie B a causa della proclamazione della Sicilia come zona di guerra. Al termine del conflitto cambiò la denominazione in Unione Sportiva Palermo e vinse il Campionato Siciliano.

Dagli anni cinquanta agli anni novantaModifica

A partire dagli primi anni '50 e '60 il Palermo disputò campionati con alterne fortune, facendo spesso la spola tra la Serie A e la cadetteria. Negli anni '70 arriva per due volte ad un passo dalla vittoria della Coppa Italia perdendo una finale con il Bologna e una con la Juventus. Il periodo più critico arrivò il giorno 8 settembre 1986, quando il Palermo venne radiato dalla FIGC, il cui presidente era Antonio Matarrese, dopo aver accumulato ingenti debiti. La società venne dichiarata fallita dal Tribunale di Palermo il 18 settembre 1986 e il club ufficialmente scomparve.

Grazie all'interessamento di politici e imprenditori dell'epoca, in particolare del sindaco Leoluca Orlando, del ministro per gli affari regionali Carlo Vizzini e del presidente di Sicindustria Salvino Legumina, il 7 gennaio 1987 venne costituita l'Unione Sportiva Palermo, chiamata a raccogliere l'eredità dello scomparso sodalizio rosanero. La neonata società presieduta dal Dott. Legumina ottenne in deroga dalla FIGC l'iscrizione diretta alla Serie C2.[10] Nei primi anni successivi la società raggiunse la Serie B e vinse una Coppa Italia di Serie C nel 1993.

L'era di ZampariniModifica

La svolta arrivò al termine della stagione 2001-2002 quando il 21 luglio Maurizio Zamparini prese il posto dell'allora patron rosanero Franco Sensi dopo aver acquistato il pacchetto azionario di maggioranza. In sole due stagioni il club tornò in massima serie dopo 31 anni di assenza. L'anno dell'esordio in Serie A il Palermo raggiunse, per la prima volta nella sua storia, la qualificazione in Coppa UEFA, traguardo raggiunto anche nelle due stagioni successive. Sotto la guida di Delio Rossi nella stagione 2009-2010 la squadra tornò a centrare l'obiettivo europeo, battendo diversi record e mancando la qualificazione alla Champions League per soli due punti di distacco dal quarto posto; mentre nella stagione successiva i rosanero centrarono la terza finale di Coppa Italia della loro storia, subendo ancora una sconfitta, stavolta a opera dell'Inter per 3-1. Al termine della stagione 2012-2013 il Palermo tornò in Serie B dopo aver militato in massima serie per nove anni consecutivi ed essersi qualificato per cinque volte alle competizioni europee. L'anno successivo vinse il campionato di Serie B 2013-2014 e ottenne la salvezza in Serie A nelle due stagioni seguenti.

Il 17 ottobre 2016 il Palermo ha giocato contro il Torino la sua millesima partita in Serie A.[11]. Il 6 marzo 2017 termina la presidenza di Zamparini, venendo ufficializzato l'accordo con l'italoamericano Paul Baccaglini, del gruppo Integritas Capital, per l'acquisto dell'intero pacchetto azionario entro il 30 aprile 2017.[12][13] Tuttavia nel mese di luglio il passaggio di proprietà non si concretizza e Baccaglini decade dalla carica di presidente.[14] Il 7 Maggio 2017 il Palermo retrocede matematicamente dal penultimo posto in serie B dopo aver pareggiato 1-1 contro il Chievo Verona e dopo aver tagliato il traguardo delle 307 vittorie in 1.030 partite giocate nei 29 anni di Serie A.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Unione Sportiva Città di Palermo
  • 1900 - Fondazione dell'Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club con colori sociali rosso e blu.
  • 1900-1904 - Attività a carattere episodico.
  • 1905 - 2º classificato nella Coppa Whitaker.
  • 1906 - 2º classificato nella Coppa Whitaker.
  • 1907 - Assume la denominazione Palermo Foot-Ball Club e adotta i colori sociali rosa e nero per l'anno successivo.
  • 1908 - Vince la Coppa Whitaker.
  • 1909 - Finalista di Coppa Lipton.

Vince la Coppa Pasqua Sportiva "Trofeo dei Mille".

  • 1920 - A febbraio il Racing diventa Unione Sportiva Palermo.
Vince la Coppa Federale Siciliana.
Vince il Torneo di Tunisi.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
  • 1937-1938 - 7º in Serie B. Adotta i colori giallo-rosso su imposizione del regime.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.
  • 1940 - Escluso in estate dai campionati nazionali per inadempienze finanziarie.


3° nel girone H del Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Una vittoria e un pareggio in Coppa delle Alpi
Una vittoria e una sconfitta in Coppa Mitropa

Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
  • 1967-1968 - 1º in Serie B. Promosso in Serie A. Si trasforma in Società Sportiva Calcio Palermo.
Secondo turno di Coppa Italia.
3° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Mitropa.
3° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.

4° nel girone 8 del Primo turno di Coppa Italia.
5° nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
3° nel girone 7 del Primo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia.
4° nel girone 7 del Primo turno di Coppa Italia.
5° nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
3° nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
2° nel girone 6 del Primo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia.
3° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.

2° per differenza reti nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
2° nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
3° nel girone 1 del Primo turno di Coppa Italia.
5° nel girone 6 del Primo turno di Coppa Italia.
5° nel girone 7 del Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie C.
4° nel girone 1 del Primo turno di Coppa Italia.
  • 1986-1987 - Escluso dai campionati professionistici per inadempienze finanziarie. Si costituisce l'Unione Sportiva Palermo, che viene ammessa alla Serie C2 del campionato successivo.
6° nel girone 6 del Primo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia di Serie C.
3° nel girone X del Primo turno di Coppa Italia di Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia di Serie C.

Primo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia di Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
  Vince la Coppa Italia di Serie C (1º titolo).
  • 1993-1994 - 14º in Serie B. Assume la denominazione di Unione Sportiva Città di Palermo.
Secondo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia di Serie C.
3° nel girone R del Primo turno di Coppa Italia di Serie C.
3º nel girone 2 del Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie C.

Ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C.
Finalista di Supercoppa di Serie C.
2º nel girone 3 del Primo turno di Coppa Italia.
2º nel girone 8 del Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa UEFA.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
4° nel girone H del Secondo Turno di Coppa UEFA.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa UEFA.
Terzo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.

Finalista di Coppa Italia.
3° nel girone F del Primo turno di Europa League.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Terzo turno preliminare di Europa League.
Quarto turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Quarto turno di Coppa Italia.
Quarto turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

 
Una delle varianti utilizzate dal club nel corso della storia per la sua maglia rosanero, qui in versione palata.

Inizialmente i colori della squadra erano il rosso e il blu, e solo nel 1907 si scelsero i celebri colori sociali rosa e nero.[15] Sul passaggio a questi colori sono sorte diverse leggende: la più diffusa racconta che il rosso e il blu stinsero in rosa e nero a causa di un candeggio sbagliato, ma il fatto che analoghe storielle circolino sulle nascita delle maglie di altri club mina la credibilità di questa versione. Più realisticamente il rosa e il nero potrebbero rappresentare il rosolio e l'amaro prodotti dalla famiglia di Joseph Whitaker, da bere rispettivamente dopo una vittoria e dopo una sconfitta. L'ipotesi più accreditata resta una lettera inviata nel 1905 da Giuseppe Airoldi a Giosuè Whitaker, convincendolo a cambiare i colori sociali in rosa e nero, come metafora del dolce e dell'amaro a causa dei risultati alterni.[16][17][18] I colori vennero comunque cambiati solo il 27 febbraio del 1907.

Dopo lo scioglimento della società palermitana, causato dalla Prima guerra mondiale, il 16 febbraio 1920 Valentino Colombo, dirigente del Racing FBC, società dai colori sociali bianco-blu, trasformò la denominazione di quest'ultima in Unione Sportiva Palermo, adottando nuovamente i colori rosanero.[19] Gli stessi colori verranno utilizzati per il Palermo quando la società verrà affiliata alla FIGC l'anno successivo. Nel 2007, la maglia del Palermo è entrata nella top 50 delle maglie più belle della storia del calcio, classifica redatta da un gruppo di giornalisti britannici e pubblicata dal quotidiano londinese The Times.[20]

Anni Colori Denominazione
1900-1907   Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club
1907-1918   Palermo Foot-Ball Club
1920-1924 Unione Sportiva Palermo
1924-1935 Palermo Football Club
1935-1937 Associazione Calcio Palermo
1937-1940  
1941-1942   Unione Sportiva Palermo-Juventina
1942-1943  
1944-1968 Unione Sportiva Palermo
1968-1986 Società Sportiva Calcio Palermo
1987-1994 Unione Sportiva Palermo
dal 1994 Unione Sportiva Città di Palermo

La denominazione Unione Sportiva Città di Palermo nasce per motivi di sponsorizzazione da parte del Comune di Palermo,[21] e negli anni in cui la società ha assunto questo nome si è parlato più volte di un cambio per ritornare alle origini.[21] La denominazione Unione Sportiva Palermo, comunque, è stata acquisita da una società dilettantistica e quindi non è più disponibile.[21]

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Evoluzione dello stemma
 
Lo stemma del 1979.
 
Lo stemma utilizzato a partire dalla rifondazione del 1987.
 
Stemma in uso dal 1991 al 1994.
 
Stemma utilizzato dal 2000 ad oggi.

Il Palermo ha modificato più volte il proprio stemma. Il primo stemma fu realizzato nel 1920 ed era costituito da uno scudo bicolore bianco/blu con banda trasversale a caratteri neri "Palermo F.B.C.", tutto in virtù dei colori del Racing F.B.C.[22] Nel 1929 venne adottato un rombo rosanero in pieno stile futurista, a opera del pittore Giuseppe Rizzo su commissione del barone Luigi Bordonaro di Gebbiarossa,[21] Nel 1932, in occasione della storica conquista della Serie A, il presidente Barresi fa rinnovare il distintivo, sostituendo il rombo con un'aquila dorata simbolo della città, che tiene fra gli artigli un ramoscello di ulivo[23] mentre nel 1947 il presidente Stefano La Motta introdusse per la prima volta un'aquila sullo sfondo rosanero.[21] Nel 1979 il Palermo adotta un nuovo stemma societario realizzato dal nuovo sponsor tecnico, l'azienda romana Pouchain: un aquilotto stilizzato all'interno di un rombo.[24] Nel 1987, dopo la rinascita della società, il simbolo utilizzato è un'aquila bianca sullo scudo a simboleggiare la purezza.[21] Nel 1991, sotto la presidenza di Giovanni Ferrara, viene introdotta l'aquila dalle ali spiegate,[21] mentre tre anni dopo l'aquila torna ad avere di nuovo le ali rivolte verso il basso.[21] Il simbolo adottato nel 2000 sotto la presidenza D'Antoni è composto invece da un'aquila dorata, con ali spiegate in parte bianche, su sfondo rosa-nero; i colori sono divisi da una diagonale e la forma del simbolo è uno scudo, con l'intestazione della società in alto.

InnoModifica

Il Palermo non ha un proprio inno ufficiale, nonostante la stessa società rosanero avesse bandito un concorso nella seconda metà degli anni 2000. Si ricordano comunque diversi brani, come quello scritto dal musicista Manno e pubblicato dalla casa editrice palermitana Alfano in occasione della prima promozione in Serie A della storia del Palermo,[25] quello interpretato da Alamia e Sperandeo all'indomani della rinascita dopo il fallimento del 1987, dal titolo U sapuri ri gol (in italiano Il sapore dei gol)[26] o vari brani scritti da Rino Martinez con la collaborazione di alcuni giocatori del momento.

MascotteModifica

Negli anni 2000 la squadra ha avuto una mascotte di nome Kurò, un aquilotto con una maglietta numerata 04, anno del ritorno in Serie A della squadra (il 2004 appunto).[27]

StruttureModifica

StadioModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Ranchibile e Stadio Renzo Barbera.

Il Palermo gioca le sue partite interne allo Stadio Renzo Barbera, da sempre di proprietà del Comune.

 
Curva Nord del Renzo Barbera

Lo stadio venne inaugurato nel 1932 con il nome "Stadio del Littorio". La partita inaugurale venne giocata il 24 gennaio 1932 contro l'Atalanta: il Palermo vinse 5-1. Nel 1936 fu rinominato "Stadio Michele Marrone", in onore del soldato siciliano insignito della Medaglia d'oro al valor militare e morto nella guerra civile spagnola.[28]

Nel 1948 lo stadio cambiò nome, anche se non ufficialmente, in "Stadio La Favorita", trovandosi all'interno del parco omonimo che dalla città conduce a Mondello, sotto il Monte Pellegrino. In quegli anni fu anche ristrutturato togliendo la pista da corsa e aggiungendo due curve che aumentarono la sua capacità a 30.000 posti a sedere.[28] Nel 1984 fu ulteriormente allargato a 55.000 posti, con la costruzione del secondo anello delle curve e della gradinata. In occasione del Mondiale di Italia '90 lo stadio fu ristrutturato con l'aggiunta di sedili e con la diminuzione della capacità a 36.422 posti. Durante i lavori la squadra rosanero fu costretta a giocare le sue partite interne nel campo della non troppo vicina città di Trapani, tuttavia le partite avevano al loro seguito un consistente pubblico proveniente dal capoluogo siciliano. Durante la ristrutturazione del 1989 cinque dipendenti morirono in seguito al collasso di una sezione dello stadio.[28] Nel 2002 lo stadio cambiò di nuovo nome in "Stadio Renzo Barbera", in onore del celeberrimo presidente del Palermo degli anni settanta.[28]

Durante la sua gestione, il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha più volte proposto la costruzione di un nuovo impianto polifunzionale con diversi servizi, quali cinema multisala, palestre, ristoranti, una clinica, skybox, attività commerciali varie ed un museo dello sport.[29] L'area scelta per la costruzione del nuovo stadio sarebbe stata individuata dove sorge il Velodromo Paolo Borsellino, a breve distanza da un centro commerciale di proprietà dello stesso Maurizio Zamparini. L'amministrazione comunale su questo tema si è divisa, in quanto il velodromo è un impianto di recente costruzione, per il quale l'amministrazione deve pagare ancora le rate del mutuo. Nei primi mesi del 2009 sono stati fatti i primi passi avanti da parte dell'amministrazione comunale in favore del nuovo progetto. Questi sforzi hanno portato nel dicembre del 2009 alla presentazione ufficiale da parte del Palermo Calcio al Comune di Palermo,[30] alla Regione Siciliana e al CONI del nuovo impianto[31] che dovrebbe chiamarsi "Stadio della Sicilia".[32] L'investimento oneroso sarebbe pari a circa 300-400 milioni di euro[33] per uno stadio di circa 34.000 posti a sedere con circa 0,80 metri quadrati per spettatore.[34] Il 14 novembre 2011 è stato presentato il progetto virtuale.[35]

Centro di allenamentoModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Campo Tenente Onorato.

Gli allenamenti della squadra si svolgono invece presso il Campo Tenente Onorato a Boccadifalco, area militare per cui non è possibile assistere dal vivo agli allenamenti se non si è muniti di pass come i giornalisti.

Il 12 luglio 2013, a Carini, è stato presentato il progetto per il nuovo centro sportivo della società, per opera dell'architetto Gino Zavanella, nel territorio tra Carini e Montelepre. È un'opera da 15 milioni di euro e riguarda tanto la prima squadra quanto le giovanili, infatti saranno presenti una foresteria con quarantasei posti letto, sei campi in erba naturale e altri in erba sintetica, una tribuna da mille posti a sedere, un settore dedicato ai giornalisti in cui svolgere le conferenze stampa, un parcheggio e un ristorante.[36][37]

SocietàModifica

La società ha spesso cambiato sede sociale durante gli anni.

La prima sede storica è stata quella di via Libertà, mantenuta per dieci anni. Seguono vari periodi in indirizzi diversi, e mai per più di quattro stagioni fino al periodo 1949-1956, quando la sede è stata in via Emerico Amari, 162.

Dal 1956 al 1983 la dirigenza aveva i suoi uffici presso lo Stadio della Favorita a piano terra, sotto la tribuna, mentre nel triennio 1983-1986 la sede è stata in via Fondo Trapani, 17/B.

La società che nacque nel 1987 posizionò la propria sede in via dei Nebrodi, fino al 1990, in attesa della ristrutturazione della Favorita per i Mondiali 1990.

Ultimati i lavori allo stadio, gli uffici sono tornati in viale del Fante, 11, al primo, secondo e terzo piano della Torre Nord.[38]

Anni Luogo Via
1900-1910 via Libertà
1911-1915 Sport Club via Mariano Stabile
1922-1923 via Pasquale Calvi, 7
1923-1926 Palazzo Sambuca via Alloro
1928 Caffè del Massimo
1929-1930 Palazzo Trigona di Sant'Elia piazza della Rivoluzione
1930-1933 via Emerico Amari, 162
1933-1937 via Ruggero Settimo, 57
1937-1940 Palazzo Riso
1942-1943 piazza Castelnuovo, 1
1947-1949 Palazzo Villafranca via Sperlinga
1949-1956 via Emerico Amari, 162
1956-1983 Stadio della Favorita viale del Fante, 11
1983-1986 via Fondo Trapani, 17/B
1987-1990 via dei Nebrodi, 55
dal 1990 Stadio della Favorita/Renzo Barbera viale del Fante, 11

Organigramma societarioModifica

Dal sito internet ufficiale della società[39]

Staff dell'area amministrativa
Area direttiva
  •   Maurizio Zamparini - Consigliere
  •   Daniela De Angeli - Direttore amministrativo
Area organizzativa
  •   Gianni Francavilla - Segretario generale
  •   Vincenzo Todaro - Team manager
Area marketing
  •   Federico Fornaris - Marketing manager
  •   Toni Sichera - Consulente commerciale
Area sanitaria
  •   Giuseppe Francavilla - Coordinatore staff sanitario
  •   Cristian Francavilla - Responsabile sanitario
  •   Lorenzo Todaro - Medico sociale
  •   Sergio Caruso - Podologo
  •   Antonino La Monica - Nutrizionista
  •   Vincenzo Buzzi - Fisioterapista
  •   Fabio Cavera - Fisioterapista
  •   Massimiliano Mereu - Fisioterapista
  •   Rosario Sciacchitano - Fisioterapista

Modifica

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali

Settore giovanileModifica

Il settore giovanile del Palermo è formato da squadre che giocano nei campionati Primavera, Allievi Nazionali e Regionali, Giovanissimi Nazionali e Regionali, Esordienti A e B e Pulcini A, B e C.[45]

I trofei conquistati sono cinque: la Coppa Allievi Professionisti nella stagione 1997-1998, il Campionato Nazionale Dante Berretti nella stagione 2000-2001, il Campionato Primavera nella stagione 2008-2009 e due campionati Giovanissimi Regionali consecutivi nelle annate 2011-2012 e 2012-2013.

Fino al 2007 la sede di allenamenti e partite è stato il Velodromo Paolo Borsellino, quindi le attività della Primavera si sono svolte al Centro Sportivo Universitario di Palermo, in Via Altofonte. A partire dalla stagione 2012-2013 la squadra gioca allo Stadio Comunale di Santa Flavia, in contrada Torremuzza, in un campo di erba sintetica.[46]

La formazione Primavera ha partecipato dodici volte al Torneo di Viareggio, con 15 vittorie, 15 pareggi e 16 sconfitte (66 gol fatti e 49 subiti). In questo trofeo il migliore piazzamento è costituito dal raggiungimento dei quarti di finale, occorso in quattro edizioni.[47]

Fino al 2007 i giocatori erano tutti o quasi palermitani,[48][49][50][51][52] mentre solo successivamente sono stati acquistati giovani provenienti da altre zone d'Italia e pure dall'estero.[53]

Il Palermo Primavera vince lo scudetto di categoria nella stagione 2008-2009, quindi perde la Supercoppa Italiana Primavera dopo i calci di rigore contro il Genoa nel 2009.

Il 28 aprile 2010 è stato presentato il Palermo Junior Camp, il primo campus estivo della società dedicato ai ragazzini dagli 8 ai 12 anni.[54][55]

Nella stagione 2010-2011 è stata affidata all'allenatore della prima squadra Delio Rossi la responsabilità dell'intero settore tecnico del Palermo, con l'obiettivo primario di permettere un rapido ingresso dei giovani in prima squadra.[56] Era stato infatti deciso di far seguire alla Primavera schemi e moduli della prima squadra.[57]

Nella stagione 2012-2013 è stato determinato il record di calciatori convocati nelle varie rappresentative nazionali italiane, diciassette.[58]

Nella stagione 2013-2014 la Primavera raggiunge per la prima volta la semifinale del Torneo di Viareggio, perdendo ai tiri di rigore contro i belgi dell'Anderlecht,[59] mentre gli Allievi Nazionali raggiungono per la prima volta le finali Scudetto.[60]

Allenatori e presidentiModifica

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'U.S. Città di Palermo

Di seguito l'elenco degli allenatori a partire dal 1921 ad oggi.[61][62][63][64]

Allenatori

PresidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Presidenti dell'U.S. Città di Palermo

Il Palermo ha avuto molti presidenti illustri e dalle personalità molto spiccate sin dalle origini. Società fondata Ignazio Majo Pagano, presidente dal 1904 al 1908, il primo presidente fu Edward De Garston. Luigi Majo Pagano, figlio di Ignazio, fu presidente nel 1935.[67]

Altra personalità spiccata fu Raimondo Lanza di Trabia, di famiglia nobiliare, che sarebbe anche il padre del calciomercato moderno,[68][69][70][71] al quale sembrerebbe dedicata che la famosa canzone di Domenico Modugno, Vecchio frack.[72] Renzo Barbera, anch'egli esponente della nobiltà palermitana, imprenditore di latte e olio, fu il presidente della promozione in Serie A degli anni settanta e delle prime due finali di Coppa Italia: uomo appassionato, arrivò anche ad ipotecare molte sue proprietà per pagare gli stipendi ai giocatori.[68]

Dal 2002[73] al 2017[74] il presidente è stato Maurizio Zamparini, già massimo dirigente del Venezia, imprenditore friulano che rilevò il pacchetto azionario di maggioranza da Franco Sensi per una cifra tra i 18 ed i 22 milioni di euro;[73] la sua è stata la presidenza più duratura della storia del club.

Nel marzo 2017[75] è stata annunciato l'accordo per vendita della società al fondo Integritas Capital di Paul Baccaglini, personalità della TV italiana e imprenditore italo americano, che diventa il nuovo presidente. Tuttavia a luglio lo stesso Baccaglini decade dalla carica a seguito del mancato passaggio di proprietà.

Di seguito l'elenco dei presidenti a partire dall'anno di fondazione.[76]

Presidenti
  • 1900-1903   Edward De Garston
  • 1903-1904   Barone Michele Vannucci
  • 1904-1908   Ignazio Majo Pagano
  • 1908-1919   Barone Roberto Pottino
  • 1919-1923   Valentino Colombo
  • 1923-1925   Michele Utveggio
  • 1925-1928   Valentino Colombo
  • 1928-1929   Conte Liotta di Lemos
      Barone Giovanni Sergio
      Conte Guido Airoldi
  • 1929-1931   Barone Luigi Bordonaro di Gebbiarossa
  • 1931-1933   Francesco Paolo Barresi
  • 1933-1934   Giovanni Lo Casto Valenti
  • 1934-1935   Valentino Colombo
  • 1935-1936   Giovanni De Luca
      Luigi Majo Pagano
  • 1936-1937   Valentino Colombo
  • 1937-1938   Paolo Di Pietra
  • 1938-1941   Salvatore Barbaro
  • 1941-1942   Duilio Lanni
  • 1942-1947   Giuseppe Agnello
  • 1947-1948   Stefano La Motta
  • 1948-1951   Giuseppe Guzzardella
  • 1951-1952   Raimondo Lanza di Trabia
  • 1952-1953   Barone Carlo La Lomia
  • 1953-1954   Mario Fasino
  • 1954-1955   Ernesto Pivetti
  • 1955-1956   Giuseppe Trapani
  • 1956-1957   Arturo Cassina
      Giuseppe Seminara
  • 1957-1963   Casimiro Vizzini
  • 1963-1964   Guglielmo Pinzero
  • 1964-1965   Ernesto Di Fresco
      Luigi Barbaccia
      Franz Gorgone
  • 1965-1967   Luigi Gioia
  • 1967-1970   Giuseppe Pergolizzi
  • 1970-1981   Renzo Barbera
  • 1981-1982   Gaspare Gambino
  • 1982-1985   Roberto Parisi
  • 1985-1987   Salvatore Matta
  • 1987-1989   Salvino Lagumina
  • 1989-1993   Giovanni Ferrara
  • 1993-1995   Liborio Polizzi
  • 1995-2000   Giovanni Ferrara
  • 2000-2002   Sergio D'Antoni
  • 2002-2017   Maurizio Zamparini
  • 2017     Paul Baccaglini
  • 2017-   carica vacante

CalciatoriModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori dell'Unione Sportiva Città di Palermo.

Vincitori di titoliModifica

Campioni del mondo
Vincitori della Copa América
Vincitori del Campionato d'Europa Under 21
Bronzo al torneo olimpico

CapicannonieriModifica

Carlo Radice (1931-1932), Aurelio Pavesi De Marco (1947-1948), Santiago Vernazza (1958-1959), Giacomo La Rosa (Serie B 1973-1974), Gianni De Rosa (1981-1982), Luca Toni (2003-2004)

Altri titoli individualiModifica

Il Palermo e le Nazionali di calcioModifica

In grassetto i giocatori ancora militanti nel Palermo

Presenze di tesserati nella Nazionale italiana

Giocatore Ruolo Presenze Reti
Andrea Barzagli Difensore 23 0
Fabio Grosso Difensore 20 3
Cristian Zaccardo Difensore 17 1
Simone Barone Centrocampista 14 1
Federico Balzaretti Difensore 12 0
Luca Toni Attaccante 10 2
Mattia Cassani Difensore 8 0
Antonio Nocerino Centrocampista 5 0
Marco Amelia Portiere 3 -4
Aredio Gimona Centrocampista 3 3
David Di Michele Attaccante 3 0
Salvatore Sirigu Portiere 2+2[77] -2 + -3[77]
Carlo Mattrel Portiere 2 -3
Franco Brienza Attaccante 2 0
Andrea Caracciolo Attaccante 2 0
Aimo Diana Centrocampista 1 0
Andrea Belotti Attaccante 8[78] 3
Valerio Verre Centrocampista 6[79] 0
Franco Vazquez Centrocampista 2 0
Simone Lo Faso Attaccante 3[77] 1[77]
Presenze di tesserati in altre Nazionali
Paese Giocatore Ruolo Presenze Reti
  Albania Samir Ujkani Portiere 5[80] -6[81]
  Argentina Mariano González Centrocampista 1 0[82]
  Argentina Javier Pastore Centrocampista 10[83] 0
  Argentina Mario Santana Centrocampista 7 1
  Australia Mark Bresciano Centrocampista 29 4
  Brasile Fábio Simplício Centrocampista 1 0
  Bulgaria Ivajlo Čočev Centrocampista 4 0
  Cile Carlos Labrín Difensore 1 0
  Cile Mauricio Pinilla Attaccante 1 0
  Costa Rica Giancarlo González Difensore 11 0
  Croazia Mato Jajalo Centrocampista 1 0
  Danimarca Simon Kjær Difensore 11+1[84] 0
  Georgia Levan Mch'edlidze Attaccante 7 0
  Ghana Afriyie Acquah Centrocampista 1+1[85] 0
  Grecia Alexandros Tzorvas Portiere 3 -2
  Irlanda del Nord Kyle Lafferty Attaccante 2 0
  Honduras Edgar Álvarez Centrocampista 1 0
  Israele Eran Zahavi Centrocampista 6 0
  Macedonia Aleksandar Trajkovski Attaccante 5 3
  Macedonia Ilija Nestorovski Attaccante 2 2
  Marocco Achraf Lazaar Difensore 14 0
  Norvegia Haitam Aleesami Difensore 3 0
  Paraguay Édgar Barreto Centrocampista 2 0
  Polonia Kamil Glik Difensore 2 0
  Polonia Radosław Matusiak Attaccante 3 0
  Polonia Thiago Cionek Difensore 5 0
  Rep. Ceca Ondřej Čelůstka Difensore 1[84] 0
  Romania Paul Codrea Centrocampista 3 0
  Romania Dorin Goian Difensore 10 0
  Romania Cristian Melinte Difensore 1[84] 0
  Serbia Uroš Đurđević Attaccante 1[84] 1
  Serbia Boško Janković Centrocampista 11 2
  Sierra Leone Kewullay Conteh Difensore 2 0
  Slovenia Siniša Anđelković Difensore 3 0
  Slovenia Armin Bačinovič Centrocampista 8 0
  Slovenia Josip Iličič Centrocampista 21 0
  Slovenia Jasmin Kurtić Centrocampista 9 0
  Slovenia Aljaž Struna Difensore 2 0
  Svezia Robin Quaison Centrocampista 1+4[84] 0
  Svezia Oscar Hiljemark Centrocampista 1 0
  Svizzera Pajtim Kasami Centrocampista 8[86] 1
  Svizzera Michel Morganella Difensore 1 0
  Svizzera Steve von Bergen Difensore 8 0
  Turchia Bülent Eken Difensore 1 0
  Turchia Metin Oktay Attaccante 2 0
  Ungheria Ádám Simon Centrocampista 3[84] 0
  Uruguay Egidio Arévalo Ríos Centrocampista 12 0
  Uruguay Edinson Cavani Attaccante 20 3
  Uruguay Abel Hernández Attaccante 14[87] 7[88]
  Uruguay Ignacio Lores Varela Centrocampista 3[85] 0

PalmarèsModifica

 
Palermo finalista Coppa Italia '73 74
 
Palermo finalista Coppa Italia '78 79

Competizioni nazionaliModifica

1931-1932, 1947-1948 girone C (Sud), 1967-1968, 2003-2004, 2013-2014
1992-1993

Competizioni interregionaliModifica

1929-1930 girone D (Sud)
1941-1942 (girone finale B)
1992-1993 girone B (Sud), 2000-2001 girone B (Sud)
1987-1988 girone D (Sud)

Altre competizioniModifica

1910, 1912, 1913, 1914, 1915
1908
1920
1944-1945

Competizioni internazionaliModifica

  • Torneo di Tunisi: 1
1923

Competizioni giovaniliModifica

2008-2009
2000-2001
  • Coppa Allievi Professionisti: 1
1997-1998
  • Campionato Giovanissimi regionali: 2
2011-2012,[89] 2012-2013

Altri piazzamentiModifica

Finale: 1973-1974, 1978-1979, 2010-2011
Finale: 1987-1988, 1989-1990, 1990-1991
Finale: 2000-2001

Statistiche e recordModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Statistiche e record dell'Unione Sportiva Città di Palermo e Unione Sportiva Città di Palermo nelle competizioni internazionali.

Partecipazioni ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie A 29 1932-1933 2016-2017 29
Prima Divisione 1 1926-1927 45
Divisione Nazionale 1 1945-1946
Serie B 43 1930-1931 2017-2018
Campionato Meridionale 1 1928-1929 12*
Prima Divisione 1 1929-1930
Serie C 1 1941-1942
Serie C1 9 1984-1985 2000-2001
Serie C2 1 1987-1988 1

Nelle 90 stagioni intercorse dall'introduzione dell'odierna struttura dei campionati italiani basata su tre leghe professionistiche con la fondazione del Direttorio Divisioni Superiori nel 1926, il Palermo è uno dei 19 club nazionali a non essere mai caduto nel settore dilettantistico. Tuttavia, in tre stagioni (1927-1928, 1940-1941, 1986-1987) la società è rimasta inattiva per fallimento; nei primi due casi il suo posto venne preso da club cittadini, nei quali la società rosanero poi confluì, militanti in tornei antesignani dell'odierna Serie C, tanto che si sensi delle NOIF della FIGC si potrebbero aggiungere altre due stagioni di terza serie al sovrastante computo (per un totale di 14 annate), mentre solo nell'ultimo caso si assistette ad un totale anno sabbatico nella vita calcistica del capoluogo siciliano. Nelle particolari stagioni 28/29 e 45/46 la classificazione è stata determinata in ossequio alle determinazioni ufficiali della FIGC sui titoli sportivi, nel primo caso essendo il club rosanero stato escluso dai titoli di Divisione Nazionale A e B unificati attribuiti nel 1928 dal presidente Arpinati,[90] nel secondo caso essendo il titolo di B quello precisamente assegnato al club dalla Federcalcio.

Per quanto riguarda invece l'antico ordinamento dilettantistico di Lega Sud, il Palermo vi fu protagonista con cinque campionati di Prima Divisione fra il 1921 e il 1926.

Statistiche di squadraModifica

I record del Palermo Calcio - Squadra
  • Più punti in campionato di Serie A: 65 punti (2009-2010)
  • Miglior piazzamento in Serie A: 5º (2005-2006, 2006-2007 e 2009-2010)
  • Più gol segnati in campionato di Serie A: 59 (1950-1951 e 2009-2010)
  • Miglior serie positiva in casa in un solo campionato: 19 (2009-2010)
  • Miglior serie positiva in casa assoluta: 24, da 30 novembre 2008 (Palermo - Milan 3-1) a 29 agosto 2010 (Palermo - Cagliari 0-0)
  • Più punti in campionato di Serie B: 86 punti (2013-2014)
  • Vittoria con più gol di scarto e vittoria casalinga con più gol di scarto: 8-0 (contro la Pro Patria il 5 novembre 1950). Come Juventina – 11-0 (contro il Trani il 4 maggio 1941)
  • Vittoria in trasferta con più gol di scarto: 7-1 (contro il Lecce, 23 ottobre 1994)– 6-0 (contro il Benevento, 18 ottobre 1987) – 8-1 (contro il Potenza, 1942)
  • Vittorie in trasferta contro la stessa squadra per diverse stagioni consecutivamente: 3 - nel 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011 contro Juventus
  • Sconfitta con più gol di scarto e sconfitta in trasferta con più gol di scarto: 0-9 (contro il Milan, 18 febbraio 1951)
  • Sconfitta casalinga con più gol di scarto: 0-7 (contro l'Udinese, 27 febbraio 2011)

Statistiche individualiModifica

Di seguito le top 10 dei primatisti di presenze e reti.[senza fonte]

TifoseriaModifica

La tifoseria palermitana è protagonista del romanzo Palermo nel cuore di Pietro Scaglione.[91]

StoriaModifica

 
Sciarpe e magliette del Palermo fuori dallo stadio

Negli anni settanta, prima dell'affermarsi del fenomeno ultras, la curva era guidata da alcune figure rimaste celebri nella tifoseria rosanero, come ad esempio Pinu u tasciu (tasciu in siciliano sta a significare qualcosa di cattivo gusto, estetico e non)[92] e Vicè u pazzu (il pazzo).[93] Quest'ultimo seguiva la squadra in tutte le trasferte d'Italia, e al suo funerale fu presente il Presidente Renzo Barbera, il quale dichiarò: «Non potevo dimenticare una persona che mi ha sostenuto in tutti gli anni in cui sono stato alla guida del Palermo, era il minimo che potessi fare. Ad ogni viaggio me lo trovavo accanto, mi sentivo in dovere di accompagnarlo in questa sua ultima trasferta. I vecchi amici non si scordano mai».[94]

Il primo gruppo organizzato è stato il Club Pitrè, poi espansosi e denominatosi Angeli della Nord, fondato nel 1974. Tre anni dopo Franco D'Arpa fonda i Commandos Aquile. Nel 1980 ai Commandos Aquile si affiancano le Brigate Rosanero (fondate da Johnny Giordano) e i Warriors Ultras Palermo (guidati da Sesto Terrazzini). Nella seconda metà degli anni ottanta, i Commandos Aquile e alcuni ragazzi del gruppo fondarono la Vecchia Guardia. Nel 1999 nasce il gruppo UCS - Ultras Curva Sud.[95]

In Curva Nord i principali gruppi sono i Warriors Ultras Palermo, le Brigate Rosanero,[96] gli Ultras Curva Nord[97] e il Borgo Vecchio Sisma;[98] concludono il quadro i Boys Zen,[99] il Club Filiciuzza, i Warriors Arenella, il Club Carini, le Brigate Uditore e gli Angeli della Nord.[100][101] In Curva Sud il gruppo organizzato è quello degli UCS - Ultras Curva Sud.[102][103]

Fra ottobre e novembre del 2013 gli ultras della curva nord si dividono, formando prima tre e poi due gruppi distinti: uno rimasto nel tradizionale anello superiore e uno spostatosi in quello inferiore.[104][105]

La maggior parte dei tifosi del Palermo proviene dalla città e dai dintorni. Tuttavia la squadra rosanero è molto popolare in gran parte della Sicilia occidentale e tra gli emigranti siciliani stabilitisi nel nord dell'Italia, risultando una delle compagini con più seguito di sostenitori nelle partite in trasferta. I tifosi del Palermo sono presenti anche all'estero, soprattutto nei luoghi interessati da forte immigrazione siciliana, come gli Stati Uniti. Alcuni tifosi del Palermo che vivono a Solingen, in Germania, hanno anche fondato una squadra che si chiama "FC Rosaneri".[106][107]

Il numero degli abbonati allo stadio non ha mai superato la decina di migliaia fino alla stagione 2003-2004, ultimo anno di Serie B dell'era Zamparini.[108] In seguito, nella prima stagione in Serie A dopo 31 anni, i tifosi rosanero hanno fatto registrare il record di oltre 33.000 abbonamenti, cioè quasi l'intera capacità dello Stadio Renzo Barbera.[109]

Nel 2006, dopo la trasferta di Cagliari in cui i provvedimenti di Daspo colpirono quasi cento ultras palermitani, in Curva Nord venne esposto per tutto il prosieguo della stagione lo striscione recante la scritta: «Arresti, diffide, obbligo di firma e di dimora, ma non sono un criminale e lo dice la Storia!».[95]

Secondo un sondaggio del 2008 la squadra conta circa 1.470.000 tifosi in Italia, posizionandosi all'interno della top ten tra le squadre italiane con più tifosi.[110]

Prima dell'inizio della stagione 2009-2010, la società ha ritirato la maglia numero 12 in segno di riconoscimento verso i tifosi palermitani, considerati il 12º uomo in campo.[111]

Il 13 luglio 2012 la tifoseria del Palermo è stata riconosciuta come la più corretta nella stagione 2011-2012, ottenendo il riconoscimento Trofeo Fair-Play "Gaetano Scirea" istituito dal Consiglio della Lega Serie A.[112]

A partire dalla stagione 2014-2015 i gruppi dell'anello superiore della Curva Nord, vale a dire Brigate rosanero, Warriors, Angeli della Nord, Arenella e Baaria rosanero, hanno deciso di unirsi sotto il nome "Ultras Palermo 1900" «con lo scopo di rendere più forte e coeso l'incitamento verso i nostri amati colori».[113]

Di fatto la decisione di riunirsi in un unico striscione ha portato ad una netta divisione: nella stagione 2014/2015 il gruppo più numeroso si stabilisce nella parte inferiore della curva. Nella stagione 2015/2016, per svariati motivi, anche questa si è divisa, generando altri 2 gruppi. Sempre nello stesso anno uno dei due gruppi decide di tornare nella Nord Superiore mentre giù è presente ad oggi la Curva Nord Inferiore (C.N.I).

Gemellaggi e rivalitàModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Derby calcistici in Sicilia, Derby Palermo-Catania e Derby Palermo-Siracusa.

I tifosi del Palermo sono legati a quelli del Lecce da un pluriennale gemellaggio[114] che induce molti tifosi delle due squadre a sventolare vessilli dell'altra squadra durante le partite. Questo gemellaggio ha resistito, consolidandosi, anche a una delicata partita, decisiva per la promozione in Serie A, nel 2003, terminata 3-0 per i salentini. L'incontro, giocato all'ultima giornata del campionato, avrebbe deciso la promozione in massima serie di una delle due squadre, promozione conquistata quindi dal Lecce.

A parte questo storico gemellaggio, altre tifoserie con le quali gli ultras rosanero hanno rapporti di stima ed amicizia sono quelle del Siracusa, del Marsala,[115] del Padova e del Cesena. Inoltre ci sono altri rapporti di stima tenuti in vita da singoli gruppi della Curva Nord: come quello con i tifosi del Napoli (amicizia con le Brigate Rosanero e con il Borgo Vecchio Sisma), o quello con i tifosi della Roma (amicizia con i Warriors Ultras Palermo).[116]

La rivalità storica e più sentita è col Catania, al punto da rendere frequenti gli scontri tra le due tifoserie in occasione del Derby di Sicilia. Tale rivalità nasce agli inizi della storia dei due club, allorquando si giocavano le prime amichevoli, per acuirsi negli anni ottanta quando il Palermo perse a tavolino il derby col Catania alla "Favorita" imponendosi però sul campo con gol di Giampaolo Montesano. L'apice si raggiunse però il 2 febbraio 2007 agli scontri di Catania durante i quali l'ispettore capo di polizia Filippo Raciti fu ucciso da uno dei tifosi coinvolti nella mischia.[117]

Un'altra rivalità particolarmente sentita è quella con la Juventus, nata tra gli anni '70 e '80 mentre la squadra rosanero si trovava ai margini del calcio professionistico e fomentata soprattutto dalla presenza numerosa di tifosi juventini nel capoluogo siciliano.[118][119][120]

Le altre rivalità, meno sentite rispetto a quelle con i rossoazzurri e con i bianconeri, sono quelle con Bari[121], Messina, Crotone, Atalanta, Lazio, Reggina, Brescia, Atalanta [122], Hellas Verona e Fiorentina[123][124]

OrganicoModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Unione Sportiva Città di Palermo 2017-2018.

RosaModifica

Rosa e numerazione sono aggiornate al 31 agosto 2017.[125][126]

N. Ruolo Giocatore
1   P Luca Maniero
2   D Giuseppe Bellusci
3   D Andrea Rispoli
4   D Andrea Accardi
5   D Slobodan Rajković
6   D Aljaž Struna
7   A Aleksandar Trajkovski
8   C Mato Jajalo
9   A Stefan Silva
10   A Igor Coronado
11   A Carlos Embalo
12   P Josip Posavec
13   C Eddy Gnahoré
14   D Gabriele Rolando
15   D Thiago Cionek
N. Ruolo Giocatore
16   A Norbert Balogh
17   D Michel Morganella
18   C Ivajlo Čočev
19   D Haitam Aleesami
20   A Antonino La Gumina
21   C Luca Fiordilino
22   P Alberto Pomini
24   D Przemysław Szymiński
27   A Gaetano Monachello
28   D Paweł Dawidowicz
30   A Ilija Nestorovski (C)
32   D Andrea Ingegneri
33   C Davide Petermann
35   C Radosław Murawski

Staff tecnicoModifica

Dal sito Internet ufficiale della società.[39][127]

Staff dell'area tecnica
  •   Bruno Tedino - Allenatore
  •   Carlo Marchetto - Allenatore in seconda
  •   Fabio Lupo - Direttore sportivo
  •   Stefano Olivieri, Vincenzo Varrica - Collaboratori tecnici
  •   Giuseppe Puleo, Salvatore Sciuto - Preparatori atletici
  •   Paolo Lenisa, Vincenzo Sicignano - Preparatori dei portieri

NoteModifica

  1. ^ Palermo e la Coppa Italia. Quante amarezze e quante lacrime. Con il Milan per andare in finale e riscattare quel rigore dell´arbitro Gonella... Mediagol.it
  2. ^ (EN) UEFA Team Ranking 2007 kassiesa.home.xs4all.nl
  3. ^ IFFHS, il Palermo scende al ventesimo posto in classifica Palermocalcio.it
  4. ^ Classifica IFFHS, il Palermo torna al diciannovesimo posto Palermocalcio.it
  5. ^ (EN) All-Time Club World Ranking Iffhs.de
  6. ^ Criteri di calcolo della tradizione sportiva nel comunicato 2015/16 della FIGC (PDF), figc.it. URL consultato il 3 luglio 2015.
  7. ^ Rummenigge: "Palermo membro ordinario Eca come le big" Rosanerogirls.it
  8. ^ Storia, Ilpalermocalcio.it. URL consultato il 24 maggio 2010.
  9. ^ Prestigiacomo 2001, p.15
  10. ^ Storia, Ilpalermocalcio.it.
  11. ^ Il Palermo celebra le 1000 in A Rispoli: “Sarà un giorno speciale”, sport.livesicilia.it. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  12. ^ Paul Baccaglini è il nuovo presidente del Palermo, palermo.repubblica.it. URL consultato il 6 marzo 2017.
  13. ^ PAUL BACCAGLINI È IL NUOVO PRESIDENTE, in U.S. Città di Palermo. URL consultato il 06 marzo 2017.
  14. ^ Palermo, Baccaglini non più presidente: gestione provvisoria a... Zamparini, in Gazzetta dello Sport, 4 luglio 2017.
  15. ^ Records fall for plucky Palermo, Fifa.com, 8 novembre 2006. URL consultato il 15 giugno 2007.
  16. ^ Buon compleanno, Palermo 108 anni e bello come sempre Palermocalcio.it
  17. ^ Missiva di Giuseppe Airoldi Cuorerosanero.com
  18. ^ Palermo, 100 anni di rosanero Gazzetta.it
  19. ^ Prestigiacomo 2001, p.45
  20. ^ Le 50 maglie più belle della storia del calcio, in The Times, 26 settembre 2007. URL consultato il 23 maggio 2015.
  21. ^ a b c d e f g h Cenni di storia del Palermo http://www.rosanerouniverse.it
  22. ^ palermocalcio.it, http://palermocalcio.it/it/societa/#_1920 . URL consultato il 4 maggio 2014.
  23. ^ palermocalcio.it, http://palermocalcio.it/it/societa/#_1932 . URL consultato il 4 maggio 2014.
  24. ^ Alessio Candiloro, mondorosanero.it, http://www.mondorosanero.it/home.htm . URL consultato il 4 maggio 2014.
  25. ^ Prestigiacomo 2004, p.14
  26. ^ Ghiacciolo all'arancia "u sapuri ri gol" Livesicilia.it
  27. ^ Palermo scopre la sua favola: "Non importa se durerà poco" Repubblica.it
  28. ^ a b c d www.palermocalcio.it
  29. ^ Nuovo stadio di Palermo, progetto e rendering Mobilitapalermo.org
  30. ^ Presentato al Comune il progetto del nuovo stadio del Palermo Palermocalcio.it
  31. ^ Nuovo stadio: illustrato il progetto al Presidente della Regione Siciliana Palermocalcio.it
  32. ^ Calcio: Zamparini presenta progetto "Stadio della Sicilia" Agi.it
  33. ^ Zamparini: "Sarà una partita tecnica e spettacolare. Napoli e Palermo si equivalgono. Non siamo interessati a nessun azzurro" Tuttonapoli.net
  34. ^ Intervista esclusiva all'architetto Zavanella: "Zamparini vuole che nuovo stadio rappresenti la sua era a Palermo" Mediagol.it
  35. ^ Nuovo stadio: il video Palermocalcio.it
  36. ^ "Ecco il nostro centro sportivo. Puntiamo a tornare in Europa" Livesicilia.it
  37. ^ Il nuovo centro sportivo: ecco il rendering Palermocalcio.it
  38. ^ Sedi sociali Rosanerouniverse.it
  39. ^ a b Organizzazione Palermocalcio.it
  40. ^ mondorosanero
  41. ^ Chiuso l'accordo con la Puma. Sponsor tecnico dalla prossima stagione Palermocalcio.it
  42. ^ Palermo e Joma insieme per tre stagioni
  43. ^ a b Non in UEFA Europa League
  44. ^ Burger King nuovo partner dell'U.S. Città di Palermo Palermocalcio.it
  45. ^ Giovanili 2009-2010 Ilpalermocalcio.it
  46. ^ Palermo, è quasi ufficiale: la Primavera va al Santa Flavia Tuttopalermo.net
  47. ^ Viareggio Cup: per il Palermo è l'11^ presenza Palermocalcio.it dati statistici antecedenti all'edizione 2011
  48. ^ 2002-2003 Palermo 2002-2003 , campionatoprimavera.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  49. ^ 2003-2004 Palermo 2003-2004 , campionatoprimavera.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  50. ^ 2004-2005 Palermo 2004-2005 , campionatoprimavera.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  51. ^ 2005-2006 Palermo 2005-2006 , campionatoprimavera.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  52. ^ 2009-2010 Palermo 2009-2010 , campionatoprimavera.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  53. ^ Palermo Primavera Transfermarkt.it
  54. ^ Presentato il Palermo Junior Camp Palermocalcio.it
  55. ^ Palermo Junior Camp Ilpalermocalcio.it
  56. ^ Palermo, la rivoluzione Rossi Tuttopalermo.net
  57. ^ Dario Prestigiacomo, la Repubblica, 8 agosto 2010.
  58. ^ Giovanili: diciassette convocati nelle Nazionali in stagione Palermocalcio.it
  59. ^ Viareggio, Filippo Inzaghi in finale con l'Anderlecht: Milan-Fiorentina 4-2 Gazzetta.it
  60. ^ Allievi Nazionali, il sogno continua. I rosanero volano alle finali scudetto Palermocalcio.it
  61. ^ Speciale - 18 allenatori in 10 anni di Palermo: i numeri mostruosi di Zamparini, mangiallenatori per eccellenza... - Goal.com
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BibliografiaModifica

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