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Associazione Sportiva Bisceglie

società calcistica italiana con sede nella città di Bisceglie
AS Bisceglie
Calcio Football pictogram.svg
Logo Bisceglie Calcio (2017).png
Nerazzurri stellati
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px background Black HEX-155AFB White star.svg Nero, azzurro
Simboli Stella bianca, quercia
Dati societari
Città Bisceglie
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie C
Fondazione 1913
Rifondazione1931
Rifondazione1998
Presidente Italia Nicola Canonico
Allenatore Italia Sandro Pochesci
Stadio Gustavo Ventura
(7 000[1] posti)
Sito web www.asbiscegliecalcio.it/
Palmarès
Trofei nazionali 1 Coppa Italia Dilettanti
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Bisceglie s.r.l.,[2] meglio nota come Bisceglie, è una società calcistica italiana con sede nella città di Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani. Milita in Serie C.

Fondata nel 1913 col nome di Unione Sportiva Biscegliese, è stata successivamente rifondata nel 1931 e nel 1998: vanta quale miglior risultato della propria storia alcune partecipazioni alla Serie C. Ha inoltre vinto la Coppa Italia Dilettanti 2011-2012.

StoriaModifica

Le origini del calcio a Bisceglie e la nascita dell'U.S. Biscegliese (dal 1913 al 1943)Modifica

La tradizione calcistica biscegliese che registra oltre un secolo di attività, vide nel 1908 la fondazione della prima squadra di calcio cittadina, quale il Circolo Sportivo Ercole.[3]

Successivamente, nel 1913, sulla scia dell'esperienza dell'"Ercole" e poi della "Velox", Nino De Martino, Donato Soldani, Peppino Simia, Isidoro Torchetti, Gennaro De Feudis e Giuseppe Maenza diedero vita all'Unione Sportiva Biscegliese, dai colori azzurro con stella bianca che però ebbe vita molto breve data la scarsità di fondi economici e dei pochi iscritti, ma che nonostante tutto vide giocare le proprie partite con tanta passione su un campo da gioco non regolamentare, quale la spianata del "Palazzuolo", vasto piazzale al di fuori delle antiche mura cittadine scelto per le dispute calcistiche e poi sostituito nel 1925 da un nuovo e regolamentare campo di calcio, quale l'attuale campo vecchio "Francesco Di Liddo", costruito su un terreno dell'ospedale.[3]

 
Biscegliese - Modenese, anno 1929.

Nella stagione 1930-1931 la Biscegliese si qualificò al campionato di Prima Divisione, e fu inserita nel girone F. Nonostante gli sforzi, i risultati insoddisfacenti ottenuti nel campionato successivo portarono il club alla retrocessione. Un anno dopo, la società riprese un nuovo ciclo di successi che ne determinarono l'ammissione in Seconda Divisione seguito da un periodo altalenante fra la Prima e la Seconda Divisione, al termine del campionato 1938-1939 dove gli azzurro-stellati ottennero la promozione in Serie C, mantenendo la categoria fino al 1941, anno in cui vennero sospese tutte le attività sportive per via della seconda guerra mondiale. Solo a partire dal 1943, la Biscegliese ricominciò a ricalcare i campi di gioco.[3]

La fusione con la S.S. Armando Diaz e la nascita dell'A.S. Bisceglie (dal 1949 al 1984)Modifica

Nell'estate del 1949, terminato il conflitto, l'U.S. Biscegliese, condividendo comuni desideri con la concittadina Società Sportiva Armando Diaz, si fuse con questa dando vita all'Associazione Sportiva Bisceglie dai colori nero e azzurro con stella bianca, unendo i colori sociali dei due precedenti sodalizi.[4] Nei primi anni di vita, il neonato club calcistico raccolse risultati non soddisfacenti, fino al campionato del 1957-1958 che portò la squadra a un'inversione di rotta, culminata con la promozione in IV Serie. Nella stagione 1959-1960 il Bisceglie festeggiò la promozione in Serie C, chiudendo le tre successive stagioni nella medesima terza serie in posizioni di metà classifica, con Marino Monterisi al timone della società; dopo il quarto anno consecutivo in Serie C, i nerostellati retrocedettero nuovamente in Serie D, e nel campionato del 1969-1970 disputò le partite di Prima Categoria.[4]

Nel 1975 il Bisceglie ritornò in Serie D, e nonostante fosse stato ripescato dopo gli spareggi del campionato 1976-1977, non venne ammesso alla Serie C per l'anno calcistico successivo.[4]

Le conquista della Serie C2 (dal 1984 al 1998)Modifica

Nel Campionato Interregionale 1984-1985 il club biscegliese, superato in classifica nelle ultime giornate dall'Angizia Luco, mancò la promozione in Serie C2, che raggiunse poi nella stagione successiva. Dopo l'annata turbolenta giocata in Serie C2 nel 1986-1987, seguì la stagione successiva, conclusa all'8º posto in classifica, poi[5] nei due anni successivi, i neroazzurri stellati vennero ripescati dopo essere retrocessi sul campo.[6]

Nel campionato 1991-1992, a seguito del cambio di presidenza della società, la squadra concluse il proprio girone di Serie C2 con un quinto posto finale, che corrispose al miglior posizionamento nella storia della formazione nerazzurra fra i semiprofessionisti. La stagione successiva vide una squadra rinnovata che terminò il campionato al 13º posto, poi l'anno dopo l'attività sportiva del club fu segnata dalla prematura scomparsa di due personaggi ad esso legati: Francesco Pisicchio, giovane attaccante di 23 anni, e Demetrio Ferrante, presidente della società.[6]

 
L'indimenticato Giorgio Di Bari

Il campionato 1994-1995 vide fra i ranghi del club calcistico biscegliese alcuni calciatori presi in prestito dai settori giovanili della Serie A, tra cui Giuseppe Perrone, Giovanni Giuseppe Di Meglio e il difensore barese Nicola Diliso che portarono i nerazzurri stellati ad una sofferta salvezza vincendo i play-out. Anche nella stagione successiva, il Bisceglie faticò molto vincendo i play-out, mentre nel campionato del 1996-1997 raggiunse il 9º posto in classifica.[6] Al termine del campionato 1997-1998, al dodicesimo anno consecutivo per l'A.S. Bisceglie in Serie C2, la squadra nerazzurra nonostante le difficoltà economiche e la prematura morte del capitano Giorgio Di Bari, riuscì a concludere la stagione all'ottavo posto, ma nell'estate 1998 a seguito del perdurare della crisi societaria, l'accordo per il passaggio delle quote ad una cordata emiliana di azionisti non si raggiunse, e il club non riuscì ad iscriversi al campionato di Serie C2.[7]

Il fallimento e la fusione con la Polisportiva Don Uva (dal 1998 al 2016)Modifica

A fronte della dissestata situazione finanziaria del club, venne fondato il Bisceglie Calcio 1913 O.N.L.U.S., per non perdere il titolo sportivo, ma nonostante ciò, la società sportiva, dopo la ripartenza dal campionato di Serie D retrocedette immediatamente in Eccellenza, e poi, in Promozione al termine della stagione 2000-2001.[8]

Successivamente, nel mese di luglio del 2001, il club fondendosi con il Don Uva, secondo club calcistico biscegliese, diede vita alla Polisportiva Bisceglie Don Uva che nel campionato del 2003-2004 iniziò la rimonta tornando immediatamente in Eccellenza.[8]

Dopo alcuni campionati piuttosto travagliati, anche sul piano della gestione societaria, la Polisportiva Bisceglie Don Uva si sciolse e la squadra ritornò alla vecchia denominazione di Associazione Sportiva Bisceglie Calcio 1913, dove nella stagione in Eccellenza Puglia 2007-2008, a seguito del comportamento indisciplinato di una parte della tifoseria biscegliese, il club nero-azzurro stellato giocò le partite a porte chiuse per l'intero campionato.[8]

Nel campionato 2010-2011, dopo aver vinto i play-off regionali, il Bisceglie venne sconfitto ai play-off nazionali dalla formazione siciliana del Due Torri.[9] L'8 dicembre 2011, dopo aver giocato allo Stadio San Nicola di Bari la finale della Coppa Italia Dilettanti Puglia, e aver battuto il Liberty Monopoli, i nerazzurri stellati si qualificarono per la Coppa Italia Dilettanti vincendola il 18 aprile 2012, battendo in finale il Pisa Sporting Club allo Stadio Flaminio di Roma; con questo risultato i biscegliesi ottennero al termine di un'annata strepitosa la promozione in Serie D.[10]

Nel settembre del 2015, con l'arrivo di Ingrosso alla presidenza del club, iniziò un periodo turbolento culminato con le dimissioni dello stesso alla fine della stagione 2015-2016 e con il ritorno di Nicola Canonico a distanza di un anno.[11]

Il ritorno tra i professionisti (dal 2016)Modifica

Nel campionato di Serie D 2016-2017 il Bisceglie di Nicola Ragno si propone come squadra di vertice del girone H, duellando lungamente per la testa della classifica col Trastevere: decisive per la vittoria finale degli stellati si rivelano le ultime sei giornate di stagione regolare, culminate con la vittoria esterna nello scontro diretto per 2-1, che consegna al Bisceglie il primato e la promozione nel professionismo dopo 19 anni d'assenza.

Nel corso della stagione, poi, il cammino in Coppa Italia Serie D, i nerazzurro-stellati arrivano fino alla semifinale, nella quale tuttavia cedono all'Albalonga.

Nella stagione del ritorno in Serie C il Bisceglie di Nunzio Zavettieri ottiene una tranquilla salvezza, grazie all'undicesimo posto finale. Alla fine della stagione Zavettieri lascia la panchina ed è sostituito da Gianfranco Mancini. La stagione successiva termina il girone al 17º posto; i nerazzurri devono quindi disputare un doppio play-out. Dopo aver battuto la Paganese nello spareggio di girone, il Bisceglie perde successivamente il play-out intergirone con la Lucchese e retrocede in Serie D dopo due anni tra i professionisti. Viene però riammesso in terza serie a completamento organici.[12]

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Bisceglie
  • 1913 - Fondazione dell'Unione Sportiva Biscegliese.
  • 1914-1927 - Attività a carattere locale.
  • 1927-1928 - 2º nel girone A della Terza Divisione Pugliese. Ammesso nel Campionato Meridionale della Prima Divisione per ripescaggio.
  • 1928-1929 - 4º nel girone C del Campionato Meridionale. Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 1929-1930 - 3º nel girone C del Direttorio Meridionale di Seconda Divisione. Ammesso in Prima Divisione a completamento organici.

  • 1930-1931 - 10º nel girone Sud F della Prima Divisione.
  • 1931 - L'U.S. Biscegliese rinuncia al campionato successivo e dichiara il fallimento. Successivamente, viene fondata la Società Sportiva Armando Diaz che riparte dalla Terza Divisione.
  • 1931-1932 - 3º nel girone A della Terza Divisione Pugliese. 3º nel girone finale.
  • 1932-1933 - 2º nel girone A della Terza Divisione Pugliese. 2º nel girone finale. Promosso in Seconda Divisione.
  • 1933-1934 - 6º nel girone unico del Direttorio XIV Zona (Puglie) di Seconda Divisione. Retrocesso in Terza Divisione.
  • 1934-1935 - 3º nel girone B della Terza Divisione Pugliese. Ammesso in Seconda Divisione per ripescaggio.
  • 1935-1936 - 2º nel girone A della Seconda Divisione Puglie. Promosso in Prima Divisione.
  • 1936-1937 - 2º nel girone A del Direttorio XIV Zona (Puglia) di Prima Divisione. 3º nel girone finale.
  • 1937-1938 - 5º nel girone unico del Direttorio XIV Zona (Puglia) di Prima Divisione.
  • 1938-1939 - 1º nel girone unico del Direttorio XIV Zona (Puglia) di Prima Divisione. Promosso in Serie C.
  • 1939-1940 - 12º nel girone H della Serie C - Prima fase.
Terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.

Qualificazioni Serie C di Coppa Italia.
  • 1941-1946 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1946 - Il club riprende le attività calcistiche con la denominazione di Unione Sportiva Biscegliese.
  • 1946-1947 - 1º nel girone unico della Prima Divisione pugliese. Promosso in Serie C.
  • 1947-1948 - 7º nel girone S della Lega Interreg. Sud di Serie C. Retrocesso in Promozione.
  • 1948-1949 - 1º nel girone N della Lega Interreg. Sud di Promozione dopo aver vinto gli spareggi contro l'Ariano Irpino e il Manduria. 3º nelle finali della Lega Sud.
  • 1949 - L'U.S. Biscegliese si fonde con la Società Sportiva Armando Diaz dando vita all'Associazione Sportiva Bisceglie.
  • 1949-1950 - 7º nel girone N della Lega Interreg. Sud di Promozione.

  • 1950-1951 - 8º nel girone N della Lega Interreg. Sud di Promozione.
  • 1951-1952 - 11º nel girone N della Lega Interreg. Sud di Promozione. Retrocesso in Promozione Regionale.
  • 1952-1953 - 11º nel girone unico della Promozione Puglia.
  • 1953-1954 - 13º nel girone unico della Promozione Puglia.
  • 1954-1955 - 5º nel girone unico della Promozione Puglia.
  • 1955-1956 - 2º nel girone unico della Promozione Puglia dopo aver perso lo spareggio contro l'Incedit.
  • 1956-1957 - 4º nel girone unico della Promozione Puglia. Ammesso nel nuovo Campionato Dilettanti.
  • 1957-1958 - 1º nel girone unico del Campionato Dilettanti Puglia. Promosso nel Campionato Interregionale.
Ottavi di finale della fase finale interregionale.

 ? di Coppa Italia Dilettanti.

  • 1970-1971 - 11º nel girone A della Promozione Puglia.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1971-1972 - 3º nel girone A della Promozione Puglia.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1972-1973 - 3º nel girone A della Promozione Puglia.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1973-1974 - 3º nel girone A della Promozione Puglia.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1974-1975 - 1º nel girone A della Promozione Puglia. Promosso in Serie D.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.

 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1981-1982 - 6º nel girone L del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1982-1983 - 9º nel girone L del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1983-1984 - 7º nel girone L del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1984-1985 - 2º nel girone H del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1988-1989 - 18º nel girone C della Serie C2. Retrocesso e successivamente ripescato.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1989-1990 - 16º nel girone C della Serie C2. Retrocesso e successivamente ripescato.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.

Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1993-1994 - 16º nel girone C della Serie C2. Retrocesso e successivamente ripescato.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1998 - Al termine del campionato, la società viene esclusa per inadempienze e radiata dai ruoli federali della F.I.G.C. Nell'estate, viene fondato il Bisceglie Calcio 1913 O.N.L.U.S. che si iscrive al C.N.D.
  • 1998-1999 - 18º nel girone G del C.N.D. Retrocesso in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1999-2000 - 13º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Salvo dopo aver vinto lo spareggio salvezza.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Puglia.

  • 2000-2001 - 16º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Retrocesso in Promozione.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Puglia.
  • 2001 - Il Bisceglie Calcio 1913 O.N.L.U.S. si fonde con il Don Uva dando vita all'Associazione Sportiva Bisceglie 1913 Don Uva.
  • 2001-2002 - 7º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 2002-2003 - 6º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 2003-2004 - 1º nel girone A della Promozione Puglia. Promosso in Eccellenza.
  • 2004 - Il club cambia denominazione in Associazione Sportiva Bisceglie 1913 Don Uva Associazione Polisportiva Dilettantistica.[13]
  • 2004-2005 - 13º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Puglia.
  • 2005-2006 - 6º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Puglia.
  • 2006-2007 - 8º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Puglia.
  • 2007-2008 - 2º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Perde la semifinale dei play-off nazionali.
Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti Puglia.
  • 2008-2009 - 6º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia.
Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti Puglia.
  • 2009-2010 - 12º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Puglia.

  • 2010-2011 - 3º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Perde la semifinale dei play-off nazionali.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Puglia.
  • 2011-2012 - 2º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Promosso in Serie D.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Puglia (1º titolo).
  Vince la Coppa Italia Dilettanti (1º titolo).
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2014-2015 - 4º nel girone H della Serie D. Perde il secondo turno della fase nazionale dei play-off.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2016-2017 - 1º nel girone H della Serie D. Promosso in Serie C.
Semifinalista di Coppa Italia Serie D.
Semifinali della Poule Scudetto.
  • 2017 - Il club cambia denominazione in Associazione Sportiva Bisceglie s.r.l.
  • 2017-2018 - 11º nel girone C della Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2018-2019 - 17º nel girone C della Serie C. Retrocesso in Serie D dopo aver perso i play-out e successivamente riammesso a completamento organici.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Partecipa alla Coppa Italia Serie C.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori sociali del Bisceglie, sin dalla sua fondazione, sono sempre stati il nero e l'azzurro.

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Lo stemma adottato dal club consiste in un ancile a strisce nere ed azzurre verticali, con una stella bianca situata al centro e la quercia simbolo della città di Bisceglie posta al di sotto della stella.

 
Stemma del Bisceglie utilizzato fino al 2017
 
Stemma del Bisceglie utilizzato dal 2017

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Gustavo Ventura.

Il Bisceglie gioca le gare interne allo Stadio Gustavo Ventura, intitolato ad un presidente del club.

L'impianto è stato costruito nel 1970 ed è successivamente stato ristrutturato, portando la capienza attuale a 7000 posti.

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

Di seguito l'organigramma tratto dal sito internet ufficiale della società.[14][15]

 
Staff dell'area amministrativa
Dirigenti/staff
  •   Nicola Canonico - Proprietario
  •   Vincenzo Todaro - Presidente
  •   Silvestro Carbotti - Amministratore Delegato
  •   Vincenzo Milillo - Direttore Responsabile Gestione
  •   Emanuele Belviso - Responsabile Area Tecnica
  •   Tommaso De Ceglie - Responsabile area comunicazione
  •   Vito Pellegrini - Responsabile marketing
  •   Giuliano Mastrototaro - Dirigente Accompagnatore
  •   Andrea Di Buduo - Dirigente
  •   Gianni Casella - Dirigente
  •   Massimo Mastrapasqua - Dirigente
  •   Francesco D'Azzeo - Dirigente

Modifica

Di seguito l'elenco dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali che hanno accompagnato il Bisceglie nel corso degli anni.[16]

 
Cronologia degli sponsor tecnici


 
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1984-1990 Banca di Bisceglie
  • 1990-1993 Banca del Salento
  • 1993-1994 Magik Park
  • 1994-1995 Herbatint
  • 1995-1997 S-I
  • 1997-1998 Nordwall
  • 1998-2001 ...
  • 2001-2002 non presente
  • 2002-2003 ...
  • 2003-2004 Canapè
  • 2004-2005 ...
  • 2005-2006 Città di Bisceglie
  • 2006-2007 EDB
  • 2007-2008 non presente
  • 2008-2010 Cocomèro
  • 2010-2011 Keylog
  • 2011-2012 Teleregione Color
  • 2012-2013 Dill's
  • 2013-2015 C.N. Costruzioni generali
  • 2015-2016 Golosia
  • 2016-2019 Emporione
  • 2019-oggi Racanati

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S. Bisceglie
 
Allenatori
 
Presidenti
  • 1913-1914   Giuseppe Maenza
  • 1914-1915   Domenico Di Terlizzi
  • 1915-1919   Alfredo Campanale
  • 1919-1925   Domenico Rana
  • 1926-1929   Sergio Pasquale
  • 1929-1930   Giuseppe Catalano (comm. straord.)
  • 1930-1932   Fiorillo Barone Frisari
  • 1932-1934   Antonio Rana
  • 1934-1935   Alberto Albrizio
  • 1935-1936   Domenico Colamartino
  • 1936-1939   Mauro Valente
  • 1939-1947   Gustavo Ventura
  • 1947-1948   Marino Monterisi
      D. Dell'Olio
  • 1948-1949   Marino Monterisi
  • 1949-1950   Cesare Vecchio
  • 1950-1951   Francesco Di Luzio
  • 1951-1952   Pasquale Di Luzio
  • 1952-1953   Antonio Di Liddo
  • 1953-1955   Giuseppe Ruggieri
  • 1955-1957   Marino Monterisi
  • 1957-1958   Giovanni Cassanelli
      Marino Monterisi
  • 1958-1963   Marino Monterisi
  • 1963-1964   Ezio Cocola
  • 1964-1965   Giovanni Cassanelli
  • 1965-1969   Marino Monterisi
  • 1969-1970   N. Cocola
      Di Bitetto
  • 1970-1980   Pantaleo Palazzo[17]
  • 1980-1988   Pasquale Musci
  • 1988-1989   F. Cuna
      Leonardo Stasi
  • 1989-1990   Leonardo Stasi
  • 1990-1994   Demetrio Ferrante
  • 1994-1998   Carlo Ferrante
  • 1998-1999   Alfonso Russo
      Antonio Belsito
  • 1999-2000   Mimmo Di Lecce
      Mauro Di Modugno
  • 2000-2001   Mauro Di Modugno
  • 2001-2002   Giovanni Caprioli
  • 2002-2003   Franco Antifora
      Roberto Storelli
  • 2003-2006   Roberto Storelli
  • 2006-2008   Eugenio Padalino
  • 2008-2009   Eugenio Padalino
      Leonardo Pedone
      Mauro Di Modugno[18]
      Domenico Galantino[19]
  • 2009-2011   Domenico Galantino
  • 2011-2015   Nicola Canonico
  • 2015-2016   Giuseppe Ingrosso
  • 2016-   Nicola Canonico

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S. Bisceglie

CapitaniModifica

Di seguito l'elenco parziale dei capitani. Alcuni dati coincidono poiché più calciatori potrebbero aver portato la fascia di capitano nello stesso periodo.[20]

  •   Carmine Caricola (fine anni ottanta-inizio anni novanta)
  •   Stefano Grilli (1993-1995)
  •   Giuseppe Di Meo (1993-1996)
  •   Riccardo Di Bari (anni novanta)
  •   Massimo Pizzulli (1997-1998)
  •   Giorgio Di Bari (fine anni novanta)
  •   Paolo Gusmai (anni duemila)
  •   Lorenzo Battaglia (2005-2006)
  •   Massimo Pizzulli (2007-2008)
  •   Amedeo Di Pinto (2008-2010)
  •   Giuseppe Ingrosso (2010-2012)
  •   Antonio La Fortezza (2012-2013)
  •   Raffaele Gambuzza (2013-2014)
  •   Pietro Zotti (2014-2015)
  •   Michele Anaclerio (2015-2016)
  •   Riccardo Lattanzio (2016-2017)
  • Matteo Piccinni (2019-2020)

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

2011-2012

Competizioni interregionaliModifica

1948-1949 (girone N)
1959-1960 (girone E); 2016-2017 (girone H)
1985-1986 (girone L)

Competizioni regionaliModifica

2011-2012

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1967-1968 (girone H)
Secondo posto: 1984-1985
Secondo posto: 2007-2008, 2011-2012
Terzo posto: 2010-2011
Terzo posto: 1972-1973 (girone A), 1973-1974 (girone A)
Semifinalista: 2016-2017
Semifinalista: 2016-2017
Semifinalista: 2007-2008, 2008-2009

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Campionato Meridionale 1 1928-1929 12
Prima Divisione 1 1930-1931
Serie C 10 1939-1940 2019-2020
Seconda Divisione 1 1929-1930 30
Promozione 4 1948-1949 1951-1952
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 12 1959-1960 2016-2017
Serie C2 12 1986-1987 1997-1998
Serie D 5 1978-1979 2013-2014 11
Campionato Interregionale 5 1981-1982 1985-1986
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1998-1999

Statistiche individualiModifica

Fra i giocatori che hanno accumulato più presenze con la maglia del Bisceglie, documentate da dati numerici, vi sono: Carmine Caricola con oltre 100 presenze in maglia nerazzurra stellata, Riccardo Di Bari con oltre 200 incontri giocati, Michele Scaringella (120), Giuseppe Di Bari (99) e Stefano Grilli con oltre 125 match disputati.[20]

I bomber storici dei nerazzurri sono invece: Giorgio Capoccia, protagonista dei migliori campionati della storia del Bisceglie fra i professionisti (1990-1992), Emanuele Del Zotti, bomber del campionato 1985-1986 che valse ai nerazzurri l'approdo in Serie C2, Massimo Borrelli, capocannoniere del campionato 2003-2004, Sebastian Vicentin, capocannoniere del campionato 2007-2008 con 34 reti, Amedeo Di Pinto, 82 reti tra il 2006 e il 2011, Fabio Moscelli, 38 reti tra il 2011 e il 2013 e Nicolas Di Rito, 40 reti tra il 2011 e il 2013.[20]

TifoseriaModifica

StoriaModifica

Il tifo a Bisceglie è nato nei primi anni ottanta, con i tanti gruppi che hanno seguito le sorti della squadra neroazzurra stellata; tra questi vi sono: Ultras, Ultra05, Gradinata12Bisceglie, Vecchio Front, Mucchio Selvaggio, Mele Marce, Impero Biscegliese, TAE, CasualBisceglie e GruppoStoricoBiscegliese, mentre uno dei più longevi è stato il gruppo ultras Ultras Front Bisceglie 1996.[21] Ad oggi, il tifo neroazzurro ha un unico gruppo organizzato, attivo dal 2012, rappresentato dagli Ultras Bisceglie.

Gemellaggi e rivalitàModifica

La tifoseria biscegliese ha un unico gemellaggio, instaurato con gli ultras del Lanciano, nella stagione 1998-1999.[22] Inoltre, esiste un'amicizia con i tifosi del Cosenza.[23] e dell' Agropoli.[24]

Per quanto riguarda le rivalità, molto sentite sono quelle nei confronti del Molfetta[25][26] e del Vigor Trani; contro quest'ultima il Bisceglie disputa il derby del Ponte Lama.[27][28][29] Altre rivalità di minor rilievo sono quelle con gli ultras del Manfredonia, del Barletta e del Fasano.

OrganicoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Sportiva Bisceglie 2019-2020.

RosaModifica

Aggiornata al 7 settembre 2019.[30]

N. Ruolo Giocatore
1   P Angelo Casadei
2   D Layousse Diallo
3   D Giuseppe Tarantino
4   C Reno Wilmots
5   D Valerio Zigrossi
6   D Leonardo Mastrippolito
7   A Saverio Dellino
8   C Andrea Cavaliere
9   A Álvaro Montero Fernández
10   A Alessandro Gatto
11   C Albert Rafetraniaina
12   P Alessandro Ndiaye
13   A Osarimen Ebagua
14   A Alessandro Camporeale
15   D Valerio Cardamone
N. Ruolo Giocatore
16   C Mady Abonckelet
17   A Salvatore Longo
18   P Nicola Borghetto
19   C Adriano Casella
20   C Ciro Spedaliere
21   D Nicola Turi
22   D Santiago Carrera
23   D Matteo Piccinni
24   C Giuseppe Ungaro
25   D Petko Hristov
26   D Nicolò Murolo
27   C Claudio Ferrante
28   C Mauro Estol
29   A Carlo Manicone
30   C Urban Zibert

NoteModifica

  1. ^ Stadio Ventura di Bisceglie, su forzabisceglie.it.
  2. ^ E' NATA L'A.S. BISCEGLIE S.R.L., http://www.forzabisceglie.it/, 14 giugno 2017. URL consultato il 6 luglio 2017.
  3. ^ a b c DAL 1908 AL 1921: I PRIMI ANNI DEL CALCIO A BISCEGLIE, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 14 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2016).
  4. ^ a b c DAL 1949 AL 1972: LA FUSIONE E LA PRIMA SCALATA ALLA SERIE C, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 14 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2016).
  5. ^ DAL 1980 AL 1987: L´AVVENTO DI UNA NUOVA ERA E IL RITORNO IN SERIE C, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 14 maggio 2017 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2016).
  6. ^ a b c DAL 1989 AL 1996: L´INIZIO DELL´E RA FERRANTE TRA SERIE C, GIOIE E DOLORI., http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 14 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2016).
  7. ^ DAL 1997 AL 1998: TANTA SERIE C POI LO SCHOK, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 14 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2016).
  8. ^ a b c DAL 1999 AL 2009: IL CROLLO E LA RINASCITA, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 14 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2016).
  9. ^ DAL 2009 AL 2011: LA SERIE D SFIORATA ANCORA UNA VOLTA, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 14 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2016).
  10. ^ 2011: INIZIA L´ERA CANONICO., http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 14 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  11. ^ 2015: DAL RISCHIO FALLIMENTO ALLA FAVOLA DEI BABY TERRIBILI[collegamento interrotto], http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 14 maggio 2017.
  12. ^ UFFICIALE - FIGC, riammesso il Bisceglie 25 luglio 2019
  13. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), http://www.figc.it/, 2004. URL consultato il 12 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2016).
  14. ^ Dirigenti-staff, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 7 novembre 2015.
  15. ^ Collaboratori, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 7 novembre 2015.
  16. ^ Archivio Foto Story, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 7 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2016).
  17. ^ nella stagione 1970-1971 come commissario straordinario
  18. ^ fino a novembre 2009
  19. ^ da dicembre 2009
  20. ^ a b c I beniamini, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 7 novembre 2015.
  21. ^ STORIA DEL TIFO ORGANIZZATO A BISCEGLIE, http://www.forzabisceglie.it/. URL consultato il 2 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2016).
  22. ^ Curva Ospiti. I tifosi del… Lanciano, https://www.pianetaempoli.it/, 16 novembre 2013. URL consultato il 2 agosto 2019.
  23. ^ ULTRAS BISCEGLIE: “I VALORI PRIMA DI TUTTO, GRAZIE COSENZA”, https://www.sportpeople.net/, 22 gennaio 2019. URL consultato il 2 agosto 2019.
  24. ^ infocilento.it, https://www.infocilento.it/notizie/Calcio-tifosi-nasce-una-forte-amicizia-tra-Agropoli-e-Bisceglie_22702.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook.
  25. ^ Calcio: al Poli torna l'affascinante derby Molfetta-Bisceglie MolfettaLive.it (Salvatore Altomare, 7 gennaio 2007) - URL consultato il 12 settembre 2014 -
  26. ^ Molfetta Sportiva al secondo derby consecutivo Archiviato il 12 settembre 2014 in Internet Archive. L'altraMolfetta.it/Sport (13 febbraio 2011) - URL consultato il 12 settembre 2014 -
  27. ^ Bisceglie-Trani: il prefetto tace, la tifoseria gioisce. Trani news.it (6 marzo 2010) - URL consultato il 2 novembre 2016 -
  28. ^ Fortis Trani-Bisceglie, domenica torna il derby del ponte Lama. Trani viva.it (14 novembre 2009) - URL consultato il 2 novembre 2016 -
  29. ^ Il derby del Ponte Lama senza tifosi ospiti. Trani news.it (11 gennaio 2013) - URL consultato il 2 novembre 2016 -
  30. ^ AS Bisceglie 1913, http://www.transfermarkt.it/, 14 giugno 2017. URL consultato il 31 luglio 2019.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica