Roseto degli Abruzzi

comune italiano
Roseto degli Abruzzi
comune
Roseto degli Abruzzi – Stemma Roseto degli Abruzzi – Bandiera
Roseto degli Abruzzi – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Teramo-Stemma.svg Teramo
Amministrazione
SindacoSabatino Di Girolamo[1] (PD) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate42°41′N 14°01′E / 42.683333°N 14.016667°E42.683333; 14.016667 (Roseto degli Abruzzi)Coordinate: 42°41′N 14°01′E / 42.683333°N 14.016667°E42.683333; 14.016667 (Roseto degli Abruzzi)
Altitudinem s.l.m.
Superficie53,27 km²
Abitanti26 073[2] (31-5-2020)
Densità489,45 ab./km²
FrazioniSan Giovanni, Campo a Mare, Cologna Paese, Cologna Spiaggia, Montepagano, Santa Lucia, Voltarrosto, Bonaduce, Casal Thaulero
Comuni confinantiAtri, Giulianova, Morro d'Oro, Mosciano Sant'Angelo, Notaresco, Pineto
Altre informazioni
Cod. postale64026
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT067037
Cod. catastaleF585
TargaTE
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantiRosetani
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roseto degli Abruzzi
Roseto degli Abruzzi
Roseto degli Abruzzi – Mappa
Posizione del comune di Roseto degli Abruzzi all'interno della provincia di Teramo
Sito istituzionale

Roseto degli Abruzzi (Le Quote fino al 1887, Rosburgo dal 1887 al 1927) è un comune italiano di 26 073 abitanti[2] della provincia di Teramo in Abruzzo, affacciato sul mare Adriatico e compreso tra le foci dei fiumi Vomano a sud e Tordino a nord.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Roseto è situata sulla costa adriatica a cinque metri di altitudine sul livello del mare, tra le foci del fiume Vomano e quella del fiume Tordino. Il tessuto urbano si sviluppa su un'area pianeggiante nella zona del litorale, e ad ovest la cittadina si estende anche sulle colline circostanti; la frazione di Montepagano, su un colle a 285 metri sul livello del mare, domina l'intero paesaggio comunale. Il territorio è interessato dalla presenza di falde freatiche, che con le escursioni stagionali, rimontano anche di un metro, specialmente in primavera, a seguito dello scioglimento delle nevi sui monti. La costa dove si estende il centro abitato era un tempo quasi interamente occupata da acquitrini.

ClimaModifica

Roseto degli Abruzzi[3]
(ex Rosburgo)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 10,411,914,914,222,226,428,128,625,619,313,611,011,117,127,719,518,8
T. min. mediaC) 5,85,87,96,914,218,619,620,118,113,09,76,46,09,719,413,612,2
Precipitazioni (mm) 476057746032213662931086917619189263719
Giorni di pioggia 555643246796161592262

StoriaModifica

L'insediamento costiero ha iniziato a strutturarsi come cittadina alla fine dell'Ottocento come scalo commerciale dell'abitato medievale di Montepagano. Nel 1986 sono state rinvenute nel territorio cittadino diverse testimonianze archeologiche di una villa del periodo romano tardo repubblicano.[senza fonte]

I resti riportati alla luce andarono a costituire un piccolo museo espositivo nei locali del Liceo Classico, in cui erano esposti reperti di vaso a vernice nera, piatti smaltati, antiche fibule. Tuttavia in seguito al trasferimento effettuato nel 1991, questi oggetti andarono perduti.[senza fonte]

Origini: età medievaleModifica

Il primo abitato del territorio è il centro storico di Montepagano, sito su un colle dal quale si domnia tutta la costa; l'ampia coltivazione di piante nel territorio, tra le quali le rose, diede il nome alla frazione di "Rosburgo", corrispondente all'odierno centro cittadino, nei territori pianeggianti costieri.

 
Il campanile di Sant'Antimo a Montepagano
 
Porta Borea, parte delle mura medievali di Montepagano

Età moderna: l'Ottocento e il NovecentoModifica

Il centro abitato costiero iniziò a svilupparsi intorno alla stazione ferroviaria, costruita negli anni sessanta dell'Ottocento, con il nome de Le Quote (nome ancora presente a livello locale, con gli abitanti detti anche cotaroli) in riferimento alle dodici quote o lotti di terreno tra il fiume Vomano e il torrente Borsacchio[4]. Nel decennio successivo furono edificate una prima chiesa, dedicata a Santa Filomena, e una scuola elementare. L'agglomerato costiero, all'epoca ancora frazione di Montepagano, fu ufficialmente denominato Rosburgo il 22 maggio 1887. Il 23 gennaio 1907 il comune fu interessato da un terremoto del quinto grado della Scala Mercalli, che provocò modesti danni materiali e nessuna vittima. Due anni più tardi, in seguito alla continua crescita degli abitanti di Rosburgo, fu aperto nella frazione un ufficio anagrafico. Nel 1927 la sede comunale fu trasferita da Montepagano a Rosburgo, che contestualmente venne ridenominata Roseto degli Abruzzi.

 
Il centro cittadino visto dalle colline retrostanti

Il cambio di nomeModifica

Il motivo della ridenominazione del comune viene spesso ricondotto all'impopolarità che il nome Rosburgo suscitava nei soldati italiani durante la Prima guerra mondiale. Tale nome, simile a quello di molte località tedesche, richiamava nei soldati di passaggio nei treni verso il fronte il nemico, e spesso leggendo il nome della cittadina nelle soste alla stazione ferroviaria, reagivano con fischi e insulti.[senza fonte]

Dal Novecento all'età contemporaneaModifica

Nella seconda metà del XX secolo, Roseto degli Abruzzi conobbe una rapida crescita demografica ed economica parallelamente a quella degli altri principali centri della costa abruzzese, sostenuta dall'espansione del settore turistico.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Veduta della parrocchia di Santa Maria Assunta a Roseto, il campanile
 
La chiesa dell'Annunziata di Montepagano
 
Scorcio del centro storico a Montepagano

Architetture religioseModifica

Le due chiese principali rappresentano due epoche della cittadina: la nascita di Rosburgo e lo sviluppo nel dopoguerra

  • Chiesa di Santa Maria Assunta: la chiesa si trova a Roseto, costruita nel 1863, terminata nel primo '900 e inizialmente dedicata a Santa Filomena è in stile neogotico. Ha facciata a capanna con portale in stile romanico nuovo e oblò centrale, il portale ha architrave a tutto sesto con lunetta a mosaico. L'interno è a navata unica, decorato in stile neogotico con pseudo nervature a pilastro e volte a crociera divise in camoate; anche il tabernacolo dell'altare maggiore è a forma di ciborio gotico con cuspide. Il campanile a torre è l'unico elemento della precedente chiesa di Santa Filomena del XVII secolo. Ha la tipica cuspide conica delle torri rinascimentali del teramano, come quelle delle chiese maggiori di Atri, Teramo, Campli, Cellino Attanasio, Corropoli.
  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunziata: chiesa madre di Montepagano sita nel centro storico, della fine del XVI secolo. Ha struttura rettangolare con grande cupola e portale di marmo in stile classico. Sulla navata centrale si aprono otto cappelle con apertura ad arco a tutto sesto. La cappella più interessante è quella della Croce dell'Indulgenza del 1901.
  • Campanile di Sant'Antimo: all'ingresso di Montepagano, è ciò che rimane della chiesa omonima del XIV secolo. La chiesa era decorata da un soffitto in lamine dorate, perduto dopo che fu sconsacrata nell'800, adibita a magazzino e poi abbattuta. Il campanile è suddiviso in tre settori da cornice, mentre l'ultimo ha un alto tamburo con lanterna e cuspide conica, nello stile tipico dei campanili di Atri del XVI secolo.


Architetture civiliModifica

 
Villa Clemente all'inizio del '900
  • Villa comunale (già Villa Ponno): ospita la pinacoteca, la biblioteca comunale e la raccolta d'arte civica
  • Villa Clemente: una delle prime testimonianze storiche della zona costiera, lungo la via Nazionale Adriatica
  • Villa Filippone Thaulero
  • Villa Mazzarosa DeVincenzi
  • Villa Paris
  • Villa Savini

Il borgo di MontepaganoModifica

Montepagano è la frazione più antica del comune, nucleo originario e sede antica del municipio, di tutte le testimonianze storiche cittadine. Nel castello di Montepagano si conservano diverse opere d'arte e monumenti del passato del paese.

Fra le testimonianze storiche di rilievo, in aggiunta alle numerose chiese e cappelle, la porta da Borea con arco ad ogiva è il resto più imponente della cinta muraria medievale; il campanile di Sant'Antimo è uno dei simboli del paese, posto all'ingresso del paese; dentro il borgo svetta la cupola della chiesa dell'Annunziata.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2018 ammontavano a 1 693 i residenti di origine straniera nel territorio comunale, che su una popolazione complessiva di 25 853 abitanti[6] rappresentavano il 6,55% dei residenti. Sono riportati di seguito i principali gruppi di stranieri residenti in città[7]:

  1. Romania, 520
  2. Albania, 426
  3. Polonia, 77
  4. Brasile, 62
  5. Cina, 44

Lingue e dialettiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetto teramano.

CulturaModifica

ScuoleModifica

Nel comune sono presenti dieci scuole primarie, due scuole secondarie di primo grado e due di secondo grado.

Biblioteche e museiModifica

  • Biblioteca Civica situata nel parco della Villa Comunale
  • Museo della Cultura Materiale di Montepagano

EventiModifica

  • Roseto opera prima: festival cinematografico per registi esordienti che si tiene in città dal 1996
  • Soundlabs festival: Festival di musica rock e pop che dal 1997 si svolge ogni anno in agosto. Inizialmente il festival si chiamava Suoni dal Sottosuolo, nel 2003 cambia il nome nell'attuale. Negli anni il festival ha ospitato diversi gruppi di fama internazionale.[8]

EconomiaModifica

TurismoModifica

 
Fontane sul lungomare
 
Tratto della ciclovia Adriatica
 
La chiesa dell'Assunta

Nel comune è particolarmente sviluppata l'economia turistica nel settore balneare, con la presenza di numerosi alberghi, campeggi, stabilimenti balneari e di un porto turistico.
Nel lungomare cittadino è in via di realizzazione il tratto comunale del Corridoio Verde Adriatico. L'industria turistica rappresenta la principale risorsa economica della cittadina.

Dal 1999 il comune si fregia della Bandiera Blu, riconoscimento conferito dalla FEE alle migliori località costiere europee.

Infrastrutture e trasportiModifica

Il comune è attraversato dall'autostrada A14 e dalla strada statale 16 Adriatica, le due principali vie di collegamento della regione. La strada statale 150 della Valle del Vomano collega Roseto degli Abruzzi con lo svincolo Val Vomano dell'autostrada A24. La città è servita dalla stazione ferroviaria sulla linea Adriatica.

AmministrazioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Sindaci di Roseto degli Abruzzi.

GemellaggiModifica

Roseto è gemellata[9] con:

SportModifica

Pallacanestro

Ha sede nel comune la società Pallacanestro Roseto, erede del Basket Roseto, attivo dal 1946 al 2006, che ha militato in Serie A dal 2001 al 2006. La RS Panthers Roseto, nata nel 2006 è la società di basket femminile che milita nel campionato FIP di Serie B

La struttura in cui si disputano le partite casalinghe, il PalaMaggetti, è intitolata al cestista rosetano Remo Maggetti.

Calcio

Hanno sede a Roseto degli Abruzzi le società di calcio Associazione Sportiva Dilettantistica Rosetana Calcio e Associazione Sportiva Dilettantistica Cologna Paese, che hanno disputato campionati dilettantistici regionali.

NoteModifica

  1. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/index.php?tpel=G&dtel=05/06/2016&tpa=I&tpe=C&lev0=0&levsut0=0&lev1=13&levsut1=1&lev2=79&levsut2=2&lev3=360&levsut3=3&ne1=13&ne2=79&ne3=790360&es0=S&es1=S&es2=S&es3=N&ms=S.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2020.
  3. ^ Dati del 1997, fonte: http://www.acq.isprambiente.it/annalipdf/
  4. ^ Fabio Vallarola, Cerrano, terre da proteggere (PDF), in Nature, Teramo, Ricerche&Redazioni, 2005, p. 10, SBN IT\ICCU\TER\0010882.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018, su demo.istat.it.
  7. ^ Cittadini Stranieri. Popolazione residente e bilancio demografico al 31 dicembre 2018 - Comune di Roseto degli Abruzzi, su demo.istat.it.
  8. ^ Musiczoom
  9. ^ Copia archiviata, su comune.roseto.te.it. URL consultato il 2 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
  10. ^ Copia archiviata, su comune.roseto.te.it. URL consultato il 2 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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