Apri il menu principale

1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva L'Aquila.

Associazione Sportiva L'Aquila
Promoz79.jpg
I protagonisti della promozione in Serie C2 in posa allo stadio Tommaso Fattori.
Stagione 1978-1979
AllenatoreItalia Sergio Petrelli (1ª-24ª)
Italia Francesco Bernardi (25ª-28ª)
Italia Aroldo Collesi (29ª-34ª)
PresidenteItalia Tonino Angelini
Serie D
Maggiori presenzeCampionato: Oddi (33)
Miglior marcatoreCampionato: Militello (12)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva L'Aquila nelle competizioni ufficiali della stagione 1978-1979.

Indice

StagioneModifica

Per l'Associazione Sportiva L'Aquila, la stagione 1978-1979 è stata la 10ª in Serie D (la 20ª considerando la continuità con Promozione e IV Serie) e la 1ª assoluta nel quinto livello del campionato di calcio italiano.

L'Aquila, che veniva da una crisi dirigenziale culminata con il cambio ai vertici della società tra Ermenegildo De Felice e Tonino Angelini[1], esordì tra le mura amiche del Tommaso Fattori battendo nettamente, nel gioco e nel punteggio, la matricola Avigliano e, una settimana più tardi, si ripeté espugnando il campo del Lavello[2]. Ai due successi seguirono tre pareggi in altrettante sofferte partite con Squinzano, Irpinia e Trani mentre alla 6ª giornata i rossoblù tornarono al successo battendo, al termine di una gara combattuta, il Fasano[3]. Dopo un'altra vittoria, questa volta ai danni del Sora, L'Aquila incappò nella prima sconfitta stagionale sul campo del Bisceglie[4].

All'8ª giornata i rossoblù ospitarono il Sulmona nel derby con l'obbligo di vincere per superare i peligni in graduatoria e avvicinare la capolista Squinzano ma, passati in svantaggio all'inizio del secondo tempo, si dovettero accontentare del pareggio, peraltro giunto nei minuti conclusivi dell'incontro[4]. La crisi di risultati degli abruzzesi si acuì nel turno successivo quando L'Aquila uscì sconfitta dal confronto con il modesto Nola[5].

A scacciare i fantasmi di un'ennesima stagione deludente pensò Militello: il bomber rossoblù fu infatti il protagonista del finale del girone d'andata, siglando dapprima il gol risolutivo dell'incontro con il Nardò (partita che riportò L'Aquila alla vittoria dopo 4 turni[5]) poi mettendo la firma nei successi contro Grottaglie e Rosetana[6], quindi segnando una tripletta contro il Mola[7].

Nel girone di ritorno, L'Aquila, dopo essere uscita sconfitta dal campo dell'Avigliano, si impose contro il Lavello e la capolista Squinzano accreditandosi come seconda forza del campionato, appena dopo la compagine salentina[8]. I rossoblù, tuttavia, non riuscirono a dare continuità alla striscia positiva, e incapparono nuovamente in una crisi di risultati perdendo in sequenza contro Irpinia, Trani (prima sconfitta in casa dopo oltre 3 anni[9]), Fasano e Sora, abbandonando così la parte alta della classifica[10]: l'incontro con i bianconeri laziali fu particolarmente teso e iniziò in ritardo per l'aggressione di alcuni tifosi sorani agli atleti aquilani[10].

Il 9 marzo 1979 Sergio Petrelli si dimise da allenatore[10]; la squadra, affidata all'allenatore delle giovanili Francesco Bernardi, tornò alla vittoria contro il Bisceglie e poté così continuare a sperare nella promozione. Il 15 aprile arrivò la comunicazione della vittoria a tavolino contro il Sora per gli incidenti nel pre-partita[11] e pochi giorni più tardi L'Aquila uscì indenne dal combattuto derby contro il Sulmona. Dopo un secondo cambio in panchina, con la guida tecnica passata da Francesco Bernardi al direttore sportivo Aroldo Collesi, con quattro vittorie in sei turni i rossoblù si lanciarono alla conquista delle prime due posizioni; all'ultima giornata, nonostante il pareggio con il Martinafranca L'Aquila riuscì ad agguantare il secondo posto, a un solo punto dallo Squinzano e in coabitazione con l'Avigliano, autentica rivelazione del torneo[12].

 
La targa apposta a Sulmona (AQ) in ricordo della tragedia del 3 giugno 1979.

Lo spareggio tra L'Aquila e la formazione lucana si disputò il 3 giugno 1979 sul neutro di Cassino. In mattinata dal capoluogo abruzzese partì la carovana rossoblù e qualcuno dei sedici autobus e delle numerose auto private che trasportavano i tifosi allo stadio Gino Salveti decise di passare all'interno della città rivale di Sulmona[1]; nel passaggio sotto l'acquedotto romano di piazza Garibaldi quattro ragazzi — Paolo Centi, Maurizio Climastone, Carlo Dionisi e Carlo Risdonne — che si erano sporti dal finestrino non si accorsero del pericolo e rimasero incastrati tra le lamiere del mezzo e le arcate dell'acquedotto[13]. La gara si giocò, dunque. in un clima surreale; nonostante i circa 7.000 presenti (in larghissima parte di provenienza abruzzese[14]), L'Aquila faticò a entrare in partita, poi sul finire del primo tempo andò in rete con il solito Militello. Nella seconda frazione di gioco, la superiorità della compagine rossoblù fu evidente e nel finale ancora Militello trovò il gol del definitivo 2-0 che valse la prima promozione in Serie C2 (e il ritorno in quarta serie dopo 10 anni)[14]. Il dolore per la tragedia, tuttavia, rese amaro il finale di una delle stagioni più combattute ed emozionanti di tutta la storia del club[1].

Successivamente, per commemorare i quattro ragazzi, vennero realizzate la statua e la targa poste nel settore Distinti dello stadio Tommaso Fattori; inoltre, grazie a una petizione popolare avviata dalla tifoseria, dal 2011, nel quartiere Sant'Elia del capoluogo abruzzese, è presente una via denominata appunto «3 giugno 1979»[15]. Anche a Sulmona, nei pressi del luogo della tragedia, è presente una targa fatta realizzare dal comune peligno e che è annualmente omaggiata congiuntamente dalle tifoserie aquilane e sulmonesi.

RosaModifica

N. Ruolo Giocatore
  P Alessio Cesareo
  P Cesidio Oddi
  P Giuseppe Pacini
  D Franco Castellucci
  D Luciano Di Marcantonio
  D Antonio Di Sabbato
  D Pietro Ferzoco
  D Carlo Negri
  D Sergio Petrelli
  D Mario Serafini
  D Renzo Tarantelli
  C Valdo Cherubini
N. Ruolo Giocatore
  C Luciano Del Pinto
  C Antonio Donatelli
  C Ieso Rocca
  C Nicola Romanelli
  C Antonio Zuppa
  A Angelo Cerasani
  A Candido Di Felice
  A Ugo Mattioli
  A Salvatore Militello
  A Giorgio Parisse
  A Giuseppe Tofani

RisultatiModifica

Serie DModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie D 1978-1979.

Girone di andataModifica

L'Aquila
10 settembre 1978
1ª giornata
L'Aquila4 – 1  AviglianoStadio Tommaso Fattori

Lavello
17 settembre 1978
2ª giornata
Lavello  0 – 3L'AquilaStadio Franco Pisicchio

Squinzano
24 settembre 1978
3ª giornata
Squinzano  1 – 1L'AquilaStadio comunale

L'Aquila
1º ottobre 1978
4ª giornata
L'Aquila2 – 2  IrpiniaStadio Tommaso Fattori

Trani
8 ottobre 1978
5ª giornata
Trani  0 – 0L'AquilaStadio comunale

L'Aquila
15 ottobre 1978
6ª giornata
L'Aquila1 – 0  FasanoStadio Tommaso Fattori

L'Aquila
22 ottobre 1978
7ª giornata
L'Aquila1 – 0  SoraStadio Tommaso Fattori

Bisceglie
29 ottobre 1978
8ª giornata
Bisceglie  3 – 1L'AquilaStadio Gustavo Ventura

L'Aquila
5 novembre 1978
9ª giornata
L'Aquila1 – 1  SulmonaStadio Tommaso Fattori

Nola
12 novembre 1978
10ª giornata
Nola1 – 0L'AquilaStadio comunale

L'Aquila
19 novembre 1978
11ª giornata
L'Aquila1 – 0  NardòStadio Tommaso Fattori

Melfi
26 novembre 1978
12ª giornata
Melfi  0 – 0L'AquilaStadio Arturo Valerio

L'Aquila
3 dicembre 1978
13ª giornata
L'Aquila4 – 1  GrottaglieStadio Tommaso Fattori

Roseto degli Abruzzi
10 dicembre 1978
14ª giornata
Rosetana  1 – 3L'AquilaStadio Fonte dell'Olmo

L'Aquila
17 dicembre 1978
15ª giornata
L'Aquila4 – 2  MolaStadio Tommaso Fattori

Santa Maria Capua Vetere
7 gennaio 1979
16ª giornata
Gladiator  1 – 1L'AquilaStadio Mario Piccirillo

L'Aquila
14 gennaio 1979
15ª giornata
L'Aquila1 – 0  MartinafrancaStadio Tommaso Fattori

Girone di ritornoModifica

Avigliano
21 gennaio 1979
18ª giornata
Avigliano  1 – 0L'AquilaStadio comunale

L'Aquila
28 gennaio 1979
19ª giornata
L'Aquila3 – 1  LavelloStadio Tommaso Fattori

L'Aquila
4 febbraio 1979
20ª giornata
L'Aquila1 – 0  SquinzanoStadio Tommaso Fattori

Mercogliano
11 febbraio 1979
21ª giornata
Irpinia  2 – 1L'AquilaStadio comunale

L'Aquila
18 febbraio 1979
22ª giornata
L'Aquila0 – 1  TraniStadio Tommaso Fattori

Fasano
25 febbraio 1979
23ª giornata
Fasano  2 – 0L'AquilaStadio comunale

Sora
4 marzo 1979
24ª giornata
Sora  0 – 2 (tav)L'AquilaStadio Claudio Tomei

L'Aquila
11 marzo 1979
25ª giornata
L'Aquila1 – 0  BisceglieStadio Tommaso Fattori

Sulmona
18 marzo 1979
26ª giornata
Sulmona  0 – 0L'AquilaStadio Francesco Pallozzi

L'Aquila
25 marzo 1979
27ª giornata
L'Aquila1 – 0NolaStadio Tommaso Fattori

Nardò
1º aprile 1979
28ª giornata
Nardò  1 – 0L'AquilaStadio comunale Giovanni Paolo II

L'Aquila
8 aprile 1979
29ª giornata
L'Aquila2 – 0  MelfiStadio Tommaso Fattori

Grottaglie
15 aprile 1979
30ª giornata
Grottaglie  0 – 1L'AquilaStadio Atlantico d'Amuri

L'Aquila
22 aprile 1979
31ª giornata
L'Aquila1 – 0  RosetanaStadio Tommaso Fattori

Mola di Bari
29 aprile 1978
32ª giornata
Mola  1 – 1L'AquilaStadio comunale

L'Aquila
6 maggio 1979
33ª giornata
L'Aquila2 – 1GladiatorStadio Tommaso Fattori

Martinafranca
13 maggio 1979
34ª giornata
Martinafranca  1 – 1L'AquilaStadio Giandomenico Tursi

Spareggio promozioneModifica

Cassino
3 giugno 1979
L'Aquila2 – 0  AviglianoStadio Gino Salveti (7.000 spett.)

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
  Serie D 45 17 14 2 1 30 10 17 4 7 6 15 15 34 18 9 7 45 25 +20
  Spareggio promozione - 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 2 0 1 1 0 0 2 0 +2
Totale - 17 14 2 1 30 10 18 5 7 6 17 15 35 19 9 7 46 25 +21

NoteModifica

  1. ^ a b c L'Aquila Calcio, Anni '70, su laquilacalcio.com (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2012).
  2. ^ Capaldi, pag.10
  3. ^ Capaldi, pag.13
  4. ^ a b Capaldi, pag.14
  5. ^ a b Capaldi, pag.16
  6. ^ Capaldi, pag.18
  7. ^ Capaldi, pag.19
  8. ^ Capaldi, pag.21
  9. ^ Capaldi, pag.24
  10. ^ a b c Capaldi, pag.25
  11. ^ Capaldi, pag.26
  12. ^ Capaldi, pag.31
  13. ^ Si sporgono dal finestrino del pullman e muoiono contro un pilastro di cemento, in La Stampa, 4 giugno 1979, p. 8.
  14. ^ a b Capaldi, pag.36
  15. ^ Alessandro Fallocco, Via 3 giugno in memoria dei 4 ragazzi, in Il Centro, 6 giugno 2011. URL consultato il 23 maggio 2012.

BibliografiaModifica

  • Dante Capaldi, Si, si, si, torniamo in Serie «C», L'Aquila, 1979.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio